Maglietta per Fare il Bagno: Caratteristiche e Materiali per una Protezione Ottimale

Diffusissimi in Australia, Brasile, Stati Uniti e oramai in molti paesi dell’America Latina, questi capi stanno conquistando sempre più consensi anche in Italia. Si tratta spesso di capi anti raggi ultravioletti.

Magliette Anti-UV: Protezione Solare Essenziale

Al mare con la maglietta per essere protetti sempre contro i danni del sole. Come ha raccontato il Salvagente, la moda dei capi di abbigliamento anti Uv dilaga anche in Italia. In tanti le usano e molti produttori le propongono.

Come scegliere una maglietta anti-UV efficace

Per l’acquisto, in verità, ci sono anche alcune precauzioni che possono aiutare. Spiega proprio l’Ente italiano di normazione che molti dei danni provocati alla pelle dall’esposizione al sole possono essere sensibilmente ridotti proprio indossando capi di abbigliamento che filtrano i raggi solari, utilizzati fino a poco tempo fa solo da coloro che praticano sport estremi o da categorie di persone che svolgono lavori all’aperto, ma oggi sempre più indossati anche nel tempo libero.

Colorati e divertenti, questi indumenti sono decisamente più tollerati dai bambini che non li sentono come un fastidioso impedimento ai loro giochi in acqua e sulla sabbia.

I tessuti che proteggono dal sole, infatti, sono un ottimo schermo anti-Uv a condizione, però, di scegliere un prodotto di qualità, che svolga davvero il suo ruolo di filtro solare, e a patto di farne il giusto uso, complementare e non sostitutivo rispetto a un buon solare. Il consumatore deve quindi stare attento innanzitutto all’etichetta che, per i capi anti-Uv deve indicare il fattore di protezione solare, l’Upf, ovvero la capacità del tessuto di bloccare i raggi Uv.

Un fattore di protezione 50 indica che il tessuto blocca circa il 98% dei raggi ultravioletti. Non possono fregiarsi della dicitura “protettivo” i capi che hanno un Upf inferiore a 15. Altro accorgimento è quello di preferire costumi e magliette anti-Uv di colori scuri oppure particolarmente accesi, perché “schermano” meglio le radiazioni solari rispetto al bianco.

I tessuti sintetici di cui sono fatti sono trattati con sostanze che li rendono simili a una crema solare protettiva. I risultati delle prove dimostrano che i capi da spiaggia anti-UV sono generalmente efficaci. Almeno quando sono nuovi.

Materiali Traspiranti per il Massimo Comfort

Durante gli allenamenti sudi tantissimo e faresti qualsiasi cosa pur di stare all'asciutto? Ma com'è possibile che una t-shirt possa mantenere la pelle così fresca e asciutta, quando ti stai letteralmente inzuppando di sudore? Una volta svelati tutti i segreti delle t-shirt traspiranti, saprai riconoscere quali tessuti sono in grado di tenere a bada il sudore meglio degli altri. Ecco come scegliere un tessuto traspirante.

Come funzionano le t-shirt traspiranti

Durante l'attività fisica, il sudore si sposta dalla pelle alle fibre della t-shirt. I tessuti traspiranti, come il poliestere, sfruttano una proprietà conosciuta come "capillarità". Le fibre mantengono il sudore sulla superficie, canalizzandolo verso lo strato esterno della t-shirt. A quel punto, il sudore evapora nell'aria.

Nel corso degli anni, le aziende di abbigliamento hanno reso ancora più efficaci le t-shirt traspiranti, assottigliando le fibre dei capi sia da uomo che da donna. "Più sottile è il diametro, più fibre può contenere un filo: in sostanza il sudore ha più canali a disposizione per allontanarsi dalla pelle", spiega Janet Brady, professoressa associata di tecnologia dei materiali presso la Thomas Jefferson University. Il risultato? In alcune t-shirt il lato del tessuto a contatto con la pelle ha una finitura idrofila, ossia caratterizzata da una maggiore capacità di assorbire l'acqua.

I materiali traspiranti migliori

Alcuni tessuti assorbono il sudore meglio di altri:

  • Poliestere: Questo materiale sintetico è l'ideale per le t-shirt traspiranti. È resistente, leggero e fa respirare la pelle. Il poliestere (da solo oppure unito al nylon o allo spandex) è una scelta sicura per tutta una serie di allenamenti e ambienti.
  • Polipropilene: Il polipropilene è un altro tessuto molto utilizzato per i capi traspiranti, sia da uomo che da donna.
  • Nylon: Secondo Dworecki, il nylon è un materiale sintetico traspirante dalla vestibilità confortevole. Grazie a queste qualità, è un'altra scelta molto utilizzata per le t-shirt traspiranti.
  • Lana merino: La lana è unica. Brady spiega che questo materiale assorbe la più alta percentuale di umidità in relazione al suo peso. Eppure, quando sudi non senti la pelle bagnata. Questa capacità dipende dalla forma delle sue fibre. Mentre le fibre di altri tessuti sono lisce e aderiscono completamente alla pelle, le fibre della lana sono naturalmente arricciate. Unisci la forma della fibra della lana con la sua capacità di scaldare la pelle, e avrai un materiale eccezionale per gli allenamenti, soprattutto quando fa freddo. La lana merino, poi, è particolarmente adatta perché le sue fibre sono più sottili della lana tradizionale. I capi di abbigliamento in lana merino sono quindi più leggeri rispetto a quelli realizzati con altri tipi di lana. Sia le donne che gli uomini possono trovare un assortimento di capi in lana merino per l'allenamento.

Tessuti da evitare durante l'allenamento

Se vuoi tenere la pelle fresca e asciutta durante l'allenamento, diffida dalle t-shirt che contengono cotone, seta o lino. "Sicuramente ti tengono al fresco, ma non sono traspiranti", afferma Wang. Dworecki spiega che il cotone è un materiale particolarmente inadatto per le t-shirt o gli outfit da allenamento, perché assorbe il sudore fino al 7% del suo peso. Avere tutta quell'umidità a contatto con la pelle non solo è fastidioso, ma rende anche difficile abbassare la temperatura del corpo quando ti alleni al caldo. "Nelle giornate fredde e piovose, poi, quell'umidità può farti sentire ancora più freddo", continua Dworecki. In entrambi i casi, indossare una t-shirt in cotone impregnata di sudore non è il massimo. La cosa migliore è scegliere un tessuto che assorbe e allontana l'umidità dalla pelle.

Come prendersi cura delle t-shirt traspiranti

Che sia a maniche corte o lunghe, la maggior parte delle t-shirt traspiranti è facile da pulire. In ogni caso, è bene leggere l'etichetta per eventuali istruzioni specifiche. Per sapere esattamente come lavare la tua t-shirt, leggi sempre l'etichetta.

Maglie Termiche in Neoprene per Acque Fredde

Siete amanti del mare “a tutti i costi”?! Se alla vista dell’oceano non potete resistere anche quando l’acqua è gelata è forse il caso di portare con voi una top shirt termica in neoprene, utilissima per non congelarsi quando si fa snorkeling o si nuota con temperature dell’acqua rigide. Noi abbiamo scoperto l’utilità di queste utilissime magliette termiche in Australia, dove abbiamo appurato che le spiagge più belle del mondo sono spesso quelle con le acque più fredde.

Per le lunghe giornate di snorkeling in esplorazione della Grande Barriera Corallina abbiamo optato per una muta completa ma questa soluzione è piuttosto scomoda da usare quotidianamente, quindi abbiamo acquistato due semplici maglie termiche da nuoto che permettono di isolare le parti più suscettibili al freddo senza doversi completamente “imbragare” in una muta intera. Questi prodotti sono estremamente validi per vari motivi oltre all’isolamento termico.

Infatti sono una protezione a barriera contro i raggi solari, gli urti (tavole da surf e scogli) e soprattutto dalle temibili meduse. Lo sapevate che questi animali acquatici possono essere letali in molte zone del mondo? Di queste maglie/muta ne esistono di molte varietà, generalmente hanno uno spessore minimo di 0,5 mm e massimo di 2, sono fatte appunto in uno speciale materiale plastico isolante che limita la dispersione del calore corporeo e che facilita il galleggiamento.

Devono essere acquistate della giusta misura, molto aderenti ma non troppo strette per non limitare i movimenti. Se sbaglierete la taglia e la maglia sarà troppo grande avrete a che fare con uno scarso isolamento termico e con il fastidiosissimo effetto bolla, che rende difficoltosi i movimenti in acqua.

Come scegliere la taglia giusta

Avete deciso di acquistare una maglia in neoprene per fare il bagno in mare o nell’oceano senza temere le basse temperature? Approfondimento: preferite una muta da nuoto intera?

Esempi di modelli e marchi

  • Seac Warm Guard: Il marchio di abbigliamento tecnico sportivo Seac propone questa maglia in neoprene Warm Guard che può essere usata come sottomuta, per un’ulteriore protezione dal freddo, oppure da sola per proteggersi dal freddo e raggi UV nocivi del sole. È molto utile come barriera anti abrasioni pensata per lo snorkeling e per gli sport acquatici. È comodissima e non limita i movimenti grazie a specialicuciture piatte e al modello dal taglio aderente.
  • Cressi Thermo Vest Long: Cressi è un altro marchio noto del mondo sportivo subacqueo, forse il più celebre. La sua linea di maglie termiche da nuoto è molto ampia e utilizza un tessuto speciale “tipo” neoprene (composto da 92% Nylon e 8% Spandex) ma ancora più funzionale. Consigliamo in particolare questo modello chiamato Thermo Vest Long a maniche lunghe offre una buona protezione sia in acqua, sia all’asciutto da sole, vento e basse temperature. Il tessuto Cressi di alta qualità è termico e isolante, molto facile da indossare grazie ad una spiccata elasticità, che consente perfetta libertà di movimento. Anche questo modello è disponibile sia per uomo che per donna con taglie molto varie.
  • Cressi Thermal Shirt: Se vi è piaciuto il modello di Cressi della quale vi abbiamo parlato ma pensate che possa essere sufficiente una versione a manica corta allora vi consigliamo di provare la Thermal Shirt a maniche corte, fatta con gli stessi materiali e le stesse accortezze stilistiche della Thermo Vest ma che lascia le braccia scoperte.

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