Vivere a Bagno a Ripoli: Informazioni Utili

Bagno a Ripoli è un paese ridente, a ridosso di Firenze, immerso nel verde e caratterizzato da colline che hanno nei bei vigneti e nei numerosi olivi il loro vero splendore. Vivere a Bagno a Ripoli è piacevole e salutare, in quanto è un paese piccolo dove si sta sereni e tranquilli. Tra i Comuni dell'hinterland fiorentino, Bagno a Ripoli è certamente uno dei più gettonati.

È praticamente attaccato a Firenze, ma ha il vantaggio di garantire un contatto più diretto con la natura e quindi, rispetto al capoluogo, una vita meno caotica e frenetica. Bagno a Ripoli è praticamente a ridosso di Firenze, a cui è collegato dal trafficatissimo viale Europa.

Opportunità e Vita Quotidiana

Ci sono molte opportunità da sfruttare. Dalla originaria vocazione di maestra elementare ad una quotidianità fatta di tipici doveri impiegatizi.

Il Mercato Immobiliare

I prezzi delle case, a Bagno a Ripoli, sono alti e saranno probabilmente destinati a crescere ancora con la realizzazione della tramvia. Però si parla di circa 3300 euro al metro quadro (dati di immobiliare.it), circa 1200 in meno rispetto ai 4500 di Firenze.

Luoghi di Interesse e Itinerari Turistici

Un forestiero le si avvicina per strada e le chiede un suggerimento per un itinerario turistico cittadino. Naturalmente gli consiglierei di fare un giro nella via centrale, dove ha sede il Comune e lo inviterei ad andare a vedere gli scavi della via della Nave, ove sono stati rinvenuti resti di un edificio romano, per poi continuare verso la pieve di San Pietro a Ripoli per ammirare un affresco raffigurante il Cristo dipinto dal pittore Pietro Nelli.

Non c’è un luogo in particolare, basta uscire un po’ dal centro abitato e passeggiare tranquillamente per le stradine lontano dalla confusione, godendo del paesaggio naturale e ritemprandosi non solo la mente, ma anche la vista. Partirei da uno dei più importanti monumenti storici, ossia il trecentesco Oratorio di Santa Caterina delle Ruote.

Eventi e Tradizioni

Un evento da ricordare, poi, è il Palio delle Contrade che si svolge ogni anno la seconda settimana di settembre. È una rievocazione rinascimentale fiorentina con sfilate in costume d’epoca, giochi e gare sportive e ha il suo culmine nell’emozionante Gioco della Stella, dove le quattro contrade si contendono appunto il Palio.

Protezione Civile e Sicurezza

Il “patto” tra Comuni per una sinergia in materia di gestione e coordinamento nelle emergenze e prevenzione proseguirà fino al 2029. Protezione civile, i Comuni di Bagno a Ripoli, Figline e Incisa Valdarno e Rignano sull’Arno fanno squadra. Le tre amministrazioni hanno sottoscritto e rinnovato la convenzione alla base del Centro intercomunale di Protezione civile Arno sud-est fiorentino, per il coordinamento e la gestione associata nelle emergenze e nelle attività di prevenzione.

Il “patto” tra Comuni, che ha visto per la prima volta la luce nel 2009, proseguirà così fino al 2029. La convenzione è stata siglata stamani dai sindaci Francesco Pignotti (Bagno a Ripoli), Valerio Pianigiani (Figline e Incisa Valdarno) e Giacomo Certosi (Rignano sull'Arno). Presenti anche gli assessori con delega alla Protezione civile di Figline e Incisa e Rignano, rispettivamente Dario Picchioni e Francesco Martini e i responsabili di protezione civile dei Comuni, rispettivamente Roberto Fanfani, Samuele Fontani e Mauro Tempesta.

Oltre alla gestione delle principali situazioni di emergenza sul territorio, come nel caso della pandemia, di eventi avversi o delle allerte meteo, il Centro intercomunale può prestare servizio di supporto anche per eventi di rilevanza nazionale, come accaduto in occasione del terremoto nel Centro Italia, registrando al suo attivo centinaia di interventi ogni anno.

“Si rinnova un’intesa che negli anni ha contribuito a rendere più sicuri i nostri territori con una gestione sinergica dell’emergenza e un’intensa attività di prevenzione - dichiarano i sindaci Pignotti, Pianigiani e Certosi -. La gestione associata garantisce il miglioramento dell’attività operativa, che riesce ad avere una visione di insieme e un impiego di forze maggiore. Tutto questo per una tutela dei cittadini sempre più tempestiva, attenta ed efficiente. Un ringraziamento doveroso ai responsabili di Protezione civile dei nostri Comuni, a tutte le operatrici e gli operatori, pronti a scendere in campo a qualsiasi ora del giorno e della notte nelle situazioni di allerta, e alle centinaia di volontari in prima linea al loro fianco.

Patti Digitali di Comunità

Vi proponiamo delle linee guida: i Patti Digitali di Comunità nascono da errori e consapevolezza e tanta voglia di migliorare il nostro modo di stare insieme. Ci siamo documentati e formati consultando esperti e fonti autorevoli, medici, neuroscienziati, psicologi, pedagogisti. Ci siamo seduti in cerchio e abbiamo condiviso preoccupazioni, difficoltà, esperienze, chiedendoci come mettere insieme una “cassetta degli attrezzi” per aiutarci a vivere in modo sano il mondo digitale che sempre più fa parte del nostro quotidiano e di quello delle piccole e dei piccoli. Di stringere un patto!

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