Lavabi da Bagno da Appoggio Rettangolari: Pro e Contro
Come dovrebbe essere il lavabo bagno ideale? Innanzitutto funzionale, ma anche bello da vedere. Resistente e magari facile da pulire. Tutto il resto, però, può variare: puoi scegliere un lavabo di grande impatto visivo o minimalista, tondo o squadrato, bianco o colorato, in ceramica o in acciaio: le forme e i materiali a disposizione sono ormai moltissimi!
Con questa guida, corredata da una ricca gallery, cercheremo di aiutarti a selezionare il lavabo migliore per il tuo bagno, esplorando pro e contro delle diverse soluzioni.
Tipologie di Lavabi da Bagno
Vediamo innanzitutto le tipologie di lavabo tra cui puoi scegliere. Ovviamente la prima riflessione che dovresti fare riguarda la funzionalità che cerchi. Se, ad esempio, hai un bagno piccolo, forse sarà meglio optare per una soluzione ad appoggio o ad incasso così da utilizzare il mobile sottostante per creare spazio di storage.
Lavabo d’appoggio
Comodo, trendy ed elegante. Un lavabo ad appoggio può essere combinato con qualsiasi tipo di mobile bagno, dalle classiche consolle alle più moderne “mensole”. Inoltre i due elementi possono sviluppare una relazione estetica interessante, utilizzando le stesse linee e colori o giocando su un contrasto più accentuato.
Lavabo integrato/ad incasso
Sicuramente pratico per quanto riguarda la pulizia, il lavabo integrato occupa tutto lo spazio superiore del mobile, creando una struttura unica.
Lavabo sospeso
Il lavabo viene fissato direttamente alla pareti, lasciando libero (e facile da pulire) lo spazio in basso. Può essere utile in caso di bagni molto piccoli per evitare un effetto di eccessiva “pienezza” visiva.
Lavabo a colonna
Classico ed intramontabile, per decenni è stata praticamente l’unica opzione disponibile. Oggi lo si trova anche in versione rinnovata, con forme e colori che lo rendono più interessante.
Lavabo freestanding
L’evoluzione contemporanea del lavabo a colonna: una struttura monoblocco, dal design spesso scenografico, che può essere inserito anche in posizioni poco canoniche - ad esempio nel centro della stanza. Sicuramente audace e d’impatto, non sempre pratico per l’uso quotidiano.
Materiali per Lavabi da Bagno
Il mercato offre una varietà di materiali che si adattano a gusti, budget e stili diversi.
Lavabi in ceramica
Evergreen della stanza da bagno, la ceramica è un materiale che non passa mai di moda per lavabi e sanitari. Un lavabo in ceramica è infatti piuttosto resistente agli urti e ai graffi, e non necessità di particolari attenzioni per la pulizia. Oggi però anche i lavabi in ceramica possono riservare sorprese, grazie a forme inedite e una vasta scelta di colorazioni.
Lavabi in pietra naturale e marmo
Lo sappiamo bene, niente eguaglia il fascino senza tempo della pietra e del marmo. Questi lavabi, solitamente realizzati su misura, elevano immediatamente lo stile della stanza. Naturalmente il budget deve essere più alto, e anche per la pulizia sono necessari prodotti appositi.
Lavabi in Corian®
Il Corian® è un materiale resistente e durevole, particolarmente amato per la sua versatilità. Infatti permette di creare superfici continue che si integrano perfettamente con il mobile bagno, oppure silhouette fantasiose e innovative.
Lavabi in Solid Surface
Leggero, antibatterico e antimacchia, questo materiale trova sempre più spazio nel mondo dei lavabi e dei sanitari. Un uso particolarmente innovativo è quello che ne fa antoniolupi con Cristalmood, un composto creato dall’azienda che coniuga altissima resistenza e un elegante effetto di trasparenza.
Lavabi in cemento
Quando si pensa alla stanza da bagno, probabilmente il cemento non è certo il primo materiale che salta alla mente. Eppure questo materiale è al centro di innovative proposte che riguardano lavabi, piatti doccia e vasche da bagno. Cemento Line, ad esempio, utilizza una speciale miscela a base di cemento per ottenere lavabi particolarmente resistenti ma con spessori estremamente sottili, disponibili in diverse colorazioni e realizzati completamente su misura.
Forme dei Lavabi da Bagno
I lavabi da appoggio sono sicuramente la tipologia di lavabo che permette di giocare di più sulle forme. Esistono infatti tondi, quadrati e rettangolari, ma si trovano anche lavabi silhouette più fantasiose. Anche tra i lavabi a colonna si possono rintracciare soluzioni molto creative, mentre per i lavabi sospesi e ad incasso le scelte sono più limitate e riguardano soprattutto la forma della cavità.
Attenzione, comunque: se per te la praticità è importante, rifletti attentamente sulla profondità del lavabo. Un lavabo poco capiente potrebbe essere affascinante a livello estetico, ma sicuramente andrà a creare più schizzi d’acqua.
Lavabi da appoggio rettangolari piccoli
I lavabi da appoggio rettangolari piccoli hanno una larghezza che non supera i 60 cm e una profondità mediamente compresa fra i 30 e i 40 cm. In più, fattore tutt’altro che trascurabile, nella maggior parte dei casi questi lavabi sono proposte di design caratterizzate da un perfetto mix di ricercatezza e raffinatezza.
Importante tener presente che, se si opta per una soluzione di questo genere, i sanitari devono essere proporzionati, ovvero altrettanto piccoli, ed è necessario anche che i mobili bagno abbiano una profondità contenuta. Il consiglio è quello di sfruttare al massimo la verticalità della stanza da bagno, per mezzo di mensole, pensili e ganci.
La Rubinetteria Giusta
Nessun lavabo può dirsi completo senza essere corredato dai rubinetti. Tondeggianti o squadrati, lucidi o matt, in colori metallici o pastello: anche i rubinetti bagno sono disponibili in un’ampia gamma di forme e colori, da abbinare al tuo lavabo e ai rivestimenti che hai scelto.
Scegliere la rubinetteria non è solo una questione di forma, ma anche di finitura. Non sottovalutare l’impatto della rubinetteria. Un miscelatore ben scelto può rendere il tuo lavabo ancora più funzionale e valorizzarne il design.
Lavabi da Appoggio: Pro e Contro
Negli ultimi anni lasala da bagno sta diventando sempre più uno degli ambienti più importanti di una abitazione; in esso si si lascia spazio a soluzioni di design sempre più all’avanguardia. Sanitari, lavabi e complementi d’arredo vanno sempre più evolvendosi nelle forme e nei modelli. I lavabi da appoggio costituiscono certamente uno degli elementi di massima espressione di questo ritrovato buongusto dei bagni.
Belli e funzionali sono infatti oggi molto diffusi, con i loro pro e i loro contro. In commercio è possibile rintracciare tre tipologie di lavabi: a incasso, a semincasso e da appoggio. Questi ultimi sono sicuramente i più belli, eleganti e moderni fra tutti.
Come sono
Come già detto poc’anzi un lavabo d’appoggio è detto tale proprio perché si adagia su un piano che deve è sì specifico (ovvero presenta un foro all’altezza del catino) ma, al contempo, perfettamente in grado di accogliere ogni tipo di lavabo d’appoggio. Un lavabo d’appoggio è diverso da un lavabo integrato; il primo, infatti, è del tutto indipendente rispetto al mobile che lo accoglie. Nei lavabi da incasso, invece, il sanitario è proprio sistemato all’interno del mobile.
Le vasche dei lavabi da appoggio prevedono solo un buco di scarico, cioè sono di norma privi del foro di emergenza (conosciuto ai più con il nome di foro del troppo pieno) e di quello per la rubinetteria. Quest’ultima, infatti, viene installata direttamente a muro oppure viene fatta salire dal piano sottostante.
Le vasche dei lavabi d’appoggio possono essere di diverse forme (quadrate, rettangolari, ovali, circolari, particolari e scultoree). Scegliendo un lavabo d’appoggio si conferisce un tocco di classe all’interno ambiente bagno.
Principali vantaggi
- Estetica raffinata
- Perfetta adattabilità ad ogni tipo di arredo bagno
- Installazione facilitata su piani, mensole e mobili
- Linee essenziali e pulite
- Più facili da pulire
Principali svantaggi
- Non ce ne sono di particolari; l’unica cosa che deve essere chiara però è che i lavabi d’appoggio hanno dimensioni molto più ridotte rispetto ad altri lavabi.
- Un lavabo d’appoggio è più piccolo di un modello tradizionale, e quindi può risultare meno pratico nell’utilizzo quotidiano.
Materiali Principali per Lavabi da Appoggio
Quando si sceglie un lavabo è importante non solo badare all’estetica ma anche alla qualità dei materiali, così da assicurarsi una perfetta durata nel tempo. Di seguito schematizziamo i principali materiali che trovano largo utilizzo nella costruzione dei lavabi d’appoggio.
- Lavabo d’appoggio in ceramica: E’ tra i più gettonati sia perché ha un rapporto qualità-prezzo davvero ottimo, sia perché è facile da pulire (la manutenzione non è per nulla complessa). Un lavabo di questo tipo si pulisce facilmente e non teme nessuna alterazione, anche usando i detergenti più aggressivi. Inoltre, la ceramica resiste ai graffi e alle abrasioni nonché a tutte le temperature e all’esposizione alla luce.
- Lavabo in cristallo: Un lavabo in cristallo viene preferito soprattutto per la sua particolare lucentezza e per la varietà di forme e colori; tutte caratteristiche che rendono un bagno particolarmente raffinato. Bisogna però tenere presente che il cristallo può essere particolarmente sensibile agli urti e, quindi bisogna prestare massima attenzione evitando di far cadere oggetti appuntiti. Di solito, sui lavabi d’appoggio in cristallo, vengono applicati trattamenti anticalcare e sostanze antistatiche, per mantenere più a lungo la lucentezza.
- Lavabo in marmoresina: Questo materiale è garanzia di ottima durata nel tempo in quanto è molto solido. Si tratta di un materiale formato da cariche minerali naturali e dalla resina. Un lavabo d’appoggio in marmoresina resisterà al meglio anche ai repentini cambi di temperatura da acqua calda a fredda e viceversa.
- Lavabo in mineralmarmo: Il lavabo in mineralmarmo è spesso indicato per chi cerca un mobile bagno in varie forme e dimensioni con una copertura totale del top e per chi desidera una sensazione tattile unica. Un lavabo in mineralmarmo ha una superficie abbastanza resistente, ricoperta da uno smalto di poliestere acrilato; basterà una pulizia costante per evitare graffi superficiali. Per la pulizia è meglio intervenire con una spugna non abrasiva umida e un detergente comune non abrasivo. Il mineralmarmo è un materiale composto da 1/3 di cariche minerali naturali come il carbonato di calcio e triidrati di alluminio e 1/4 di resina poliestere.
Lavabo Sospeso o a Terra?
Quando si tratta di progettare o rinnovare il bagno, una delle scelte più importanti da fare è quella che riguarda il lavabo: è meglio un lavabo sospeso o uno a terra? Questa è una decisione fondamentale che potrà influire sia sullo stile che sulla funzionalità della stanza. Entrambe le opzioni hanno i propri vantaggi e le loro caratteristiche distintive. Andiamo a conoscere i pro e i contro dei lavabi sospesi e dei lavabi da appoggio.
Lavabi sospesi: pro e contro
I lavabi sospesi vantano un aspetto moderno e pulito e permettono di avvalorare il bagno offrendo una sensazione di spaziosità, proprio come capita con tutti i sanitari sospesi. Questo design può essere particolarmente efficace nei bagni più piccoli, creando l’impressione di un ambiente più ampio, ma anche in quelli più grandi.
Poiché un lavabo sospeso è ancorato alla parete e non al pavimento, rende più facile la pulizia del pavimento sottostante. In pratica, rappresenta la scelta ideale anche per chi desidera semplificare le operazioni di manutenzione e pulizia del bagno. È utile dire inoltre che durante l’installazione è possibile scegliere a quale altezza montare il lavabo.
C’è da dire che l’installazione di un lavabo bagno sospeso può richiedere un lavoro più complesso. Questo perché il lavabo dev’essere ancorato saldamente alla parete per garantire stabilità. È importante anche considerare che spesso un lavabo sospeso può offrire meno spazio per l’appoggio rispetto a un lavabo a terra. Tuttavia, al giorno d’oggi sono disponibili tantissimi mobili sospesi con lavabo integrato o progettati per essere abbinati ai lavabi sospesi.
Lavabi a terra: pro e contro
I lavabi a terra sono generalmente più facili da installare rispetto a quelli sospesi: la maggior parte delle volte richiedono solo il collegamento alle tubazioni idriche e allo scarico. A differenza di un lavabo sospeso, di solito uno da terra propone un notevole spazio per l’appoggio di prodotti da bagno come saponi, spazzolini e dentifrici.
Al giorno d’oggi sono disponibili in una vasta gamma di stili, materiali e design. Se fossi alla ricerca di un’estetica più moderna, potresti pensare che un lavabo a terra sia più tradizionale rispetto a un lavabo sospeso. È davvero così? Ni, nel senso che in genere è così ma, come ti abbiamo anticipato, attualmente sono disponibili numerosi modelli e alcuni di essi sono a dir poco moderni.
Qualche esempio? I lavabi da terra sembrano anche più difficili da pulire. Questo sicuramente è dovuto alla loro superficie che è più ampia rispetto a quelli sospesi, ma questo non rende di certo la pulizia un’impresa impossibile. Inoltre, è utile dire che alcuni modelli non offrono una grande superficie per l’appoggio di cosmetici e prodotti per la cura personale.
Dimensioni e Spessori dei Lavabi da Appoggio
Quando si parla di lavabi da appoggio, la prima cosa che salta all’occhio è la forma, ma ciò che ne determina davvero l’equilibrio estetico e funzionale sono le dimensioni: larghezza, profondità ed anche lo spessore del bordo. Questi elementi influenzano sia l’aspetto visivo che l’esperienza d’uso quotidiana.
Dimensioni standard per il bagno principale
I modelli più diffusi per il bagno principale si attestano attorno ai 60 cm di lunghezza per 30-40 cm di larghezza, con un’altezza che varia generalmente tra i 12 e i 16 cm. In queste misure, il lavabo riesce a coniugare comodità d’uso e proporzione rispetto ai mobili bagno sottostanti garantendo uno spazio sufficiente per lavarsi senza schizzi, e al tempo stesso lasciando margine sul top per appoggiare saponi e accessori.
Spessore del bordo
Lo spessore del bordo in questi casi è solitamente compreso tra 1 e 2 cm: abbastanza sottile da trasmettere leggerezza ed eleganza, ma abbastanza spesso da conferire robustezza visiva e reale solidità. Qui la praticità può lasciare spazio al design puro, all’effetto “wow” o all’inserimento in ambienti di piccole dimensioni come i bagni ospiti.
Grandi dimensioni per lavabi da appoggio scenografici
All’estremo opposto si collocano i lavabi oversize, spesso impiegati nei bagni padronali più ampi o in progetti di fascia alta. Si tratta di lavabi da 70-80 cm di lunghezza, talvolta a forma ovale o organica, con bordi spessi, linee morbide e una presenza importante. Questi modelli sono pensati per essere protagonisti assoluti del bagno, appoggiati su mensole in legno massiccio, marmi scuri o piani in grès effetto pietra. L'altezza in questi casi può salire fino a 20 cm, regalando una sensazione di robustezza e artigianalità.
Colori dei Lavabi da Appoggio
Dalla bianca ceramica ad una gamma di colori infinita: colori caldi o colori freddi, semplice o con molti decori, con svariate sfumature o lineare, con o senza finiture, lucido od opaco. Se con dei rivestimenti in grandi lastre effetto marmo è meglio che tu scelga un catino bianco oppure nero, quando si utilizzano delle grandi lastre colorate potresti abbinare il colore delle lastre a quello del lavandino da appoggio.
- Bianco lucido: il classico che non stanca mai
- Bianco opaco: eleganza contemporanea
- Lavabi neri: carattere e personalità
- Colori di tendenza: verdi, beige, grigi, terra e sabbia
Considerazioni sull'Altezza del Lavabo
L’altezza standard è di circa 85-90 cm dal pavimento, ma può variare in base al tipo di lavabo (da appoggio o sospeso) e alle esigenze dell’utente.
| Materiale | Durata | Resistenza | Versatilità |
|---|---|---|---|
| Pietra | Alta | Alta | Bassa |
| Vetro | Media | Media | Media |
| Resina | Media | Alta | Alta |
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