Balneazione ai Laghetti di Marinello: Guida Completa alle Spiagge e alle Zone Interdette
La costa nord-orientale della Sicilia, con i suoi paesaggi mozzafiato e le acque cristalline, è una meta ambita per le vacanze estive. Tra le perle di questa regione spiccano i Laghetti di Marinello, un'area naturalistica protetta situata sotto il promontorio del santuario di Tindari. Questo luogo unico offre un'esperienza visiva straordinaria, con laghetti adiacenti al mare che creano un panorama indimenticabile.
La fortuna di questo luogo è che è ben servito anche dal punto di vista turistico. Nei dintorni ci sono infatti diverse strutture che possono ospitare anche davanti alla spiaggia. Ci sono campeggi e appartamenti. Arrivarci, poi, è ancora più semplice.
I laghi da esplorare sono sei - il lago Marinello, il Mergolo della Tonnara, il Porto Vecchio, il lago Fondo Porto, il lago Verde e il lago Nuovo -. Si può andare alla scoperta a piedi se si ha tanta voglia di camminare o grazie alle barche che fanno fare il giro. Trovate le insegne giusto all'inizio della spiaggia. A chi va nel periodo estivo consigliamo di portare un ombrellone perché nelle ore di punta la sabbia diventa incandescente.
Le Spiagge di Tindari e Marinello
Le spiagge di Tindari sono rinomate per la loro sabbia fine e le acque cristalline. Tra le più note:
- Spiaggia di Tindari: La più vicina al centro abitato, offre una vista panoramica sulla Laguna di Tindari. La sabbia è chiara e morbida, e le acque sono generalmente pulite.
- Spiaggia di Marinello: Situata nella Riserva Naturale Orientata Laghetti di Marinello, è caratterizzata da laghetti salmastri, dune sabbiose e una lunga spiaggia chiara. La sua particolarità è la lingua di sabbia che si estende nel mare.
- Spiaggia di Oliveri: Offre sabbia dorata e acque poco profonde, ideali per famiglie con bambini.
La spiaggia è una gemma naturale incastonata nella Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello. Questo luogo è conosciuto per le dune di sabbia e per la forma a mezzaluna. Il mare turchese e la sabbia bianca creano uno scenario spettacolare, ottimo da fotografare.
La Leggenda della Spiaggia della Madonna di Tindari
La leggenda narra la storia di una giovane donna che pregò la Madonna di Tindari per salvare il suo amato pescatore durante una tempesta. La Madonna, commossa, creò la lingua di sabbia che permise al pescatore di tornare a riva sano e salvo. Questa leggenda contribuisce a rendere le spiagge di Tindari un luogo intriso di storia e fascino.
Oliveri: Una Destinazione Balneare Incantevole
La destinazione balneare siciliana di Oliveri offre spiagge suggestive, coperte da sabbia chiara e fine e bagnate da un’acqua limpida e cristallina, regalando un’atmosfera rilassante. Sole, mare e paesaggi naturalistici spettacolari contraddistinguono l’area costiera locale, sono tutti elementi che attirano un numero crescente di viaggiatori in questo piccolo paradiso del litorale.
Questa spiaggia è una delle più suggestive dell’area. La lunga distesa di sabbia dorata e finissima copre alcune chilometri di costa, di fronte a un mare cristallino. Dalla spiaggia si ha una vista mozzafiato sulla Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello, animata da una vegetazione rigogliosa. Una meraviglia da non perdere, questa è la spiaggia che si trova di fronte al centro abitato della località balneare.
Il posto è consigliato per le famiglie con bambini perché il mare è poco profondo e la pendenza è dolce, quindi loro possono giocare e nuotare in completa sicurezza. La ricchezza dei fondali merita di essere vista, quindi è l’occasione giusta per fare snorkeling.
Cosa Vedere a Oliveri
Quando prendi una pausa dalle spiagge, puoi dedicarti alle visite culturali in giro per il territorio. Puoi partire dal centro storico di Oliveri, un interessante borgo disseminato di botteghe artigiane. Merita una tappa la Basilica di San Bartolomeo, una costruzione religiosa del XII secolo che conserva opere d’arte, tra cui spiccano antichi affreschi di pittori locali, e oggetti sacri di varie epoche. Altro ottimo esempio di architettura di pregio è il Santuario della Madonna del Tindari, meta ogni anno di tanti pellegrini devoti alla Madonna e provenienti da tutto il mondo.
L’edificio è posto su una collina da cui vedere panorami incantevoli sulla costa e sulla Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello. La medesima riserva è perfetta per gli amanti della natura. Nell’area ci sono dune di sabbia, piccoli laghi salmastri, spiagge selvagge e tantissime specie di flora e fauna. I sentieri panoramici permettono di avventurarsi nella vegetazione e di scorgere paesaggi meravigliosi.
Nella vicina Tindari sorge il Teatro Greco, un anfiteatro del IV secolo a.C. con una vista magnifica sulla baia sottostante. Nel periodo estivo, la struttura ospita vari concerti e spettacoli che permettono agli spettatori di vivere un’atmosfera senza tempo. Un’altra meraviglia di visitare è la Grotta dell’Olio, una grotta marina nei pressi della località balneare. La particolarità è data dalla luce dorata filtrata dalle rocce che crea un ambiente magico al suo interno.
Le prime notizie dell’insediamento di Oliveri risale all’epoca greco-romana, quando le popolazioni del tempo hanno creato un importante punto per i commerci marittimi. Successivamente, con Bizantini e Normanni, ha acquisito un ruolo ancora più rilevante in questo ambito. Oggi, grazie alle varie testimonianze artistiche e architettoniche lasciate dai dominatori, Oliveri è diventata una meta turistica molto apprezzata dai viaggiatori di tutto il mondo.
Oliveri è una meta ottimale per le vacanze al mare in Sicilia.
Divieti di Balneazione: Aree Interdette
È fondamentale essere informati sui divieti di balneazione per garantire la propria sicurezza e rispettare l'ambiente. La Regione Siciliana ha reso note le aree in cui, durante la stagione balneare (da maggio a ottobre), è vietato fare il bagno per diversi motivi, tra cui inquinamento e sicurezza.
Oltre queste per quanto riguarda i laghetti di Marinello è stato disposto ancora per quest'anno il divieto di balneazione perché un'area naturale protetta.
In ottemperanza ai decreti emessi dall’assessorato regionale alla Sanità, anche quest’anno sarà inibita l’attività balneare nel tratto di mare situato all’altezza della foce del torrente Timeto (da 200 metri a est a 200 metri a ovest). Si tratta dell’area antistante al depuratore comunale di contrada Feliciotto, dove ormai da parecchi anni vige sia il divieto di balneazione che quello di elioterapia.
A poche settimane dall’inizio della stagione estiva è stato anche confermato il divieto di balneazione lungo l’area di accesso lato ovest alla riserva naturale dei Laghetti di Marinello, in località Mongiove Grotte. L’interdizione è dovuta al fenomeno di crollo e di caduta di massi e detriti dalle pareti del costone roccioso. La zona, infatti, risulta segnalata nel Pai (Piano per l’assetto idrogeologico) ad un livello di R4, con elevati indici di rischio geomorfologico.
Nell’elenco dei tratti di mare e di costa ricadenti nell’ambito territoriale di Patti, la zona risulta interdetta per motivi di sicurezza per circa due chilometri, a partire dalla piazzetta Grotte (Mongiove) sino alla spiaggia di “Valle”.
Scatta il divieto di balneazione nel tratto di mare antistante al cunettone di raccolta delle acque bianche denominato “Acquafico”, in località Playa.
È quanto disposto dai vertici comunali in riscontro ad una nota dell’Asp di Messina dopo un sopralluogo effettuato dal personale comunale del servizio “Manutenzioni”, durante il quale sono state riscontrate disfunzioni tecniche agli impianti di sollevamento in località “Playa” e “KooDoo”, che hanno causato uno sversamento di acque bianche e nere nel cunettone “Acquafico”.
L’ordinanza che impone il divieto di balneazione arriva proprio a ridosso della stagione balneare, in ossequio al decreto legislativo che invita i sindaci a reiterare eventuali ordinanze di divieto.
Nell’ordinanza sindacale si fa riferimento alla necessità di «interdire qualsiasi attività che comporti la presenza di persone e cose nel tratto di arenile demaniale per 100 metri a est e 100 metri a ovest dal punto di sbocco del cunettone “Acquafico”».
Permane, infine, il divieto di balneazione lungo l’area di accesso lato ovest alla riserva naturale dei Laghetti di Marinello, in località Mongiove Grotte, a causa di un fenomeno di crollo e caduta di massi e detriti dalle pareti del costone roccioso.
Misure di Sicurezza Aggiuntive
Nuove misure di sicurezza sono attese anche per la riserva naturale dei Laghetti di Marinello, con l’obiettivo di garantire una fruizione responsabile da parte degli avventori, invitati ad utilizzare esclusivamente i percorsi considerati sicuri, predisposti dalla Città metropolitana per evitare che i visitatori si avventurino, per esempio, lungo il vecchio percorso, ormai off limits, che costeggia la parete rocciosa (dal laghetto “Marinello” fino al lago “Mergolo Verde”).
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