La Mela: Benefici, Varietà e Controindicazioni di un Frutto Versatile

Oggi parliamo di uno dei frutti più amati al mondo: la mela. Che la mela sia il frutto del melo (nome botanico Malus domestica) è un dato di fatto ben lontano dal costituire una novità, così come non ci dice nulla di nuovo il vecchio detto secondo cui "una mela al giorno toglie il medico di torno". La mela è un frutto meraviglioso, ha origini asiatiche ma è coltivata e apprezzata in tutto il mondo.

Nel vasto mondo della frutta fresca, la mela rappresenta uno dei frutti destagionalizzati in quanto reperibile tutto l’anno e, tra l’altro, in forme diverse che vanno dalle fette essiccate, ai succhi, alle marmellate. Scopriamo tutti i benefici e le controindicazioni della mela.

Storia e Origini della Mela

La mela, dal latino malum, è il frutto del melo (Pirus Malus), albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Si presume che, nelle regioni dell’Asia centrale, il melo venisse coltivato già 10.000 anni prima di Cristo. E, d’altro canto, il nome “Almaty“, una delle città più popolose del Kazakistan, significa proprio città della mela.

Alcune documentazioni attestano il transito della coltivazione del melo verso l’Europa settentrionale per mano dei Babilonesi prima, e dei Greci poi. Nel De Agri Cultura, Catone il Censore (234-149 a.C.) menziona la mela tra i frutti coltivati nei campi romani, con ciò evidenziandone la grande considerazione. I Romani, infatti, coltivavano diverse varietà di mele sia per il consumo fresco che per la produzione di sidro.

Emblema di conoscenza, trasgressione e rivoluzione scientifica, la mela ha attraversato i millenni tra storia, religione e mito, sempre mantenendo un alto profilo simbolico. Il libro della Genesi ci parla di questo frutto che, probabilmente anche per via della sua forma compiutamente rotonda, richiamava l’idea della perfezione e dell’eternità, prerogative degne di Dio.

Valori Nutrizionali e Calorie

Ha un contenuto energetico moderato: una mela comune pesa 242 grammi e fornisce 126 kcal. L'energia è fornita principalmente dai glucidi, seguiti marginalmente dalle proteine e dai lipidi. I macronutrienti apportati dal suo consumo sono prevalentemente carboidrati: 15 g in 100 g di prodotto con buccia, di cui 10,1 g di zuccheri solubili (fruttosio 6%, saccarosio 2,5%, glucosio 2,2%). C’è poi la fibra: circa 4 g in 100 g di prodotto con buccia, di cui 1,10 g di fibra solubile e 2,76 g di fibra insolubile.

Un frutto da 100 grammi circa ha 52 kcal e per quanto riguarda la presenza degli zuccheri possiamo dire che abbiamo 14 grammi di carboidrati di cui 10 grammi di zuccheri. Ogni mela contiene solo 64,5 calorie ed è formata all’incirca per il 4% di proteine, per il 2% di lipidi e per il 94% di carboidrati.

Le mele sono frutti che non contengono glutine e lattosio, e risultano commestibili anche da crude. Vit.

Varietà di Mele

Le varietà di mele sono principalmente tre: le mele rosse, le mele verdi e quelle gialle. In Italia, le mele sono coltivate soprattutto nelle regioni del Nord, in particolare nel Trentino Alto Adige e le principali varietà sono le seguenti:

  1. Golden: mela gialla per eccellenza, risulta compatta, croccante e succosa. Dalla polpa leggermente granulosa e gusto dolce, leggermente acidulo e aromatico.
  2. Fuji: nasce in Giappone negli anni ‘30, è una mela particolarmente soda, buona da mordere e molto dolce. La sua buccia, liscia e tesa, è color arancio screziato.
  3. Renetta: è una mela di origini francesi il cui nome deriva da rein, “regina” in francese. Ha forma tonda leggermente schiacciata e irregolare; la buccia è gialla con molte striature scure.
  4. Granny Smith: mela verde per eccellenza, si distingue per una polpa soda, molto succosa, croccante e con un basso contenuto di zuccheri e il conseguente alto grado di acidità.
  5. Red (Stark) Delicious: mela dalla buccia lucida di colore rosso intenso, ha una polpa chiara e croccante, da mordere. Dà il suo meglio fresca e al naturale, il gusto è leggermente acidulo e l’aroma delicato.
  6. Annurca: la mela Annurca (o Melannurca) di origine campana è una varietà antichissima, oggi è prodotto IGP. Presenta dimensioni medio-piccole, leggermente schiacciata, con buccia resistente di colore rosso cupo con polpa croccante lievemente asprigna, ma particolarmente gustosa.
  7. Pink Lady: tonda e liscia, la Pink Lady ha una caratteristica che nessun’altra mela ha: delle splendide sfumature rosate. Presenta un gusto dolce ma equilibrato ed è molto aromatica.

Mele Rosse

Le mele rosse apportano una miriade di benefici a tutto l’organismo. La vitamina B1 contrasta l’inappetenza, il nervosismo e la stanchezza, mentre la B2 agisce positivamente su capelli e unghie, rinforzandoli. Sono consigliate anche ai diabetici, grazie al basso contenuto di grassi e utili in regimi dimagranti.

Se consumata cruda ha proprietà astringenti, ma cotta viceversa è un ottimo rimedio per la stitichezza. Pare che la buccia di questo frutto abbia proprietà antitumorali: i triterpenoidi secondo gli studiosi, sarebbero capaci di ridurre il rischio di tumori al colon e al pancreas.

Le mele rosse aiutano anche a rallentare l’invecchiamento della pelle e, a differenza di molti altri frutti, non causa alcuna fermentazione intestinale. Pare che blocchino anche la formazione gastrica dell’acido urico, principale causa della gotta e coliti ulcerose.

La buccia della mela contiene anche caroteidi, importanti per proteggere la vista, e che migliorano addirittura la capacità di vedere in ambienti bui. Le mele rosse contengono molte fibre, indispensabili in una dieta equilibrata, per prevenire cardiopatie e ictus.

Mele Verdi

Ricche di proprietà benefiche, le mele verdi sono composte soprattutto da acqua (per l’88%) e rappresentano un ottimo alimento per la nostra dieta. Ricche di fibre, tra cui la pectina, che riveste la mucosa intestinale, aiutano il corretto funzionamento dell’intestino, contrastano le infezioni batteriche e hanno un’azione depurativa dalle scorie.

Importante è anche l’azione antiossidante svolta dalla presenza dei polifenoli e dei flavonoidi che svolgono azione antitumorale e che contrastano i radicali liberi. Riducono anche il colesterolo e la glicemia, aiutano a prevenire diverse patologie del sistema cardiocircolatorio, tra cui ictus, infarti e aterosclerosi e contribuiscono a tenere sotto controllo il diabete.

Le vitamine del gruppo A, B, C, E aiutano a mantenere idratata ed elastica la pelle e alcuni particolari enzimi riescono a favorire anche la digestione. Non contengono grassi saturi e colesterolo e sono ottime per le diete ipocaloriche grazie alla presenza di piruvato che riduce l’accumulo dei grassi nei tessuti.

La presenza di acido malico e di acido tantrico riesce invece a risolvere eventuali problemi digestivi e in generale le mele verdi aiutano a ridurre le allergie e l’asma grazie alla presenza di proprietà antinfiammatorie.

È noto poi che favoriscano la salute dei denti: consumate dopo il pasto, anche in assenza di spazzolino e dentifricio, hanno un immediato effetto sgrassante e lucidante sulla superficie dei denti per la loro consistenza granulosa.

Mele Gialle

Le mele gialle contengono una grande quantità di vitamine e di sostanze minerali. Hanno pochissime proteine e pochissimi lipidi. Contengono la vitamina B1 che contrasta l’inappetenza, la stanchezza e l’irritabilità.

La vitamina B2, invece, aiuta la digestione e funge da protettore per le mucose della bocca e dell’intestino. La vitamina C, infine, aumenta l’assimilazione del ferro e conferisce alla mela proprietà antiossidanti.

Le mele gialle sono ricchissime di potassio e di pectina, una fibra alimentare solubile e addensante naturale che le rende perfette per la preparazione di marmellate e gelatine di frutta.

La pecorina, inoltre, conferisce alle mele proprietà dietetiche: a contatto con l’acqua forma una sorta di gel rinforzato dalla presenza di zucchero e acido che genera un reticolo in grado di imprigionare molecole di acqua e altre di altra natura.

Benefici per la Salute

La mela è un alimento che contribuisce al buon mantenimento dello stato di salute. Agisce positivamente, ad esempio, sul colesterolo, ma costituisce un valido alleato anche per combattere gli odiati chili di troppo.

Oltre ad allontanare la compagnia del personale sanitario, di cui faremmo volentieri a meno in determinati frangenti, pare proprio che il consumo regolare di mele aiuti a sbarazzarsi anche di altre, indesiderate, compagnie.

I principali benefici del consumo di mele derivano però dai loro fitonutrienti e dalle loro fibre. Queste ultime, in particolare quelle solubili come la pectina, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e a normalizzare quelli di zuccheri e di insulina; inoltre la pectina può essere utile in caso di diarrea.

Ricerche preliminari suggeriscono inoltre che il consumo di questi frutti aiuti a proteggere la salute dai fattori di rischio cardiovascolare (aterosclerosi, ipercolesterolemia, obesità e diabete) e da disturbi respiratori (in particolare l’asma).

Le mele sono non solo deliziose, ma anche molto nutrienti e vantaggiose per la salute. Ecco alcuni dei benefici associati al loro consumo:

  • Ricche di fibre: Le mele sono una fonte eccellente di fibre, sia solubili che insolubili. Le fibre favoriscono la regolarità intestinale, promuovono la salute digestiva e aiutano a mantenere un peso sano. Inoltre, le fibre possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.
  • Ricche di antiossidanti: le mele contengono numerosi antiossidanti, tra cui flavonoidi e polifenoli. Questi composti aiutano a combattere lo stress ossidativo nel corpo, riducendo il rischio di malattie croniche come malattie cardiache, diabete e alcuni tipi di cancro.
  • Supporto al sistema immunitario: le mele sono una buona fonte di vitamina C, un nutriente essenziale per la salute del sistema immunitario. La vitamina C aiuta a stimolare la produzione di cellule immunitarie e a proteggere il corpo dai danni dei radicali liberi.
  • Idratazione: le mele sono costituite per lo più da acqua, che aiuta a mantenere il corpo idratato. L'idratazione adeguata è importante per il corretto funzionamento di tutti i sistemi del corpo, inclusa la pelle, le articolazioni e il sistema digestivo.
  • Salute del cuore: il consumo regolare di mele è associato a un minor rischio di malattie cardiache. Le mele contengono antiossidanti che aiutano a ridurre l'infiammazione e a proteggere il cuore. Inoltre, le fibre presenti nelle mele possono aiutare a ridurre il livello di colesterolo nel sangue.
  • Controllo del peso: le mele sono relativamente basse in calorie e ricche di fibre, il che le rende un'ottima scelta per le diete mirate alla perdita di peso o al mantenimento di un peso sano. Le fibre delle mele contribuiscono a fornire una sensazione di sazietà, riducendo così l'appetito e controllando l'assunzione di cibo.
  • Salute cerebrale: alcune ricerche suggeriscono che il consumo di mele potrebbe essere associato a una migliore salute del cervello. Gli antiossidanti presenti nelle mele possono aiutare a proteggere le cellule cerebrali dall'infiammazione e dallo stress ossidativo, contribuendo a ridurre il rischio di declino cognitivo e malattie neurodegenerative come l'Alzheimer.
  • Salute digestiva: le mele contengono pectina, una fibra solubile che può aiutare a promuovere la salute intestinale.

La Pectina: Un Prezioso Alleato

Il segreto delle straordinarie proprietà nutrizionali e salutistiche delle mele è in gran parte nascosto dietro una fibra solubile, chiamata pectina, di cui sono particolarmente ricche. Questo polisaccaride indigeribile aiuta a controllare i livelli di colesterolo, contribuisce a regolarizzare la funzionalità intestinale e tiene sotto controllo l'appetito.

Inoltre, la sua fermentazione da parte della flora batterica intestinale, origina acidi grassi a corta catena, che sembrano avere un effetto protettivo sullo sviluppo del cancro al colon. Tuttavia, in molti casi, gli studiosi hanno dimostrato che, a parità di peso, la fonte naturale nel suo insieme (la mela in questo caso) è molto più salutare rispetto alla singola sostanza da essa isolata (pectina assunta come integratore).

Mele e Diabete

In quantità adeguate, la mela è un frutto che può essere consumato anche dai diabetici perché la pectina in essa contenuta (in particolare nella varietà Renetta) è una sostanza che aiuta a tenere sotto controllo la glicemia, rallentando l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.

Controindicazioni e Precauzioni

Le mele non hanno particolari controindicazioni. Tuttavia, è bene ricordare che la maggior parte dei nutrienti del frutto si trovano nella buccia. Tuttavia, dal momento che fortunatamente abbiamo a disposizione cibo in eccesso, quest'ultimo aspetto deve semplicemente ricordarci che non bisogna mai esagerare nel consumo di un dato alimento, anche quando è particolarmente benefico come la mela. Insomma, tanto per rimanere in tema di detti popolari...

Sebbene le mele siano generalmente considerate sicure e benefiche per la maggior parte delle persone, ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da tenere in considerazione:

  • Allergie: alcune persone possono essere allergiche alle mele o a specifiche varietà di mele. Le reazioni allergiche possono manifestarsi come prurito, gonfiore, orticaria, difficoltà respiratorie o problemi gastrointestinali.
  • Sensibilità al fruttosio: le mele contengono fruttosio, uno zucchero naturale presente nelle frutta. Alcune persone possono essere sensibili al fruttosio e sviluppare sintomi come gonfiore, crampi addominali, diarrea o gas dopo aver consumato mele o altre fonti di fruttosio.
  • Problemi digestivi: le mele contengono fibre, che possono essere benefiche per la salute digestiva per la maggior parte delle persone. Tuttavia, alcune persone con disturbi gastrointestinali, come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS), potrebbero tollerare le mele in quantità limitate o doverle evitare in determinate fasi dei loro sintomi.
  • Residui di pesticidi: le mele sono tra i frutti che spesso vengono trattati con pesticidi per proteggerli dalle malattie e dai parassiti. Sebbene i livelli di residui di pesticidi nelle mele generalmente rispettino gli standard di sicurezza alimentare, alcune persone possono preferire optare per mele biologiche o lavare accuratamente le mele prima di consumarle.
  • Interazione con farmaci: alcuni composti presenti nelle mele, come le flavonoidi, possono interagire con determinati farmaci. Ad esempio, l'assunzione eccessiva di mele o succhi di mela può interferire con la corretta assunzione di farmaci anticoagulanti come la warfarin.
  • Semi: I semi della mela contengono amigdalina, sostanza che può rilasciare cianuro in piccolissime quantità. Sebbene il consumo occasionale non sia pericoloso, è comunque opportuno evitarne l’ingestione in quantità abbondanti.

Chi è allergico a determinati pollini, come quelli di betulla, nocciolo oppure ontano, potrebbe sviluppare una reazione mangiando mele crude. Questo accade per effetto di antigeni comuni presenti tanto nei pollini quanto nella mela. Va anche ricordato che le mele sono tra i frutti più trattati con pesticidi.

Quando e Come Consumare le Mele

Iniziamo col dire che al pari della verdura e di alcuni tipi di frutta, la mela è un alimento ideale per iniziare un pasto. Se mentre siamo impegnati nella preparazione di laboriose portate culinarie veniamo colti da un'irresistibile appetito, sgranocchiare una mela è la soluzione migliore.

In realtà, non esiste un momento migliore per mangiare questo frutto e approfittare dei benefici della mela. Potrai consumare la mela al mattino, magari per completare la tua colazione, oppure a metà mattina come spuntino o poco prima di pranzo per aumentare il senso di sazietà. Potrai mangiare questo frutto anche prima di andare a letto: riuscirai a fare un grande rifornimento di vitamine e nutrienti importanti per tutto l’organismo.

Il modo migliore per gustarle al meglio è mangiarle crude, meglio se con la buccia, non necessariamente come frutta da fine pasto; esse, infatti, possono essere anche servite come contorno accanto a carne di selvaggina o di maiale.

Mele Cotte

Le mele possono essere mangiate anche cotte, ad esempio al forno con burro e zucchero, ma se proprio dovete cuocerle non dimenticate la famosa torta di mele.

Per preparare le mele cotte, basta spezzettare la mela con tutta la buccia e aggiungere un bel po’ di acqua prima di metterla in un pentolino su fuoco per circa 5-10 minuti. Per darle quel pizzico di sapore in più, potete aggiungere una spruzzatina di cannella.

Passando alle controindicazioni delle mele cotte, invece, possiamo dire che questo rimedio è utile per contrastare raffreddori e influenze, anche se la cottura fa perdere molte vitamine. Questo consumo favorisce anche il contrasto della stitichezza e allevia anche il mal di testa e il senso di nausea. I soggetti che soffrono di diarrea, però, non devono consumarla poiché rischiano come effetto collaterale di stare peggio.

Un altro modo per gustare le mele è preparare una classica e buonissima torta di mele! La torta di mele è un dolce semplice, sano, buono e classico.

Come Scegliere e Conservare le Mele

Un requisito importante e irrinunciabile delle mele è la loro freschezza. Un buon criterio per valutare il grado di freschezza di una mela è quello di osservarne la buccia. Personalmente consumo le mele con la loro buccia; ovviamente, solo dopo un accurato e generoso lavaggio.

Per conservare le mele fresche più a lungo, è consigliabile tenerle in un luogo fresco e asciutto. Per una durata maggiore, le mele possono essere conservate in frigorifero, dove possono mantenere la freschezza per diverse settimane.

La Mela è Astringente o Lassativa?

Un’altra domanda che ci si pone spesso su questo frutto è se la mela è astringente o lassativa. La risposta è duplice: infatti, si tratta di un prodotto dalle proprietà astringenti quando è consumata cruda, mentre è lassativa se consumata cotta. In questo modo, sei tu a garantire benefici e controindicazioni della mela per il tuo organismo!

Tabella Riassuntiva dei Benefici e Controindicazioni della Mela

Benefici Controindicazioni
Ricca di fibre (regolarità intestinale, controllo del colesterolo) Allergie (prurito, gonfiore, difficoltà respiratorie)
Ricca di antiossidanti (protezione contro malattie croniche) Sensibilità al fruttosio (gonfiore, crampi addominali)
Supporto al sistema immunitario (vitamina C) Problemi digestivi (IBS)
Idratazione (alto contenuto di acqua) Residui di pesticidi (preferire mele biologiche)
Salute del cuore (riduzione del rischio di malattie cardiovascolari) Interazione con farmaci (anticoagulanti)
Controllo del peso (basso contenuto calorico e alto contenuto di fibre) Semi (contengono amigdalina, evitare l'ingestione in grandi quantità)
Salute cerebrale (protezione delle cellule cerebrali) -
Salute digestiva (pectina per la salute intestinale) -

Le informazioni presentate in questo documento sono fornite solo a scopo informativo e non intendono sostituire il consiglio di un medico o di altri professionisti sanitari.

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