Idraulico con Termocamera: Vantaggi e Svantaggi nell'Individuazione di Perdite

Oggi, il tema dell’efficienza energetica ha una grande rilevanza, anche in relazione agli obiettivi di sostenibilità che l’Unione Europea - e quindi l’Italia - si è posta per il 2030. L’edilizia può avere un ruolo chiave per il loro raggiungimento, in quanto ha un potenziale di miglioramento notevole in termini di efficienza energetica. L’obiettivo è quello di ridurre le dispersioni di energia: uno dei metodi più efficaci si è rivelato essere quello della termografia, una tecnologia sfruttata in diversi settori, tra cui anche quello delle costruzioni.

Cos'è una Termocamera?

La storia della termografia nasce nel 1800 con la scoperta della luce infrarossa, una radiazione non visibile dall’occhio umano e che ha trovato nel tempo diverse applicazioni. Il funzionamento della termocamera si basa sulla misura della radiazione infrarossa emessa dalle superfici inquadrate, differente a seconda proprio della loro temperatura. Queste immagini si possono ottenere inquadrando qualsiasi oggetto. È una tecnica completamente sicura e permette di effettuare indagini di diversa natura, anche sugli edifici, senza dover interferire in alcun modo sulla struttura.

Una termocamera è un dispositivo tecnologico progettato per rilevare l’energia infrarossa emessa dagli oggetti, convertendola in immagini visibili chiamate immagini termiche. Questo strumento è particolarmente abile nell’identificare anche le minori differenze di temperatura tra diverse superfici, caratteristica che lo rende estremamente efficace nella rilevazione di perdite d’acqua. Quando si manifesta una perdita d’acqua, la temperatura dei materiali adiacenti risente dell’acqua presente: l’acqua fredda tende a ridurre la temperatura delle superfici, mentre l’acqua calda la aumenta.

Le termocamere operano utilizzando sensori specializzati che percepiscono il calore irradiato da superfici e oggetti, generando immagini termiche che rappresentano le variazioni di temperatura attraverso una scala cromatica specifica. Nelle immagini termiche, le temperature più elevate sono solitamente rappresentate in tonalità calde come il rosso e il giallo, mentre le temperature più basse appaiono in tonalità fredde come il blu e il verde. Questa rappresentazione visiva permette agli operatori di identificare immediatamente le anomalie termiche che potrebbero indicare la presenza di una perdita idrica.

Termografia nell'Edilizia e Risparmio Energetico

Nel caso dell’edilizia, quando si parla di termografia non si può non citare il risparmio energetico, in quanto la termografia ad infrarossi rappresenta il metodo più facile e rapido per rilevare eventuali perdite energetiche, presenza di umidità e problemi elettrici negli edifici. La termografia è molto utilizzata per le indagini sugli edifici esistenti che precedono gli interventi di riqualificazione energetica. Per aumentare l’efficienza energetica si devono risolvere le criticità in essere e, per indagarle, si può usare una termocamera.

La riqualificazione degli edifici, del resto, richiede un livello di conoscenza delle strutture e delle condizioni dell’esistente elevato. Per le indagini preliminari necessarie, le analisi diagnostiche realizzate con termocamera sono un ottimo alleato.

Grazie alla termografia è possibile, infatti, verificare la presenza di ponti termici consentendo la valutazione accurata delle criticità energetico-costruttive e provvedere alla risoluzione in maniera efficace. Quando si verifica un ponte termico? Le aree poste in prossimità del ponte termico si raffreddano velocemente: ciò comporta la formazione di condensa sulle pareti dell’edificio e la formazione di muffe.

Non si rilevano solo le dispersioni termiche ed energetiche, l’infrarosso si è rivelato uno strumento accurato ed efficiente anche nei programmi odierni di manutenzione preventiva delle strutture (PdM). I differenti materiali che compongono l’edificio, infatti, hanno differenti livelli di conducibilità termica e, con l’esposizione al sole, si riscaldano in modo differente. È così che si possono individuare discontinuità strutturali o parti di strutture in materiali differenti nascosti dall’intonaco. La termografia viene utilizzata efficacemente anche per “mappare” il sistema di riscaldamento a pavimento.

Anche nel caso del distaccamento dell’intonaco la termografia si rivela essere la misura preventiva più efficace. Per eliminare la presenza di umidità in modo efficace, è di fondamentale importanza avere a portata di mano informazioni complete ed accurate. Diverse sono le cause che comportano la presenza dell’umidità in casa: dalle infiltrazioni di acqua piovana, risalite capillari o perdite legate ai sistemi di riscaldamento non funzionanti.

Come Strutturare un'Analisi Termografica per l'Umidità

Come è strutturata l’analisi termografica finalizzata a evidenziare la presenza di umidità? Il termografo, se presente umidità, indicherà delle aree con una temperatura inferiore rispetto all’intera zona studiata. Le termocamere a infrarossi possono aiutare a semplificare gli interventi di ristrutturazione e riparazione, dall’inizio alla fine.

Strumenti e Metodi di Rilevazione

Sul mercato si trovano differenti tipologie di termocamere, inoltre è possibile rivolgersi a esperti nel settore che potranno svolgere un’analisi approfondita della situazione energetica consigliando soluzioni per i problemi riscontrati.

Esistono svariati metodi e strumenti per farlo. Il metodo più primitivo per trovare una perdita d’acqua è agire sulla muratura. Ovvero, “rompere” la muratura fino a scoprire i tubi e procedere con un’analisi visiva, “a occhio”. E’ una soluzione poco raccomandabile in quanto parecchio distruttiva. Ovviamente, esistono tecniche e strumenti poco invasivi.

Tuttavia, esistono metodi di indagine indiretta, che rilevano i segni di una perdita d’acqua, piuttosto che la perdita stessa. Il riferimento è ai geofoni, che sono delle sonde che permettono di rilevare rumori a bassa intensità, come quelli causati da una perdita dell’acqua. Si segnala, poi, l’applicazione del gas tracciante, in genere corrispondente all’elio. Infine, citiamo uno strumento moderno e comodo: la termocamera a infrarossi. Essa consiste in una telecamera che opera, dall’esterno, una scansione termografica.

Ecco alcuni degli strumenti e le tecnologie che potremo utilizzare per localizzare la tua perdita:

  • Termocamera - Termografia: In un primo momento utilizzeremmo una termocamera per identificare il posizionamento dei tubi nascosti nella struttura dell’edificio: cemento, pavimento, muri, cavità ecc. Queste speciali telecamere non sono invasive e indicano le differenze di temperatura superficiale, dunque ci danno la possibilità di accertare l’origine della fuoriuscita di acqua.
  • Geofonia: indagine acustica di perdite: Abbiamo a disposizione dei Geofoni per riconoscere le perdite nelle tubazioni in pressione. Sostanzialmente sono microfoni ultrasensibili che “ascoltano” i suoni di perdita derivanti dal tubo danneggiato. Il nostro software è capace di identificare i suoni prodotti da perdite d’acqua e il disturbo del rumore di fondo.
  • Tecniche per la ricerca di perdite d’acqua a Monterotondo tramite gas tracciante: Il gas tracciante non è velenoso e non danneggia le tubature e l’ambiente. Viene usato in maniera tale da individuare perdite su tutti i tipi di tubatura, inclusi i sistemi di riscaldamento a pavimento.

La ricerca delle perdite d’acqua è un’operazione fondamentale per garantire un elevato grado di vivibilità a un’abitazione o a un qualsiasi immobile. Tra l’altro, è un’attività da svolgere anche se non ci sono evidenze visibili di perdite (la classica macchia di umidità) in quanto possono essere “occulte” o situate in profondità.

Tabella Comparativa Strumenti

Strumento Principio di Funzionamento Vantaggi Svantaggi
Termocamera Rilevamento differenze di temperatura Non invasivo, veloce Può essere influenzato da fattori esterni
Geofono Amplificazione suoni a bassa intensità Preciso in ambienti silenziosi Sensibile a rumori ambientali
Gas Tracciante Rilevamento gas in superficie Elevata precisione Richiede tempo e preparazione
Microonde Misurazione dielettrica dell'umidità Misurazioni profonde fino a 30 cm Costo elevato

Vantaggi e Svantaggi dell'Uso della Termocamera

Vantaggi

  • Efficienza e Precisione: La termocamera consente di visualizzare i cambiamenti di temperatura, individuando perdite non visibili ad occhio nudo.
  • Non Invasività: La termografia ad infrarossi è un metodo estremamente efficace e non invasivo per monitorare le condizioni degli edifici e risolverne gli eventuali difetti strutturali.
  • Versatilità: Le termocamere possono essere configurate con filtri e impostazioni specifiche, consentendo di ottimizzare la ricerca in base al tipo di perdita sospetta e al contesto ambientale.

Svantaggi

  • Costo: I costi di una termo camera vanno dai 210€ ai 10.000€ per avere il top di gamma Flir. I professionisti preferiscono termo-camere Flir più attendibili, spendendo cifre maggiori, in grado di dare maggiori dettagli e specifiche.
  • Influenza di Fattori Esterni: La termo-camera trova le differenze di temperatura sulla superficie (basta che non siano riflettenti o lucide). Può essere influenzato da fattori esterni come riflessi o condizioni ambientali.
  • Necessità di Calibrazione: In ogni caso è un apparecchio che va tarato bene per la conduttività termica.

Nonostante la termocamera renda la ricerca delle perdite idriche più efficiente, esistono alcuni errori comuni che possono compromettere l’efficacia del processo. Un errore frequente è l’uso inappropriato delle impostazioni della termocamera, che potrebbe compromettere la precisione delle immagini termiche. Oltre a comprendere chiaramente come regolare la termocamera in base alle condizioni ambientali e al tipo di perdita sospetta, è fondamentale eseguire una calibrazione accurata del dispositivo per ottenere risultati affidabili.

Quando Chiamare un Professionista

Per effettuare un’analisi temrografica accurata è necessario rivolgersi ad un tecnico competente, attrezzato con strumentazione di qualità. Infatti, esistono differenti modelli di termocamere sul mercato con livelli di precisione e attendibilità differenti. Il costo dell’analisi varia in base a molti fattori, tra cui le dimensioni dell’edificio da sottoporre all’indagine, le finalità dello studio e la presenza di eventuali ingombri o “disturbi” che possono rendere più complicato il lavoro.

In presenza di perdite è meglio assicurarsi che il professionista contattato abbia a disposizione i sistemi di rilevamento perdite descritti: videoispezione hd e rilevamento a gas/termoscanner. Un idraulico privo di tali attrezzature avrà difficoltà ad individuare con precisione le perdite, con conseguente spreco di tempo e il rischio di scavi e rotture ingiustificati.

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