Mobile Sottolavabo Bagno Fai Da Te: Istruzioni e Idee
Un mobiletto sottolavabo fai da te elegante, capiente e dall’aspetto naturale che si può costruire senza particolari difficoltà e installare anche in un bagno di dimensioni ridotte; le ante scorrono in guide fresate nel fondo e nella traversa superiore.
Mobiletto Sottolavabo Fai Da Te: Praticità e Stile
Si ha spesso il problema di dover ottimizzare gli spazi in un bagno piccolo, senza però mettere da parte la funzionalità che si deve avere in quest’ambiente. È bene quindi scegliere mobili che non ingombrano ma che ugualmente siano fruibili. La soluzione giusta sono i mobili su misura studiati in base allo spazio che si ha a disposizione, e mobili come ad esempio il sottolavabo puoi costruirlo anche da solo.
La soluzione ad ante scorrevoli risulta molto valida quando in bagno non c’è molto spazio, in quanto non ne occupano in apertura e permettono un facile accesso all’interno. Le gambe, solo sulla parte anteriore, danno stabilità al mobiletto sottolavabo fai da te e lo rialzano da terra per consentire una facile pulizia del pavimento.
La mensola e la cornice dello specchio sono fatte con lo stesso legno utilizzato per il corpo del mobiletto sottolavabo fai da te, in modo da formare un insieme coordinato. Il top è costituito da un piano in laminato bianco, che si abbina bene alla tonalità del legno, è facile da pulire e garantisce una maggiore omogeneità cromatica con il lavabo a incasso in ceramica.
Materiali Necessari
Poco più di mezzo metro quadrato di faesite, altrettanto di laminato e circa 1,5 m2 di legno lamellare; in pratica non ci serve altro per realizzare il corpo di questo mobiletto sottolavabo fai da te.
Ecco un elenco dettagliato dei materiali:
- Lamellare da 26 mm:
- Una base (A) da 500×948 mm
- 2 fianchi (B) da 500×640 mm
- 2 traverse (C) da 100×948 mm
- Faesite da 3,5 mm: 2 ante (D) da 529×482 mm
- Truciolare bilaminato da 35 mm: un top (E) da 520×1010 mm
- Varie:
- Viti Ø 4×20 mm
- 4 staffe angolari 35x35x35 mm
- 2 gambe tubolari da 200 mm
- 2 maniglie
- 10 tasselli per giunzioni a lamello
- Colla vinilica
Costruire un Mobile Sottolavabo Essenziale
Costruire un mobile sottolavabo essenziale nella struttura, ma funzionale sotto il profilo pratico, ci permette di utilizzare il volume a disposizione nel modo più consono: larghezza e profondità si adattano per non invadere lo spazio oltre il necessario, la semplicità della struttura non interferisce con altri eventuali complementi, possiamo decidere l’altezza precisa per nascondere al meglio il sifone, che non è occultato da una colonna.
La soluzione viene proposta a giorno, ma il sistema utilizzato per montare su un lato dello scaffale un portasalviette può essere sfruttato per chiudere fianchi e frontale con tendine, così da non lasciare a vista il contenuto e ottenere un aspetto più accattivante.
Materiali aggiuntivi per la costruzione:
- Due pannelli di abete 1000x400x20 mm
- 4 travetti sezione 40×40 mm lunghi 650-700 mm
- Viti a testa svasata Ø 4×50 mm
- Tessere a mosaico assortite
- Smalto di finitura
Per facilitare lo spostamento del mobile, volendo, si possono utilizzare 4 ruotine a sfera.
Guida Passo-Passo alla Realizzazione
- Progettazione: Innanzitutto la prima cosa da fare è prendere le misure dello spazio che hai a disposizione per costruire il mobile che andrà sotto il lavandino del bagno. Solo dopo, potrai procedere con la realizzazione di uno schizzo.
- Materiale e Disegno: Ora che hai lo schizzo tra le mani e hai disegnato sul pannello la sagoma del sifone, puoi procedere al ritaglio del legno seguendo le indicazioni con l’aiuto di un seghetto alternativo seguendo le linee tracciate. A questo punto potrai occuparti dei travetti.
- Taglio del Legno: Alle estremità dei travetti dovrai realizzare dei punti d’appoggio per il piano superiore dove andrà sistemato poi il lavabo. Dovrai poi creare con l’aiuto di uno scalpello, una sorta di incavo a U nel quale andrai ad incastrare il ripiano inferiore d’appoggio.
- Unire i Pezzi: Ora che i pezzi di cui è composto il mobile sono tutti pronti, puoi procedere a scartavetrare i singoli pezzi per eliminare eventuali imperfezioni del legno.
- Rifinitura: Giunto a questo punto la costruzione del tuo mobile sottolavabo è finita, ma il lavoro non è ancora del tutto concluso. Ciò che ancora ti manca è collegare il sifone e una volta fatto devi però assicurarti di aver agito nel modo giusto. Infatti per precauzione, è sempre meglio munirsi di bacinella così da non bagnare tutto il pavimento se dovesse fuoriuscire dell’acqua.
Realizzazione delle Guide per le Ante
Le guide per le ante scorrevoli si realizzano con la circolare da banco munita di guida parallela: nella base è sufficiente che abbiano una profondità di 5 mm, mentre nella traversa superiore la profondità va raddoppiata per poter mettere e togliere le ante.
Le giunzioni sono realizzate con il sistema a lamello per motivi di maggior robustezza rispetto alla spinatura e per non lasciare visibile alcun elemento d’unione nè dall’esterno nè dall’interno.
Creazione delle Guide
- Realizzare le guide con profondità 10 mm sui pezzi C.
- Si fa affiorare la lama dal piano della circolare di 10 mm, misurati all’apice di un dente posto alla massima elevazione; quindi si regola la guida parallela in modo che tra questa e il filo interno della lama ci siano 6 mm.
- A questo punto è sempre bene avere a portata di mano un listello di scarto su cui fare una prova di taglio prima di procedere con il pezzo da lavorare.
- Se tutto va bene si mette in lavorazione la traversa facendo un primo passaggio; considerato lo spessore della lama (3 mm), ogni scanalatura va realizzata in due passaggi, allontanando di un paio di millimetri la guida parallela.
- Si abbassa l’altezza della lama a 5 mm e si imposta la distanza dalla guida parallela identica alla prima passata effettuata sulla traversa.
- Con questo valore impostato si fa la prima passata sulla base e in seguito le altre, ripetendo esattamente gli stessi incrementi di distanza dalla guida parallela.
Controllo dello Scorrimento
Con due pezzi di faesite si controlla che lo scorrimento avvenga liberamente: è nella base che potrebbero verificarsi lievi impuntamenti in quanto i pannelli appoggiano sul fondo delle gole, cosa che non accade con la traversa.
Fissaggio e Installazione
Se la parete è in muratura, il mobile può essere soltanto fissato a parete adottando barre di sospensione analoghe a quelle dei pensili da cucina; la modalità utilizzata in questo caso, invece, prevede l’utilizzo di due gambe anteriori in abbinamento all’appoggio su una tavoletta fissata a parete, alternativa più semplice e risolutiva se si ha a che fare con tramezzature leggere in cartongesso o calcestruzzo cellulare.
Con tasselli a espansione si fissa a parete una tavoletta lunga circa 500 mm ad altezza tale che serva da punto d’appoggio posteriore per la base del mobile.
Il Lavabo e gli Ultimi Particolari
Al centro del piano in laminato si fissa con nastro la dima a corredo del lavabo per realizzare l’apertura che ne permette l’incasso. Il taglio non richiede particolare precisione, l’importante è verificare che la vasca del lavabo entri senza difficoltà nell’apertura e che i bordi appoggino in piano. Se occorre, si aprono nel mobile le aperture necessarie per il passaggio dei tubi, poi si montano le staffe di supporto per il piano, a filo superiore delle traverse, e si fissa il mobile a parete con tre tasselli a espansione e viti che attraversano la traversa posteriore.
Si appoggia il piano del lavabo sul mobiletto sottolavabo fai da te, centrato e a battuta sulla parete, lo si blocca con morsetti e si inseriscono da sotto le viti attraverso le staffe. Si stende poi sul piano, attorno all’apertura, un generoso cordone di silicone antimuffa e si inserisce il lavabo, premendolo per distendere il sigillante.
Sulla faccia esterna delle ante si stendono due mani di smalto opaco, intercalate da una lieve carteggiatura. A smalto asciutto si possono montare le due maniglie; in base al modello scelto, può essere che si riesca a sfruttare i fori della faesite per avvitarle dall’interno.
Un rivestimento di piastrelle di recupero tra il piano e la mensola superiore è utile per completare l’installazione e proteggere il muro da schizzi d’acqua. La mensola si può fissare con 3 spine Ø 10 mm inserite da dietro.
Alternative Creative
Per esempio, un’antica cassettiera può diventare un mobile sottolavabo elegante e di classe; un tavolo da pranzo lo si può fissare alla parete per ospitare il lavello, vecchie credenze di diverso genere, ma anche mobili da toeletta si prestano ad arredare la nostra sala da bagno. E, per dare un tocco più rustico e country al nostro bagno, potete lavorare il tronco di un albero quel tanto che basta per ottenere un risultato a dir poco splendido.
Ci stiamo riferendo ad una installazione formata da una vasca, una grossa bacinella di latta, caratteristica delle abitazioni campestri e da un sottolavabo realizzato con i piedi antichi ricavati da un mobile in disuso. Procedete in questo modo per la sua costruzione: avvitate i piedi alla bacinella, fissandoli con della colla a presa rapida. Meglio ancora sarebbe, tuttavia, utilizzare dei chiodi per applicare alla bacinella i vari piedini. Per arricchire questo sottolavabo in stile retrò, inserite poi, nella parte sottostante, un cesto che possa contenere gli asciugamani, ed il gioco è fatto.
