Come Montare un Mobile Bagno Sospeso: Guida Dettagliata

Sempre più persone negli ultimi anni hanno valutato l'acquisto del mobile da bagno sospeso. Soprattutto in spazi angusti, questa soluzione si rivela efficace per più ragioni: non solo ha funzione contenitiva ma è anche più semplice tenere tutto in ordine, oltre che pulire il pavimento più agevolmente. A livello estetico, appaga il gusto di chi ama le combinazioni compatte e dona personalità persino agli ambienti più basic. Nell'articolo di oggi illustreremo le condizioni necessarie e le istruzioni per riuscire a montare un mobile da bagno sospeso in autonomia.

Verifica Spazio e Dimensioni a Disposizione

Il primo step è imprescindibile: metro alla mano, bisognerà misurare con accuratezza gli spazi disponibili nella stanza, partendo proprio dalla parete andrà ancorato il lavabo con il suo supporto. Oltre ad altezza e larghezza, occorrerà stimare con precisione la profondità, calcolando anche l’area necessaria all'apertura delle ante e/o dei cassettoni.

Altro dettaglio fondamentale è che l'altezza e la posizione dei sifoni di scarico siano adeguate rispetto alla configurazione del mobile da bagno sospeso scelto: gli attacchi devono essere centrali. Ciò perché quasi sempre i mobili da bagno sono già predisposti per accogliere gli scarichi in posizione centrale o, in alternativa, vanno installati proprio sotto i sifoni. Se si tratta di una sostituzione, per esempio nel caso in cui attualmente ci sia già un lavandino a colonna, allora bisognerà tener conto degli attacchi attuali. Se invece si è in fase di ristrutturazione e progettazione ex novo, si potrà avere un margine maggiore per centrare perfettamente i sifoni di scarico.

Consigli per un Montaggio Sicuro e Perfetto

Sebbene esistano adattatori in forma di tubi flessibili - capaci di sopperire allo scarto di qualche centimetro - è sempre meglio evitare un adeguamento "forzato", preferendo maggior precisione. Un altro consiglio che vorremmo dare è che, in caso di spazi ristretti rispetto alla profondità dell'arredo, si potrebbe valutare l'acquisto di mobili da bagno con forme rettangolari come quelli di Parama che solitamente riescono a far risparmiare centimetri, senza però diminuire la capacità contenitiva. Ancora una raccomandazione furba: non buttare cartoni e imballaggi del mobile, quando sarà il momento di procedere al montaggio. Sono infatti utili per poggiare il mobile stesso, in modo da non danneggiarlo e/o da non graffiare il pavimento.

Strumenti Necessari per il Montaggio

A questo punto, possiamo iniziare ad addentrarci nella pratica, elencando ciò di cui si ha bisogno per montare l'arredobagno sospeso:

  • Metro
  • Livella a bolla
  • Matita
  • Cacciaviti
  • Fischer (quelli più adatti al muro)
  • Chiavi inglesi
  • Guarnizioni
  • Tubi di plastica
  • Colla adatta per fissare i tubi
  • Trapano
  • Silicone

Servono anche le barre di ferro e solitamente queste sono già vendute in abbinamento al mobile scelto, dunque come primo step è necessario controllare che siano nella confezione. Se dovessero mancare, probabilmente il modello non ne prevede l'utilizzo: in questo caso l'arredo va tassellato direttamente al muro e probabilmente nella struttura posteriore saranno già presenti due o più fori. Se c'è tutto, possiamo procedere.

Istruzioni per Montare i Mobili da Bagno Sospesi

Dando per scontato che la parete sia libera e ben pulita, una volta radunati tutti gli attrezzi utili, si può partire misurando l'altezza alla quale andrà fissata la barra metallica di sostegno. Tendenzialmente, 30 centimetri da terra andranno bene (in modo da raggiungere gli 80/85 cm complessivi finali) ma - come già detto - occorrerà considerare bene la situazione dei sifoni. Facendo una simulazione di appoggio della stanga, andiamo a segnare con la matita i punti dove dovremo trapanare, per creare i due fori di fissaggio. La livella a bolla sarà utile per assicurarsi il corretto allineamento, in modo da fissare la barra al muro. Solitamente, le viti e i tasselli sono presenti nella confezione del mobile bagno.

Posiziona la barra all’altezza giusta per posizionare il mobile. Successivamente riporta le misure del mobile sospeso da bagno direttamente sul muro aiutandoti con una matita o del nastro adesivo. Segnati gli estremi del mobile da bagno sospeso, non ti rimarrà che appoggiare la barra al muro e segnare i punti per i due fori di fissaggio, avendo cura di utilizzare una livella per garantire un preciso allineamento.

Fatto ciò, si procede ad agganciare il mobile, avendo cura di rispettare le istruzioni: ogni modello prevede un assemblaggio diverso. In alcuni casi si dovrà prima completare del tutto la struttura, in altri invece si partirà agganciando al supporto in metallo soltanto la parete posteriore. In alcuni casi si dovrà prima completare del tutto la struttura, in altri invece si partirà agganciando al supporto in metallo soltanto la parete posteriore. Fissa prima di tutto i listelli alla parte posteriore del mobile. Ora riporta sul muro (o sul nastro adesivo di carta) le distanze appena rilevate, a partire dalla quota ideale per il montaggio del mobile bagno, che di solito si aggira fra gli 85 e gli 87 cm. Prendi, quindi, la misura interna del tuo pensile, quella indicata anche nella scheda tecnica del mobile ( nel nostro caso è la parte evidenziata in grigio nella figura n.1) e riportala sul muro.

Fissa con il trapano i tasselli reggimensola alla parete e i meccanismi reggibase alla parte fissa del mobile sospeso, provvedendo per questi ultimi a svitarne il congegno di aggancio affinché possano essere agevolmente abbordati ai tasselli esterni. Una volta agganciati i tasselli fra loro dovrai regolarli sia in altezza sia in larghezza, con l'ausilio della livella, per evitare spiacevoli pendenze e disequilibri. Aiutandovi con il metro per calcolare la distanza e segnando i punti con la matita. Per trovare il punto esatto, dovete tenere presente che la quota standard del lavabo bagno (una volta posizionato sulla base) è considerata ad un’altezza di 85 cm per poterne usufruire comodamente, ma questa varia a seconda delle esigenze dell’utente. Prendete la base del mobile, sulla parte interna delle fiancate sono presenti dei meccanismi reggi-base, con un cacciavite apriteli in modo che possano essere agganciati alle placche di sostegno. Prendete quindi la livella e assicuratevi che il mobile sia perfettamente a livello, in caso contrario potrete regolarlo agendo sulla vite superiore del meccanismo di sostegno.

Di solito a questo punto si va a sistemare la parte idraulica, con il montaggio dei rubinetti di arresto e dei flessibili. Questi ultimi andranno agganciati al miscelatore e poi al foro del lavabo, stringendo bene dal di sotto. Si passa quindi a fissare lo scarico del lavandino e poi il sifone sottostante.

Torniamo adesso alla parte esterna del mobile che potrà essere posizionata sulla barra di fissaggio, avendo cura di verificare con la livella che il lavoro sia stato preciso. Dunque, sarà arrivato il momento di posare il lavabo, senza fissarlo: sarà prima necessario inserire i tubi di scarico in plastica, assicurandoli con la colla specifica. A questo punto si può passare il silicone lungo i bordi superiori del mobile, a contatto con il lavello, lasciando asciugare per qualche ora. Nel frattempo, si andranno a fissare i flessibili dell'acqua e infine il sifone con il tubo di evacuazione. La prova del nove la fornirà l'apertura del rubinetto per controllare che non ci siano perdite di liquidi in alcun punto; se tutto procede in modo regolare, si potrà terminare di montare il mobile, sistemando i cassetti ad apertura scorrevole e/o le ante (in base al modello scelto).

Una volta fissata la base non vi resta che posizionare il lavabo, fissare il rubinetto ed installare lo scarico.

Quanto Costa l’Installazione di un armadio da bagno

Abbiamo illustrato in dettaglio la procedura fai da te, tuttavia non tutti hanno la manualità o il tempo per provvedere in autonomia. In questo caso, ci si dovrà affidare a un professionista capace che potrà essere un falegname, un idraulico oppure un montatore di mobili inviato dal rivenditore dove si è effettuato l'acquisto.

È difficile fare una stima dei costi che possono cambiare molto, anche in base al luogo in cui si vive. Tendenzialmente il servizio montaggio offerto dai rivenditori va in percentuale al prezzo del bene pagato. Se invece ci si rivolge al falegname o all'idraulico, probabilmente la tariffa sarà oraria e quindi più preventivi chiariranno a chi potersi rivolgere.

I mobili sospesi possono reggere pesi molto differenti e l’effettivo carico che possono sopportare dipende da molti fattori, come il tipo di parete e la struttura del mobile.

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