Infrastrutture Idrauliche: Il Piano di Carlo Calenda per Roma
Il cardine centrale della politica di Carlo Calenda, nel programma articolato in 8 punti da sviluppare in due diversi contesti temporali, è rappresentato dalle nuove infrastrutture. È questo l’obiettivo che il piano trasporti del candidato sindaco, Carlo Calenda, si propone di realizzare: realizzare nuove linee di tram, sbloccare cantieri fermi da tempo, prolungamento delle linee metro attuali e progettazione di nuove.
Il leader di Azione parte da un assunto fondamentale: “Roma è la terza città più trafficata al mondo, dopo Rio De Janeiro e Bogotá. Ogni romano passa in media 166 ore all’anno imbottigliato nel traffico: un’intera settimana. A Roma ci sono pochi mezzi pubblici e sono gestiti male".
Calenda, inoltre, citando un sondaggio, sottolinea come "tra il 2011 e il 2018 il trasporto pubblico ha perso il 40% dei passeggeri".
Gli Obiettivi del Piano Trasporti
Nel capitolo del programma del piano per Roma di Carlo Calenda riservato ai trasporti sono otto gli obiettivi da realizzare entro i prossimi cinque anni e sanno “finanziati con parte del miliardo e mezzo di euro che il Governo ha già stanziato, ma che il Comune, per incapacità gestionale, non riesce a spendere” ha precisato il candidato sindaco.
L’azione politica di Carlo Calenda, nei prossimi dieci anni, ha come parola chiave la ‘cura del ferro’. “Per quanto riguarda le opere di medio-lungo periodo, su cui non è stato fatto niente dalle passate amministrazioni, riteniamo che soltanto tramite la “cura del ferro” si potrà cambiare il volto della città” ha commentato il leader di Azione parlando di un investimento di 12 miliardi di euro.
“La situazione della mobilità oggi umilia i cittadini romani e priva i pendolari del diritto di raggiungere ogni giorno il proprio posto di lavoro in maniera dignitosa ed efficiente. Rendiamo Roma una città più vivibile, competitiva e sostenibile, come merita di essere la capitale d’Italia” ha detto l’aspirante primo cittadino presentando il piano trasporti.
Gestione Unica e Servizi
Una gestione unica è prevista per l’erogazione del servizio su grandi infrastrutture e nelle zone con maggior rischio industriale. Mentre per le altre aree, come già avviene per il 30% delle linee periferiche di superficie, il servizio dovrà essere messo a gara, gestito per conto del Comune e mantenendo inalterato il costo del biglietto.
“Anche in piena emergenza Covid abbiamo visto scene vergognose: mezzi strapieni senza alcun rispetto delle norme di distanziamento e tutela della salute. Una situazione che umilia i cittadini romani e priva i pendolari del diritto di raggiungere ogni giorno il proprio posto di lavoro in maniera sicura, dignitosa ed efficiente.
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