Miglior Materiale Mobile Bagno: Pro e Contro

Negli ultimi anni l’arredo bagno ha ottenuto sempre più attenzione da parte di designer e progettisti. Questo perché il bagno non è più visto come una semplice stanza di servizio, ma come un vero e proprio ambiente di design. Se in passato la scelta del top ricadeva sulla ceramica economica e resistente, oggi i materiali tra cui scegliere sono molti di più.

Per fare una scelta informata occorre tenere conto di 3 fattori: lo stile generale dell’ambiente, le esigenze di utilizzo e il budget.

Materiali Popolari per Top Bagno: Analisi Dettagliata

Nell'emisfero bagno c'è una varietà di materiali impressionante. In questo articolo ci concentreremo sul tema mobile da bagno e top, quella parte, cioè, su cui si poggia o si incastra il lavabo.

Legno Massello

Tra le ultime tendenze dell’arredo bagno, spicca sicuramente la scelta del legno massello. Il legno è un materiale ecologico che conferisce un aspetto caldo e raffinato alla sala da bagno. Il legno è un materiale sostenibile e di pregio che può essere impiegato anche in bagno per gli arredi. Il legno è un materiale d’eccellenza, resistente e duraturo nel tempo.

Usato fin nell’antichità, oggi sta tornando in auge in virtù del suo indiscutibile fascino, del calore e della naturalità che trasmette e della sua resistenza. Inoltre va sottolineato che il legno per i mobili da collocare nell’ambiente più privato di casa, va prima di tutto sottoposto a un processo di stagionatura, indispensabile per stabilizzarlo e fargli perdere la sua umidità. Esso può essere naturale oppure artificiale, effettuato con appositi macchinari.

I mobili bagno in legno presentano numerosi vantaggi che li rendono una scelta apprezzabile. Questo tipo di arredo può aggiungere un tocco di eleganza e naturalezza all’ambiente. Il legno è anche facile da pulire e mantenere, con la necessità di pulirlo con un panno asciutto.

Svantaggi:

  • Come puoi immaginare, il legno è un materiale delicato, che richiede una costante e attenta manutenzione per preservare il suo aspetto inalterato nel tempo.
  • Utilizza detergenti delicati ed evita di mettere creme, solventi, profumi o acetone a contatto diretto con la superficie.
  • Tuttavia, i mobili in legno richiedono manutenzione periodica, come la sigillatura, per prevenire danni da umidità.
  • Il legno massiccio può essere costoso rispetto ad altri materiali.
  • Va comunque maneggiato con cura, per evitare danni permanenti causati da tinte per capelli, dentifrici o detergenti aggressivi.

Marmo

La bellezza e la luminosità del marmo sono innegabili. Tra i materiali naturali più pregiati per i rivestimenti del bagno, il marmo spicca per durabilità e valore estetico. La sua bellezza rimane inalterata nel tempo, a condizione però che si esegua una manutenzione accurata.

Il marmo permette di creare un bagno diverso dal solito, essendo un materiale naturale non standard. E' molto personalizzabile è possibile realizzarlo di qualsiasi forma e dimensione.

Svantaggi:

  • Tra gli svantaggi, c’è sicuramente la porosità del materiale.
  • Necessita di cure e manutenzioni, oltre al fatto che non è estremamente resistente ai graffi e alle macchie.
  • Sconsigliato per chi ama la praticità, consigliato per chi vuole creare un bagno unico con questo materiale come protagonista.

Cristallo

Un altro materiale molto utilizzato per la realizzazione di top bagno dallo stile moderno è il cristallo. Rispetto al normale vetro, il cristallo è 5 volte più resistente. Inoltre, si tratta di un materiale che resiste all’umidità, è facile da pulire, atossico, igienico e riciclabile.

Il cristallo è un materiale versatile, capace di assumere diverse personalità a seconda della finitura selezionata (extrachiara o sabbiata) e delle colorazioni possibili.

Svantaggi:

  • Nonostante sia molto semplice, deve essere costante per evitare macchie di calcare che ne compromettono la trasparenza e, di conseguenza, la bellezza.

Pietra

Come per il marmo, la scelta di un top per il bagno in pietra è sicuramente esclusiva. La pietra è un materiale naturale pregiato, duraturo nel tempo e versatile. All’alto valore estetico corrisponde, però, una manutenzione più impegnativa.

Gres Porcellanato

Il gres porcellanato risponde alle esigenze attuali di utilizzare materiali più sostenibili per i rivestimenti della sala da bagno. Grazie alla sua resistenza, resa estetica e funzionalità, il gres è uno dei materiali privilegiati per il top del lavabo. Resiste all’umidità, alle muffe, è facile da pulire e non richiede particolari accorgimenti per mantenere intatto il proprio aspetto nel tempo. Inoltre, il gres porcellanato può riprodurre fedelmente altri materiali naturali in diverse varianti di colore.

Si può optare per un top in gres porcellanato effetto marmo, legno, pietra, ma anche resina o cemento. Monolite Ipergres® è un tipo di grès porcellanato reso ancora più resistente del grès grazie alla sua composizione: argilla, quarzo, feldspato, caolino, chamotte e molochite. Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto al rivestimento del top bagno.

Il grés è e rimane uno dei migliori materiali per realizzare piani e lavabi. Esiste in una vasta gamma di colori, texture e finiture, incluso l’effetto legno, pietra naturale o cemento.

Scegliere un top bagno in gres porcellanato vi permette di valorizzare la praticità del bagno senza rinunciare all’estetica. Unico materiale capace di riprodurre qualsiasi colore o texture, dall’effetto legno alla pietra fino al metallo.

Caratteristiche:

  • Resiste alle macchie e ai graffi, così come agli agenti chimici.
  • Non assorbe nulla.
  • È resistente ai raggi UV, pertanto i colori non subiscono alcuna alterazione, anche se sottoposti a variazioni delle condizioni climatiche.

Un top in gres porcellanato si pulisce con estrema facilità mantenendo inalterate le caratteristiche della superficie - l’unico prodotto in grado di attaccarlo è l’acido fluoridrico. Per la pulizia quotidiana consigliamo di utilizzare acqua calda ed eventualmente detergenti neutri, risciacquare sempre abbondantemente e infine asciugare la superficie con panni morbidi.

Svantaggi:

  • Il suo principale difetto è che non è ripristinabile in caso di lesioni e che le giunture sono un po’ delicate da realizzare, cosa che è meglio far fare a piastrellisti esperti.
  • Il grés in alcune situazioni può avere dei costi superiori a molti altri materiali.

HPL (Laminato ad Alte Prestazioni)

HPL è un materiale ad alte performance tecnologiche composto da resine termoindurenti. Le sue caratteristiche di resistenza, praticità, igienicità, impermeabilità e durata nel tempo sono notevoli. Per questo, oggi, è il materiale privilegiato da diversi brand di bathroom design. I top bagno in HPL presentano la stessa versatilità del gres porcellanato per quanto riguarda la resa estetica. Possono riprodurre perfettamente qualsiasi tipo di effetto, dalle eleganti pietre al design di metalli e cementi al fascino dei legni.

Si tratta di diversi strati di carta kraft naturale e decorata, mescolati a resine fenoliche e melamminiche.

Costo: Medio.

Svantaggi:

  • Come contro di un piano in HPL è possibile annoverare la non perfetta resistenza ai graffi e la discreta resistenza al calore (che in bagno non è un grande problema).

Altri Materiali

  • Mineralmarmo: Materiale composito fatto di minerali naturali (come polveri di marmo) miscelati con resine poliestere. Resistente, versatile, facile da pulire, ma evitare prodotti chimici aggressivi.
  • Ceramica: Materiale prezioso per la sua sostenibilità, riciclabilità e lunga durata. Il principale difetto è la possibilità di scheggiarsi a seguito di urti.
  • Vetro: La superficie è trattata con un apposito anticalcare ed un antistatico che contribuiscono a facilitarne la pulizia e mantenerne a lungo la lucentezza.
  • Acciaio: Materiale molto resistente, ma ha comunque bisogno di una giusta manutenzione.
  • Corian: Può essere termoformato e modellato nelle più svariate forme e dimensioni. Essendo un materiale monolitico e non poroso, non permette a sporco e muffe di depositarsi sulla superficie.
  • Fenix: Esteticamente simile al Corian, ma con più colorazioni e una maggiore morbidezza al tatto. Molto adatto per le ante, un po’ più fragile da utilizzare per i piani e i lavabi. Ѐ facile da pulire e antibatterico.
  • Laccati: Permettono una grande versatilità di utilizzo per via dei loro colori personalizzabili infinitamente. A livello di resistenza non brillano per prestazioni tecniche.
  • Ecomalta: Materiale innovativo, ecologico ed ecocompatibile. Si tratta di un materiale traspirante: questo significa che non lascia passare l’acqua, mentre invece il vapore “attraversa” il piano, mantenendone quindi il volume nel tempo.
  • Resine: A seguito di varie prove si è dimostrato che le resine hanno resistenze chimico/fisiche elevatissime a prodotti come: profumi, dentifrici, colluttori, caffè.
  • Calcestruzzo: Materiale dalle grandi potenzialità formali, una vera forza innovatrice dall’aspetto povero. In questi ultimi anni ha conquistato un posto d’onore nella progettazione d’interni e acquisito un valore aggiunto altamente estetico.

Laminato vs Laccato: Quale Scegliere per il Bagno?

Quando si ristruttura il bagno, uno degli aspetti fondamentali da considerare è il materiale delle finiture. Tra le opzioni più diffuse ci sono il laminato e il laccato, due soluzioni che si differenziano per estetica, resistenza e manutenzione. Ma qual è la differenza tra laminato e laccato? Quale materiale è più adatto per il bagno, un ambiente caratterizzato da umidità e frequenti variazioni di temperatura?

Laminato

Il laminato è un materiale rivestito con fogli decorativi applicati su pannelli di legno o MDF. È noto per la sua resistenza all’acqua e ai graffi.

Vantaggi:

  • Alta resistenza all’acqua e all’umidità, ideale per ambienti bagno.
  • Facile da pulire: non assorbe lo sporco ed è resistente ai detergenti.
  • Molto resistente ai graffi e agli urti, perfetto per un utilizzo quotidiano.
  • Disponibile in numerose finiture che imitano legno, marmo e altri materiali.
  • Prezzo più accessibile rispetto al laccato.

Svantaggi:

  • Meno personalizzabile rispetto al laccato, perché le finiture sono predefinite.
  • Giunzioni visibili nei bordi, specialmente nei modelli più economici.
  • Meno elegante rispetto al laccato, soprattutto nelle finiture lucide.

Laccato

Il laccato è un pannello in MDF o legno verniciato con più strati di lacca, ottenendo una finitura liscia e brillante o opaca. È apprezzato per la sua estetica elegante, ma richiede maggiore attenzione nella manutenzione.

Vantaggi:

  • Estetica elegante e raffinata, con superfici lisce e senza giunzioni visibili.
  • Ampia possibilità di personalizzazione, con una vasta gamma di colori e finiture.
  • Disponibile in versioni opache, satinate o lucide, adattabili a qualsiasi stile.
  • Superficie piacevole al tatto e di grande impatto visivo.

Svantaggi:

  • Più delicato rispetto al laminato, tende a graffiarsi facilmente.
  • Sensibile all’umidità e all’acqua stagnante, se non trattato adeguatamente.
  • Più difficile da pulire, perché le superfici lucide evidenziano segni e impronte.
  • Prezzo più alto, dovuto alla lavorazione artigianale della laccatura.

Tabella Comparativa: Laminato vs Laccato

Caratteristica Laminato Laccato
Resistenza all’acqua Alta Media (sensibile all'umidità)
Durabilità Alta Media (tende a graffiarsi)
Estetica Buona Eccellente
Manutenzione Facile Richiede più attenzione
Costo Inferiore Superiore

Lavabo Bagno: Tipologie e Materiali

Il lavabo o semplicemente lavandino bagno è uno degli elementi più importanti dell'arredo ambiente adibito ai servizi igienici. La sua scelta non è mai semplice in quanto, i lavabi bagno, in commercio sono davvero tanti con tipologie e materiali molto diversi fra loro.

Ci sono tantissimi fattori che possono orientare la nostra scelta e in alcuni casi addirittura condizionarla. Infatti, mentre il design è una scelta personale e oggettiva a volte la forma, quindi la tipologia del lavello bagno, è obbligata, per questioni di spazio ed esigenze specifiche. Per il materiale invece, tutto dipende dalla destinazione d'uso.

Tipologie di Lavabo

Quando ci troviamo difronte alla scelta del nuovi lavandini per bagno probabilmente o stiamo arredando un nuovo bagno oppure dobbiamo rimodernare quello esistente. Inutile sottolineare che una delle principali discriminati per la scelta del nostro lavandino per bagno è sicuramente la grandezza e lo spazio che abbiamo a disposizione.

Risulta evidente che se parliamo di una casa avremo bisogno di una determinata tipologia di lavabo bagno, mentre per un ufficio sarà necessario un altro tipo di lavandino e per una struttura pubblica un altro tipo ancora. Assodato che il nostro lavabo serva per il bagno di una casa, è fondamentale capire se sarà utilizzato nel bagno principale piuttosto che in quello di servizio.

La scelta tra questi modelli dipende molto dal design e lo stile con cui si vuole arredare. Risulta chiaro che non tutti i materiali vanno bene per le varie tipologie elencate poco sopra e viceversa non tutte le tipologie che abbiamo evidenziato possono sfruttare i diversi materiali usati per produrre i lavabi da bagno.

Materiali per Lavabo

Esistono davvero tante tipologie di lavabo bagno, adatte a qualsiasi esigenza specifica, ma anche i materiali non sono da meno e questo può creare almeno inizialmente un po' di confusione nella scelta definitiva. Per i materiali infatti non è solo una questione di gusto soggettivo, ma bisogna capire se quel materiale e adatto alla tipologia che vogliamo installare nel nostro bagno, se sarà funzionale alle nostre esigenze o magari se sarà compatibile con l'arredo bagno attuale.

  • Ceramica: Senza ombra di dubbio il materiale più diffuso nelle nostre case. Forse la soluzione più resistente in assoluto.
  • Marmo: Il marmo è duraturo ed è un materiale nobile di gran pregio, che si adatta a diverse situazioni ma soprattutto può dare quel tocco in più all'arredo design del tuo bagno.
  • Resina: La resina e tutti i suoi derivati vetroresina e marmoresina sono materiali molto flessibili e adattabili. Per questo motivo si trovano lavabi in resina dalle forme più strane e di diverse colorazioni.
  • Vetro Temperato: Se sogni un bagno luminoso e lineare, nella tua ricerca non puoi non valutare il lavello in vetro temperato. Parliamo di un materiale di grande pregio, elegante e lussuoso oltre che altamente personalizzabile.

Lavabo d’Appoggio: Vantaggi, Svantaggi e Materiali

Lavabo d’appoggio? E’ la moda del momento! Sono tanti quelli che scelgono un modello simile che è bello, scenografico e perfetto per ogni tipo d’arredo bagno.

Prima di avventurarci nel vivo del discorso, partiamo dalla definizione di lavabo d’appoggio: con questa dicitura si fa riferimento ad un componente che si appoggia semplicemente su un piano che lo sostiene. Da ciò si desume che, un lavabo d’appoggio, è un prodotto completamente a vista, nessuna sua parte è infatti nascosta dal mobile o dalla mensola che lo accoglie.

Grazie proprio a questa caratteristica precisa, un lavabo d’appoggio restituisce all’occhio un’idea di leggerezza e rappresenta la scelta ideale per arredare in modo eccellente anche bagni piccoli.

Vantaggi e Svantaggi

Senza dubbio quando si parla di modello da appoggio ci si riferisce ad un tipo di lavandino molto particolare, ideale per conferire un tocco di originalità all’intera sala da bagno.

Vantaggi:

  • Maggiore eleganza.
  • Design poco invasivo.
  • Ideale per bagni di piccole dimensioni.

Svantaggi:

  • Un lavabo d’appoggio è più piccolo di un modello tradizionale, e quindi può risultare meno pratico nell’utilizzo quotidiano.

Materiali per Lavabo d'Appoggio

Bisogna tenere conto che, quando si progetta il bagno e si opta per un lavabo da appoggio, è importante considerare il tipo di materiale che dipende anche dallo stile del locale.

  • Pietra grezza: Per un bagno dallo stile rustico.
  • Ceramica bianca: La scelta più adatta e classica per chi desidera un bagno carino ma semplice ed estremamente resistente nel tempo.
  • Resina colorata: Per un bagno con un look ed un design davvero rigorosi.
  • Legno e bambù: Per un ambiente davvero nature.

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