Temperature dell'Acqua a Malta a Maggio: Una Guida Completa
Maggio è un mese ideale per visitare Malta, situata poco sotto la Sicilia. Il clima è piacevole e offre numerose attrazioni oltre al mare.
Temperature del Mare a Maggio
A maggio, le temperature del mare a Malta si aggirano intorno ai 20 °C. L'acqua non è caldissima, ma se non si è troppo freddolosi, è possibile fare il bagno, specialmente nell'ultima settimana del mese. In generale, si può stare in spiaggia e prendere il sole.
Destinazioni Alternative nel Mediterraneo
Se state cercando altre destinazioni con temperature del mare simili a maggio, considerate:
- Sicilia: Le temperature esterne sono piacevoli, in media intorno ai 25 °C, mentre quelle del mare dovrebbero raggiungere i 20 °C. È preferibile pianificare una vacanza itinerante per scoprire l’isola e le sue principali attrazioni.
- Cipro: È la località migliore del Mediterraneo per chi vuole coniugare mare e cultura. Il clima è ottimo, le precipitazioni sono rare, le temperature sono miti e il mare è balneabile, specialmente nelle ultime settimane del mese.
- Baleari: Queste isole spagnole nel Mediterraneo sono facilmente raggiungibili dall'Italia. Da metà maggio in poi, si può stare tranquillamente in spiaggia e fare il bagno.
- Rodi: In particolare la località di Lindos è un'ottima alternativa per una vacanza in primavera.
Mete Esotiche per Maggio
Contrariamente a quanto si possa pensare, ci sono tantissime mete in Asia fruibili durante il mese di maggio. Scegliendo però la zona giusta non avrete problemi e vi potrete godere le spiagge tropicali in tutta tranquillità.
Ecco alcune opzioni:
- Sri Lanka: Conosciuta come la lacrima dell’India, maggio è uno dei mesi migliori per visitare lo Sri Lanka. Non c’è troppa gente, non fa eccessivamente caldo ed è il momento ideale per ammirare la sua natura meravigliosa.
- Malesia: A maggio il monsone colpisce la costa occidentale, mentre il versante orientale è perfetto per una vacanza al mare.
Altre mete esotiche includono l'arcipelago di Capo Verde, il Madagascar, le Seychelles, le Bahamas, Cuba e le Hawaii.
Consigli Utili per Pianificare il Tuo Viaggio
Vi ricordo però che il clima diventa sempre più imprevedibile e vi consiglio anche di controllare gli storici climatici degli ultimi anni per ogni meta che desiderate visitare, almeno per avere un’idea di massima. In ogni caso bisogna avere anche un po’ di fortuna e sapersi adattare.
Clima in Europa: Previsioni per l'Estate
L’estate si prospetta calda e asciutta su gran parte dell’Europa. Nel mese di giugno, tra un massimo di alta pressione sull’Atlantico ed un altro sull’Europa centro-settentrionale, non si può escludere che -nel mezzo- la saccatura nord-atlantica, estesa dalle Isole Britanniche alla Francia, continui a portare occasioni d’instabilità sul Piemonte, come accaduto per buona parte del mese di maggio. Anche a luglio l’alta pressione dovrebbe rimanere salda su gran parte d’Europa, col massimo centrato sull’Europa centrale, a indicare un anticiclone africano robusto, in grado di espandersi al di sopra dell’Italia fino a quelle latitudini. Rimane tuttavia una debole possibilità di flussi limitatamente più instabili in area mediterranea tra il sud-Italia e il nord-Africa, dove l’anomalia barica risulta meno marcata. Infine, ad agosto il geopotenziale sembra salire oltre la media in misura più marcata sull’Europa centro-settentrionale, mentre, ancora una volta, non si possono escludere locali intrusioni fresche e instabili in area mediterranea.
In ogni caso, un anticiclone che per tutta l’estate mostra un’anomalia positiva estesa sul dominio europeo fino alle alte latitudini, lascia intendere che risalendo dal nord-Africa interessi con valori elevati anche il Piemonte e l’Italia.
Temperatura Superficiale del Mare: Dati e Osservazioni
In un articolo pubblicato sul Rapporto Ambiente Snpa edizione 2018, alcuni ricercatori di Ispra hanno preso in considerazione uno degli indicatori fondamentali per gli studi di climatologia marina, la temperatura superficiale del mare (Sea Surface Temperature - SST). I dataset, inizialmente limitati per copertura spaziale e temporale, hanno visto un continuo aumento della quantità di informazione acquisita. Le osservazioni sistematiche delle temperature nei mari italiani sono iniziate nei primi anni del ‘900 attraverso apposite campagne di misura in situ da navi oceanografiche, in anni più recenti attraverso sensori automatici collocati a bordo di boe e piattaforme in mare (temperatura misurata nella massa d’acqua ma in superficie, definita di tipo “bulk”) e più di recente attraverso tecniche di remote sensing mediante satelliti per l’osservazione della Terra, che consentono l’acquisizione del dato ad alta risoluzione; tuttavia i satelliti, sia ad infrarossi che a microonde, forniscono un valore di SST intrinsecamente diverso dal valore di SST misurato in situ, in quanto riferito ad uno strato superficiale di pochi millimetri (temperatura di tipo “skin”).
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