Bagno di Romagna: Cultura, Eventi e Tradizioni
Bagno di Romagna si conferma un vivace centro culturale, ricco di eventi e iniziative che valorizzano il territorio e le sue tradizioni. Questo articolo esplora alcune delle manifestazioni più significative, offrendo uno sguardo approfondito sulle attività che animano questa località.
"M'illumino di Meno" a Bagno di Romagna
Il Comune di Bagno di Romagna ha aderito per il terzo anno consecutivo a “M’illumino di meno”, la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile, ideata da Caterpillar, programma in onda su Radio 2. Lo slogan per il 2018 è “Facciamo una camminata insieme fino alla luna”, dedicato alla bellezza del camminare e dell'andare a piedi.
Il 23 febbraio sarà infatti la Festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili ed anche in questa edizione si conferma il caposaldo dell’iniziativa, con gli spegnimenti che caratterizzeranno numerosissime città italiane e che simbolicamente vogliono rappresentare un atto di riduzione del consumo. Come l’anno precedente l’amministrazione comunale ha in programma lo spegnimento dalle 18 alle 20 del centro Storico di Bagno di Romagna (Piazza B. Ricasoli , via Fiorentina, via Manin, via Corridoni, via S. Lucia c/o i Giardini di Via Lungosavio), a San Piero in Bagno di Piazza Allende e Piazza Martiri - afferma il sindaco Marco Baccini -.
Oltre a ciò, l’invito per il 23 febbraio è anche quello di andare a piedi: un’attività per cui il nostro territorio ben si presta e che già vede coinvolti i più piccolini nel tragitto casa-scuola, grazie al Piedibus ed ai suoi volontari, un’attività che vede molti appassionati percorrere i numerosi percorsi e sentieri che ci circondano, un corretto stile di vita che sempre più si può adottare per migliorare le condizioni di viabilità dei nostri paesi e per ottenere benefici quotidiani.
Casa Artusi e le Tradizioni Gastronomiche
Casa Artusi, in occasione della Festa artusiana 2024, propone nella sua suggestiva corte, un appuntamento quotidiano dal 23 giugno al 30 giugno dalle ore 19 alle ore 20, dove i protagonisti sono i narratori di libri, di prodotti, e di nuovi progetti per assaporare il futuro delle buone pratiche gastronomiche.
«Continuiamo a "mangiare l'infanzia” cosi scriveva Tonino Guerra e da questa attestazione prende forma la nuova pubblicazione di Pozzetto, la quarantesima, a conferma della sua appassionata competenza di gastronomo e storico della cucina romagnola. A raccolta numerose voci, da quelli che non ci sono più ai numerosi testimoni di oggi, chiamati a evocare colori e sapori, storie e leggende della cucina romagnola sotto la specie dell'infanzia, per dirne l'indiscutibile sapienza e rappresentarne il presente, erede, continuatore e rinnovatore di una straordinaria tradizione culinaria.
Ripercorrere la storia della gastronomia romagnolo attraverso i menù dei ristoranti
Ripercorrere la storia della gastronomia romagnolo attraverso i menù dei ristoranti. Questo è l'intento di Menù Associati (Associazione internazionale menù storici), in collaborazione con 'CheftoChef emiliaromagnacuochi'. Una storia illustrata da 200 menù come prima uscita di una collana che prevede analogo intervento per l'Emilia. Un servizio per aprire un dibattito sul futuro della gastronomia romagnola analizzando la storia di 'mangiari veri' che utilizza gli archivi dei pochi collezionisti di menù.
(Dip. Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, Campus di Ravenna) con il contributo di Serena Righi per i temi ambientali (Università di Bologna, Campus di Ravenna) nasce il progetto editoriale di Soroptimist International ( RA) nell'ambito delle iniziative contro lo spreco alimentare. Alla prima parte che fornisce un quadro sui costi ambientali derivanti dagli alimenti sprecati, segue una sezione dedicata alla "cucina circolare" con 40 ricette proposte dalla Maestra di cucina Angela Schiavina utilizzando foglie, baccelli, buccia.
Sabato 29, Rino Pensato, Bibliomysteries e food-mysteries. Delitti in biblioteca, passando per la cucina. C’è qualcosa che accomuna gli scrittori di romanzi gialli e i bibliografi: la tendenza a fare riferimento a regole e codici, che tuttavia spesso e volentieri vengono dagli stessi disattesi. Tra queste pagine non troveremo un’indagine, bensì un “invito a indagare” ispirato agli appunti che un bibliografo, lettore discontinuo e selettivo di narrativa poliziesca, ha trascritto nel corso degli anni in un taccuino dalla copertina gialla.
L’atteso appuntamento in collaborazione con Casa Artusi, Comune di Forlimpopoli e l’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli. Incontro pubblico nella corte di Casa per la premiazione dei migliori nocini di produzione casalinga in Emilia-Romagna. Degustazione di ricette con ingrediente nocino a cura dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli della lingua italiana a studenti stranieri.
"Fuori conTesto": Festival Letterario e Culturale
BAGNO DI ROMAGNA (FC) - Torna a Bagno di Romagna, per la sua settima edizione, “Fuori conTesto”, il festival letterario e culturale che per l’occasione trasformerà il territorio dell’alta Valle del Savio in una vera e propria “book valley”. Sarà, come d’abitudine, una festa della lettura a cielo aperto che coinvolgerà scrittori, blogger, giornalisti, studiosi e autori di fama nazionale e internazionale.
Nell’autunno intenso dell’appennino tosco-romagnolo ritorna un evento di fondamentale rilevanza per la promozione e lo sviluppo culturale dell’intera comunità. Il festival nasce sotto l’egida del Centro Studi Valgimigliani e dall’idea di Deborah Mosconi, Roberto Greggi, Enrico Spighi e Marco Valbruzzi, i quali hanno potuto contare sul sostegno e sull’attiva collaborazione di molte altre persone, associazioni, fondazioni e strutture culturali o economiche che hanno reso possibile l’organizzazione di un simile evento offerto gratuitamente al pubblico.
“Fuori conTesto” non è solo un festival; è una sfida e una scommessa per un territorio che vuole dimostrarsi all’altezza delle principali città e dei grandi centri culturali, soprattutto in questa fase complicata prodotta dalla pandemia in corso. Numerosi saranno gli ospiti e gli autori che quest’anno daranno vita a dei salotti culturali pubblici, dove “il mondo del libro” incontrerà il “mondo del lettore”.
Programma dell'Edizione
Alle 19.00, presso la piazzetta Don Virgilio Resi, si terrà un evento tutto da gustare in compagnia della ricercatrice, ambientalista e forager, Valeria Margherita Mosca, in serrato dialogo con lo chef stellato Gianluca Gorini. La serata del venerdì si concluderà con un evento per gli appassionati di storia (e non solo). Infatti, alle ore 21, presso la splendida sala di Palazzo Pesarini, lo storico dell’Università Ca’ Foscari, Simon Levis Sullam, presenterà - assieme a Marino Biondi (Università di Firenze) e Marco Valbruzzi (Università di Napoli Federico II) - il suo libro “I fantasmi del fascismo” (Feltrinelli): una riflessione che parte da lontano, da una storia che ha ormai un secolo di vita, ma le cui ombre arrivano fino ai nostri giorni.
Il sabato 9 ottobre è riservato a quattro eventi dal grande valore sociale e culturale. Al mattino, presso la Biblioteca comunale “Walter Toni” si terrà un evento dedicato alle ragazze e ai ragazzi della Scuola primaria “M. Valgimigli”, con laboratori e letture condotti da Milena Crociani (Compagnia Teatro di Latta). Questo progetto di educazione alla lettura è curato da Deborah Mosconi con la collaborazione delle volontarie del progetto “Leggo per te” - Biblioteca diffusa e del Liceo Scientifico “A. Il sabato pomeriggio, alle ore 16.30, il festival si sposterà nel cortile interno del Palazzo del Capitano per un evento dedicato a grandi e piccini, realizzato in collaborazione con l’Associazione Il Faro di Corzano.
Simonetta Lambertini, in dialogo con Enrica Lazzari (Assessore alla cultura del Comune di Bagno di Romagna) e Deborah Mosconi, presenterà il suo libro “Farmastrocche - Cassetta di primo intervento per bambini”: una raccolta di filastrocche medicamentose illustrate e dotate ognuna di un suo “bugiardino”, in cui parole, voce e ritmo si mescolano per escogitare infallibili rimedi di guarigione. Sempre il sabato, alle ore 18 (cortile di Palazzo del Capitano), il festival proseguirà con la presentazione del romanzo dello scrittore grigionese Andrea Paganini: “Le indagini imperfette” (Rubbettino).
Il sabato sera, alle ore 21, i riflettori si sposteranno a Teatro Garibaldi per l’assegnazione del prestigioso “Premio Manara Valgimigli” al professor Rosario Pintaudi dell’Università di Firenze: studioso di fama internazionale e tra i più autorevoli papirologi in ambito europeo.
Il festival riprenderà domenica 9 ottobre, alle ore 17, a Bagno di Romagna (Cortile di Palazzo del Capitano) con la presentazione dell’ultimo volume realizzato dal Centro studi valgimigliani in collaborazione con la casa editrice Lindau, che raccoglie tutti gli scritti di Valgimigli ispirati dalla sua passione e dal suo amore per la montagna: “La strada, la bisaccia e la pipa. Scritti di montagna di Manara Valgimigli”. Alle ore 20, il festival si concluderà con un appuntamento (al Teatro Garibaldi di S. Piero in Bagno) interamente dedicato agli amanti del cinema, della musica e della storia locale, con la presentazione e poi la proiezione (alle 21.30) del film di Paul Meyer “Già vola il fiore magro” (1990), che racconta la dura vita degli emigrati, italiani soprattutto, nelle miniere di carbone, non piacque al governo belga di allora.
Tra i suoi protagonisti un cittadino di Bagno di Romagna, Domenico Mescolini, il cui figlio, Pino, racconterà quella storia insieme a Marino Biondi e Roberto Greggi. In questa VII edizione vogliamo celebrare il potere della parola di condurci altrove e donarci occhi nuovi. Come vestire i panni di qualcun altro per osservare il proprio abito da lontano, se non dando spazio a una narrazione? Far parte di una piccola comunità mentre altrove si affronta l’imponderabile, fa crescere il bisogno di vicinanza, connessione, comprensione.
Focus su "I fantasmi del fascismo"
Quattro grandi intellettuali (Piero Calamandrei, Federico Chabod, Alberto Moravia, Luigi Russo) che durante il fascismo hanno mantenuto un atteggiamento di cautela, cedendo talvolta alla collaborazione con il regime, le sue istituzioni o con il mondo della cultura fascista. E che poi, nell’immediato dopoguerra, diventarono noti antifascisti. Attraverso queste quattro biografie, lo storico Simon Levis Sullam, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, nel suo I fantasmi del fascismo (Feltrinelli) torna su un passato scomodo per il nostro paese, per capire quali furono le modalità con cui l’intera società italiana intraprese un complesso percorso, prima di rimozione e poi di espiazione, della “colpa” del fascismo.
Iniziative per i più giovani
Progetto a cura di Deborah Mosconi con la collaborazione delle volontarie di Biblioteca diffusa / progetto “Leggo per te”, le ragazze e i ragazzi del laboratorio teatrale di Compagnia Teatro di Latta e le ragazze del Liceo scientifico “A. Il progetto vuole condurre lo sguardo dei bambini su territori distanti e in situazioni politiche diverse da quelle conosciute, per poi ricondurlo “a casa”, con nuova consapevolezza.
"Farmastrocche": Guarire con le parole
Da una serata passata ad ascoltare il dialetto sampierano in filastrocche, proverbi e aneddoti preziosamente raccolti da un gruppo di donne dedite al recupero e alla valorizzazione della cultura del territorio e delle sue tradizioni, l’autrice Simonetta Lambertini prende spunto per dare forma a un libro-cassetta di primo intervento. Il contenuto? Dieci “farmastrocche” illustrate, ognuna dotata di bugiardino, con tutte le indicazioni e le precauzioni d’uso utili alla loro somministrazione. Parole, voce e ritmo mescolati insieme per escogitare sistemi infallibili di guarigione e cura.
Collaborazioni internazionali
Si inaugura con questo appuntamento la collaborazione tra Fuori conTesto e la Pro Helvetia, l’istituzione del Ministero della Cultura svizzero che si occupa della promozione internazionale delle arti e della letteratura elvetiche.
Premio Manara Valgimigli
Vincitore del Premio Valgimigli 2022 è Rosario Pintaudi. Studioso di fama internazionale, è uno tra i più autorevoli papirologi in ambito europeo. La conversazione con lui sarà l’occasione per fare luce su di una disciplina storica fondamentale per conoscere il mondo antico.
"La strada, la bisaccia e la pipa": Omaggio alla montagna
Di recentissima pubblicazione, La strada, la bisaccia e la pipa è l’ultimo volume realizzato dal Centro studi valgimigliani in collaborazione con la casa editrice Lindau, che raccoglie tutti gli scritti di Valgimigli ispirati dalla sua passione e dal suo amore per la montagna. Sono pagine di grande nitore stilistico in cui i ricordi si intrecciano, come avviene spesso in Valgimigli, con la riflessione sul presente.
"Già vola il fiore magro": Cinema e memoria
Il film Già vola il fiore magro, girato nel 1960 dal regista belga Paul Meyer, a pochi anni dalla tragedia di Marcinelle, ha patito la sorte di altre pellicole di denuncia sociale: raccontare, senza infingimenti, la dura vita degli emigrati, italiani soprattutto, nelle miniere di carbone, non piacque al governo belga di allora. Sono occorsi quasi sessant’anni perché al film fosse concesso di uscire dall’oblio. Con la collaborazione speciale delle ragazze e dei ragazzi del Liceo Scientifico “A.
Promozione della Lingua e Cultura Italiana
L?Ambasciata d?Italia nelle Repubbliche del Kazakhstan e del Kyrgyzstan promuove la diffusione della lingua e della cultura italiana avvalendosi fra l?altro della preziosa attivita? didattica che alcuni connazionali e insegnanti locali, spesso affiancati dai loro allievi piu? preparati, conducono sia a livello universitario che in ambito di istituzioni scolastiche a carattere privato. Grazie all?opera da essi svolta, l?italiano viene insegnato in molte delle principali citta? sociali.
Le principali iniziative dell’Ambasciata a sostegno di questa attività didattica consistono nell’ assegnazione a cadenza annuale di scolarships per compiere studi in Italia, messe a disposizione degli studenti kazakhi e kyrgyzi dal Ministero degli Affari Esteri italiano (MAE). Quale riconoscimento per l’opera svolta a favore della nostra lingua, inoltre, l’Università Kazakha delle Relazioni Internazionali e delle Lingue Mondiali “Abylaj khan” di Almaty beneficia dall’a.a. 2004-2005 di un contributo annuale di 8.000 euro: esso viene erogato dal MAE su richiesta dell’Ambasciata ed e’ finalizzato a sostenere finanziariamente la cattedra d’italiano istituita presso l’Università “Abylaj khan” nell’a.a. per aiutare una quarantina di studenti.
Cari Visitatori, Siamo felici di informarvi che adesso, la nostra Associazione ha il proprio sito su Internet, nel quale si potrà discutere, aggiornarsi sui vari avvenimenti e la possibilità di interscambi di rapporti culturali e sociali. L'Associazione ha carattere apolitico senza fine di lucro ed ha come scopo preciso la promozione e lo sviluppo dei rapporti culturali e sociali fra l'Italia ed il Kazakhstan.
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