Kit Freni Idraulici per Fat Bike: Recensioni e Regolazioni

I freni sono una componente fondamentale di qualsiasi bicicletta, e le fat bike non fanno eccezione. Un buon kit di freni idraulici può fare la differenza in termini di sicurezza e prestazioni, soprattutto su terreni impegnativi.

Regolazione dei Freni: Una Guida Passo Passo

La regolazione dei freni è un'operazione che può sembrare complessa, ma in realtà è abbastanza semplice se si seguono alcuni passaggi:

  1. Stringere gradualmente la pastiglia fissa.
  2. Alzare la ruota e verificare se è frenata. Se non lo è, stringere ancora un po' fino a quando la ruota è leggermente frenata, quindi allentare la pastiglia gradualmente finché la ruota gira libera.
  3. Se la leva ha ancora troppa corsa, tirare il cavo o agire sui registri che si trovano sulla leva e sulla pinza.
  4. Alzare nuovamente la ruota e verificare se è libera o frenata. Se è libera, tirare ancora i registri fino a farla diventare leggermente frenata, quindi allentare gradualmente fino a che non gira libera.

Con un po' di pratica, l'intera operazione richiede solo pochi minuti.

Sostituzione delle Pastiglie Freno

Le pastiglie dei freni sono soggette a usura e devono essere sostituite periodicamente. La frequenza della sostituzione dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di pastiglie, le condizioni di utilizzo e lo stile di guida. Come ti ha scritto Barba, cambia le pastiglie, azzera tutti i registri e anche il cavo. Riparti da zero e vedrai che andrà tutto bene. Se hai fatto 1000 km devi cambiare le pastiglie e poi regolare tutto per bene.

Per i freni economici non c'è una grande scelta di mescole delle pastiglie, quindi acquista quelle che riesci a trovare, resetta tutti i registri e riparti da zero. Adesso devi per prima cosa sostituire le pastiglie perchè sui freni meccanici se non le registri spesso si deformano, e anche facendo adesso una registrazione accurata non otterresti nulla...

Per identificare il tipo di pastiglie necessarie, smontale e controlla se sono tonde o rettangolari. Se fai delle foto della pinza posso dirti qualcosa...Non so che pinze e che pastiglie monta. Fai qualche foto...

Esempio di Fat Bike Pieghevole: Argento Bike Bi Max

La Bi Max fa parte dei quattro modelli di ebike foldable presenti sul catalogo e listino prezzi Argento Bike 2019, oltre agli altri modelli di city ebike, fat bike ed eMTB, tutti caratterizzati dal motore nel mozzo posteriore eccetto due modelli, Performance PRO e Elephant PRO con motore centrale Bafang.

Il telaio della Bi Max è in alluminio ed è dotato di uno snodo con sgancio rapido sul tubo obliquo che permette di piegare la bici in due. Lo sgancio ha una sicura per evitare aperture accidentali. Il manubrio si piega su se stesso grazie a uno snodo a cerniera.

Partiamo dalla posizione in sella, abbastanza regolabile grazie al manubrio telescopico e lo sgancio rapido presente sul tubo sella. La postura sulla Bi Max è alta e comoda, tipica di una bici urban e i comandi si raggiungono facilmente: non sembra di essere su una ebike pieghevole.

Il motore al mozzo posteriore XF è davvero silenzioso e presenta cinque modalità di assistenza. Il motore è sufficientemente potente se si usa la bici su terreni pianeggianti. Nelle ripartenze da fermo il consiglio è quello di selezionare la marcia più leggera prima di fermarsi.

Il display LCD sul lato sinistro del manubrio è molto luminoso ed è dotato di tasto di accensione, gestione luce anteriore, indicatore di carica, selezione dei 5 livelli di assistenza e contachilometri. È abbastanza intuitivo ed ergonomico da azionare.

Con la Bi Max non ho avuto nessun problema grazie alle gomme fat e le sospensioni che creano un comfort inarrivabile con altre tipologie di bici elettriche urban con gomme tradizionali. I sette rapporti sono sufficienti in ambito urbano se si pedala prevalentemente in piano.

La Bi Max si richiude molto semplicemente grazie allo snodo centrale. Dopo un paio di prove si prende manualità con l’operazione che consiste in 4 movimenti: piegare i pedali; sganciare il fermo del manubrio e ripiegarlo; sganciare il quick release centrale alzando la sicura; ripiegare la bici su se stessa.

Una volta piegata, la Bi Max occupa poco spazio e si può trasportare sui mezzi pubblici utilizzando la ruota posteriore per spostarla. Per quanto riguarda le dimensioni da piegata, la Bi Max è sicuramente più grande di una normale bici pieghevole a causa delle gomme fat.

La batteria da 374 Wh si ricarica in circa 5 ore.

Il sensore PAS (Pedal Assist System) di cui dispone la Bi Max è un dispositivo che rileva la rotazione dei pedali ed è indispensabile per essere in regola con il codice della strada. La particolarità rispetto alle ebike con motore centrale è che è sufficiente un ritmo di pedalata molto lento per mantenere il motore attivo, per cui l’azione muscolare è praticamente annullata.

Per 1.699 euro di spesa il rapporto qualità prezzo è buono rispetto alla media dei prodotti simili che offre il mercato, il montaggio è curato e non ci sono elementi che stonano.

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