Controllo del Livello del Liquido Freni: Guida Completa

Uno degli elementi fondamentali per garantire la sicurezza in auto è proprio il sistema frenante dell’auto. L’olio freni, tramite la pressione svolta sulla leva freno, permette a quest’ultima di azionare il pistoncino all’interno della pompa. Il liquido freni è un elemento degli impianti frenanti idraulici, per questo è necessario controllare e sostituire in modo regolare il fluido. Serve a trasmettere la pressione della leva alle pastiglie, con il contributo della pompa freno e del serbatoio che contiene il liquido. La verifica serve a garantire che la quantità e la qualità del fluido nella vaschetta non portino a un malfunzionamento, corrosione dell’impianto frenante o formazione di ruggine.

Come Verificare il Livello del Liquido Freni

Può capitare di vedere il livello dell’olio freni abbassarsi. L’impianto dei freni, che è un circuito chiuso, non dovrebbe mai necessitare di rabbocco, a meno che ci siano altri problemi. Come prima cosa è necessario posizionare l’auto in una zona pianeggiante e aspettare che il motore sia freddo per lavorare meglio. Dopo aver aperto il cofano, va individuato il serbatoio del liquido freni. Ormai in tutte le auto è trasparente con due tacche che indicano il livello massimo e minimo. La quantità di fluido deve essere compresa entro questi due punti di riferimento. Nel caso fosse scarso, sarà sufficiente effettuare un rabbocco stando attenti a non sporcare perchè corrosivo.

Quando Sostituire il Liquido Freni

L’intervallo di sostituzione dell’olio freni, raccomandata dal costruttore, è normalmente di 24 mesi o 60000 km. Prendi il valore con le “pinze” perché può essere che per la tua auto ci siano altre “raccomandazioni”…. Si può notare lo stato dell’olio anche visivamente, infatti, un olio nuovo ha un colore chiaro e trasparente.

Come Sostituire il Liquido Freni

Fare questa operazione in modo “manuale” oggi non garantisce, in primo luogo, la corretta sostituzione di tutto il fluido ed, in secondo luogo, ci può essere il rischio di creare problemi alle centraline di comando. Prima di tutto si deve sollevare l’auto in prossimità di una delle ruote, per accedere alla pinza dei freni. Quindi procedere all’aspirazione del fluido dal serbatoio posizionato sotto al cofano e riempirlo con il nuovo fluido. Allentare la vite di spurgo, della pinza su cui si sta lavorando, con l’apposita chiave. Premere a fondo il pedale del freno per effettuare lo spurgo. L’operazione va ripetuta fino a quando uscirà solamente liquido nuovo da tutte le pinze dei freni.

Tipologie di Olio Freni (DOT)

Di solito, la tipologia di olio per gli impianti frenanti è classificato e denominato con la sigla DOT, seguita da un numero che sta ad indicare l’intervallo del punto di ebollizione espresso in gradi centigradi, la loro componente chimica e la loro viscosità.Le caratteristiche principali di un buon olio freni sono innanzitutto il bassissimo coefficiente di compressione e la capacità di resistere ad alte temperature, quindi avere un punto di ebollizione elevato. Tuttavia, capita spesso che esso sia corrosivo a contatto con parti verniciate, quindi bisogna prestare attenzione nel maneggiarlo.Un olio nuovo è privo di umidità, mentre un olio deteriorato, con una percentuale di umidità maggiore del 3.7% rispetto al suo volume. Il DOT 5 è a base siliconica, ha una bassa viscosità e non assorbe l’umidità (igroscopia nulla). Ovviamente il DOT 5.1, che è l’evoluzione del DOT 4, offre delle prestazioni migliori portandosi però addosso un altro problema.

Segnali di Allarme e Controlli Aggiuntivi

Ti è mai capitato di effettuare una frenata ed accorgerti di come essa sia “troppo lunga“? La spia di livello è la stessa del freno a mano tirato (Quella col ! All’interno del serbatoio è presente un sensore. Il pistoncino, per continuare a mantenere la forza di spinta della pastiglia o della ganascia, è costretto a lasciare la sua sede iniziale.

Cos’altro dovresti controllare, nella tua auto, per far sì che tutto funzioni al meglio?

  1. Una delle prime cose da verificare è la distanza di arresto della tua auto: mettiti al volante in una zona sicura, ad esempio un ampio parcheggio, e prova a frenare con fermezza. Se noti un aumento della distanza necessaria per arrestare l’auto, questo potrebbe essere un segnale di usura delle pastiglie o dei dischi.
  2. Le pastiglie dei freni sono soggette a usura nel tempo. Controlla regolarmente lo spessore della loro guarnizione: deve essere al minimo di 3 millimetri nella parte anteriore e 2 millimetri nella parte posteriore.
  3. I dischi dei freni devono essere lisci e privi di scanalature profonde. Qualsiasi irregolarità potrebbe indicare un problema.
  4. Controllare regolarmente il livello del liquido freni è una buona pratica. Se il livello è sempre nel giusto range, significa che è tutto sotto controllo.
  5. Presta attenzione alla sensazione del pedale del freno.
  6. I freni che si surriscaldano possono mostrare segni di decolorazione sui dischi, o addirittura screpolature.
  7. Rumori come stridii o fischi non sono normali e durante la frenata possono indicare problemi con le pastiglie, i dischi o il liquido dei freni.
  8. Alcuni modelli di pastiglie sono dotati di sensori di usura. Tale sensore entra in contatto col disco freno quando le pastiglie entrano in azione e attiva una spia luminosa sul quadro dell'automobile.

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