I Marmi Più Adatti per il Bagno: Eleganza e Raffinatezza
Il marmo è uno dei materiali più popolari nell’ambito del design e dell’architettura, da sempre usato dall’uomo per costruire, abbellire e fare arte. Negli ultimi anni, il bagno padronale è tornato al centro della scena progettuale, trasformandosi da semplice ambiente funzionale a vero e proprio spazio di rappresentanza e benessere.
Perché Scegliere il Marmo per il Bagno?
Hai intenzione di inserire il marmo in bagno? Devi sapere innanzitutto perché sceglierlo, come occuparti di pulizia e manutenzione e, soprattutto, capire se si abbina allo stile della tua abitazione. Usare il marmo in bagno significa avere a che fare con un materiale estremamente versatile, con il quale puoi rivestire pressoché qualsiasi cosa: dal pavimento alle pareti, senza naturalmente tralasciare il top del lavandino.
Ancora oggi il marmo è uno dei materiali più apprezzati. Si tratta di un elemento che non viene per nulla intaccato dall’umidità, dal vapore che, inevitabilmente, si genera in un ambiente come il bagno. Ogni pericolo di scheggiatura o danneggiamento è un lontano ricordo. Grazie alla sua composizione è impossibile che si frantumi. L’altro grande pregio del marmo è la sua versatilità: può essere usato per realizzare i pavimenti del bagno oppure per coprire le pareti ed utilizzarlo come rivestimento. Il marmo può essere usato anche per realizzare il piano di appoggio del mobile bagno di design. Può anche ricoprire la struttura in cui viene inserita la vasca da bagno.
Come Progettare un Bagno in Marmo Moderno
Opulenza e raffinatezza ma anche il timore di esagerare, realizzando qualcosa di troppo classico o “pesante”. Progettare un bagno in marmo con un twist moderno è possibile, basta avere qualche accortezza. Per realizzare un bagno in marmo moderno, abbinare pavimenti e rivestimenti diversi è una scelta vincente. Spesso, il marmo viene utilizzato per creare lavabi su misura, che diventano il fulcro di tutto lo spazio.
Interessante anche l’idea di studio Nomade per il bagno di questo appartamento milanese. Per chi ama il marmo ma teme di esagerare, oppure non ha il budget necessario per una stanza monomaterica, l’idea vincente è quella di realizzare un lavabo in pietra. Per evitare di creare un “altare” domestico, quando il bagno ha dimensioni contenute è meglio puntare su un marmo chiaro.
Marmi Chiari e Scatole Eleganti
Il marmo bianco è adatto a rivestire completamente le pareti e i pavimenti, creando una “scatola” elegante come nel bagno di questa villetta ad Highgate, Londra, firmata da Michaelis Boyd.
Tipologie di Marmo Adatte per il Bagno
Quali sono i migliori marmi per bagno? Per conseguire questo traguardo, ad ogni modo, è importante che tu conosca le varie tipologie di marmo che hai a disposizione, adottandole nel rispetto delle tue personali esigenze. Sapere quale di questi marmi rappresenti la soluzione migliore per il tuo bagno non è facilissimo.
- Marmo Carrara: uno dei marmi più rinomati e popolari tra i rivestimento per il bagno.
- Marmo Emperador: il marmo Emperador è solitamente marrone o beige con venature marrone scuro.
- Marmo Bianco Thassos: un bellissimo marmo greco noto per la sua lucentezza e purezza.
- Marmo Travertino: il travertino è una tipologia di marmo dotato di una struttura porosa e arricchita da venature naturali.
- Calacatta: Di colore bianco con venature grigie e oro. Perfetto per rivestimenti e decorazioni di pregio.
- Crema Marfil: Dal colore chiaro con venature dorate e marroni. Perfetto per rivestimenti e pavimenti in bagni minimalisti.
Il Marmo Calacatta e l'Onice
In questo contesto, materiali naturali come il marmo Calacatta e l’onice stanno vivendo una nuova stagione di splendore, incarnando l’ideale di un lusso discreto, ma profondamente materico e architettonico. Il marmo Calacatta è tra le pietre italiane più pregiate e riconoscibili. Si distingue per il fondo bianco attraversato da venature marcate, che vanno dal grigio al dorato, con occasionali sfumature beige, verdastre, nere o viola.
Nei bagni padronali di fascia alta, il Calacatta dà il meglio di sé quando viene posato a “macchia aperta”: una tecnica che accosta le lastre specularmente, creando un disegno continuo e armonioso, simile a un quadro astratto. Se il marmo rappresenta la solidità e l’eleganza classica, l’onice introduce un elemento quasi magico. Ideale per rivestire pareti doccia, nicchie retroilluminate o piani lavabo, l’onice - nelle sue varianti miele, verde, rosa o bianco latte - offre un’estetica inimitabile, fatta di stratificazioni leggere e venature sinuose.
Altri Marmi Pregiati Italiani
Come in tanti altri campi, anche nell’ambito delle pietre naturali il nostro Paese si distingue in positivo, per la grande varietà di marmi offerti da Nord a Sud della penisola.
- Il Calacatta Borghini è il famoso marmo con fondo bianco e venature color oro, estratto nelle cave di Carrara, usato sia nell’edilizia residenziale che per la produzione di oggetti di design.
- Il Giallo Siena è un marmo che viene estratto dalle colline senesi, impiegato fin dall’antichità per pavimentazioni, rivestimenti, decorazioni e mosaici, e ancora oggi questo richiesto per la realizzazione di progetti di pregio.
- Originario della bassa Toscana, il Fior di Bosco è un marmo elegante, il cui fondo grigio è percorso da venature grigio-bianche e marroni.
- Il marmo Bianco Lasa Covelano è un marmo pregiato proveniente dalle Alpi della Val Venosta, in Alto Adige.
- Il Bardiglio è un marmo che viene estratto dalle Alpi Apuane, compatto, resistente, di media durezza e di facile lavorazione, caratterizzato da un fondo grigio percorso da venature bianche o nere che creano movimento sulla sua superficie.
- Il Calacatta Vagli è un marmo pregiato estratto dal bacino delle Alpi Apuane, in Toscana, elegante e molto versatile.
- Da Portovenere, la Baia dei Poeti della Liguria, viene il Nero Portoro, un marmo nero intenso e brillante con venature dorate che vanno dal giallo puro al color miele.
- Il Diaspro Rosso, detto anche Breccia Pontificia, è un pregiatissimo marmo italiano di origine siciliana, il re dei marmi rossi, usato da secoli nei palazzi reali e religiosi che con i suoi colori intensi che variano dal rosso, all’arancio, al beige al bianco si presta anche alle più sofisticate lavorazioni.
- Il Rosso Levanto è un marmo estratto nel ponente ligure, prevalentemente nel comune di Levanto, da cui prende il nome, e nei comuni limitrofi della riviera spezzina.
- Il marmo per antonomasia, un grande classico intramontabile, con un colore che va dal bianco al grigiastro e venature grigie: il Bianco Carrara, estratto dalle cave toscane delle Alpi Apuane, da sempre è stato usato nell’ambito dell’architettura e dell’arte.
Abbinamenti e Rivestimenti
Uno dei vantaggi principali del marmo è dato dalla sua grande versatilità, che gli permette di essere posato pressoché ovunque. In bagno, in particolare, puoi usare questo materiale per rivestire non soltanto le pareti e il pavimento, ma anche il lavandino, i piani di lavoro e la vasca da bagno. I rivestimenti in marmo sono versatili sotto tutti gli aspetti, anche quando si parla di potenziali abbinamenti. A tal proposito, puoi optare sia per l’effetto “total”, all’insegna di un bagno interamente rivestito con il marmo, sia per una resa più diversificata, abbinando questo materiale ad altri. Come sempre, non esiste una scelta giusta e una sbagliata, ma solo quella migliore per te.
Possibili Abbinamenti
- Legno: il legno e il marmo danno vita a un abbinamento caldo e naturale.
- Metallo: acciaio inossidabile, ottone o altri metalli possono essere sfruttati per rubinetti, maniglie dei mobili o accessori.
- Piastrelle di ceramica o porcellana: le piastrelle in ceramica o porcellana possono essere utilizzate come una sorta di continuum stilistico del marmo, rivestendo pavimenti, pareti o zone doccia.
- Marmo: adottare diverse tipologie di marmo, come marmi di colore diverso o con sfumature e texture differenti, può aggiungere interesse visivo al design del bagno.
- Carta da parati: un abbinamento particolarmente audace, usato soprattutto per evidenziare le zone focali del bagno.
Alternative: Gres Porcellanato Effetto Marmo
Se non si è del tutto convinti del marmo naturale, in commercio ci sono materiali che ne imitano alla perfezione l’estetica. Si può optare per l’HPL - High Pressure Laminate o per il più diffuso gres porcellanato effetto marmo.
Se stai pensando di rifare il tuo bagno o sei in procinto di iniziare i lavori, hai mai pensato al gres porcellanato effetto marmo? Il gres porcellanato è un particolare tipo di ceramica dura che negli ultimi decenni ha visto la sua reputazione salire sempre maggiormente nel mondo del design e dell’arredamento. Ad esempio, il gres porcellanato effetto marmo, soprattutto per il bagno, è tra i tipi di piastrella più apprezzati. Il gres porcellanato effetto marmo prima di tutto consente di contenere i costi della ristrutturazione, senza però fare compromessi sul lato estetico. Inoltre, a differenza del marmo vero, è molto comodo da posare, è impermeabile, facile da pulire nonché resistente a urti, graffi e sbalzi di temperatura.
Vantaggi del Gres Porcellanato
- Costi contenuti
- Facilità di posa
- Impermeabilità
- Facilità di pulizia
- Resistenza a urti, graffi e sbalzi di temperatura
Finiture e Colori del Gres Porcellanato
La prima domanda che dovresti porti se vuoi acquistare del gres porcellanato effetto marmo è se preferisci le finiture lucide o opache. In generale, se si vuole dare all’ambiente un tono più prestigioso è consigliabile optare per le finiture lucide. Le finiture opache, invece, spesso si adattano meglio ai bagni, luoghi dove in molti casi non si rivela necessario conferire un sapore eccessivamente prestigioso. Il marmo bianco è perfetto per dare un certo tono al bagno, senza però esagerare nello chic. Permette come nessun altro materiale di giocare con i colori e i contrasti, sia interni che esterni. Rifiniture degli arredi in oro o nere sono perfette per dare carattere all’ambiente. L’effetto marmo grigio è meno impegnativo all’occhio rispetto a un look total white e, pur donando un carattere unico e raffinato al bagno, riesce a dare anche quella sensazione un po’ più rustica che altri colori di marmo non riescono a conferire.
La combinazione tra gres porcellanato e il look del marmo dà vita a un prodotto perfetto per i bagni. Spesso il bagno è un ambiente piccolo, sicuramente non la stanza più spaziosa di una casa. Ecco che allora il marmo diventa un alleato indispensabile, in quanto è capace di dare l’impressione che un ambiente sia molto spazioso anche quando in realtà non lo è. Il gres porcellanato, invece, è perfetto per ambienti in cui ci sono spesso sbalzi di umidità e si sporcano facilmente. Questa ceramica è infatti molto semplice da pulire e mantenere un bagno costantemente in ordine e privo di sporco è essenziale.
Le piastrelle in gres porcellanato effetto marmo sono anche più economiche rispetto al marmo vero. I prezzi possono variare anche di molto in base alla qualità e al tipo della piastrella, ma generalmente rimangono sempre piuttosto convenienti. L’uso del gres porcellanato effetto marmo per i bagni è sempre più apprezzato nel mondo dell’arredamento. Questa tendenza va anche oltre ai pavimenti e rivestimenti, dato che negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente vedere lastre di grandi formati utilizzate anche per i rivestimenti di sanitari e arredi.
Manutenzione e Pulizia del Marmo
Da sempre il marmo è visto come un materiale estremamente delicato, dalla difficile manutenzione. Certamente, trattandosi di una pietra naturale, rischia di essere macchiato da sostanze oleose, dall’aceto o da prodotti chimici. Per pulire il marmo meglio evitare detergenti aggressivi. Gli esperti suggeriscono acqua e sapone di Marsiglia per la manutenzione ordinaria, bicarbonato per un trattamento periodico che ne rinnovi la lucentezza.
Esistono prodotti specifici per pulire le superfici realizzate con questo materiale e per liberarlo dal calcare. In alternativa puoi dedicarti alle normali operazioni di pulizia anche usando prodotti realizzati con estratti di origine naturale o usando prodotti che hai in casa. Per pulire il marmo dal calcare puoi usare il bicarbonato ed un detergente neutro come il sapone di Marsiglia. Dopo ogni utilizzo, ricorda di asciugare i piani in marmo o i rivestimenti così realizzati se vengono raggiunti dall’acqua.
Consigli Aggiuntivi
- Considerare la qualità del materiale: Il marmo di alta qualità presenta una finitura uniforme, una resistenza elevata e una bassa porosità.
- Scegliere la finitura giusta: Mentre una finitura lucida può dare un tocco di eleganza al bagno, può anche rendere il pavimento scivoloso. Una finitura opaca, d’altra parte, può essere meno scivolosa ma anche meno resistente ai graffi ed alle macchie.
- Arredare un bagno piccolo in marmo: Se il bagno ha dimensioni contenute è meglio puntare su un marmo chiaro. Le tipologie più diffuse sono il Carrara, in tutte le sue varianti ed il Calacatta.
Tabella Riassuntiva dei Marmi Più Utilizzati nei Bagni
| Tipo di Marmo | Colore | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Carrara | Bianco con venature grigie | Elegante, raffinato | Pavimenti, pareti, lavandini |
| Calacatta | Bianco con venature grigie e oro | Pregiato, lussuoso | Rivestimenti, decorazioni |
| Emperador | Marrone con venature chiare e scure | Classico, caldo | Pavimenti, rivestimenti |
| Crema Marfil | Chiaro con venature dorate e marroni | Minimalista, luminoso | Rivestimenti, pavimenti |
| Travertino | Beige con aspetto poroso | Rustico, naturale | Pavimenti, pareti |
| Bianco Thassos | Bianco puro | Lucente, elegante | Rivestimenti, pavimenti |
| Nero Portoro | Nero intenso con venature dorate | Elegante, lussuoso | Decorazioni di interni, yachts di lusso |
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