Balneabilità del Lago di Tenno: Qualità delle Acque e Sicurezza per i Bagnanti
I laghi costituiscono ambienti ad alto valore ecologico, paesaggistico, sociale ed economico. Sono elementi rilevanti del paesaggio e del ciclo idrogeologico, formano importanti riserve d’acqua e permettono l’esercizio di numerose attività, sia ricreative sia economiche (balneazione, pesca, turismo e sport).
Proprio a causa delle loro molteplici possibilità di utilizzo sono spesso sottoposti ad una pressione elevata e necessitano quindi particolare attenzione nella loro gestione.
Controlli e Monitoraggio delle Acque di Balneazione
Il controllo delle acque di balneazione rientra nei compiti istituzionali affidati al Dipartimento di Igiene e della Prevenzione Sanitaria ai sensi del D. lgs 116/2008 e dal DM del 30/03/2010.
Il Decreto Legislativo 116/2008, inoltre, fissa l'inizio della stagione balneare il 1° maggio di ogni anno e la conclusione alla fine di settembre. Lo stesso Decreto stabilisce che i campionamenti siano effettuati in prossimità della riva.
I punti di prelievo, stabiliti da Regione Lombardia, generalmente, si trovano in corrispondenza delle località in cui si concentra la balneazione.
L’Agenzia provvede, nei tratti di competenza, a prelevare campioni d'acqua, che vengono esaminati dal Laboratorio di Prevenzione.
L’esito non favorevole degli accertamenti, durante la stagione balneare, comporta la richiesta al Sindaco del Comune interessato di emettere l’Ordinanza di divieto di balneazione per ragioni di carattere igienico sanitario, pertanto le spiagge possono risultare temporaneamente non balneabili a causa di inquinamento dovuti alla presenza di microrganismi patogeni o di alghe potenzialmente tossiche o di sostanze chimiche dannose.
Frequenza dei Controlli
Su ogni punto di balneazione durante il periodo di campionamento sono previsti dei controlli con una frequenza mensile (controlli “ordinari”) per tutti i punti in esame ad eccezione di quelli classificati come non idonei ex art. 7 del D.P.R. 470/1982 per i quali è prevista una frequenza dei controlli quindicinale.
Criteri di Valutazione
Durante il periodo di campionamento, una zona è dichiarata temporaneamente non idonea alla balneazione, a cura del Comune, qualora una analisi “ordinaria” abbia avuto esito non favorevole ovvero abbia avuto un superamento dei limiti di cui ai requisiti di qualità.
Rischi per la Salute e Misure di Prevenzione
Indipendentemente dalla qualità delle acque, la presenza di organismi acquatici dotati di apparati urticanti (come le meduse ) o veleniferi (come le tracine o pesci-ragno) può essere causa di effetti più o meno gravi sulla salute.
In presenza di fioriture di cianobatteri in acque di balneazione soprattutto di lago, è stata associata ed effetti e sintomi nei bagnanti: principalmente dermatiti, gastroenteriti e disturbi respiratori dovuti al contatto diretto.
Nelle acque marino-costiere italiane da alcuni anni è stata segnalata la presenza di alghe tossiche marine tra cui l'Ostreopsis ovata, in grado di produrre una tossina con effetti sull'apparato respiratorio (sintomi simili a quelli influenzali) ma anche cardiaci e ai muscoli nei casi più gravi.
La possibilità di effetti sulla salute dei bagnanti associati alla presenza di contaminanti chimici nelle acque di balneazione è, in generale, trascurabile, a causa delle loro concentrazioni molto basse dovute alla diluizione in una grande qualità di acqua, alla presenza di correnti, all'adsorbimento (stretto legame) tra i sedimenti e le sostanze poco solubili in acqua o alla degradazione.
Consigli Utili per una Balneazione Sicura
- Si consiglia di fare il bagno nei laghi solo se i bagnanti sanno nuotare bene e sono ben allenati.
- I tuffi in altezza sono sconsigliati, perché possono provocare traumi, anche molto gravi.
- Per ovvi motivi di sicurezza si scoraggiano i tuffi anche in acque torbide o sconosciute.
- È essenziale controllare sempre i bambini quando sono vicini all’acqua (come ad esempio, piscine anche ad uso domestico, corsi d’acqua, rive dei laghi, etc).
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