Tamarine Marmellata: Un Rimedio Efficace per la Stitichezza Occasionale

Tamarine marmellata è un lassativo utilizzato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Perché si usa Tamarine?

Tamarine si usa per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Indicazioni Terapeutiche

Tamarine Marmellata si usa nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Cosa Contiene Tamarine Marmellata

Tamarine si presenta in forma di marmellata contenuta in vasetto in vetro da 260 g o 170 g.

Principi attivi:

  • Cassia Angustifolia (estratto secco 1:5) g 8
  • Cassia Fistula (estratto secco 1:4) g 0,39

Eccipienti:

Tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraossibenzoato di metile sodico, potassio sorbato, frutta, zucchero, acqua.

Come Assumere Tamarine Marmellata

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella indicata.

  • Adulti: 1 cucchiaino da caffè dopo il pasto serale.
  • Bambini sopra i 10 anni: 1/4 di cucchiaino da caffè dopo il pasto serale.

Assumere preferibilmente la sera, ingerendo insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Avvertenze e Precauzioni

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

Controindicazioni:

  • Diabete
  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito.
  • Ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
  • Grave stato di disidratazione.
  • Bambini di età inferiore a 10 anni.

Avvertenze speciali:

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Interazioni con Altri Farmaci

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l'effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un ora prima di prendere il lassativo.

Effetti Indesiderati

Occasionalmente possono verificarsi dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Con l'uso del prodotto, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa.

Frequenza degli eventi avversi:

Frequenza Evento avverso
Non nota Reazioni di ipersensibilità
Non nota Iperaldosteronismo, Ipocalcemia, Ipomagnesiemia, Disidratazione, Ipopotassiemia, Iponatriemia, Diminuzione degli elettroliti ematici
Non nota Ipotensione
Non nota Megacolon, Diarrea, Nausea, Malessere addominale
Non nota Miopatia
Non nota Problemi renali, Cromaturia
Non nota Fatica, Tolleranza al farmaco

Gravidanza e Allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, Tamarine deve essere usato in gravidanza solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Tamarine non deve essere utilizzato durante l'allattamento.

Conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C, nella sua confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso.

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