Idraulica della Torre: Funzionamento e Principi

I torrini piezometrici, noti anche come serbatoi pensili o torri idriche, sono strutture che fungono da serbatoi d'acqua. Questi serbatoi sono posizionati a un'altezza tale da garantire l'erogazione e la distribuzione dell'acqua negli edifici circostanti, sfruttando il principio dei vasi comunicanti. Solitamente hanno una forma simile a un fungo e sono alte decine di metri, situate in zone pianeggianti senza un motivo apparente.

Funzioni Principali delle Opere Idrauliche

L'acqua nelle nostre case arriva attraverso una rete di tubature che parte da una struttura posizionata strategicamente e collegata all'acquedotto principale. Pertanto, la rete idrica cittadina ha come punto di partenza un'opera idraulica che deve assicurare tre principali servizi:

  • Altezza Sufficiente: Il punto di partenza deve essere sufficientemente alto da garantire la giusta energia per la rete, consentendo all'acqua di muoversi sfruttando la forza di gravità e raggiungendo anche i punti più sfavoriti con una pressione adeguata.
  • Accumulo Adeguato: L'opera deve accumulare un quantitativo d'acqua sufficiente per servire la rete in tutti i momenti della giornata, incluse le ore di punta, quando la richiesta idrica è massima.
  • Funzione di Riserva: L'opera deve garantire un accumulo tale da fungere da riserva, assicurando una disponibilità di acqua in prossimità dell'abitato in ogni evenienza.

Per fronteggiare questi servizi, è necessario costruire un serbatoio, un'opera idraulica ben posizionata sul territorio e in grado di garantire i quantitativi d'acqua richiesti.

Serbatoi Interrati vs. Serbatoi Pensili

Solitamente, i serbatoi vengono realizzati come strutture interrate o seminterrate, per comodità tecnologica e per una protezione termica efficace nei confronti dell'acqua contenuta, mitigando le oscillazioni di temperatura stagionali e giornaliere. Quando la conformazione del territorio non permette la localizzazione di un punto altimetricamente favorevole a dare la giusta energia all'acqua, si ricorre ai serbatoi pensili, strutture che vediamo nei centri abitati a sviluppo pianeggiante.

Un serbatoio pensile svolge le stesse funzioni di un serbatoio interrato o seminterrato, con la differenza che la prima delle tre funzioni viene realizzata artificialmente, portando il pelo libero dell'acqua a una quota adeguata. Possiamo avere serbatoi pensili alti anche 30-40 metri!

In alcuni casi, le tre funzioni possono essere gestite da diverse opere idrauliche: le funzioni di accumulo e riserva vengono gestite da un serbatoio interrato, mentre la messa in quota dell'acqua è garantita da un torrino piezometrico, una struttura a torre in cui l'acqua è contenuta ad altezze elevate, sebbene con quantitativi modesti rispetto al serbatoio pensile.

Struttura Interna e Protezione

All'interno di un serbatoio pensile o di un torrino piezometrico troviamo strutture di elevazione per l'accesso ai locali in quota, che fungono da controllo alla zona in cui è presente l'acqua. Nella parte sommitale, la camera di accumulo dell'acqua è isolata meticolosamente per evitare perdite o infiltrazioni nelle strutture portanti o fuoriuscite esterne. Per garantire la giusta protezione dall'azione della temperatura esterna e dai raggi diretti del sole, gli elementi di perimetro e di copertura del serbatoio pensile sono sempre doppi, realizzando una camera d'aria di protezione. Le pareti interne sono poi rivestite con materiali tipici utilizzati anche nei serbatoi interrati.

Impianto Idraulico

Oltre alle strutture di protezione e supporto, un serbatoio pensile si compone di un impianto idraulico dedicato, necessario al suo funzionamento, solitamente dotato di una tubazione di ingresso e una in uscita, che si collega poi alla rete idrica cittadina. Queste tubazioni possono avere diametri importanti, a seconda delle esigenze della rete cittadina. Invece, le capacità di accumulo sono solitamente limitate, anche se esistono rari casi con capacità di qualche migliaio di metri cubi.

Tipologie di Torri Idriche

Torri piezometriche e serbatoi pensili sono diffusamente presenti sul territorio, specialmente nelle zone pianeggianti dove il loro impiego è necessario per l'approvvigionamento idrico cittadino. Possiamo trovare torri formate da un reticolo di travi e pilastri in cemento armato, solitamente a struttura radialsimmetrica. Su questo reticolo si poggia il serbatoio vero e proprio, il cui ingombro in pianta e in altezza è definito dalle esigenze della rete e dal ruolo della torre.

In altri casi, possiamo trovare strutture sempre in cemento armato, ma a guscio, formate da grossi setti che si estendono per tutta l'elevazione e con delle diramazioni nella zona terminale, con aperture tali da ospitare il volume di accumulo richiesto all'opera idraulica. In questi casi, solitamente si parla di strutture a fungo, per le evidenti similitudini geometriche. In molti casi si hanno anche strutture tralicciate e serbatoi in acciaio, sebbene queste siano meno diffuse per la realizzazione di serbatoi a servizio di reti idriche cittadine. Infatti, queste soluzioni sono solitamente utilizzate per la realizzazione di opere a servizio di impianti industriali, dove il problema di protezione termica è meno impattante.

tag: #Idraulica

Leggi anche: