Impianto Idraulico ad Anello: Funzionamento, Vantaggi e Svantaggi

Quando si tratta di installazioni idrotermosanitarie, esistono moltissime possibilità di scelta: si può optare tra moltissimi marchi, ma quello che poi contraddistingue la tecnica dell’impianto è il risultato a livello di operatività e di vantaggi energetici. L’impianto idraulico ad anello rappresenta il modello più utilizzato per la distribuzione di acqua sanitaria, considerando gli innumerevoli vantaggi che comporta se confrontato con il sistema tradizionale con raccordo a T.

Cos'è un Impianto Idraulico ad Anello?

L’impianto idrico a collettore è una delle alternative disponibili per la realizzazione dell’impianto di carico di un impianto idraulico (costituito appunto da un impianto di adduzione e uno di scarico). In questa soluzione il collettore, realizzato a parete, funziona da distributore centrale idrico, è da qui che partono tutte le tubazioni della rete di distribuzione. La rete di distribuzione è a sua volta realizzata in parallelo, questo vuol dire che ogni singolo punto di erogazione - sanitari, lavabi, lavelli, doccia, vasca, lavastoviglie, ecc. - è servito da una singola tubazione di acqua fredda e una di acqua calda.

Uno dei principali vantaggi di un impianto idrico ad anello consiste nella riduzione dei tempi di stagnazione dell’acqua al suo interno. Sfruttando degli attacchi doppi si collega la tubazione con un preciso punto di prelievo. Dopo il raggiungimento dell’ultima utenza, la tubazione viene nuovamente collegata alla colonna principale.

Si configura in questo modo un unico impianto, che prevede il collegamento di ogni utenza coinvolta. Inoltre, anche nel caso di un solo servizio, il ricambio d’acqua è sempre garantito. Un impianto ideale contro la stagnazione dell’acqua ma perché è necessario combattere tale processo? Presto detto, per la proliferazione del batterio della legionella.

Funzionamento di un Impianto Idraulico ad Anello

Il funzionamento di un impianto idrico a collettore è molto efficiente: l’acqua viene pompata dal serbatoio o dalla rete pubblica al collettore centrale, da qui viene distribuita a tutte le tubature indipendenti che alimentano i vari punti di erogazione. Il flusso dell’acqua è regolato da valvole poste sui singoli rubinetti, che permettono di intercettare e gestire le singole utenze.

La strategia di regolazione degli impianti idraulici può variare a seconda di svariati fattori. Molto diffusa è la semplice regolazione scorrevole del setpoint, che si basa sulla temperatura esterna. Implementando un semplice circuito idraulico si ottiene una decisa flessibilità di controllo per quanto concerne le temperature dell’anello. Al tempo stesso anche un ottimo funzionamento della pompa di calore. Elementi che accrescono il livello di affidabilità dell’intero impianto.

Sfruttando una valvola a tre vie si può controllare la temperatura dell’anello, grazie all’ausilio di una sonda. Si potranno così gestire due circuiti a diverse temperature. Al fine di favorire il flusso dell’acqua sono stati sviluppati degli appositi terminali doppi, con staffe. Un terminale che presenti uscite dal basso favorirà la circolazione a pavimento.

Vantaggi di un Impianto Idraulico ad Anello

I vantaggi di un impianto di carico a collettore sono effettivamente emersi già nei paragrafi precedenti, ma riassumiamoli insieme in modo schematico:

  • Assenza di giunzioni sottotraccia: questo facilita gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
  • Rischio di lesione o rotture durante la messa in esercizio pressoché assente.
  • Possibilità di gestione delle singole utenze separatamente senza dover interrompere la distribuzione dell’acqua anche agli altri punti di erogazione.
  • Impianto sempre ben bilanciato, senza cali di pressione o di acqua calda, anche in caso di prelievi simultanei.
  • Fruizione dell’acqua calda in tempi rapidi.
  • Facilità di posizionamento e installazione: il collettore è preassemblato nella cassetta per l’ispezione e può essere dotato di portello push-to-open per un’ispezione veloce ed agevole.

Un aspetto importante per parlare di compattezza è l’interasse tra due elementi filettati di questi componenti: esiste la versione da 35 mm, che è sicuramente più compatta ma presenta maggiori difficoltà di montaggio, e la versione da 40 mm, che è meno compatta ma più facile da montare.

Salubrità

La struttura ad anello rappresenta, come detto, un ottimo metodo per contrastare il batterio della legionella. Questo colpisce l’apparato respiratorio e può diffondersi attraverso sistemi idrici artificiali, dalle reti di distribuzione dell’acqua portabile fino agli impianti idraulici, come i sistemi di climatizzazione e umidificazione di edifici privati.

Le acque stagnanti sono il luogo ideale per la proliferazione del batterio, con una temperatura tra i 5.7° e i 55° C. Qualora la temperatura dovesse essere tra i 32° e i 45° C, lo sviluppo risulta massimo. Per questa ragione risulta necessaria l’installazione di un impianto idrico ad anello, con una temperatura all’interno dei sistemi di distribuzione al di sotto dei 25° C per l’acqua fredda e al di sopra dei 60° C per quella calda.

Pressione e temperatura uniforme

Altro vantaggio è dato dalla distribuzione uniforme di pressione e temperatura. L’utente potrà ottenere una riduzione delle perdite di carico fino a un massimo del 50%. Non risulta necessario inoltre che l’utenza sia vicina alla colonna principale. L’impianto è infatti in grado di servire anche chi è posizionato a una notevole distanza. A parità di sezione del tubo è inoltre possibile collegare un numero nettamente maggiore di punti di prelievo. Questa tipologia di installazione risulta utile anche in caso di disinfezione dell’impianto, potendo eseguire un trattamento in tutte le sezioni.

Svantaggi di un Impianto Idraulico ad Anello

Nonostante i numerosi vantaggi, l’impianto a collettore presenta anche alcuni svantaggi che rende necessario valutare la tipologia di impianto più adatta in relazione allo specifico caso reale. Gli svantaggi dell’impianto di carico a collettore sono:

  • Costo di realizzazione più elevato dovuto alla maggiore lunghezza della rete di distribuzione.
  • In base al numero dei punti di erogazione, il collettore può arrivare a dimensioni relativamente grandi e quindi risultare troppo ingombrante soprattutto se gli ambienti di installazione sono piccoli.

Uno dei problemi principali è legato al costo di questo impianto, che risulta sensibilmente più elevato, dovuto ad una maggiore quantità di materiale richiesta e una tempistica di posa in opera leggermente superiore.

Tabella Comparativa: Impianto a Collettore vs. Impianto a Derivazione

Caratteristica Impianto a Collettore Impianto a Derivazione
Giunzioni sottotraccia Assenti Presenti
Gestione utenze Indipendente Interdipendente
Bilanciamento Ottimale Variabile
Costo Più elevato Inferiore
Ingombro Maggiore Minore

Se si vuole installare un impianto idrico ad anello è sempre meglio contattare un idraulico professionista e richiedere un preventivo.

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