Lago di Posta Fibreno: Un Gioiello Naturale nel Lazio

Il Lazio è una regione ricca di bacini lacustri affascinanti, alcuni molto frequentati, altri ancora poco noti. Tra questi, il Lago di Posta Fibreno, o lago Fibreno, (in passato lago della Posta), si distingue per le sue caratteristiche uniche e il suo valore ecologico.

Caratteristiche del Lago di Posta Fibreno

Il lago può benissimo essere considerato come una grossa sorgente, di notevole portata, che presenta una forma stretta ed allungata addossata alle colline che delimitano la sponda nord-est, che dopo essersi espansa su un limitato bacino forma il fiume Fibreno. È ubicato ad un'altitudine di 289 m s.l.m.

Con i suoi circa 30 ettari di superficie, il bacino lacustre rappresenta l'ambiente più importante di tutta l'area protetta, con le sue acque incontaminate, cristalline e gelide. E proprio grazie a queste caratteristiche che rappresentano l'habitat ideale per alcune importanti specie ittiche. Il fondo è prevalentemente fangoso e ricoperto da macrofite acquatiche ed alghe; la temperatura dell'acqua si mantiene costante nel corso dell'anno intorno ai 10° C.

Dal punto di vista geomorfologico il territorio della Riserva si presenta diviso in due parti ben distinte: la prima a SW, pianeggiante e con dolci pendii, sede del lago, formata da sedimenti terrigeni impermeabili dell'alto Miocene; la seconda a NE, a ridosso del lago, formata da rocce calcaree mesozoiche permeabili con pareti verticaleggianti che raggiungono quote abbastanza elevate. Il contatto dei termini citati costituisce il limite di permeabilità della falda contenuta nei calcari e determina l'allineamento delle grandi sorgenti del Fibreno.

Il lago di Posta Fibreno ha origine da un sistema di risorgive che convogliano verso l'esterno l'acqua raccolta nel bacino imbrifero carsico dell'Alta Valle del Sangro (nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo). Il cannetto è attraversato da una fitta rete di canali (c.d. forme) e nei quali l'anguilla (Anguilla anguilla), la tinca (Tinca tinca), la carpa (Cyprinus carpio), il carassio dorato (Carassius auratus) e la rana verde (Rana esculenta) trovano il loro habitat naturale e dove è facile incontrare la biscia dal collare (Natrix natrix). Ed è nel canneto che nidificazione uccelli quali il tarabusino (Ixobrichus minutus), il cannareccione (Acrocephalus arundinaceus), la cannaiola (Acrocephalus scirpaceus).

Considerando l'idrografia superficiale, il lago è in continuità col sistema lotico torrente di Carpello - fiume Fibreno; quest'ultimo, che costituisce l'unico emissario, si origina proprio dalla confluenza delle acque del lago con quelle del Carpello. La portata media del fiume Fibreno è di 10,9 mc/sec. (minima portata 5,4 mc/sec., massima portata 28,3 mc/sec.).

Dati Tecnici del Lago

Parametro Valore
Altitudine 289 m s.l.m.
Superficie Circa 0.287 kmq
Perimetro 5.163 m
Lunghezza Circa 1.096 m
Larghezza 570 m
Larghezza Media 261 m
Profondità Massima 15 m
Profondità Media 2.5 m

Un Luogo Ricco di Storia e Natura

Un luogo molto amato anche da Marco Tullio Cicerone che ne tratta nelle sue opere. Nel “De legibus“, opera scritta in forma di dialogo nel 52 a.C., ne parla con l’amico Attico nel Liber II.

Situata nella verde Valle del Comino il lago è una grande sorgente di acqua purissima proveniente dalle falde dei monti del vicino Parco Nazionale d’Abruzzo. Come anche la rara Trota Microstigma nonché numerose specie di uccelli lacustri che qui trovano un autentico paradiso. Nel placido fondale prospera una ricca foresta di rare specie vegetali, ma anche piccoli mammiferi, rettili. Con la sua strana forma a zig-zag, il lago di Posta Fibreno si allunga fino a diventare il Fiume Fibreno che scorre tra le doline carsiche circostanti. Particolare è la presenza di una isola galleggiante, la “rota”, come viene localmente chiamata, larga circa 30 m.

L’oasi è molto frequentata da sommozzatori che godono della limpidezza delle acque. In località Codigliane, nel punto di maggiore profondità del lago, è stata posta sul fondo una croce, opera in acciaio e platino dello scultore Pino Bonavenia. Da parte di un corteo di barche e canoe lungo un suggestivo percorso segnato da fiaccole.

Balneabilità e Attività Ricreative

Siamo abituati ad associare le vacanze estive ai bagni, alle spiagge, a pigre soste sui lettini prendisole per fare scorta di raggi solari e tintarella. In poche parole, se pensiamo alle vacanze estive quasi sempre pensiamo al mare. Ma avete mai pensato che le stesse attività balneari potete farle anche al lago? Ovviamente, più sono grandi più ampia è l’offerta di attrezzature balneari, ristoranti, bar ed attività ludiche che vengono messe a disposizione degli ospiti.

A più o meno un’ora di distanza da Roma, la Riserva Naturale di Posta Fibreno è un gioiello nascosto caratterizzato dalla presenza di un lago cristallino e di sorgenti naturali che lo alimentano. Molto interessante è anche la presenza di un antico mulino ad acqua restaurato, che aggiunge un tocco di storia rurale al paesaggio naturale.

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