Idraulico Condizionatori: Requisiti e Competenze

Tra i settori economici e commerciali in forte crescita in Italia troviamo quello che riguarda il mercato dei condizionatori e delle pompe di calore. Le motivazioni sono molteplici: dall’incremento costante delle temperature durante le ultime estati, che stanno toccando quote record in merito al caldo, fino agli incentivi disponibili per l’acquisto di dispositivi per il riscaldamento e il condizionamento volti a migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione.

Requisiti Legali e Certificazioni

Il tecnico installatore di condizionatori non è di certo un mestiere nel quale ci si possa improvvisare. A partire dal 1 gennaio del 2015 è entrato in vigore il regolamento dell’Unione Europea n. 517 che afferma che i tecnici installatori di condizionatori debbano possedere il patentino F-Gas. In assenza di questo patentino non sarà possibile svolgere operazioni di manutenzione, controllo o installazione di impianti che contengano gas fluorurati (come nel caso di condizionatori e pompe di calore).

Chiaramente anche a questo ostacolo sulla strada dell’apertura della propria attività esiste una soluzione ed è quella di affidarsi ad aziende specializzate per il conseguimento di tale patentino.

Fondamentale è il patentino frigorista specifico per chi si trovi a lavorare con F-Gas. Gli F-Gas o gas fluorurati sono i gas utilizzati negli impianti di condizionamento che, dispersi nell’ambiente, rappresentano una delle cause dell’innalzamento delle temperature e del riscaldamento globale.

Oltre per la salvaguardia del pianeta e un minor consumo energetico dell’apparecchio, i manutentori dei condizionatori devono possedere questa certificazione anche per garantire al cliente una miglior qualità delle installazioni ed un miglior funzionamento dell’apparecchio stesso.

Per essere certificato come installatore e manutentore di impianti di climatizzazione ai sensi del DPR 146/2019, che attua il Regolamento (UE) n.

Secondo la Regolamentazione Europea 303/2008, il DPR 43/2012 e la Regolamentazione Europea 517/2014, dal 2008 tutti i manutentori dei condizionatori che vogliono utilizzare e comprare gas refrigerante, devono possedere in quasi tutti gli Stati europei, la certificazione dei tecnici del freddo. In Italia, tale normativa europea, è stata applicata con il Decreto del Presidente della Repubblica DPR n.

Ai sensi dell’art. 287 del Codice ambientale (DLgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i), il personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 200.000 Kcal/h (232 kW) deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale.

Il tecnico specializzato nell’installazione di condizionatori è, inoltre, colui che può rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto o documento di impianto, documento nel quale vengono inseriti tutti i dati tecnici del sistema di condizionamento e i dati del responsabile, cioè del proprietario. Stante l’obbligo di rivolgersi ad installatori professionisti per provvedere al sistema di climatizzazione la legge prevede anche delle detrazioni fiscali per il montaggio di un condizionatore, che possono essere richieste esclusivamente dopo aver effettuato un’installazione certificata.

La Essev Impianti S.r.l. L’installazione certificata condizionatori non è operazione da affidare a chiunque abbia competenze minime di elettricista o idraulico, trattandosi di un dispositivo dal funzionamento complesso. C’è quindi bisogno di rivolgersi ad un addetto che abbia conseguito tutte le certificazioni previste dalla legge per eseguire un’ installazione certificata condizionatori. L’ installazione certificata condizionatori è per Essev Impianti Srl un’attività di fondamentale importanza. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2067 della Commissione, del 17 novembre 2015, che stabilisce, in conformità al regolamento (UE) n.

Requisiti tecnico professionali

Le imprese di installazione di impianti devono nominare come responsabile tecnico un soggetto in possesso di determinati requisiti tecnico professionali indicati nell’art.4 D.M.

  • b) diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui all'articolo 1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
  • c) titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
  • e) il titolare, i soci e i collaboratori familiari che hanno svolta l'attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di impresa abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.

È possibile visionare la tabella "Valutazione idoneità dei titoli di studio" relativa ai diplomi di laurea in materia tecnica specifica previsti dal D.M. N. Ai fini della valutazione dell'idoneità dei titoli di studio rilasciati al termine di un ciclo di studio quinquennale o triennale di scuola secondaria, è possibile visionare la tabella "Valutazione diplomi".

Per operare nella fase di installazione e manutenzione degli impianti il responsabile tecnico deve essere in possesso del requisito F.E.R. ai sensi della Legge 28/2011, nota anche come Decreto Rinnovabili, che prevede requisiti specifici per chi vuole ottenere la qualifica professionale per l’installazione e la manutenzione straordinaria di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.

Come Diventare Idraulico Specializzato

Se vuoi scoprire come diventare idraulico, in questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere per essere un professionista di successo. L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale.

Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate. Il tirocinio è un momento importante per il futuro idraulico perché inizia a prendere confidenza con le strumentazioni, con gli utensili, apprende i “trucchetti” del mestiere e si interfaccia con il cliente. Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.

Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche. L’idraulico è inoltre in grado di risolvere tempestivamente ogni tipologia di problema, utilizzando la strumentazione e gli utensili più adatti. Se il tuo sogno nel cassetto è quello di diventare un idraulico qualificato oppure vuoi metterti in proprio, scopri tutto quello che c’è da sapere.

Competenze e Abilità Essenziali

L’installatore e manutentore di impianti idraulici e di condizionamento nautici è in grado di installare, mantenere in efficienza e riparare impianti termici, idraulici, di condizionamento ed igienico sanitari a bordo delle imbarcazioni. Questa figura professionale deve possedere conoscenze di fluodinamica, di termologia, di tecnologia meccanica, di impiantistica navale e di tecniche d’installazione. Tale figura deve essere altresì in grado di ricomporre le sue conoscenze in un processo di sintesi che consiste nell’organizzazione delle proprie fasi lavorative, nella predisposizione delle parti componenti un impianto idraulico e/o di condizionamento e nella loro installazione.

  • Legge ed interpreta i disegni tecnici e gli schemi progettuali, sceglie e prepara i materiali occorrenti alla lavorazione, esegue la realizzazione di sottoassiemi, nonché effettua il montaggio, con le relative prove di funzionalità.
  • Provvede, infine, alla riparazione di impianti idraulici, termici, di climatizzazione e ventilazione.

Nell’ambito dell’impostazione dei piani di installazione, la figura professionale in oggetto si dimostra in grado di leggere cataloghi di componentistica specialistica ed interpretare il disegno tecnico e/o schema costruttivo di un impianto elettrico ed elettronico di bordo, individuare e scegliere i materiali, le componenti, le attrezzature necessarie e funzionali alle lavorazioni da eseguire. E’ in grado, dunque, di identificare tempi e costi di realizzazione in rapporto alle tipologie di intervento da effettuare.

Per quanto riguarda l’installazione vera e propria di impianti idraulici o di condizionamento, il soggetto esegue il montaggio, semplice o complesso, e traduce schemi e disegni tecnici in sistemi di distribuzione dei fluidi (acqua, vapore, aria). Applica tecniche di montaggio di apparecchiature termiche e idro-sanitarie, e combina tecniche per la saldatura e per la realizzazione di giunti smontabili e per il montaggio di collettori. Esegue, inoltre, le lavorazioni meccaniche accessorie che possono essere richieste per la realizzazione degli impianti (ad es.: alloggiamento delle apparecchiature e delle condutture).

Procede al controllo ed alla manutenzione degli impianti, effettuando i test di controllo sulla loro funzionalità, individuando ed adottando le principali tecniche di collaudo degli impianti installati, nonché effettuando interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su eventuali anomalie.

L’idraulico è un professionista completo, in grado di risolvere tempestivamente ogni tipo di imprevisto. Anche se per molti si tratta di qualcuno che sistema le tubature di bagni e cucine e installa gli elettrodomestici, in realtà si tratta di una figura ben più complessa che si dedica anche alla parte teorica. Progetta e costruisce infatti le tubazioni da zero all’interno di un edificio (condomini, scuole, aziende, uffici, ecc) per la condotta dell’acqua calda e fredda, utilizzando dei software specifici per creare un modello realistico con allacciamenti, rubinetti, scarichi, pompe, ecc. Effettua inoltre delle prove di collaudo, regola ed esegue dei controlli su impianti già installati per fornire al cliente un servizio di qualità e altamente performante.

Opportunità di Lavoro

L’installatore di impianti idraulici e di condizionamento di bordo svolge la sua attività sia come lavoratore dipendente o assimilato sia come lavoratore autonomo. Trova occupazione in imprese specializzate nel comparto dell’impiantistica idraulica e di condizionamento legata al settore della produzione o riparazione nautica o navale.

È richiesta disponibilità ad operare con orari flessibili, in quanto il lavoro può svolgersi sia in azienda, all’interno di cantieri navali ma, più frequentemente, in porto e sulle imbarcazioni, in risposta alle esigenze dei clienti, soprattutto nel periodo estivo. Può svolgere la propria attività singolarmente o coordinato in un lavoro di squadra.

Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti.

Consigli Utili per Avere Successo

Se sei un bravo idraulico e soprattutto se sei hai delle competenze in ambito specifico, allora non avrai un momento libero. Essere un idraulico è una cosa, essere un bravo idraulico è un’altra. Per distinguerti dalla massa, trova il tuo campo e crea la tua nicchia.

  • Se lavori con passione e precisione, parti già con un passo avanti! Se il cliente si trova bene con te, diventerai il suo punto di riferimento per tutti i guasti/interventi futuri. Il passaparola è sempre una carta vincente!
  • Un’altra strada che potresti percorrere è quella degli annunci: iscriviti a qualche portale dedicato e trovare nuovi lavori sarà un gioco da ragazzi.
  • Sii sempre professionale! Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo.
  • Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito.

Qualsiasi sia il tuo ramo di specializzazione, Würth sarà sempre un solido punto di riferimento per il tuo lavoro. Grazie alle nostre strumentazioni e ai nostri utensili potrai eseguire un lavoro facilmente e senza sforzi.

Aspetti Burocratici e Amministrativi

Per vuoi metterti in proprio, rivolgiti a un commercialista che si occuperà dell’apertura della partita IVA, dell’individuazione del codice ATECO, dell’iscrizione alla Camera di Commercio e della registrazione della sede legale. Il commercialista è una figura chiave che ti seguirà durante tutto il percorso.

  • L’attività deve essere iscritta al Registro delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio. È obbligatoria per operare in modo legale.
  • Dovrai presentare la SCIA presso il Comune di riferimento, per dichiarare che l’attività è conforme ai requisiti di legge.
  • Gli enti previdenziali e assicurativi garantiscono copertura ai fini pensionistici e protezione in caso di infortuni sul lavoro.

Grazie al Servizio Avvio d’impresa, puoi affidarti a Confartigianato Bergamo per avere un’assistenza completa e personalizzata in ogni fase del processo di apertura della tua attività di installatore di impianti.

Manutenzione Periodica e Normative

Come sappiamo ognuno di questi apparecchi, per noi quasi indispensabili, è composto da svariati componenti che permettono loro, a seconda della tipologia, di raffreddare, riscaldare o deumidificare l’aria all’interno di un dato ambiente. Ma perché queste funzioni siano svolte sempre correttamente, ognuna delle sue componenti deve funzionare al meglio e, qualora ciò non avvenisse, il cliente deve provvedere rapidamente alla sua riparazione o sostituzione. Ma la manutenzione periodica non è solo indispensabile per il buon funzionamento dei condizionatori, o per mantenere all’interno della casa un circolo d’aria che preservi la salute di chi vi abita. Essa è una priorità anche a livello di legge.

Il Decreto Ministeriale 37/2008 classifica gli impianti in diverse categorie, ciascuna identificata da una lettera.

Termoidraulici e caldaisti hanno l’obbligo di iscrizione al CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. Si tratta di una banca dati istituita da Regione Lombardia nel 2008 per raccogliere e gestire i dati relativi a tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale.

Impianti di 1^ categoria per il cui mantenimento in funzione occorre anche il certificato di abilitazione alla condotta dei generatori di vapore a norma del regio decreto 12/05/1927 n.

Comunicazione Antimafia

Comunicazione antimafiaLe modifiche introdotte nel Codice antimafia con il D.lgs.

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