La Verza: Proprietà, Benefici e Alleato per l'Intestino
La verza, chiamata anche cavolo verza, è una verdura invernale appartenente alla famiglia dei cavoli da cui ha ereditato tutte le proprietà benefiche. Questo ortaggio è noto sin dall’antichità per le sue numerose proprietà medicinali. Secondo un antico mito greco, il cavolo verza selvatico nacque dalle gocce sudate di Zeus. Pare che al tempo dei Greci le donne che allattavano si alimentavano con questo ortaggio per assicurarsi di avere abbastanza latte.
Proprietà Nutrizionali della Verza
La verza è un alimento ricco di vitamina A, vitamina B6, vitamina C, vitamina K, folati e di minerali come il potassio e il manganesio. Se consumata con regolarità, è in grado di ridurre il rischio di malattie croniche, in particolare quelle cardiovascolari, e di diversi tipi di tumore. Numerosi studi hanno collegato queste azioni benefiche alla presenza di alcuni composti bioattivi nelle parti commestibili di questo ortaggio, come: l’acido ascorbico, i fenoli, i carotenoidi e i glucosinolati.
Valori Nutrizionali per 100g di Verza
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Acqua | 92,18 g |
| Zuccheri | 3,20 g |
| Fibre | 2,5 g |
| Proteine | 1,28 g |
| Lipidi | 0,10 g |
| Calorie | Circa 25 kcal |
La verza, il cui nome scientifico è Brassica oleracea var. sabauda, è una varietà di cavolo da sempre utilizzata nella cucina e nella medicina tradizionale. Appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, è un ortaggio ricco di proprietà salutari.
Benefici della Verza per la Salute
Consumare la verza è un ottimo modo di depurarsi, rinforzare il sistema immunitario e facilitare il transito intestinale. Consumare la verza è, in generale, un modo semplice ed efficace per privilegiare cibi locali e stagionali, quindi alimenti sostenibili che fanno bene a noi e all'ambiente. Lo abbiamo detto nell'articolo delle verdure di stagione: seguire il ciclo biologico naturale delle verdure è un modo naturale di curarsi o, meglio, di prevenire.
- Salute Cardiovascolare: Il consumo di cavoli e verza può contribuire a proteggere la salute cardiovascolare; il merito è sia del loro contenuto in potassio, sia dell’apporto di vitamina K (importante per la coagulazione) e di molecole che aiutano a combattere l’aterosclerosi.
- Azione Antiossidante: Fra queste ultime sono inclusi numerosi antiossidanti, che esercitano anche una funzione protettiva nei confronti della vista (in particolare i carotenoidi), della pelle (vitamina A, C ed E) e contro l’insorgenza dei tumori. Inoltre selenio e manganese sono importanti cofattori di enzimi facenti parte delle difese antiossidanti interne all’organismo.
- Metabolismo: Cavoli e verza sono anche fonti di vitamine del gruppo B importanti per garantirsi un buon metabolismo.
- Salute dell'Intestino: Tra le migliori proprietà della verza, sicuramente c'è quella di essere un ottimo alleato per la salute dell'intestino. Eh, già, perchè l’alto contenuto di fibre insolubili che assumi mangiando un bel piatto di verza ti aiuteranno a mantenere sano il sistema digestivo aggiungendo massa alle feci e promuovendo i movimenti intestinali regolari. Ricordiamo anche la presenza di fibra solubile che aiuta la produzione di batteri benefici per il corpo umano.
- Effetto antinfiammatorio: utilizzata come impacchi, la verza è efficace per ridurre infiammazioni di naso, orecchie e gola, ed è utile anche per la bronchite e l’asma, ma anche per i dolori articolari. Per preparare gli impacchi, tagliate la nervatura centrale della foglia e schiacciatela con un rullo per liberarne il succo, e poi applicatene almeno tre strati sulla zona dolente, prima di ricoprirla con una striscia di garza. Dopo alcune ore, si cambia l’applicazione sostituendola con altre foglie fresche. In questo modo si provoca una leggera irritazione che stimola il sistema immunitario a intervenire.
Come Cucinare la Verza per Massimizzare i Benefici
Per assimilare al meglio i nutrienti del cavolo verza, sarebbe meglio mangiarlo crudo e condito con poco olio, oppure cuocerlo per pochi minuti, preferendo la cottura a vapore. Se decidete di cuocerlo, per il cavolo verza è sufficiente una cottura breve e a temperatura contenuta. È tuttavia da preferire la cottura al vapore oppure stufare la verza in padella, perché, essendo naturalmente ricca di fibra solubile, queste si disperderebbero nell’acqua di cottura se la verza fosse troppo bollita.
- Cruda: A crudo, le proprietà vengono mantenute inalterate, rendendosi subito disponibili per l'assorbimento da parte del nostro organismo.
- Cotta: Una corretta cottura aiuta a mantenere integre tutte le sue proprietà benefiche. La cottura ideale è al vapore per pochissimo tempo, giusto una scottata. Un'alternativa è la cottura tramite stufatura. Più è lunga la cottura e più sostanze nutritive verranno degradate e/o disciolte nell'acqua di cottura.
Ricette con la Verza
La verza è un vero jolly in cucina. È la protagonista di specialità invernali gustose, come cassoeula e pizzoccheri, ma viene utilizzata, insospettabilmente, anche in culture gastronomiche completamente diverse dalla nostra, quali ad esempio quella giapponese, per altre preparazioni, come la famosa "frittata" del Kansai, l’okonomiyaki. La verza è davvero un alimento a tutto pasto, che può essere impiegato come contorno, ma anche come seconda portata se fatta ripiena di riso, salsiccia, pomodorini o carne.
Involtini di Verza
Un'ottima idea per gustare la verza sono gli involtini, un piatto versatile e nutriente.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 verza
- 200 g di riso
- Brodo vegetale
- 1 scalogno
- Pomodoro passato
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
- Pepe
Per il ripieno:
- Salsiccia
- Formaggio grana
- Verdure a tocchetti (o altri ingredienti a piacere)
Preparazione:
- Cucinare il riso come per fare un normale risotto, utilizzando lo scalogno per il soffritto, ma si può anche usare riso lessato o risotto avanzato. In ogni caso, col risotto formare un impasto aggiungendo gli altri ingredienti a piacere per il ripieno.
- A parte, sfogliare la verza e cercare, senza rompere le foglie, di togliere le coste centrali più dure.
- Sbollentare le foglie in acqua salata per 1-2 minuti, scolarle, passarle in acqua fredda e metterle ad asciugare su uno strofinaccio.
- Riempirle poi con l’impasto preparato e chiuderle a fagottino formando un involtino.
- Porre gli involtini su una padella con un cucchiaio d’olio.
Controindicazioni e Precauzioni
Il consumo di cavoli e verza potrebbe interferire con l’assunzione di anticoagulanti. Precisa Spiga "Va evitata invece in caso di patologie tiroidee, in particolare in presenza di ipofunzionamento della tiroide, poiché possiede sostanze “gozzigene”, ovvero in grado di rendere indisponibile lo iodio per la formazione degli ormoni tiroidei, condizione da cui può avere origine la formazione del gozzo. Tuttavia, con la cottura le sostanze gozzigene vengono quasi del tutto inattivate, si stima infatti che nei primi 2 minuti di cottura si perda più del 50% di queste sostanze fino ad arrivare a oltre il 70% nel giro di meno di 10 minuti di cottura".
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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