Idee per la ristrutturazione di un bagno stretto e lungo

Tipici degli edifici costruiti negli anni Sessanta, i bagni lunghi e stretti necessitano di progetti di arredo su misura per sfruttare al massimo gli spazi e attenuare “l’effetto corridoio”. Ecco qualche consiglio progettuale per riequilibrare le proporzioni dell’ambiente e arredare un bagno piccolo e stretto in linea con le ultime tendenze del design.

Da dove iniziare la ristrutturazione di un bagno stretto e lungo

Le idee per realizzare un bagno stretto e lungo con doccia possono essere molte, ma prima ancora di vagliare le proposte di arredo è necessario partire dalla planimetria. Il primo dato da prendere in considerazione è la larghezza del bagno, perché è la misura che condizionerà maggiormente la disposizione dei complementi. Idealmente, infatti, deve essere garantito un passaggio di 60 cm, o comunque non inferiore a 55 cm, per permettere di muoversi comodamente nella stanza.

A meno che non si tratti di un bagno cieco, il secondo dato da prendere in esame è la posizione della finestra che, nella maggior parte dei casi, si trova sul lato corto. In particolare, è importante garantire un’apertura completa dell’anta, evitando di posizionare complementi d’arredo che ne rendano difficoltoso l’accesso.

Anche la posizione degli attacchi idraulici è importante, ma non è sempre vincolante. Specie quando ci sono poche alternative per la disposizione degli arredi, valutare di deviare gli scarichi o spostarli sul lato opposto può aprire la strada a nuove idee di ristrutturazione per un bagno stretto e lungo, trasformando così un limite in un vantaggio.

Quali pavimenti e rivestimenti scegliere per un bagno stretto e lungo

Per un bagno stretto e lungo le idee più efficaci sono senza dubbio quelle che puntano a ridisegnare lo spazio. Ad esempio, scegliere pavimenti e rivestimenti diversi per la zona doccia e la zona vanity può aiutare a dividere visivamente la stanza e, di conseguenza, farla sembrare più larga.

In alternativa si può puntare sull’esatto opposto, vale a dire l’effetto monolite, una delle tendenze più contemporanee del design. Scegliere pavimenti e rivestimenti bagno in gres della stessa tipologia e colore può sembrare ardito, ma permette di creare un’atmosfera armonica nella quale le misure risultano meno evidenti.

Qualunque sia la resa estetica che si vuole ottenere, è essenziale scegliere il materiale più adatto all’ambiente bagno, e il gres porcellanato è la soluzione che unisce la versatilità estetica a quella progettuale. Da un punto di vista tecnico si tratta di un materiale altamente robusto, capace di resistere non solo alle sollecitazioni ma anche agli sbalzi termici e all’umidità senza subire alterazioni cromatiche. Inoltre, le piastrelle in gres in grandi formati Atlas Plan, sia rettificate sia non rettificate, sono disponibili in una vasta gamma di effetti e finiture, permettendo di concretizzare infinite soluzioni e idee per bagni stretti e lunghi.

Arredamento: come disporre i sanitari e dove posizionare la doccia

Trovare soluzioni e idee di ristrutturazione per un bagno rettangolare, specie se stretto e lungo, può non sembrare facile, a meno di valutare una disposizione degli elementi diversa da quella tradizionale. In genere, infatti, si trovano tutti sullo stesso lato: vanity e lavabo all’ingresso, sanitari in fondo e doccia o vasca in posizione centrale.

La prima possibilità è quella di spostare la doccia sotto la finestra. Questo permette non solo di sfruttare maggiormente il lato corto del bagno, ma anche di creare una doccia di dimensioni generose. Questa soluzione è molto funzionale anche per chi desidera la vasca dal bagno, che nei bagni stretti e lunghi risulta spesso un po’ sacrificata. Inoltre, se le dimensioni complessive del bagno lo consentono, è anche possibile optare per una vasca freestanding, dal design unico e ricercato.

Chi ama le soluzioni più contemporanee può invece optare per una delle proposte più in voga tra i progettisti: la doccia passante. La doccia - rigorosamente a filo pavimento - viene posizionata al centro del bagno e dotata di doppia porta per permettere il passaggio da un lato all’altro. In questo caso, lavabo e vanity rimangono all’ingresso, mentre i sanitari vengono posizionati in fondo al bagno.

Se la ristrutturazione coinvolge non solo il bagno ma altri ambienti, si può pensare anche di realizzare una doccia in nicchia, ricavando lo spazio necessario dalla stanza adiacente. In questo modo si amplierebbe la metratura del bagno, lasciando maggiore libertà estetica e progettuale.

Esempi eleganti di bagno stretto e lungo in gres porcellanato

Una volta scelta la disposizione degli elementi è il momento di pensare alle finiture. Una delle idee più eleganti per un bagno stretto e lungo con doccia è quella di utilizzare il gres effetto pietra per i pavimenti e il gres effetto legno per i rivestimenti, compreso l’interno doccia. Il risultato è un mix molto sofisticato e di grande impatto visivo, che dona all’ambiente un’atmosfera di estremo relax.

Chi predilige un’estetica più energica, invece, troverà nel gres effetto cemento il giusto equilibrio tra carattere ed eleganza, specie quando la finitura viene utilizzata sia per i pavimenti sia per il rivestimento del top bagno con lavabo integrato. Una soluzione che diventa ancora più audace se si opta per un total look, abbinando rubinetterie opache e complementi d’arredo nella stessa nuance.

Per ricreare un’atmosfera lussuosa, le grandi lastre di gres effetto marmo Atlas Plan offrono numerose possibilità anche per i bagni stretti e lunghi: i fondi bianchi caldi e solcati da leggere venature sono ideali per impreziosire le pareti lunghe, incorniciare l’antibagno o rivestire i piani lavabo, reinterpretando l’estetica classica del marmo in modo contemporaneo.

Come organizzare una lavanderia in un bagno stretto

Se non sai come organizzare una lavanderia piccola e attrezzata, ecco alcune idee: innanzitutto, bisogna considerare non solo la profondità della lavatrice ma anche il fatto che il mobile che eventualmente dovrà ospitarla è in genere ancora più profondo. Se la larghezza del bagno lo consente, si può creare una nicchia lavanderia proprio all’ingresso del bagno, con una spalletta di separazione o un armadio contenitivo. E se si vuole nascondere la lavatrice in bagno? In alternativa, appunto, la lavatrice può essere integrata nel mobile da bagno con l’apposito modulo, sia sul lato lungo sia sul lato corto: la parete di fondo, infatti, può essere ideale per posizionare mobili molto profondi (in questo caso vasca o doccia possono essere inserite all’ingresso del bagno).

Mobili e sanitari salvaspazio

Un mobile da bagno stretto ma capiente può avere una profondità minima di 36 cm, ridotta rispetto a quella standard (50cm). In questo modo si lascia un passaggio più agevole, considerando l’ingombro che avrebbero i cassettoni (o le ante). Le infinite possibilità compositive dei mobili da bagno moderni consentono di aggiungere pensili e colonne non necessariamente adiacenti al lavabo ma posizionati anche sulle altre pareti, spazi e profondità permettendo.

Per risparmiare spazio e avere più agio negli spostamenti all’interno di un bagno lungo e stretto, puoi optare per utilizzare sanitari salva spazio che hanno dimensioni più contenute rispetto a quelli classici.

Distanze minime da rispettare

Secondo la normativa UNI 2182/2014 gli elementi devono rispettare distanze minime (tra loro e rispetto alle pareti):

  • Tra fianco wc e muro: 15 cm
  • Tra wc e bidet: 20 cm
  • Tra wc e doccia/vasca: 10 cm
  • Tra wc e lavabo: 10 cm
  • Tra fianco bidet e muro: 20 cm
  • Tra bidet e doccia/vasca: 20 cm
  • Tra bidet e lavabo: 10 cm
  • Tra due lavabi: 10 cm
  • Tra lavabo e doccia/vasca: 5 cm

Tutti gli elementi hanno bisogno inoltre di una distanza minima di 55 centimetri dalla parete frontale o da altro sanitario posto frontalmente.

Illuminazione

In un bagno lungo e stretto un’illuminazione adeguata può fare una grande differenza, al di là che sia un bagno cieco o meno. Nel lavandino, invece, ricorri a delle applique poste sui lati o sopra di esso, a delle lampade in sospensione, molto scenografiche, oppure a uno specchio con illuminazione incorporata a LED. Dove ci sono la vasca e la doccia, puoi avvalerti di faretti incassati nel controsoffitto o che corrono lungo una parete.

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