Bagno Turco: Benefici e Controindicazioni di un'Antica Tradizione

Il bagno turco, noto anche come hammam, è un trattamento di benessere di origini antiche che prevede una sosta rilassante in un ambiente molto caldo e ricco di umidità al fine di purificare l’organismo attraverso la sudorazione, agendo positivamente sul sistema nervoso, la pelle e la circolazione sanguigna e linfatica. La sua origine è molto antica e ne troviamo traccia già tra gli egizi, greci e romani. Secondo questi popoli il bagno di vapore rinvigoriva e rigenerava non solo il corpo ma anche lo spirito. Dopo la caduta dell'impero romano, gli arabi ripresero questa tradizione con dei bagni, chiamati "hammam" ("scaldare").

Storia e Origini del Bagno Turco

Il bagno turco ha una storia antichissima connessa alla tradizione araba. Già gli Egizi, e poi i Romani e i Greci, apprezzavano il bagno turco come momento in cui ci si poteva prendere cura del proprio corpo ma anche della propria mente, un vero e proprio trattamento rigenerante e rinvigorente per l’organismo nella sua complessità. Tuttavia, il bagno turco come lo conosciamo oggi ha preso forma durante l’epoca dell’Impero Ottomano. Gli hammam ottomani erano spesso luoghi maestosi e magnifici, riccamente decorati con mosaici, piastrelle e architetture sontuose. L’architettura e il design degli hammam ottomani erano attentamente progettati per massimizzare i benefici del bagno turco, con stanze di varie temperature e umidità per offrire un’esperienza completa di rilassamento e pulizia.

Come Funziona una Seduta nel Bagno Turco

Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Il bagno turco è un trattamento idroterapico che si effettua in un ambiente in cui la temperatura si aggira intorno ai 45°C con una umidità relativa attorno al 100%. Generalmente all’interno del bagno turco si propone uno schema fisso, una sorta di percorso benessere: prima si entra in una stanza riscaldata e ricca di vapore dove si sosta per circa 15 minuti (il tempo può variare in base alla propria resistenza al calore), successivamente si passano alcuni minuti in una stanza tiepida per riacclimatarsi un po’ prima di immergersi in acqua fredda per mezzo minuto in modo da tonificare il corpo. Entrambe fasi possono essere ripetute più volte, a cui seguirà una fase di ulteriore rilassamento di circa 20 minuti e per concludere un massaggio finale.

Le Stanze del Bagno Turco Tradizionale

  • Calidarium: questa è la stanza più calda, dove la temperatura può variare tra i 40°C e i 50°C o anche di più. Qui, il vapore e il calore favoriscono la sudorazione, aprendo i pori della pelle e facilitando l’eliminazione delle tossine.
  • Tepidarium: il tepidarium è una stanza intermedia, progettata per raffreddare il corpo dopo l’esposizione al calore del calidarium. La temperatura in questa stanza è più bassa, generalmente intorno ai 30°C.
  • Frigidarium: il frigidarium è la stanza più fresca progettata per raffreddare completamente il corpo dopo l’esposizione al calore. La temperatura in questa stanza è generalmente inferiore ai 20°C.

Benefici del Bagno Turco

Diversi sono i benefici del bagno turco, sicuramente l’effetto più importante è quello di migliorare la circolazione linfatica e sanguigna dato che l’alta temperatura a cui è sottoposto l’organismo durante il trattamento permette ai vasi di dilatarsi. Così viene favorita la circolazione sanguigna e linfatica, oltre all’espulsione delle tossine con il sudore. Una circolazione più efficace si traduce poi nel veder migliorare alcuni tipi di dolori ad esempio quelli articolari e si facilita inoltre la rigenerazione dei tessuti riducendo l’infiammazione. Molte persone in realtà apprezzano il bagno turco per altri motivi.

Probabilmente però il beneficio più evidente a tutti è quello che ha sulla pelle: favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle: quando in un ambiente il contenuto di vapore è superiore alla quantità d'acqua presente nell'epidermide, si forma sulla pelle uno strato di umidità che apporta calore al corpo. Il calore provoca l'apertura dei pori con relativo aumento della sudorazione. L'epidermide appare così più luminosa, elastica e morbida in quanto con il sudore si eliminano numerose tossine e si stimola il rinnovamento cellulare. Buoni effetti, grazie al vapore, si ottengono anche sulla respirazione che dopo il trattamento risulterà più libera e profonda. Grazie all’alto tasso di umidità, ha azione decongestionante delle vie respiratorie e regolarizza la pressione arteriosa.

Il bagno turco agisce infatti come ottimo antidoto contro le tensioni, alleviando ogni forma di stress. L’azione della temperatura e del vapore stimola infatti i pori della pelle ad aprirsi, inducendo la sudorazione. Si tratta di un effetto naturale e salutare perché, in questo modo, viene favorita una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità. Le benefiche proprietà del bagno turco giovano inoltre a quanti soffrono di dolori localizzati: una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità.

Bagno Turco vs Sauna: Quali Sono le Differenze?

La sauna e il bagno turco sono entrambi tipi di bagni caldi ma differiscono significativamente per quanto riguarda l'ambiente e il tipo di calore utilizzato. In una sauna l'ambiente è solitamente secco e caldo, con temperature che possono arrivare anche a 100°C. Il calore è generato da una stufa che riscalda le pietre vulcaniche e l'umidità è relativamente bassa (20-30%). La sauna è generalmente composta in legno, poiché l’ambiente è particolarmente secco. Il legno pregiato, riscaldandosi, sprigiona aromi naturali particolarmente piacevoli. Gli utenti si siedono su panche o letti in legno e possono versare acqua sulle pietre calde per aumentare momentaneamente l'umidità e generare vapore, se lo desiderano. Questo processo è noto come "Löyly" in finlandese.

Nel bagno turco invece l'ambiente è molto umido (100% di umidità), con temperature relativamente basse, che vanno dai 40°C ai 48°C circa. Negli Hammam moderni l'aria è arricchita di vapore attraverso speciali apparecchi chiamati generatori di vapore. Per i bagni turchi si utilizzano materiali che devono poter resistere al continuo cambio di umidità e all’azione dell’acqua, quindi non si utilizza legno ma pietre appositamente predisposte al contatto con la pelle o materiali più contemporanei, come Slimtech o Gres porcellanato. La scelta tra sauna e hammam dipende dalle preferenze personali e dagli obiettivi. La sauna è caratterizzata da temperature più elevate e un’aria secca, mentre il bagno turco ha temperature leggermente più basse e un’aria più umida. La sauna può essere preferita per chi cerca un calore intenso e una sudorazione abbondante, mentre l’hammam può essere più confortevole per chi preferisce un ambiente più umido e meno caldo.

Controindicazioni e Precauzioni

Il bagno turco non per tutti è rilassante e consigliato. Ci sono ad esempio persone che non tollerano temperature e tassi di umidità così elevati e possono accusare abbassamento della pressione, giramenti di testa o sensazione di tempie pulsanti. Questo trattamento è poi sconsigliato a chi soffre di problematiche cardiovascolari, veneree o renali e alle donne durante il ciclo mestruale. È necessario inoltre fare molta attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore. Questo tempo è variabile da soggetto a soggetto. Un segnale che il nostro corpo ci trasmette in caso di calore eccessivo è il pulsare delle tempie.

Il bagno turco come tutti i trattamenti ha delle controindicazioni. Coloro che soffrono di pressione bassa o alta deve effettuare una visita medica prima di inoltrarsi con questi trattamenti. È anche sconsigliato dopo un’intensa attività fisica, durante il ciclo mestruale e in caso di candida. Nelle donne in gravidanza si potrebbero verificare problemi fetali e svenimenti, mentre per chi è affetto da alcune patologie possono sperimentarsi degli effetti sull’epidermide. La durata del trattamento non deve superare i 20 minuti. È importante fare attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore, che varia ovviamente da individuo a individuo. L'utilizzo del bagno turco può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da prendere in considerazione. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e consultarsi con un medico prima di utilizzare il bagno turco se si hanno dubbi sulle proprie condizioni di salute.

Consigli Utili per un'Esperienza Ottimale

  • È importante fare attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore, che varia ovviamente da individuo a individuo.
  • In ogni caso comunque bisogna stare molto attenti all’idratazione, la forte sudorazione che provoca il bagno turco può infatti disidratare ed è necessario reintegrare liquidi in abbondanza (acqua, estratti di frutta e verdura, tisane, ecc.) una volta terminato il trattamento.
  • Per l’ hammam, solitamente si indossano costumi da bagno o costumi appositi per la SPA.

Bagno Turco in Casa: È Possibile?

Per quanto riguarda il bagno turco in casa, sempre più persone stanno optando per l’installazione di piccoli hammam o saune turche nelle proprie abitazioni. Non è necessaria una stanza apposita per creare un Hammam, poiché anche la doccia di casa può ospitare un generatore di vapore, trasformandosi così in un piccolo spazio dedicato al relax. Una cabina doccia presenta la maggior parte delle caratteristiche che servono per l’Hammam. La doccia è infatti già costruita con materiali adatti al contatto con acqua e vapore, predispone di allacci idrici, ha uno scarico a terra e spesso è una cabina chiusa, isolata dal resto degli ambienti. Ogni vano adeguatamente isolato può essere trasformato in Hammam, basta seguire alcune indicazioni su come predisporre impianti, pareti e porte. I generatori di vapore possono essere posizionati all’interno o all’esterno del vano Hammam. Scegli in base ai metri cubi disponibili, oppure anche in base alle tue preferenze estetiche.

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