Knycz Idraulica Trento: Una Storia di Famiglia e Successo
La storia di Knycz Idraulica a Trento è una storia di famiglia, di passione per il lavoro e di profondo legame con il territorio. Tutto ebbe inizio con Ludovico Knycz, un uomo dalle radici teutoniche ma con un cuore profondamente italiano.
Le Origini di Ludovico Knycz
Nel 1920, Ludovico (Ludwig) Knycz (1891-1974) arrivò a Trento da Innsbruck in bicicletta. Era stato chiamato come tecnico per una riparazione su un impianto di riscaldamento a vapore, l'unico tipo disponibile all'epoca. Trento e i suoi dintorni gli piacquero talmente tanto che decise di mettersi in proprio, aprendo un piccolo negozio di idraulica in via Suffragio.
Ma a Trento, Ludovico trovò anche l'amore. Conobbe Maria Moscogiuri (1898-1978), una signorina pugliese che lavorava in casa Venzo in corso Tre Novembre, dove lui era intervenuto per un lavoro di riparazione. La sposò e insieme ebbero cinque figli: Marcella (1929), Bruna (1931), Andrea (1934), Ernesto (1938) e Umberto (1940).
Ascesa e Successo dell'Azienda
Le cose andarono bene per Ludovico Knycz, e come spesso accadeva un tempo a chi era volitivo e capace, fece fortuna economica diventando un leader nella regione e un'azienda conosciuta in tutta Italia, con lavori anche all'estero.
Ma al di lĂ del successo professionale, Ludovico era un uomo amante di una vita sana, sportiva e dinamica. Appassionato di fotografia, con tanto di camera oscura in casa, era anche un atleta. Era un uomo curioso del mondo, libero e sempre legatissimo alla sua famiglia.
La Famiglia Knycz e il Legame con il Territorio
I Knycz furono tra i primi trentini a frequentare Jesolo nel 1946, raggiungendola con una motocarrozzetta attrezzata per trasportare l'intera famiglia. La domenica, Ludovico amava esplorare le Dolomiti e i laghi con la sua famiglia in moto.
I figli crebbero con la medesima mentalitĂ , curiositĂ e passione per le moto. Umberto si distinse nel nuoto, diventando primatista nazionale e vincitore di campionati giovanili.
Le Generazioni Successive
Marcella, vedova Hartmann, ha avuto tre figli: Giovanna, Alberto (morto tragicamente) e Francesco, ed è diventata nonna quattro volte. Bruna, sposata Gavazza, ha avuto Maria e Franco, ed è nonna di quattro nipoti. I tre figli maschi, eredi professionali del padre, si preparano a lasciare le redini dell'azienda.
Attualmente, l'unico Knycz a lavorare nell'azienda di famiglia è Lodovico, figlio di Andrea. Ernesto ha avuto due figlie, Irene e Michela, che gli hanno dato cinque nipoti. Umberto è padre di Guido e nonno di Giulio e Anna. Guido lavora in proprio nel settore grafico-pubblicitario, mentre il fratello Manuel è architetto.
Il Futuro di Knycz Idraulica
Dunque, sarĂ sempre un Lodovico a portare avanti l'azienda? Forse sarĂ la volta della quarta generazione. La ditta si chiamerĂ sempre Knycz.
Impegno nella ComunitĂ
La famiglia Knycz, attraverso la propria azienda, ha sempre dimostrato un forte legame con la comunità trentina, partecipando attivamente a iniziative locali e sostenendo progetti educativi. Un esempio è la collaborazione con la Banca Trentino Südtirol nel "Progetto Educational" e il coinvolgimento nelle attività promosse dal Consiglio provinciale di Trento, come l'iniziativa "Dov’è l’Autonomia", che vede la partecipazione di studenti delle scuole primarie e superiori del territorio.
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