Lampadario Tubo Idraulico Fai Da Te: Istruzioni e Idee Creative
Se vi avanzano dei tubi idraulici, anziché gettarli via o abbandonarli negli scantinati, provate a riciclarli con creatività. Super gettonato per creare ambienti e locali di tendenza, lo stile industrial attrae per i suoi elementi lineari e dall’animo funzionale. Se sei curiosa come me, ti interesserà sapere che è intorno gli anni ’50 a New York, dalla riqualificazione di vecchie fabbriche e capanni, che nasce questa nuova concezione di arredo. Approda anche in Europa negli anni ’80 dapprima in città come Londra e Berlino, acquistando fama internazionale poco dopo.
Ecco, Edi, nel mio immaginario, è un po’ l’antesignano delle Industrial Pipe Lamp, le lampade realizzate con tubi e raccorderia idraulica (le nostrane “lampade idrauliche”). Se non sai di cosa sto parlando, ti basta fare un giretto in internet per trovarne di ogni forma, misura e maniera: da tavolo, stile piantana, da parete, a lampadario.
Materiali Necessari
Prima di iniziare, è indispensabile procurarsi tutto l’occorrente. Ecco un elenco di materiali utili per assemblare la tua personalissima Pipe Lamp:
- 1x Tubo zn fil.M ø¾” x Lg
- 2x Tubo zn fil.M ø¾” x Lg
- 4x Tubo zn fil.M ø¾” x Lg
- 3x Tubo zn fil.M ø¾” x Lg
- 2x Tubo zn fil.M ø¾” x Lg
- 1x Tubo zn fil.M ø¾” x Lg
Preparazione dei Tubi e Raccordi
I tubi e raccordi potrebbero essere “unti” perciò per prima cosa inizia con lo sgrassare i pezzi. Per farlo ti basterà una spugna, del semplice sapone per i piatti e…olio di gomito! Una volta che i pezzi sono puliti, prendi la carta abrasiva grana 60 o 80 e leviga le parti che hanno ancora le etichette stampate a laser. La carteggiatura delle superfici che intendi ricoprire con il colore scelto è un’operazione noiosa, faticosa se vuoi, ma essenziale per ottenere un rivestimento uniforme. Quando hai finito sei prontA per verniciare con la bomboletta spray.
Assemblaggio della Piantana
Per costruire la base della piantana, aiutati con l’immagine qui a fianco ed inizia collegando due tubi da Lg. 200mm ai lati opposti della croce a 4 vie. All’estremità di questi tubi, avvita un gomito ai quali, a seguire, avviterai i tubi Lg. 120mm. All’estremità di questi ultimi, serra le due flange. Per la parte inferiore, inizia attaccando il tubo Lg. 50mm all’estremità solitaria di un raccordo a “T”; avvitalo sul foro inferiore della croce a 4 vie. Attacca poi gli altri due tubi Lg.
Prendi un Tee ed avvitaci, nel foro “solitario”, un tubo Lg. 150mm e subito dopo un Gomito a 90°. Ora, grazie al Nipplo tutto filetto, aggiungi il Manicotto Ridotto FF (sarà il supporto del portalampada).
Collegamento Elettrico: Nozioni di Base
Per illuminare la Pipe Lamp non è necessario essere degli elettricisti professionisti; si, certo, ci vuole un minimo di manualità, ma con poche e semplici attrezzature ti prenderai le tue soddisfazioni. Quindi, se è la tua “prima volta”, mettiti alla prova! Collegheremo le nostre luci in parallelo. E’ il sistema che si usa quando si vuol fare in modo che le lampadine siano indipendenti una dall’altra: se una si spegne le altre due continueranno a funzionare.
Per collegare le lampadine in parallelo, è necessario collegare i fili positivi con i fili positivi e i fili neutri con i fili neutri in modo che ogni polarità abbia il proprio percorso diretto all’alimentazione. Ora, in corrispondenza del Tee del 2° Braccio devi “derivare”, dal cavo di alimentazione principale, un collegamento in parallelo (utilizzando uno dei due spezzoni più corti) che arrivi ad alimentare la lampada #2; lo stesso procedimento dovrai ripeterlo anche in corrispondenza del Tee del 1° Braccio ed il gioco è fatto….FIN QUI!
L’energia elettrica prodotta in centrale viene distribuita alle nostre abitazioni solitamente con il Sistema Monofase con Corrente Alternata a 220-230V in Tensione a 50Hz. C’è sempre di mezzo una tensione quando si parla di Volt, quindi meglio dire che in casa abbiamo una Tensione di 230V. Giunta al contatore di casa, l’energia si distribuisce nelle varie stanze sostanzialmente lungo due fili: la Fase ed il Neutro. Nelle prese, come anche nelle spine, il filo blu indica sempre il NEUTRO, sempreché l’installatore sapesse bene quel che stava facendo o a meno che il tuo impianto sia molto, ma molto datato. Un altro colore standard è quello giallo/verde ed è sempre la TERRA; se questo cavo non ci fosse, altro che campanello d’allarme, preoccupati. Il terzo cavo, non importa di che colore sia (di solito marrone), è sicuramente la FASE.
In base alla Norma tecnica IEC 60479-1 la soglia di tensione minima considerata pericolosa è di 120V in corrente continua e 50V in corrente alternata. In casa, abbiamo visto prima, “circola” la 230V alternata ecco perchè con la corrente non si scherza, mai!
Consigli Utili e Idee Alternative
Ti avanzano dei tubi idraulici di vari materiali e dimensioni? Puoi riciclare quelli avanzati e se non bastano, assemblarli con tubi acquistati in ferramenta. Perché non realizzare una bellissima libreria in stile industriale riciclando i vecchi tubi idraulici? I vecchi tubi, assemblati tra loro, diventano un portasciugamani fai da te in stile industriale. Realizza la base dei tuoi sgabelli con tubi idraulici riciclati e aggiungi una seduta di legno grezzo. Riutilizza i vecchi tubi idraulici per creare uno splendido candelabro fai da te.
Ricordatevi sempre di prendere le precauzioni necessarie quando lavorate con elettricità e attrezzi. La creatività non ha limiti.
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