Lavelli da Appoggio per il Bagno: Guida all'Acquisto
La ricerca sui materiali per i lavabi da bagno e per i sanitari ha avuto un incremento negli ultimi decenni, potendo così diversificare l’offerta sul mercato. Tuttavia, non è sempre facile riuscire a capire qual è la scelta migliore, se non si hanno conoscenze specifiche oppure se il progetto del proprio bagno non è stato ancora messo a punto in ogni dettaglio.
Per questa ragione, abbiamo pensato di realizzare una piccola guida ai migliori materiali e ai modelli di lavabo più funzionali, per effettuare una scelta di acquisto non solo consapevole ma anche azzeccata, in base agli spazi e allo stile della stanza.
Naturalmente si tratta di pareri derivanti dall’esperienza di Parama e dai riscontri che ogni giorno riceviamo dai nostri clienti, supportati anche dai report che realizziamo periodicamente post-vendita.
Infine, segnaleremo anche i nostri 3 migliori modelli di lavabi disponibili sul nostro shop: mettendo a confronto le caratteristiche tecniche ed estetiche, vorremmo quindi fornire degli esempi concreti di lavandini da bagno che ad oggi risultano essere i modelli top per rapporto qualità - prezzo.
Materiale migliore per lavabo bagno: la ceramica!
Malgrado l’accresciuto numero di materiali che vengono utilizzati per i sanitari da installare in bagno, Parama offre una selezione basata su quelli che - a nostro parere - offrono maggior garanzia di durabilità e di funzionalità: la ceramica e la resina minerale.
Entrambi vanno scelti dalla maggior qualità possibile ed è per questo che i nostri esperti compiono delle scelte rigorose a monte, per inserire in catalogo solo prodotti e aziende davvero valide.
Dovendo effettuare una scelta stringente per questo articolo, potremmo sbilanciarci e affermare che - per accontentare la più ampia gamma di esigenze più comuni - la ceramica è il miglior materiale per il lavabo del bagno.
Oltre all’impatto estetico (sempre lucido e liscio), si presta ad una pulizia più approfondita e facile, potendo utilizzare praticamente qualsiasi tipo di solvente e igienizzante comunemente in commercio.
Ci sono materiali nuovi che, al contrario, necessitano di soluzioni chimiche specifiche e spesso più costose, mentre la ceramica si presta ad essere trattata con più semplicità.
Persino in caso di calcare, si può ovviare senza particolari attenzioni, cosa che invece avviene con altri tipi di sostanze per lavandini.
Via libera, quindi, alla semplificazione, soprattutto perché tutti ormai abbiamo vite complicate e poco tempo per pulire. La nostra scelta è la praticità!
3 Migliori modelli di lavabi da bagno su Parama
A questo punto, vorremmo suggerirti i 3 modelli migliori di lavandino per il bagno disponibili su Parama: si tratta delle scelte più gettonate dai nostri clienti, sulla base anche dei consigli che ci vengono richiesti nel caso di dubbi in fase di scelta pre-acquisto.
Nel tempo, questi lavabi si sono rivelati ottime opzioni, naturalmente in base alla conformazione di ciascun bagno, delle esigenze espresse e della compatibilità con gli allacci dell’impianto e con gli altri sanitari presenti. D’altronde, scegliere il lavabo giusto per il proprio bagno è un passo fondamentale per creare un ambiente armonioso e funzionale.
Tra le varie tipologie di lavabi in vendita, quelli con forme ovali, rettangolari e tonde sono tra i più apprezzati per la loro estetica e praticità. In questo articolo, presentiamo i 3 migliori lavabi da bagno offerti da Parama: scopriamo insieme le caratteristiche, i vantaggi e le opzioni per ogni forma di lavabo, per aiutare a scegliere quello che meglio si adatta allo stile di ciascun bagno.
Ecco un assaggio delle proposte in catalogo ad oggi:
Lavabi Parama con forma ovale
I lavabi con forma ovale sono una scelta sofisticata e versatile per ogni tipo di bagno. La loro linea delicata e curvata conferisce un tocco di eleganza, rendendo l'ambiente più accogliente. I lavabi ovali Parama sono realizzati con materiali di alta qualità, come la ceramica, che garantisce resistenza e facilità di pulizia.
Questi lavandini sono perfetti per chi cerca un design contemporaneo senza rinunciare alla funzionalità. Grazie alle curve morbide, l'uso quotidiano diventa piacevole, con spazio sufficiente per il lavaggio senza compromettere la praticità.
Se desideri aggiungere un elemento di classe al tuo bagno, i lavelli da bagno ovali Parama rappresentano una scelta ideale. Inoltre, questa forma si adatta facilmente a diversi stili di arredamento, dal più tradizionale al più moderno.
Lavabi Parama con forma rettangolare
Se invece preferisci un design più geometrico e lineare, i lavabi rettangolari sono la soluzione perfetta. La forma squadrata di questi lavabi dona infatti un aspetto minimalista e moderno, particolarmente indicato per bagni dal look contemporaneo e dalle linee pulite. Parama offre lavelli rettangolari di diverse dimensioni e finiture, permettendoti di scegliere il modello che meglio si adatta alla tua stanza da bagno.
I lavandini rettangolari sono noti per la loro capienza, offrendo una superficie di appoggio ampia e comoda, ideale per famiglie o per chi cerca un elemento funzionale senza rinunciare all'estetica. La forma rettangolare si adatta facilmente anche a bagni di piccole dimensioni, ottimizzando lo spazio disponibile.
Lavabi Parama con Forma Tonda
Se infine desideri un lavandino che non passi inosservato, i lavabi tondi di Parama sono la scelta ideale. La forma rotonda è perfetta per chi cerca un design unico e originale, in grado di adattarsi sia a bagni moderni che a quelli più classici.
Come scegliere il giusto materiale per piano lavabo?
I lavabo sono disponibili in diverse dimensioni, forme e colori, ma hai mai considerato tutte le opzioni dei materiali che hai? Nuove forme, nuovi materiali e nuove tecnologie si rincorrono per darci una scelta sempre più ampia.
- I lavabo in ceramica rimangono la tipologia più diffusa ed utilizzata. Ma oltre alla funzionalità, il lavandino in ceramica consente un deciso risparmio rispetto ad altre soluzioni. Per meglio dire: la facilità nello scheggiarsi in caso di urto con oggetti.
- La seconda tipologia di lavabo è quello in vetro. Il vetro temperato è molto più resistente e ha una resistenza termica migliore rispetto al vetro normale. Anche se il vetro temprato è maggiormente resistente, non è esonerato dalla rottura o scheggiatura.
- Ci sono stati periodi, in passato, in cui veniva utilizzato moltissimo. Il primo è “scavando” una porzione di marmo. Il secondo metodo è quello di incollare delle lastre tra di loro. Il marmo, nella versione lucidata, gioca con la luce generando riflessi. Vulnerabilità a macchie e a prodotti acidi (acetone, anticalcare). Questi prodotti in bagno si utilizzano frequentemente; è necessario dunque una particolare cautela nell’utilizzo: anche solo lasciare la bottiglia di anticalcare appoggiata al marmo può generare una macchia come quella qui sotto.
- Le forme sono, quindi spigolose e geometriche. Il gres, grazie alle sue proprietà fisiche e meccaniche, è inalterabile ai raggi UV, inattaccabile dagli agenti chimici, non scolora, non sbiadisce, resiste al calore così come alle sollecitazioni più estreme. A differenza del lavabo in ceramica smaltata il gres viene realizzato mediante pressatura (non colando l’argilla in uno stampo) e può essere cotto a temperature più elevate e realizzato in massa. Il contro principale di questo prodotto è che qualsiasi oggetto che si decida di produrre viene realizzato sempre partendo dalla lastra, quindi necessita di “trasformisti” molto bravi a tagliare, forare, incollare, accoppiare questo materiale. Un secondo “difetto”, sempre legato alle modalità di lavorazione del gres in lastra, sono i lavabi a incasso realizzati in gres che sono prettamente squadrati proprio perché il materiale non permette di essere modellato.
- L’acrilico si presenta come un materiale abbastanza resistente ai raggi ultravioletti e agli agenti atmosferici, in particolare all’umidità. Può essere colorato, anche se una delle sue caratteristiche è la trasparenza.
- La resina più conosciuta ed apprezzata è il corian. Il marmoresina è un materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. I piani che vengono realizzati con questo materiale sono compatti, omogenei e particolarmente resistenti agli urti, alle abrasioni, agli sbalzi termici e all’attacco di vari agenti chimici.
- Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate.
- Presentato recentemente da una azienda di tendenza nel settore dell’arredo bagno il piano lavabo in coccio-pesto riprende una tradizione molto antica. Il coccio-pesto è un intonaco, utilizzato anche come pavimentazione, che risale all’antica Grecia e ai Romani.
Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i piani lavabo moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi.
L’abitudine porta una grande fetta di mercato a comprare solo lavabi in ceramica, perché è un materiale economico, conosciuto e che si è abituati a vedere nel contesto bagno. A differenza della ceramica la resina, il gres laminato ed il vetro consentono di realizzare formati fuori misura.
Come scegliere il lavandino giusto per il bagno
Scegliere il lavandino giusto per il bagno non è un compito semplice. Esistono tante tipologie di lavabi a seconda delle esigenze: sospeso, da appoggio, freestanding e a incasso. Considera tutte le varie tipologie di lavandini: sospesi, da appoggio, a incasso, freestanding. Non tutti i tipi si adattano a ogni conformazione di bagno.
Il primo passo per arredare un bagno è considerare lo spazio che hai a disposizione. In un bagno grande hai sicuramente più libertà di scelta a seconda dei tuoi gusti e puoi addirittura scegliere di insierire non uno, ma ben due lavabi. Il lavabo doppio infatti garantisce comodità e privacy per le coppie esigenti che non vogliono rinunciare ai propri spazi o per le famiglie numerose che devono ottimizzare i tempi.
In un bagno piccolo lo sforzo per decidere l'arredo raddoppia. Per ottimizzare gli spazi infatti è necessario fare qualche rinuncia.
- Il lavandino a incasso è il modello più classico che possiamo trovare nella maggior parte dei bagni delle case.
- Cerchi una soluzione di design? I lavabi da appoggio ti permettono anche di sbizzarrirti con la fantasia grazie al loro design particolare; non essendo vincolati dalle dimensioni del mobile, infatti, possono pretestare forme e dimensioni davvero bizzarre.
- Se non hai spazio a sufficienza per un mobile sottolavabo o se semplicemente non ne hai bisogno e preferisci risparmiare, il lavabo consolle è la soluzione che fa per te. Ti basterà installarlo a muro e il gioco è fatto.
- Distinguiti dalla massa è facile quando nel tuo bagno puoi vantare un modernissimo lavabo a pavimento in tutta la sua bellezza. Esistono lavabi di design minimal pensati per il bagno moderno; oppure puoi scegliere un lavandino tradizionale per un bagno classico dall'aspetto vintage.
Il lavabo da appoggio è una scelta in linea alle tendenze del momento e un'ottima soluzione per chi necessita di ottimizzare gli spazi. Questi lavandini si presentano di varie forme, colori e finiture e il modo in cui rendono al meglio è quello di inserirli su un mobile, top o console in legno oppure in marmo.
Il lavabo da appoggio è un autentico oggetto di design che, come suggerisce lo stesso nome, viene collocato su un piano da appoggio oppure su un supporto fisso. La maggioranza di questi lavandini ha un solo foro per lo scarico mentre il rubinetto viene fissato sul ripiano oppure al muro. A livello di dimensioni va detto che un lavabo da appoggio è di norma più piccolo ma non per questo meno comodo e funzionale. Nei bagni di servizio un lavabo da appoggio può anche arrivare a misurare solo 40 cm ed essere molto sottile.
In alternativa ci sono le soluzioni in pietra, molto suggestive e adatte a bagni dall’animo rustico, quelle in legno, resina, acrilico e acciaio inox.
Il lavabo da appoggio si può trovare delle più diverse forme. Possiamo avere modelli tondi, ovali, rettangolari o squadrati. I colori disponibili sono vari, si va dal classico bianco e nero a nuance pastello come il rosa e il verde. La finitura può essere opaca oppure smaltata.
Un lavabo da appoggio ha senza alcun dubbio il vantaggio di avere un’ottima resa estetica e di consentire una perfetta ottimizzazione dello spazio a disposizione. Si rivela quindi la soluzione ideale per bagni dalla metratura ridotta.
Esempi di lavabi da appoggio
- Il lavabo da appoggio Ideal Standard della linea STRADA è caratterizzato da un design squadrato e deciso. È senza foro della rubinetteria e senza troppopieno. Deve essere inserito soprapiano.
- Il lavabo da appoggio soprapiano Duravit è disegnato da Cecilie Manz ed è realizzato in DuraCeram. È senza troppopieno.
- Il lavabo da appoggio Geberit XENO² è realizzato in grès fine porcellanato ed è trattato con lo smalto speciale KeraTect®. Esso assicura una protezione duratura delle superfici mettendole al riparo dai graffi e dallo sporco.
- Il lavabo da appoggio Flaminia ROLL si presenta con un design originale, un cerchio ripiegato in sé stesso. Disegnato da Nendo è senza troppopieno e senza piano rubinetteria.
Oggi lavabo per il bagno, ieri bacinella o catino, contenitore ceramico oppure metallico usato come recipiente atto a contenere acqua per il lavaggio delle mani e del viso, parte importante non solo per l’igiene personale ma anche per i rituali di purificazione frequenti in molte religioni: ma quale lavabo scegliere per il proprio bagno?
Quale forma e quale materiale prediligere per il lavandino?
Lavabi da semincasso: si tratta di lavandini che consentono di progettare un mobile/piano più stretto rispetto al lavabo (andate a questo link e lasciatevi incantare dalle proposte, che rientrano a pieno titolo tra i lavabi di design…. Quella che ci piace di più… ma non solo!
E quando invece lo spazio scarseggia? La soluzione può essere un lavabo da bagno piccolo o piccolissimo, ideale anche per uffici, sottoscala, asili nido.
Molti li abbiamo già citati (come nel paragrafo precedente) ed è chiaro che i costi di un lavabo sono direttamente proporzionali alla sua qualità, al design, all’innovazione dei suoi materiali o dei sistemi di cui viene dotato.
Pensate che il lavabo da appoggio TÖRNVIKENS si guadagni il primato del lavabo da bagno più economico coi suoi 49 euro? Sbagliato!
Il lavabo è l'elemento centrale nell'arredo del bagno, e deve unire un design alla moda al comfort e, soprattutto, la funzionalità. Questo aspetto è influenzato in modo significativo anche dalle dimensioni scelte per il lavabo. Prima ancora di iniziare il processo di selezione, assicuratevi di avere ben chiare alcune domande chiave.
Chi utilizzerà principalmente il bagno? Sarà un individuo che si accontenta di un lavabo piccolo o una famiglia numerosa che gradirá un doppio lavabo durante la corsa mattutina? Naturalmente, considerate anche le opzioni di spazio.
Nello scegliere un lavabo, è bene considerarne la larghezza e la profondità (cioè la distanza dal bordo esterno al bordo posteriore). Se si utilizza il bacino per riempire d'acqua recipienti, fare attenzione alle vasche rettangolari: spesso sono piuttosto basse.
Le dimensioni standard di un lavabo del bagno variano da 50-65 cm di larghezza e 42-50 cm di profondità. Se avete un bagno piccolo e prefabbricato, assicuratevi di scegliere un miscelatore per lavabo adatto un lavabo piccolo.
Se si dispone di un WC a parte, è bene prevedere un lavamani anche lì, per motivi igienici. Per bagni spaziosi in case familiari, ad esempio, si può puntare su lavabi larghi fino a 100 cm.
E come riconoscere se si è scelto il lavabo della dimensione giusta? Ci devono entrare entrambe le mani e quando le si lava (fino ai gomiti), l'acqua non schizza fuori. Tuttavia, la scelta delle dimensioni del lavabo non è l'unico aspetto da considerare. Per garantire il massimo comfort, il lavabo deve essere posizionato a una determinata altezza, ossia la distanza tra il pavimento e la parte superiore del bacino.
Qual è quindi lo standard? La regola d'oro è 85 cm dal suolo. Tuttavia, questa è solo una raccomandazione generale, non un dogma. Verificate sempre l'altezza più adatta a voi: le persone più alte possono superare questo limite immaginario, mentre quelle più basse possono installare il lavabo più in basso.
È inoltre possibile scegliere tra diverse forme e design del lavabo. Ad esempio, i lavabi da appoggio sono molto popolari e vi colpiranno per il loro design moderno, pulito e minimalista e per l'ampia superficie su cui riporre oggetti. Questa soluzione ha anche il vantaggio di permettere di posizionare liberamente il rubinetto.
Una soluzione meno conosciuta, ma molto efficace, è il lavabo freestanding. Il loro innegabile vantaggio è che l'area circostante è molto facile da mantenere pulita. Inoltre, il design è davvero fantasioso e il posizionamento fa risaltare la loro forma incantevole.
Infine, ma non per questo meno importante, è opportuno menzionare i lavabi da mobile, solitamente forniti completi di un mobile sottolavabo. Si tratta di una soluzione molto pratica, particolarmente adatta a bagni di piccole dimensioni.
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