Idee per Ristrutturare un Bagno Piccolo: Soluzioni Salvaspazio e di Design
Un bagno piccolo può essere ristrutturato con fantasia, per renderlo comodo e funzionale. Vivi in un appartamento in centro città con un bagno di dimensioni ridotte che vuoi rinnovare o vuoi ricavare un secondo bagno di servizio mentre ristrutturi la tua casa? Ecco tante idee per ristrutturare e arredare un bagno moderno, equilibrando luci, spazi e colori.
Come Ristrutturare un Bagno Piccolo: Soluzioni
Gli spazi piccoli, si sa, tendono ad essere un po’ soffocanti, come se mancasse l’aria. Se ad essere piccolo è il bagno si pone anche il problema della funzionalità: dove riporre le proprie cose, come organizzare i sanitari e come avere un piccolo deposito per gli asciugamani? Esistono diverse soluzioni per creare l’illusione di un bagno più grande, senza rinunciare agli spazi:
1. Colore
Per dare maggior ampiezza visiva al tuo bagno scegli colori chiari e freddi. L’uso di colori neutri e luminosi aiuta a far sembrare il bagno più grande e arioso. Il colore bianco, così come le tonalità di rosa, azzurro e verde rappresentano la soluzione ideale per le pareti delle stanze di piccole dimensioni. Ricorda sempre di seguire il tuo gusto personale e abbinare toni che ti piacciano veramente. Gioca con toni chiari e qualche accento vivace per far sembrare più spazioso il tuo bagno piccolo.
- grigio chiaro: questa tonalità neutra è perfetta per una stanza dal look minimalista e moderno.
- tortora: questo mix di marrone e grigio è un colore neutro molto versatile che aggiunge profondità alla stanza senza farla sembrare più piccola.
- giallo senape e beige: due colori ideali per creare un bagno piccolo caldo e accogliente.
Questo bagno è visivamente più ampio grazie alla vernice lucida che riflette la luce. In questo bagno luminoso le pareti sono bianche, mentre i materiali naturali creano calore.
2. Pareti
Se vuoi dare un tocco di carattere al tuo bagno opta per una carta da parati, che doni profondità e tranquillità all’ambiente. Potreste pensare di dover scegliere un disegno piccolo, ma in realtà è meglio optare per un motivo grande: carte da parati e piastrelle con disegni di medie e grandi dimensioni possono far sembrare uno spazio più grande. Perché non scegliere una stampa con effetto prospettiva, magari impermeabile? Se, invece, preferisci un tocco più minimal puoi scegliere dei quadri o delle colonne contenitive. Ricordati comunque di non sovraffollare le pareti, pena sensazione di soffocamento.
Evita le piastrelle e se non riesci a farne a meno opta per quelle grandi, meglio se utilizzate sia su pavimento che sul muro, ma non a tutta altezza. Puoi rivestire metà parete o piastrellare solo le zone dei sanitari.
Il mercato delle superfici in ceramica per pavimenti e rivestimenti offre una tale quantità di alternative da assecondare qualsiasi esigenza stilistica e pratica nell’affrontare la ristrutturazione di un bagno. Look estetici ultra-realistici, finiture lucide e opache, decori figurativi, geometrici e tridimensionali: molte delle collezioni ceramiche in commercio sono strumenti di design articolati e ricchi di opzioni, applicabili sia a pavimento che a parete.
L’equivalenza “piccola superficie, piccolo formato” non è scolpita nella pietra: anche nella scelta del formato pesa soprattutto il gusto personale. Chi ama giocare col colore, è probabile che si orienterà sul piccolo formato, spesso coloratissimo e con un feeling materico molto piacevole. Anche se le dimensioni ridotte invitano a sperimentare pose multicolore, è sconsigliato farlo per superfici molto ridotte. Piastrelle di grandi dimensioni per il bagno aiutano a minimizzare le fughe e a creare una superficie continua. Se è questo l’effetto che cerchi, nulla vieta di utilizzare piastrelle di grandi dimensioni anche in un bagno piccolo.
Fai attenzione alle fughe, perché in un bagno piccolo saranno per forza di cose osservate da più vicino. Marmo non è sinonimo di grandi superfici. È vero che questo look si esprime al meglio nei grandi formati (anche se non è un assioma, dipende anche dalle essenze), ma si può ottenere un effetto eccellente anche coi formati minori. Ad esempio, con un 60x60 cm a pavimento e il classico, intramontabile 30x60 cm a rivestimento.
Vista la presenza di umidità, a nessuno vorrebbe in mente di pavimentare o rivestire un bagno col legno. Ma la ceramica può aiutarci ad ottenere un effetto simile - la stessa sensazione di calore e di naturalità - con tutti i vantaggi del gres porcellanato. Il look legno, infatti, riscuote molto successo, ed è ormai disponibile in numerosissime varianti dimensionali, cromatiche ed estetiche. L’effetto legno potrebbe rivelarsi particolarmente indicato per un bagno piccolo, del quale potrebbe accentuare il senso di calda intimità e di raccoglimento all’insegna della natura. Attenzione solo a non scegliere un’essenza troppo scura, che incupirebbe la stanza.
Se siete ancora indecisi dunque su che piastrelle usare per un bagno piccolo sappiate che c’è un’ultima questione da considerare: l’altezza del rivestimento del bagno. Documentandovi in rete o visitando i rivenditori di piastrelle, avrete notato rivestimenti che arrivano fino al soffitto e rivestimenti che superano di poco l’altezza del lavabo. Nei bagni piccoli, le piastrelle a tutta parete potrebbero rendere l’ambiente opprimente e poco luminoso.
La scelta del rivestimento a tutta altezza è impegnativa anche dal punto di vista della pulizia. Il cosiddetto “rivestimento basso” (con le piastrelle che terminano a circa 120 cm da terra) è un’opzione diffusasi in anni recente ma già molto apprezzata. In questo caso, piastrelle e tinteggio (rigorosamente antimuffa e lavabile) dialogano alla pari, giocando entrambi un ruolo nel definire lo stile del bagno. Inoltre, mattonelle più basse risultano più comode da pulire. Questo tipo di rivestimento è valorizzato al massimo quando si scelgono piastrelle che abbiano il lato lungo di 120 cm, come il formato 60x120 cm (ormai molto diffuso) o doghe effetto legno di questa lunghezza.
L’effetto legno per un bagno piccolo: Wood Plank preserva tutta la rustica naturalezza del rovere, integrandola in un progetto ceramico contemporaneo, funzionale e dall’originale impatto estetico.
L’effetto pietra per un bagno piccolo: La serie Advantage unisce in un’unica tessitura raffinata diverse texture derivanti da più pietre naturali: sulla trama tipica dell’ardesia, si innestano filigrane marmoree più nette e inclusioni granulari tipiche dei limestone. Geos, invece, va alla radice dell’elemento pietra, di cui coglie le molteplici sfumature cromatiche e percettive. La superficie è gradevolmente movimentata e la trama è arricchita da striature e cambi di tono, creati dall’incontro delle varie faglie tipiche dell’ardesia.
3. Pavimenti
Scegli materiali resistenti e semplici da pulire, che si abbinino con la palette di colori che hai selezionato. Puoi selezionare materiali che creino superfici continue ed impermeabili, senza fughe, come la resina. Oppure puoi optare per il microcemento, materiale semplice da pulire e che dona carattere ad ogni ambiente.
Suggerimento: scegli un pavimento che si possa sovrapporre a quello esistente, così da risparmiare denaro e tempo! Infatti non dovrai smantellare il pavimento vecchio, ma installare direttamente quello nuovo.
Il pavimento fantasia dà l’illusione di un bagno più grande e più caldo.
4. Sanitari
Nella scelta dei sanitari è bene considerarne anche la comodità e l’estetica: a terra o sospesi? In un bagno piccolo i sanitari sospesi sono perfetti per agevolare la pulizia dei pavimenti e occupare poco spazio. Inoltre, scegliere modelli dal design minimale contribuirà a rendere l’ambiente visivamente più grande e armonioso. Per occupare ancora meno spazio scegli dei sanitari dalla forma arrotondata e una doccia con il piatto a raso pavimento, che è anche più semplice da pulire.
Spesso spostare gli scarichi è un grande investimento a livello economico: lasciati guidare dalla posizione del wc e della doccia nel rivedere la disposizione dei tuoi sanitari, per una ristrutturazione in economia. Preferisci le cassette di scarico del wc interne, che donano un’estetica migliore e in continuità con la parete. Se il bagno è davvero molto piccolo ti conviene optare per la doccia, mentre se preferisci per una vasca puoi valutare per una vasca-doccia unite, realizzate in opera.
Prendi in considerazione l’idea di eliminare il bidet: è davvero così fondamentale in un bagno di servizio o puoi rinunciarvici, in favore di maggior spazio?
Sfrutta lo spazio sotto al lavabo: un lavandino con un catino profondo ma di dimensioni ridotte, poggiato su un piano, ti permetterà di ottimizzare anche gli spazi di contenimento e alloggiamento. Non dimenticarti delle dimensioni! Fai attenzione alla distanza tra wc e bidet (ci devono essere almeno 20 cm tra l’uno e l’altro) e le pareti laterali, come anche della doccia, vasca e lavabo.
Scegli sanitari sospesi e arredi salvaspazio per dare all’ambiente un senso di maggiore ampiezza.
5. Mobili e Nicchie
Scegli mobili sospesi e piccoli, come quelli sotto al lavello. Ricava delle nicchie o delle colonne dall’aspetto minimal, ma dalla comodità assicurata. Ricordati di evitare il caos: per farlo scegli accuratamente ripiani, portasciugamani e mensole. Se in bagno desideri tenere anche la lavatrice preferiscila incassata per non rovinare l’estetica. In alternativa puoi creare un antibagno con un armadio a muro contenente la lavatrice ed eventuali asciugatrice, asse da stiro e accessori per la pulizia. Un ottimo stratagemma per mantenere in ordine la tua casa!
Ricorda di sfruttare le altezze: mobili e portaoggetti verticali sono perfetti per avere ancora più contenitori!
Questi mobili aiutano a massimizzare lo spazio disponibile, mantenendo il bagno sempre ordinato e valorizzando il design complessivo. Mobili con specchi e mensole integrati risultano più ordinati e più pratici.
Una nicchia nella doccia o sopra la vasca è molto funzionale. Una mensola stretta e lunga inserita sotto lo specchio che prosegue fino alla vasca è il punto di appoggio perfetto per prodotti da bagno e altri oggetti.
6. Porta Scorrevole
La porta è di sicuro un elemento molto ingombrante: se puoi preferisci la porta scorrevole. Consente di guadagnare spazio! Le porte tradizionali possono risultare ingombranti in spazi ridotti. Inoltre è possibile renderla un elemento d’arredo, colorandola con decori fantasiosi o scegliendola monocromatica in linea con la tua palette.
7. Luce
Nella ristrutturazione del tuo bagno, piccolo o medio che sia, la luce e gli specchi hanno un ruolo molto importante. Progettando con cura la ristrutturazione, utilizzando luci e specchi con una certa perizia, è possibile rendere qualunque ambiente confortevole e piacevole da vivere. Possono cambiare di molto le cose, specialmente nella doccia!
Preferisci la luce naturale. Spesso i bagni piccoli hanno anche poco accesso alla luce, però puoi optare per delle finestre cieche oppure scegli delle finestre molto grandi. Con le finestre per tetti puoi aumentare ancora di più la sensazione di ampiezza e ariosità: la luce naturale che entra dall’alto illumina in modo omogeneo tutta la stanza, rendendo il bagno ancora più accogliente e spaziosa.
Per quanto riguarda la luce artificiale assicurati di averne una generale e una puntata sul lavabo. Scegli luci di design o minimal, a seconda del carattere che vuoi dare al tuo bagno. Perché non scegliere uno specchio con luce integrata a led? Oltre agli specchi con luci integrate, puoi considerare anche le applique, da posizionare su entrambi i lati per eliminare le ombre e migliorare la visibilità.
Per quanto riguarda gli specchi, preferisci quelli grandi, anche a tutta parete: conferiscono un senso di profondità. Invece di appendere un solo specchio sopra il lavabo, prendete in considerazione l’idea di inserire un’intera parete di specchi nel vostro bagno piccolo. Il riflesso della luce e dei motivi (e, a volte, della porta aperta) farà lo stesso effetto di una finestra.
Puoi anche scegliere altri accessori che riflettano la luce, da abbinare al colore del tuo bagno. Potrai scegliere tra ceramica, marmo, acciaio cromato o optare per materiali più spenti come il legno e il bambù.
Ulteriori Idee Salvaspazio
- In un bagno di dimensioni ridotte, ogni centimetro conta. Sfruttando le altezze, è possibile mantenere l’ambiente ordinato e leggero, senza rinunciare a estetica e funzionalità.
- I sanitari salvaspazio, come wc e bidet compatti o sospesi, permettono di guadagnare centimetri fondamentali senza penalizzare il comfort d’uso.
- Un box doccia su misura è l’ideale per adattarsi perfettamente alle dimensioni del tuo bagno piccolo. Esistono soluzioni con ante scorrevoli o a libro che riducono al minimo l’ingombro, perfette per bagni moderni ed efficienti.
- I lavabi salvaspazio sono disponibili in tantissime varianti: sospesi, da appoggio o angolari.
- Opta per specchi contenitori oppure per specchi retroilluminati per unire praticità e atmosfera moderna.
- Le vasche richiedono molto più spazio e possono risultare poco pratiche.
Un bagno piccolo può diventare uno spazio di puro design con le giuste soluzioni salvaspazio. Quando si tratta di arredare un bagno piccolo, scegliere materiali e complementi d’arredo di qualità è essenziale.
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