Mobili da Bagno in Plastica: Vantaggi e Svantaggi

Con l'arrivo della bella stagione, cresce il desiderio di organizzare al meglio gli spazi, scegliendo l'arredamento giusto. In commercio esistono varie proposte, tutte con caratteristiche precise che vanno considerate con attenzione.

Arredo da Giardino in Resina: Cos'è?

Per rispondere al meglio a questa domanda è opportuno, dapprima, partire dalla definizione di resina. Si tratta di un prodotto naturale o sintetico, macromolecolare, dotato di proprietà plastiche.

E’ possibile distinguere, in via generale, tra:

  • Resine naturali: sono materiali organici, trasparenti, di origine vegetale, insolubili in acqua e solubili in solventi organici. Hanno elevato peso molecolare e composizione chimica molto varia; induriscono all'aria e vengono per lo più impiegati nella fabbricazione di materie isolanti, saponi, vernici, ecc.
  • Resine artificiali (o resine sintetiche): con questa definizione ci si riferisce a molte sostanze plastiche ottenute per polimerizzazione o policondensazione, oppure presenti come tali in natura e rese plastiche attraverso opportuni trattamenti chimici. E’ il caso delle resine acriliche, alchidiche o poliviniliche.

Il mondo del design per outdoor, soprattutto negli ultimi anni, sta proponendo sempre più soluzioni in resina, materiale, come già spiegato in precedenza, non esistente in natura ma creato in laboratorio e molto adatto per l’arredo da giardino. Il polipropilene (nome scientifico della resina) ha tre caratteristiche principali: resistenza, solidità e durata. Scegliere mobili in resina significherà non dover compiere troppi sforzi in termini di manutenzione; essi resisteranno al meglio all’usura del tempo e all’azione degli agenti atmosferici. Stessa cosa dicasi per l’arredo da giardino in polyrattan (polietilene).

Mobili in Resina: Quali Sono i Vantaggi?

Veniamo ora ad elencare tutti i vantaggi derivanti dalla scelta di mobili da giardino in resina. Di seguito, sintetizziamo i principali punti di forza:

  • Resistenza e robustezza maggiori;
  • Adattabilità ai più svariati impieghi (è usata infatti per fabbricare tavoli, sedie, salottini, divanetti ecc.);
  • Economicità;
  • Ridotta manutenzione.

La resina è dunque un materiale che bene si sposa con le aree esterne; la sua duttilità, infatti, fa sì che in commercio esistano proposte d’arredo che si differenziano per forme, colori e design, tutte a prezzi davvero accessibili. Non c’è nulla di più semplice che prendersi cura del mobilio in resina: ti basterà, infatti, utilizzare una spazzola per spolverare la superficie e rimuovere così lo sporco depositato.

Sedie in Plastica da Cucina: Un'Ottima Scelta

La cucina è uno degli ambienti della casa che viene maggiormente utilizzato, per questo motivo gli arredi di questa stanza devono essere scelti in modo tale che siano resistenti nel tempo e che siano pratici. Le sedie in plastica sono una scelta eccellente per chi le acquista.

Comfort e Leggerezza

Una delle ragioni principali per cui le sedie da cucina in plastica sono così popolari è il comfort che riescono a garantire. La plastica offre un’esperienza di seduta accogliente grazie alla sua flessibilità ed alla possibilità che offre di assumere le forme più disparate durante la sua lavorazione. Un’altra delle caratteristiche fisiche più gradite delle sedie in plastica da cucina è la leggerezza che rende molto più facile il loro spostamento, sia per pulire l’area circostante, sia per ospitare altri commensali quando è necessario.

Resistenza e Materiali

La peculiarità universalmente considerata come la più importante fra le tante delle sedie in plastica è probabilmente la loro resistenza. Uno dei materiali plastici più utilizzati nella produzione di sedie da cucina è ad esempio il polipropilene, il quale non è altro che un tecno-polimero (o polimero termoplastico) che possiede delle proprietà fisiche che lo rendono estremamente resistente al peso ed agli urti. Prima della sua diffusione venivano utilizzati infatti a questo scopo altri materiali “plastici”, come la vetroresina rinforzata o la schiuma poliuretanica verniciata, i quali pur rispondendo egregiamente alle esigenze d’uso, non avevano la flessibilità del polipropilene né il suo basso costo di produzione.

Questa plastica possiede doti eccellenti: ha una buona resistenza termica, sopporta egregiamente l’abrasione e può essere lavorato industrialmente in modo molto semplice. Le sedie in polipropilene sono durevoli, robuste, ma allo stesso tempo molto leggere e adatte ad essere usate sia in casa che in attività commerciale come bar o ristoranti.

Finiture e Personalizzazione

Le sedie in plastica sono disponibili in una certa varietà di finiture: opache, lucide e trasparenti. Questo assortimento permette di personalizzare ulteriormente l’aspetto delle sedie per adattarle ad ogni gusto personale. Chi preferisce per le proprie sedie una finitura trasparente e lucida, anziché opaca ed unita, può optare per la scelta di un differente tipo di plastica chiamato policarbonato.

Il policarbonato è un polimero termoplastico ottenuto dalla lavorazione dell’acido carbonico la cui origine risale addirittura al 1928, ma il cui uso ha preso piede a partire dagli anni ’60. Si tratta in questo caso di un materiale plastico più duro e denso del polipropilene che, grazie alla natura delle sue componenti plastiche, può assumere anche un aspetto perfettamente trasparente.

Che si preferisca uno stile moderno e minimalista, oppure un look più tradizionale, le molte opzioni fra cui poter scegliere permettono di contare su un’ampia gamma di proposte che parte dal design delle sedie più semplici e attuali, fino ad arrivare a quello di alcune vere e proprie “riedizioni” entrate di diritto nella storia del design.

Come Scegliere la Giusta Sedia da Cucina in Plastica?

In genere è preferibile optare per quelle dalle le linee più compatte, dotate di dimensioni non troppo esagerate, provviste di schienali di dimensioni ridotte e di gambe dall’aspetto esile e minimale. Questa scelta è dovuta anche a una questione logistica legata agli spazi ridotti delle cucine moderne.

Occorre ricordare a questo punto che la plastica, oltre a poter essere modellata in varie forme, permette di essere composta anche nei colori più disparati e “di moda”. Ciò dà la possibilità a chiunque di trovare sempre delle sedie che si abbinino perfettamente all’arredamento della propria cucina. Anzi molto spesso accade che l’infinita gamma di colori con cui le sedie in plastica vengono proposte sul mercato, diviene addirittura la giustificazione per osare abbinamenti “estremi” in cui un colore molto acceso ed originale, viene posto magari all’interno di un progetto troppo rigoroso e dotato di uno stile esageratamente esatto e determinato.

Durabilità e Manutenzione

Un altro grande vantaggio delle sedie da cucina in plastica è la loro durabilità. La plastica è un materiale resistente che può sopportare l’usura quotidiana senza subire danni significativi. La plastica è un materiale impermeabile, il che significa che le sedie possono essere facilmente pulite con un panno umido o con detergenti delicati. La superficie delle sedie in plastica va pulita senza utilizzare spugnette o prodotti abrasivi. Sia le plastiche opache e goffrate, sia quelle trasparenti o lucide, infatti, sono molto suscettibili ai migro graffi superficiali.

Sostenibilità

Oggi la maggior parte di questi complementi da cucina sono realizzati con materiali riciclabili se non addirittura già “riciclate” e provenienti da scarti di lavorazione o dal recupero di alcuni tipi di materiali specifici come il PET. E’ importante sapere inoltre che le sedie in plastica vengono prodotte con un consumo energetico spesso perfino inferiore rispetto ai procedimenti tipici di altri materiali come il legno o il metallo.

Oggi sono veri e propri oggetti di design che offrono una combinazione vincente di comodità, stile e durabilità. La loro leggerezza, insieme alla vasta scelta di stili disponibili, le rendono un’opzione ideale per qualsiasi tipo di cucina.

Mobile Lavatoio: Un Preziozo Alleato per il Bagno

Per qualcuno un po' retrò, per altri un immancabile complemento per il bagno di servizio. Stiamo parlando del mobile lavatoio, un must have degli anni addietro tornato in voga per la comodità che porta nelle case in cui è presente. Il lavatoio è una tipologia di lavabo molto utilizzata in passato per fare a mano il bucato e, anche se oggi si predilige la nuova tecnologia della lavatrice, può essere ancora molto utile dotare la propria lavanderia di mobili lavatoio. Perciò, la vasca lavatoio è perfetta per tutto ciò per cui il semplice lavabo non basta.

Lavatoio per Esterno o Interno?

La prima distinzione da fare prima di scegliere il lavatoio riguarda la sua collocazione, e quindi: lavatoio per esterno o lavatoio interno? Il lavatoio per esterno è la scelta giusta se necessiti di un lavandino per la terrazza o per il giardino, così da utilizzarlo per tutte quelle cose che non possono essere portate dentro casa e che magari riguardano la pulizia e la manutenzione. Il lavatoio da interno, invece, è il classico lavabo da lavanderia, utile per svolgere tutte quelle mansioni che danno un supporto alle attività di pulizia del bucato. È un ottimo componente per il tuo bagno che saprà sorprenderti per i suoi mille utilizzi. Inoltre, per la stanza da bagno, meglio scegliere un lavatoio con mobile, così da renderlo ancora più funzionale.

Materiali: Ceramica o Resina?

Scegliendo un lavatoio per lavanderia non possiamo esimerci dalla scelta del materiale più adatto. Tra le diverse tipologie di materiale adatto ad un lavatoio lavanderia troviamo la classica ceramica e la più moderna resina. La scelta dell'uno o dell'altro materiale dipende innanzitutto dall'uso e dalla disposizione del lavatoio e poi da alcune valutazioni personali che tengono conto delle specifiche caratteristiche. La ceramica, infatti, è un materiale altamente resistente, facile da pulire ma allo stesso tempo delicato, poiché non assorbe gli urti e si graffia facilmente. Inoltre è voluminosa, e quindi fa spessore. La resina, invece, è economica e leggera, e questo la rende adatta alla funzione tipica dei lavandini lavatoi. Purtroppo, però, è poco resistente al calore elevato ed è molto rumorosa quando viene colpita dall'acqua in caduta dal rubinetto.

Scelta del Mobile

Nel caso in cui si desideri installare una vaschetta lavatoio, dopo aver individuato la tipologia e il materiale, è necessario passare alla scelta del mobile. Scegliere i mobili lavanderia con lavatoio è facile fin quando si hanno ben chiare le necessità di cui bisogna tener conto. Ecco allora che la nostra guida viene in soccorso con una serie di consigli da non perdere. Per installare un lavandino lavatoio bisogna valutare in primis lo spazio a disposizione, così da avere una visione nitida per collocare correttamente il mobile che lo conterrà. Se la superficie disponibile non è molto estesa, si consiglia di non occuparla completamente con un mobile lavatoio particolarmente ingombrante, così da non rendere difficoltose le pulizie. Se al contrario lo spazio è ampio, allora si consiglia di optare per un lavatoio bagno grande, scegliendo ad esempio i lavatoi in ceramica con mobiletto. Questi ultimi, infatti, oltre ad avere un'ottima riuscita, sono comodi e funzionali, perfetti per essere sfruttati al meglio per ogni esigenza.

In commercio esistono svariate tipologie di mobili con lavatoio integrato, ed è importante individuare il modello più adatto alle proprie necessità. Tra questi, troviamo il lavabo che include l'asse lavapanni e quello che invece è inglobato nel mobile lavatrice e prevede un piano di lavaggio più esteso.

Pro e Contro

I lavandini per lavanderia sono un'ottima risorsa, infatti, oltre ad avere il semplice lavabo bagno avrai anche una vasca più ampia da dedicare al bucato o alle pulizie extra. I mobili lavatoio hanno una doppia anta estesa per tutta l'ampiezza, questo ti permette di avere un pratico vano portaoggetti sempre a disposizione.

A conti fatti si può dire che non esistono contro ma solo pro. Perciò, se desideri un bagno completo e ricco di comodità, la scelta di un lavatoio è quella più giusta per te!

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