Le Castagne e i Loro Effetti sull'Intestino: Un'Analisi Dettagliata
Le castagne, spesso considerate un frutto autunnale prelibato, sono un alimento che suscita domande riguardo ai suoi effetti sulla salute, in particolare sull'intestino. Ottimo alimento, come spesso accade per le leguminose anche le castagne fanno talvolta venire un po’ (o anche molta) aria nella pancia. Cerchiamo di capire meglio i benefici e le controindicazioni di questo frutto.
Benefici delle Castagne per l'Intestino
Le castagne sono preziose soprattutto per l'intestino e possono essere considerate le regine dell’autunno! Sono amate da moltissime persone. Ma dobbiamo avere realmente paura di questo alimento? Vediamo i principali vantaggi:
- Regolarità Intestinale: Il buon apporto di fibre le rende adatte contro la stitichezza, in quanto aiutano a regolarizzare l'intestino. Le fibre contenute nelle castagne rendono questo frutto particolarmente indicato nei soggetti che soffrono di stitichezza. Il loro consumo aiuta a regolarizzare il transito intestinale.
- Azione Astringente: «Contengono tannini e fitosterine, utili nei casi di diarrea per il loro effetto astringente».
- Riequilibrio in caso di Colite: «Questa duplice azione può essere sfruttata nei casi di colite, dove spesso a momenti di pigrizia intestinale ne seguono altri di eccessiva attività».
In generale un consiglio utile può essere eliminare la pasta (che può dare problemi di fermentazione) e inserire vegetali ben tollerati dall'intestino. Le castagne sono importanti per il nostro benessere poiché sono tra gli alimenti che fanno bene, soprattutto, al buon funzionamento dell’intestino, della circolazione e del sistema nervoso.
Come Integrare le Castagne in una Dieta Equilibrata
Per godere appieno dei benefici delle castagne senza incorrere in effetti indesiderati, è importante consumarle con moderazione e in modo consapevole.
Un menu per riequilibrare la pancia può prevedere, a pranzo, pesce bollito, finocchi cotti, pane e mango (che non stimola troppo la peristalsi), e invece, a cena, 10-15 castagne (preferibilmente arrostite perché lessate, essendo più ricche di acqua, possono dare fastidio allo stomaco), radicchio o indivia stufati, una papaia. Spesso mi viene chiesto dai mie pazienti se le castagne possono essere inserite nella dieta, la mia risposta è sempre si ma c’è sempre qualche accorgimento da considerare.
Consigli Utili:
- Gradualità: Cominciare con quantitativi di fibra più limitati può essere una soluzione per abituarsi con delicatezza ad una alimentazione differente.
- Combinazioni Alimentari: Se le castagne vengono portate in tavola dopo un minestrone condito con il parmigiano, l'eccesso di liquidi e fibre gonfia lo stomaco, rallentando la digestione e scatenando la colite.
- Modalità di Cottura: Preferire le castagne arrostite a quelle lessate, poiché queste ultime, essendo più ricche di acqua, possono dare fastidio allo stomaco.
Controindicazioni e Precauzioni
Nonostante i numerosi benefici, le castagne presentano alcune controindicazioni di cui è bene essere consapevoli:
- Meteorismo: Ricchissime di fibre e quindi ottime per il buon funzionamento dell’intestino, per questo spesso quando le mangiamo possiamo avere problemi di meteorismo soprattutto se introdotte in elevate quantità. L'abbondanza di fibre e carboidrati non disponibili spesso causa gonfiore intestinale e meteorismo.
- Diabetici e Insulino-Resistenza: A causa dell’elevato indice glicemico, il consumo di castagne va limitato in soggetti diabetici o con insulino-resistenza. In questi casi sarà sempre opportuno mangiare castagne lontano dall’assunzione di altre fonti glucidiche ed evitare la bollitura.
- Colon Irritabile: Le castagne non si prestano quindi alla dieta per il colon irritabile, stipsi.
E' importante consumare le castagne con moderazione, in particolare per chi segue diete ipocaloriche o ha problemi di glicemia. Le castagne hanno pro e contro, e sono quindi indicate nei regimi alimentari di alcuni soggetti piuttosto che di altri. Le castagne sono un alimento altamente energetico, caratteristica di cui tenere conto.
Valori Nutrizionali e Calorie
Le castagne sono un alimento altamente energetico, caratteristica di cui tenere conto. Cento grammi di castagne crude forniscono circa 170-200 kcal, che possono aumentare o diminuire a seconda che questi frutti vengano consumati secchi o arrostiti, piuttosto che bolliti. Sicché, per cento grammi di castagne arrostite l’apporto calorico può arrivare intorno alle 250 kcal, con una perdita fino al 40% del contenuto vitaminico.
L'apporto calorico di questo frutto autunnale varia a seconda della modalità di cottura: le crude apportano circa 200 calorie per 100gr. (si ricorda che se consumate crude, le castagne potrebbero causare problemi intestinali come cattiva digestione o gastrite), le bollite ( la tipologia di cottura migliore) forniscono 130 calorie per 100gr., le caldarroste apportano 245 calorie per 100gr, le secche apportano 370 calorie per 100gr.
Tabella Comparativa delle Calorie per Tipo di Castagna (per 100g)
| Tipo di Castagna | Calorie (kcal) |
|---|---|
| Crude | 170-200 |
| Arrostite | Circa 250 |
| Bollite | 130 |
| Secche | 370 |
Altri Benefici delle Castagne
Oltre ai benefici per l'intestino, le castagne offrono ulteriori vantaggi per la salute:
- Pelle: «La rendono infatti più morbida ed elastica grazie all'azione ringiovanente delle vitamine del gruppo B».
- Energia: Gli amidi e gli zuccheri, di cui le castagne sono un'ottima fonte, combattono poi la stanchezza sia mentale sia fisica.
- Memoria: «Le vitamine del gruppo B sono un aiuto anche per il cervello; migliorano, in particolare, la memoria e la capacità di concentrazione».
- Colesterolo: Non contenendo naturalmente colesterolo, le castagne possono essere consumate anche in caso di ipercolesterolemia. I grassi vegetali insaturi, soprattutto acido oleico e linoleico, di cui sono ricche, insieme alle fibre, aiutano a ripulire il sangue dall'eccesso di colesterolo.
Dunque le castagne rappresentano un alimento perfetto, da mangiare nel periodo autunnale, anche per i bambini e per chi pratica sport grazie all’apporto di vitamine del gruppo B, fosforo e ferro oltre per la ricchezza in carboidrati.
Le Castagne in Cucina
Le castagne sono molto versatili in cucina: si prestano a preparazioni dolci e salate, dall'antipasto al dolce. Si consumano soprattutto arrostite (caldarrosta), lesse (ballotta) o candite (come i classici marron glacè). Dalle castagne si ricava anche l'omonima farina, ingrediente base di molti dolci (castagnaccio), polente e del cosiddetto "pane d'albero". Le castagne possono accompagnare anche primi piatti, zuppe, vellutate, ma anche carni bovine, selvaggina, o essere utilizzate come ripieno per paste fresche.
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