Invarianza Idraulica e Idrologica in Lombardia: Linee Guida e Sfide

La gestione delle precipitazioni è diventata negli ultimi decenni più problematica, a causa della crescita frenetica delle aree urbane e dei cambiamenti climatici che hanno portato a un aumento dei fenomeni meterologici estremi. Per far fronte a questo scenario, bisogna adottare un nuovo approccio alla gestione delle acque pluviali in ambito urbano.

Gruppo CAP, come gestore del Servizio Idrico Integrato (acquedotto, fognatura e depurazione acque), si occupa anche di invarianza idraulica e idrologica. Collaboriamo inoltre con diversi enti di ricerca per la redazione di studi e analisi relativamente alla gestione delle acque meteoriche in ambito urbano.

Il Principio di Invarianza Idraulica e Idrologica in Lombardia

La Regione Lombardia ha recentemente introdotto nel suo ordinamento legislativo (vedi L.R. 15 marzo 2016, n. 4 e atti conseguenti) il principio di invarianza idraulica e idrologica attraverso il quale si vuole ridurre l’impatto idrologico delle attività di trasformazione del territorio.

Consapevoli dell’importanza di questo tema a livello ambientale, abbiamo dedicato un ufficio al tema dell’invarianza idraulica, nel nostro headquarters a Milano, per assistere i comuni convenzionati nella stesura dei documenti semplificati di rischio idraulico e degli studi comunali di gestione di rischio idraulico (di cui l’art. 14 del R.R. n.7/2017) e svolgere attività di progettazione degli interventi di invarianza idraulica (ai sensi dell’art. 3 del R.R. n.7/2017) per le opere di interesse pubblico ricadenti nel territorio di competenza.

SiRIC: Sistema Informativo di Invarianza Idrologica e Gestione del Rischio Idraulico Comunale

«1-bis. L’attuazione del principio dell’invarianza idraulica e idrologica mediante il ricorso a soluzioni basate sulla natura o a sistemi di drenaggio urbano sostenibile, ove ritenute, caso per caso, fattibili e adeguate, concorre, altresì, all’incremento della sostenibilità dei sistemi urbani, alla mitigazione del fenomeno ‘isola di calore urbano’ e alla tutela della biodiversità, secondo quanto previsto all’articolo 55, comma 2, della l.r.

Definizioni Importanti

n-ter) superficie interessata dall’intervento: somma delle superfici, di una porzione di territorio, che vengono trasformate attraverso uno o più interventi che richiedono, singolarmente o complessivamente, l’applicazione delle misure di invarianza idraulica e idrologica di cui all’articolo 3.

Interventi Edilizi Soggetti a Misure di Invarianza

«2. Nell’ambito degli interventi edilizi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n.

  • a) di ristrutturazione edilizia, come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del d.p.r.
  • b) di nuova costruzione, così come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera e), del d.p.r.
  • c) di ristrutturazione urbanistica, così come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera f), del d.p.r.
  • d) relativi alla realizzazione di opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per le aree di sosta, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera e-ter), del d.p.r.

«b-bis) installazione dei pannelli di impianti agri-voltaici o fotovoltaici con caratteristiche costruttive o anche di posa tali da comportare una riduzione della permeabilità del suolo rispetto alla sua condizione preesistente all’urbanizzazione, purché con superficie maggiore di 150 mq, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 20, comma 1-bis, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.

«2-ter.

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