Patente a Punti per Idraulici: Requisiti e Modalità di Richiesta

Il settore edile italiano, da sempre caratterizzato da un elevato livello di rischio per i lavoratori, sta affrontando un’importante trasformazione normativa. A partire dal 1° ottobre 2024 entrerà in vigore l’obbligo della patente a punti per l’accesso ai cantieri, sia per le imprese che per i lavoratori autonomi. Dal 1° ottobre 2024, infatti, l’obbligo della patente a punti si estende non solo alle imprese edili, ma anche ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei e mobili.

Questa novità è stata introdotta dall’art. 27 del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81), modificato dall’art. 29, comma 19 del D.L. 19/2024 (“Decreto PNRR 4”). La patente a crediti sarà obbligatoria per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri mobili o temporanei, come indicato nell’art. 89, comma 1 lettera a) del Testo Unico sulla Sicurezza. La patente a punti è uno strumento che mira a monitorare e regolamentare il comportamento di imprese e lavoratori autonomi, assicurando che rispettino le normative in materia di sicurezza.

Chi è Obbligato ad Avere la Patente a Punti?

L’obbligo della patente a punti, precedentemente limitato alle imprese, riguarda ora anche tutti quei professionisti autonomi che svolgono lavori fisici nei cantieri, come idraulici, elettricisti, falegnami e altri specialisti. Sì, la patente a punti è obbligatoria per tutti i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei e mobili. Secondo il Decreto 18 settembre 2024, n. 132, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, chiunque svolga attività operative nei cantieri deve richiedere la patente a punti, pena l’impossibilità di lavorare legalmente.

Si calcola che circa 830.000 datori di lavoro e lavoratori autonomi siano potenzialmente interessati, cosa che, nella fase di avvio, potrebbe scontare anche una serie di problemi informatici operativi.

Di conseguenza, l'obbligo non si applica a tutti indiscriminatamente, ma ricade solo su coloro che svolgono lavori edili o lavori di ingegneria civile all'interno dei cantieri temporanei e mobili. Sono esclusi i soggetti che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale e quelli in possesso di un documento equivalente di un altro Stato.

A chi proviene dagli altri paesi dell'Unione Europea o extra Europei, sarà invece richiesto il possesso di un documento equivalente rilasciato nel paese d'origine che, nel caso di aziende di paesi non appartenenti all'UE, dovrà essere sottoposto ad una procedura di riconoscimento secondo la legge italiana.

Non tutti i requisiti sono richiesti a tutte le categorie di soggetti. Ad esempio, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) non è obbligatorio per i lavoratori autonomi e per le imprese senza dipendenti. Tuttavia, per quanto riguarda la regolarità contributiva e fiscale, è necessario dimostrare di essere in regola con gli adempimenti previsti dalle normative vigenti per ottenere la patente a punti per lavoratori autonomi.

Anche le imprese individuali senza dipendenti, che rientrano nella categoria dei lavoratori autonomi, sono obbligate a richiedere la patente a punti. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni: per queste imprese non è obbligatorio presentare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) né designare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), a meno che non ci siano specifiche situazioni di rischio che lo richiedano.

No, le figure professionali come ingegneri, architetti e geometri sono esonerate dall’obbligo della patente a punti. Questo perché le loro attività sono considerate prestazioni di natura intellettuale e non richiedono il possesso della patente per operare nei cantieri.

Requisiti per il Rilascio della Patente a Punti

AI fini del rilascio della patente è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • iscrizione presso la Camera di Commercio, Industria e Artigianato;
  • adempimento degli obblighi formativi da parte del datore di lavoro, dei dirigenti...

L’ottenimento della patente a punti per lavoratori autonomi prevede il rispetto di determinati requisiti, come l’iscrizione alla Camera di Commercio e la regolarità contributiva. Ogni lavoratore autonomo parte con un punteggio iniziale che può essere decurtato o incrementato in base al rispetto delle normative sulla sicurezza.

L’art. 1 del D.M. n. 132 stabilisce che i soggetti interessati debbono presentare apposita domanda al portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (si entra con lo SPID o il CIE) se in possesso di alcuni requisiti che, a seconda dei casi, vanno autocertificati ex art. 46 del DPR n. 445/2000 o attestati attraverso dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà ex art.

Il possesso dei requisiti può essere autocertificato.

  • Il possesso del DURC (documento unico di regolarità contributiva) in corso di validità.
  • Il possesso della certificazione di regolarità fiscale ex art. 17-bis, commi 5 e 6, del D.L.vo n.
  • L’adempimento da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro, degli obblighi formativi previsti dal D.L.vo n. 81/2008.
  • Il possesso del documento di valutazione dei rischi nei casi previsti dalla normativa vigente.

I primi tre requisiti possono essere autocertificati, mentre gli altri possono essere dichiarati tramite atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. Nulla di diverso rispetto a quanto già non sia richiesto per cominciare a svolgere la propria attività.

Come Richiedere la Patente a Crediti Cantieri

La procedura per richiedere la patente in formato digitale va effettuata tramite il portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, accessibile con SPID o Carta d'Identità Elettronica. La domanda può essere presentata dal legale rappresentante dell'impresa o dal lavoratore autonomo, direttamente o tramite un delegato autorizzato, come consulenti del lavoro, commercialisti o avvocati. La procedura è completamente online, con la compilazione dei requisiti e l'autodichiarazione della loro veridicità, senza necessità di caricare documenti. I richiedenti devono informare il RLS e il RLST entro 5 giorni dalla presentazione della domanda.

Al portale si accede dal “Portale dei Servizi” disponibile nel sito dell’Ispettorato del Lavoro (servizi.ispettorato.gov.it/).Possono presentare la domanda di rilascio della patente il legale rappresentante dell’impresa e il lavoratore autonomo, anche per il tramite di un soggetto munito di apposita delega in forma scritta, ivi inclusi i soggetti di cui all’art. 1 della Legge 12/1979 (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati e CAF).La procedura si svolge completamente on-line, compilando e/o selezionando i requisiti per il rilascio della patente a crediti, e autodichiarandone la veridicità; non è previsto l’upload di alcuna documentazione.

Le domande, afferma il Regolamento, possono essere presentate dal 1° ottobre 2024, dal legale rappresentante dell’impresa, dal lavoratore autonomo direttamente o attraverso delega scritta, ivi inclusi i professionisti ex lege n. 12/1979. La nota dell’INL parla, esplicitamente, di consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti e CAF.

Visualizzazione Patente a Crediti - Accesso per titolari della patente e delegati: consente di consultare tutti i dati della Patente a Crediti ai titolari della Pac e loro delegati.

Punteggio della Patente e Decurtazioni

L’attribuzione dei crediti a tutte le imprese iscritte alla C.C.I.A.A. impiegate nei cantieri temporanei o mobili, hanno di default 30 crediti al rilascio della patente. La patente risulterà essere dotata di 30 crediti e consentirà di operare, da subito, nei cantieri. La patente sarà soggetta a decurtazione di punti in presenza di provvedimenti definitivi che riguardano i datori di lavoro, i dirigenti ed i preposti dell’impresa o del lavoratore autonomo.

Per operare nei cantieri temporanei o mobili, è necessario mantenere almeno 15 crediti. In caso di perdita di crediti, l’impresa potrà completare le opere in corso se i lavori già eseguiti superano il 30% del valore del contratto, come stabilito dall’art. 14 del D.lgs.

Secondo il comma 11 dell'art. 29, questi adempimenti non riguardano le imprese in possesso dell'attestazione SOA, di cui all’articolo 100, comma 4, del d.Lgs. n.

Se durante lo stesso controllo ispettivo vengono rilevate più violazioni tra quelle elencate nella tabella, i crediti vengono decurtati fino al massimo del doppio di quanto previsto per la violazione più grave.

Nel contesto delle norme sulla sicurezza sul lavoro nei cantieri, anche la mancata formazione rappresenta un aspetto critico che incide direttamente sui crediti della patente a punti. Ogni violazione delle disposizioni riguardanti la formazione e l'addestramento dei lavoratori comporta una decurtazione di 2 crediti.

Attraverso un decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa consultazione dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, saranno definiti i criteri per l'assegnazione di crediti aggiuntivi rispetto al punteggio iniziale, nonché le procedure per il recupero dei crediti persi, come la partecipazione a specifici corsi di formazione.

Trascorsi due anni dalla notifica degli atti e dei provvedimenti, previa trasmissione alla competente sede dell'Ispettorato nazionale del lavoro di copia dell'attestato di frequenza di uno dei corsi, la patente e' incrementata di un credito per ciascun anno successivo al secondo, sino ad un massimo di dieci crediti, qualora l'impresa o il lavoratore autonomo non siano stati destinatari di ulteriori atti o provvedimenti di cui ai commi 4 e 5.

Sospensione e Revoca della Patente

La patente può essere sospesa fino a 12 mesi in caso di gravi infortuni sul cantiere come la morte o l’inabilità permanente di uno o più lavoratori.

La patente è revocata nei casi in cui è accertata in via definitiva, in sede di controllo successivo al rilascio, la non veridicità di una o più dichiarazioni rese sulla presenza dei requisiti. Se fossero fornite dichiarazioni false al momento della richiesta della patente, questa potrà essere revocata definitivamente. Inoltre, l’impresa sarà esclusa dalla partecipazione a lavori pubblici per un periodo di 6 mesi, come previsto dal D.lgs.

La mendacità o la non corrispondenza delle dichiarazioni, accertate in via definitiva, oltre alle conseguenze di natura penale, previste dall’art. 76, legate alla violazione del DPR n. 445/2000, comporta la revoca della patente che, può essere richiesta, nuovamente, soltanto dopo dodici mesi.

Sanzioni

Il lavoratore autonomo o l'impresa che lavora in un cantiere edile senza la patente o con un credito inferiore a 15 punti, verrà sanzionata per importi che variano tra 6mila e 12mila euro, non soggetta alla procedura di diffida di cui all'articolo 301-bis e l'esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici di cui al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n.

Autocertificazione e Periodo Transitorio

A partire da oggi è possibile presentare un'autocertificazione o dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti indicati nell'articolo 27, comma 1, del Decreto Legislativo n. 81/2008. Circolare INL n. 4 del 23 settembre 2024.

Fino al 31 ottobre 2024, è possibile lavorare in cantiere presentando un’autocertificazione tramite PEC. Tuttavia, a partire dal 1° novembre 2024, questa possibilità verrà meno e sarà obbligatorio essere in possesso della patente a punti per lavoratori autonomi per continuare a operare nei cantieri.

Va tuttavia precisato che, se un’impresa non è attiva in cantiere durante questo periodo, non sarà obbligata a possedere la patente; sarà comunque necessario aver presentato la richiesta prima dell’inizio dei lavori.Facendo riferimento all’esempio riportato all’interno di una FAQ dell’INL, se i lavori cominciano il 15 novembre, la richiesta dovrà essere inoltrata entro il 14 novembre tramite il portale INL.

Nelle more della presentazione della domanda, nel periodo intercorrente tra il 23 settembre e il 31 ottobre 2024 è possibile presentare, attraverso uno specifico modello predisposto dall’INL, l’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva riguardante i requisiti richiesti ex art. 27, comma 1.

È possibile continuare a lavorare in cantiere in attesa della patente, salvo comunicazioni contrarie dall'INL. In attesa del rilascio della patente è comunque consentito lo svolgimento delle attività, salvo diversa comunicazione notificata dall'Ispettorato nazionale del lavoro.

Verifica del Possesso della Patente

La verifica del possesso della patente a punti è un compito che spetta al committente o al responsabile dei lavori. Questo obbligo riguarda sia le imprese esecutrici che i lavoratori autonomi e si applica anche nei casi di subappalto. In caso di mancata verifica, il committente può essere soggetto a sanzioni pecuniarie che vanno da 711,92 euro a 2.562,91 euro.

L’INL, infatti, ha spiegato che il committente e il responsabile dei lavori hanno l’obbligo di verificare il possesso della patente a punti, ma non che le dichiarazioni rilasciate per ottenerla siano veritiere.

Informazioni e Documenti Utili

La Patente a Crediti per i cantieri raccoglie tutte le informazioni in una sezione dedicata sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le informazioni relative alla patente sono registrate in un'apposita sezione del portale nazionale del sommerso come previsto dall'art. 19 del D.L. 36/2022.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato il 28 luglio 2025 il Manuale Operativo per la gestione della piattaforma Patente a Crediti (PaC). Il documento illustra le procedure e le funzionalità disponibili per la gestione della Patente a Crediti, inclusi i requisiti obbligatori e aggiuntivi.

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