Larghezza Porta Bagno Disabili: Normativa e Prescrizioni
La normativa italiana sui bagni per disabili è definita principalmente dalla Legge n. 13 del 1989, dal Decreto Ministeriale n. 236/89 che la attua, e dalla Circolare Ministeriale n. 1669 del 22/06/1989, emanata dal Ministero dei Lavori Pubblici.
Per la legge italiana, i servizi igienici sono obbligatori in tutti gli esercizi commerciali che prevedono la somministrazione di cibi o bevande. Se la legge prescrive la presenza dei bagni, questi devono essere sempre due e distinti per sesso fino a 80 posti a sedere.
Pavimentazione e Accessibilità
Nel progettare un bagno per disabili, è fondamentale considerare i pavimenti. Devono essere costruiti in materiale antiscivolo e antisdrucciolo per prevenire cadute. La superficie deve essere liscia, priva di gradini, dislivelli o fughe spesse. Idealmente, i bagni per disabili dovrebbero essere situati al piano terra.
La Porta: Dimensioni e Caratteristiche
L’anta della porta deve essere leggera e facile da aprire e chiudere, preferibilmente con apertura verso l’esterno. Spesso, la soluzione più pratica è una porta scorrevole che scompare all'interno della parete. È essenziale che la porta abbia una maniglia posta a un’altezza accessibile, circa 90 cm, preferibilmente verticale e facile da impugnare.
La normativa vigente, in particolare il decreto 236/89, stabilisce che la larghezza minima della porta deve essere di almeno 75 cm. Secondo l'art. 8.1.1 del D.M. 236/89, l'altezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm dal pavimento.
Tuttavia, è importante notare che, come riportato su disabili.com, una luce di passaggio di 85-90 cm potrebbe essere meno accessibile rispetto a una di 75-80 cm. Questo perché le carrozzine raramente superano i 75 cm di larghezza e una porta più grande può essere più difficile da manovrare e più costosa. Ovviamente queste considerazioni fanno riferimento ad una porta a battente.
La chiusura deve essere del tipo “a nottolino”, permettendo l'apertura dall'esterno in caso di necessità con una semplice moneta. Insieme al nottolino, può essere installato un maniglione supplementare interno ed esterno per agevolare l’entrata e l’uscita dal locale.
Una porta scorrevole a scomparsa elimina questi inconvenienti, poiché l’apertura e la chiusura non interferiscono con il passaggio della sedia a rotelle. Inoltre, accessori come l'Autochiusura permettono alla porta scorrevole di richiudersi automaticamente una volta aperta.
Soluzioni come ECLISSE Hoist, un controtelaio che può essere utilizzato con dispositivi di sollevamento a binario motorizzati, possono ulteriormente migliorare l’accessibilità. ECLISSE Hoist viene realizzato su progetto, integrandosi con sistemi di sollevamento per la movimentazione e la cura della persona.
Dimensioni Minime del Bagno
La normativa vigente prevede che il bagno per disabili abbia una dimensione minima di 180x180 centimetri. Il problema principale relativo alle dimensioni del locale bagno riguarda le manovre della carrozzina e l’utilizzo di apparecchi e ausili per chi soffre di una capacità motoria ridotta.
Ausili e Accessori
- Corrimano: È molto importante garantire la presenza e l’usabilità dei corrimano per disabili, utili come sostegno per aiutarsi a muovere la carrozzina o a camminare. Il bordo anteriore, invece, deve essere a 80 cm dal pavimento. Lo spazio di avvicinamento deve essere di 80 cm frontali.
- Specchio: Sarebbe bene che fosse presente uno specchio, posizionato tra i 90 e i 170 cm da terra, meglio se reclinabile. Gli aggiornamenti del 2024 prevedono un range più specifico per l'altezza di lavabi, specchi e accessori, compreso tra 85 e 95 cm dal pavimento.
- WC: Il wc deve avere un’altezza della seduta piuttosto elevata, a circa 45-50 cm. È consigliabile adottare un modello di tipo sospeso che, in caso, deve sporgere dal muro per circa 80 cm, così da permettere l’accostamento della carrozzina.
Doccia e Vasca
Se nel bagno per disabili è presente una doccia, il piatto deve essere a filo con il pavimento. Nel caso di vasca, deve essere dotata di sportello apribile verso l’esterno fino a 180° e largo tra i 70 e gli 85 cm.
Elementi Essenziali di un Bagno per Disabili
- WC
- Corrimani orizzontali
- Porta con anta scorrevole o con apertura a libro
- Segnaletica situata sulla porta (lato esterno)
- Appoggio ribaltabile
- Lavabo con installazione ad altezza max 80 cm dal pavimento, sifone da incasso, tubo di scarico flessibile e rubinetteria con leva
- Specchio con installazione ad altezza compresa tra 90 e 170 cm da terra
Tecnologia Assistita e Formazione del Personale
Una delle innovazioni più rilevanti è l'integrazione della tecnologia assistita. Le nuove normative richiedono l'installazione di sistemi di chiamata di emergenza facilmente raggiungibili da qualsiasi punto del bagno, migliorando significativamente la sicurezza degli utenti.
Le normative del 2024 stabiliscono che il personale addetto alla pulizia e alla manutenzione dei bagni deve ricevere una formazione specifica sull'uso e la manutenzione delle attrezzature per disabili.
Tabella Riepilogativa delle Dimensioni Chiave
| Elemento | Dimensione/Altezza | Note |
|---|---|---|
| Larghezza minima porta | 75-85 cm | Preferibile scorrevole o apertura esterna |
| Altezza maniglia | 85-95 cm | Consigliata a leva |
| Dimensioni minime bagno | 180x180 cm | Per manovra carrozzina |
| Altezza WC | 45-50 cm | Tipo sospeso, sporgenza 80 cm |
| Altezza lavabo | Max 80 cm | Sifone a incasso |
| Altezza specchio | 90-170 cm | Reclinabile |
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