Idraulico Liquido Fai da Te: Ricetta e Soluzioni per Scarichi Intasati
Capita a tutti di trovarsi a dover sturare un lavandino intasato, che si tratti del lavabo della cucina, del bagno o dello scarico della doccia. Durante l’uso quotidiano degli scarichi dei sanitari capita che si vengano a creare ingorghi dovuti all’accumulo di capelli, residui di calcare o di tutti i saponi e prodotti chimici usati. Niente panico, la soluzione non è così lontana come si potrebbe pensare.
Soluzioni Fai da Te per Scarichi Intasati
Spesso e volentieri ci troviamo ad affrontare problemi d’intasamento degli scarichi dell’acqua. Le soluzioni verdi sono più sicure da respirare rispetto alle sostanze chimiche tossiche e nel complesso è solo un ottimo modo per aiutare l’ambiente!
1. Sturalavandino
La prima soluzione per sturare il lavandino è usare lo sturalavandino. Per usare al meglio questo strumento vanno seguiti questi passaggi:
- Posizionare la ventosa dello sturalavandino sull'estremità della tubatura.
- Riempire il lavandino (precedentemente chiuso con il suo tappo) con abbastanza acqua da coprire interamente la parte in gomma dello sturalavandino.
- Rimuovere il tappo di scarico.
- Spingere lo sturalavandini verso il basso in modo da creare un sottovuoto, premendo in modo vigoroso fino a quando la parte di gomma non si sollevi da sola.
- Ripetere più volte il movimento velocemente.
Ripetere l’operazione fino a quando il lavandino non risulterà sturato.
2. Soda Caustica
Acquistare la soda caustica in scaglie e preparare un composto con acqua bollente, aceto e soda (aggiungere un cucchiaio di soda per ogni litro degli altri 2 composti). La composizione sarà più che efficace per sturare il lavandino ma maneggiare la soda con attenzione e secondo le istruzioni.
Attenzione: Maneggiare la soda caustica con estrema cautela, seguendo attentamente le istruzioni e indossando protezioni adeguate.
3. Bicarbonato e Aceto
Bicarbonato e aceto, è uno dei metodi naturali più utili in questo caso. La potenza del bicarbonato è ormai riconosciuta in varie soluzioni ‘fai da te ’, ma quando vieni abbinato all’ aceto i due composti creano una reazione chimica che può essere davvero un portento nel liberare le tubature del tuo lavandino. Basta versare un bicchiere di bicarbonato seguito da almeno mezzo litro di aceto nello scarico facendo seguire il tutto da un litro di acqua calda.
4. Bicarbonato e Sale
Il Bicarbonato può essere il nostro alleato contro l’otturazione dei lavandini anche abbinato al sale. Si tratta sicuramente di uno dei rimedi più semplici da mettere in atto: versare nello scarico 4 cucchiai di sale grosso da cucina e 4 cucchiai di bicarbonato seguiti da una grande quantità di acqua bollente.
5. Coca Cola
Altro rimedio casalingo di facile attivazione è sturare il lavandino con la coca cola. In questo caso servono:
- 2 bicchieri di coca cola
- 1 tazza di sale grosso
- 1 tazza di bicarbonato
- 1 bottiglia
Versare nella bottiglia il sale, poi il bicarbonato e la coca cola dopo di che chiudere la bottiglia con il suo tappo e agitare.
Ricetta Idraulico Liquido Fai da Te
Vi proponiamo oggi un rimedio naturale, un idraulico fai da te liquido, naturale, ecologico e sostenibile che possiamo fare tranquillamente noi, e direi anche in modo economico, ma soprattutto con un risultato efficace!!
Ingredienti (per due sifoni):
- Bicarbonato: 100 gr
- Sale da cucina: 100 gr
- Aceto di vino bianco: 100 ml
- Acqua bollente: un paio di litri (meglio riutilizzare l’acqua che usate per la pasta, insomma usare acqua “riciclata”)
Procedimento:
- Mischiate 30 gr di Bicarbonato, 30 gr. di sale e 20 ml d’aceto.
- Versate nella tubatura da disincrostare 30 Ml. d’aceto.
- Versate il composto di Bicarbonato sale e aceto.
- Lasciate agire 30 secondi e versate due bicchieri d’acqua (bollente).
- Versate quindi 20 gr. di sale (per tubatura).
- Subito dopo 20 gr di bicarbonato.
- Lasciate agire per 15 minuti.
- Versate 1 lt.
Perché Aceto e Bicarbonato Funzionano Davvero? Falso Mito!
Almeno una volta ci siamo ritrovati con il lavandino o con la doccia completamente otturati e intasati. In questi casi, giustamente, chiediamo consigli ad amici e parenti: il metodo che prevede l'utilizzo di aceto e bicarbonato probabilmente è uno dei più diffusi. Ma funziona davvero? Perché quando li aggiungiamo si formano un sacco di bolle?
Prima di vedere perché aceto e bicarbonato non funzionano, capiamo la composizione chimica dell'ingorgo. I capelli (o più genericamente peli) sono formati da una proteina molto resistente chiamata cheratina. Questa proteina resiste a leggeri attacchi acidi o basici, tant'è vero che gli shampoo o in generale i prodotti per i capelli non li riescono a "sciogliere". L'altro componente abbiamo detto essere i grassi (ovvero trigliceridi): anche loro, come la cheratina, non subiscono modifiche chimiche sotto leggeri attacchi acidi o basici. Questi grassi, comunque, possono arrivare sia dal sebo (nel caso della doccia) sia da residui di cibo (se parliamo di lavandino).
Perché Aceto e Bicarbonato Non Funzionano
L'aceto è, in sostanza, una miscela di acqua e un acido debole: l'acido acetico (CH3COOH). L'aceto, essendo appunto debole, se entra a contatto con la cheratina dei capelli o i grassi dei residui di cibo, non riuscirà a "sciogliere" l'ingorgo.
Il bicarbonato (NaHCO3), invece, a differenza dell'acido acetico, è una base debole. Di conseguenza, per lo stesso motivo, non riuscirà a sortire alcun effetto "chimico" all'ingorgo.
Perché Si Forma la Schiuma?
"Ma io quando aggiungo aceto e bicarbonato vedo che si formano le bolle! Quindi significa che sta funzionando, giusto?" Beh, le cose non stanno propriamente così. Qui, per spiegare la natura di questa schiuma, è necessario parlare di chimica: l'aceto è acido mentre il bicarbonato è una base: quando un'acido "vede" una base vviene subito una reazione chimica, chiamata neutralizzazione. La schiuma che si vede quindi arriva esclusivamente dalla formazione di un gas: l'anidride carbonica CO2. Non avviene alcuna reazione tra questi due ingredienti e l'ingorgo.
Sale e Acqua Bollente Funzionano?
Spesso si utilizzano anche diverse combinazioni tra sale fino o grosso, aceto, bicarbonato e acqua bollente. Quest'ultima è l'unica che potrebbe aiutare, soprattutto se si tratta di ingorghi a base di grasso. Infatti le elevate temperature fanno fondere il grasso: passando quindi dallo stato solido allo stato liquido potrebbe essere più facile liberare l'ingorgo.
Cosa Fare Allora? Metodi Meccanici e Chimici
Abbiamo visto che sale, aceto e bicarbonato non aiutano a liberare il nostro lavandino. Ma quindi cosa possiamo fare? Esistono due approcci: meccanico e chimico.
Metodi Meccanici
Questo metodo non prevede l'utilizzo di prodotti, ma di strumenti come:
- La pompa disostruente
- La sonda sturatubi
La pompa disostruente sfrutta la pressione dell'aria per letteralmente spingere l'ingorgo e liberare il passaggio. Solitamente l'idraulico a cui si chiede un'aiuto potrebbe avercelo. Oppure è possibile acquistarlo direttamente dal ferramenta.
La sonda sturatubi, invece, è un "braccio" meccanico che viene inserito all'interno della tubatura. Una volta spinto in profondità a sufficienza e raggiunto l'ingorgo, sarà sufficiente far ruotare la sonda così da "smuovere" il tappo di peli/grasso e liberare il passaggio.
Ad ogni modo, prima di chiamare l'idraulico o di comprare questi strumenti, potete sempre provare a smontare il sifone (il tubo sotto il lavandino) e ripulirlo manualmente. Se invece l'ingorgo si trova nei tubi "dentro al muro", allora sarà necessario ricorrere ad uno dei metodi meccanici o chimici.
Metodo Chimico
Questo metodo, invece, prevede l'utilizzo di un prodotto studiato appositamente per "sciogliere" l'ingorgo. Si sfrutta l'azione di una base forte, nello specifico di soda caustica: questa sostanza è in grado di trasformare i grassi dell'ingorgo in sapone e di spezzettare parzialmente la cheratina dei capelli. Questi due processi chimici renderanno molto più facile la liberazione del tappo. Solitamente è necessario lasciarlo agire per almeno 6/12 ore (leggere le istruzioni sull'etichetta del prodotto) e poi aggiungere acqua calda per favorire la dissoluzione del sapone formato.
Consigli Aggiuntivi per il Bidet Intasato
Aver a che fare con il bidet intasato non sarà più un problema con i nostri consigli! Utile ed iper funzionale, il bidet è quella cosa che si dà spesso per scontata ma che quando non c'è la desidera. Eppure, in alcune situazioni proprio non ci si vorrebbe avere nulla a che fare.
Aver a che fare con lo scarico otturato del bidet, infatti, non è certo una cosa piacevole, poiché a meno che non si investa economicamente, non ci sono ulteriori soluzioni rapide. In realtà, questo non è più vero da quando abbiamo raccolto alcune delle soluzioni più efficaci per combattere contro il bidet otturato.
Sicuramente, almeno una volta nella vita, ti sarai trovato a combattere con l'acqua del bidet che proprio non vuol saperne di scendere. Ma qual è il problema? Potrebbe essere una conseguenza di una cattiva pulizia del sanitario o di sporcizia varia accumulata nell'impianto. Ad ogni modo, ciò che vuoi è solo che l'acqua vada giù nel tubo rapidamente, e tu possa usare correttamente il tuo bidet.
I rimedi per sturare uno scarico bidet otturato sono tanti, e a meno che non si tratti di un problema grave che richiede l'intervento di un tecnico qualificato, ti farà piacere sapere che anche tu puoi provare a risolvere il problema con alcune soluzioni fai da te che stiamo per proporti.
Metodi per Sturare il Bidet
- Sturalavandini: Rimuovere l'acqua stagnante, versare acqua bollente e utilizzare lo sturalavandini.
- Aceto: Eliminare l'acqua stagnante e versare aceto puro. Per un'azione più efficace, miscelare aceto, limone e sale.
- Bicarbonato: Mescolare bicarbonato con acqua calda e versare nello scarico. Aggiungere acido citrico per potenziarne l'efficacia.
- Sale: Utilizzare il sale per le sue proprietà anticalcaree.
- Cola e Soda Caustica: Miscelare sale grosso, bicarbonato e cola, versare nello scarico e lasciare agire.
- Shampoo o Detersivo: Utili per rimuovere residui di prodotti per l'igiene.
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