Guida al Funzionamento e alla Manutenzione della Motocarriola Cingolata Idraulica

Le motocarriole sono un aiuto fondamentale per il trasporto di materiali pesanti e ingombranti su terreni difficili, come quelli accidentati e inclinati. Possono avere molteplici applicazioni sia in ambito hobbistico che professionale e permettono, grazie alla loro robustezza e resistenza, di trasportare carichi anche fino a 1000 Kg su terreni sconnessi e in pendenza. Per un loro corretto e pronto utilizzo è quindi essenziale una corretta manutenzione delle motocarriole.

Ma quali sono gli interventi di manutenzione che richiedono le motocarriole? In questa guida faremo una panoramica completa su tutti gli interventi di manutenzione necessari, tutti gli aspetti da valutare e i procedimenti più corretti da seguire.

Le Due Fasi della Manutenzione delle Motocarriole a Scoppio

Le motocarriole trovano ampio utilizzo in vari ambiti, dall’edilizia al giardinaggio, dal fai da te al professionale, un po’ in tutte le stagioni. In primavera ad esempio possono essere utilizzate per il trasporto di scarti della potatura delle piante, in autunno invece sono perfette per il trasporto della legna da ardere da utilizzare in inverno.

Proprio perché possono essere utilizzate durante tutto l’anno, è fondamentale praticare una manutenzione delle motocarriole che possiamo riassumere in due fasi principali:

  • Manutenzione ordinaria;
  • Manutenzione straordinaria in caso di un prolungato periodo di inutilizzo.

1. Manutenzione Ordinaria della Motocarriola

Come prima cosa approfondiremo gli interventi di manutenzione ordinaria della motocarriola. Una cura regolare e attenta consente di preservare l’efficienza del motore, la sicurezza del mezzo e la durata delle componenti.

Di seguito, abbiamo elencato tutti i vari passaggi da seguire e le indicazioni dettagliate per ciascuna operazione - dal controllo dell’olio alla lubrificazione delle parti mobili - indispensabili per assicurare alla tua motocarriola prestazioni elevate e affidabilità nel tempo:

  • Controllo del livello dell’olio motore;
  • Pulizia e sostituzione del filtro dell’aria;
  • Verifica della candela di accensione e sua sostituzione (se necessaria);
  • Controllo del cassone (soprattutto quello con ribaltamento idraulico);
  • Stato e tensione della cinghia di motore trasmissione/cambio;
  • Pulizia regolare della motocarriola.

1.1 Manutenzione delle Motocarriole: il Controllo ed il Rabbocco dell’Olio Motore

Controllare il livello dell’olio motore è fondamentale nella manutenzione delle motocarriole in modo da assicurare una lubrificazione adeguata e prevenire il surriscaldamento delle componenti interne. Un livello d’olio insufficiente può causare danni seri al motore, per questo, qualora il livello sia basso, è necessario procedere al rabbocco dell’olio.

Posizionare la motocarriola su una superficie piana e spegnere il motore, lasciandolo raffreddare per almeno 5-10 minuti.

Individuare l’asta di misurazione dell’olio, di solito situata vicino al serbatoio.

Rimuovere l’asta, pulirla con un panno per rimuovere residui, quindi inserirla di nuovo fino in fondo senza avvitarla.

Estrarre l’asta e verificare che il livello dell’olio sia compreso tra i segni minimo e massimo.

Se il livello è basso, rabboccare l’olio motore con uno del tipo raccomandato, versandone poco alla volta e controllando il livello ad ogni aggiunta per evitare di eccedere. Consulta il manuale delle istruzioni per risalire al tipo di olio del motore della motocarriola.

Dopo aver raggiunto il livello corretto, avvitare e fissare l’asta di misurazione.

Consiglio: Il livello dell’olio va controllato ogni 10 ore di utilizzo o almeno una volta al mese se la motocarriola viene usata meno frequentemente.

1.2 Ispezione del Filtro dell’Aria

Il filtro dell’aria impedisce a polvere e detriti di entrare nel motore della motocarriola, garantendo una combustione pulita ed efficiente.

Spegnere la motocarriola e rimuovere il coperchio del filtro, che si trova solitamente sul lato del motore.

Se non si è a conoscenza del tipo di filtro che monta la motocarriola, estrarre il filtro e verificare di che tipo è (spugna o carta). In alternativa puoi consultare il manuale delle istruzioni.

Per i filtri in spugna: lavarlo con acqua e sapone, lasciarlo asciugare completamente e inumidirlo leggermente con olio per filtri.

Per i filtri in carta: soffiare delicatamente con aria compressa per rimuovere la polvere. Se è molto sporco, sostituirlo con uno nuovo.

Reinserire il filtro pulito o nuovo, chiudere e fissare il coperchio.

Consiglio: Per una corretta manutenzione delle motocarriole, pulisci il filtro ogni 25 ore di utilizzo o almeno una volta al mese. Il filtro va sostituito se è eccessivamente sporco o danneggiato.

1.3 Manutenzione delle Motocarriole: Verifica della Candela di Accensione e sua Sostituzione (se necessaria)

La candela di accensione è responsabile dell’accensione del carburante nel motore. Una candela sporca o usurata può compromettere le prestazioni del motore e aumentare il consumo di carburante.

Assicurarsi che il motore sia spento e freddo.

Scollegare il cappuccio della candela per evitare avvii accidentali.

Usare una chiave apposita per rimuovere la candela, quindi ispezionare gli elettrodi.

Se la candela appare annerita o con depositi, pulirla con una spazzola metallica. In caso di usura o danni evidenti, sostituirla con una candela nuova dello stesso tipo.

Avvitare la nuova candela (o quella pulita) nel motore e ricollegare il cappuccio.

Consiglio: Verificare le condizioni della candela ogni 50 ore di utilizzo o almeno ogni due mesi.

1.4 Controllo del Cassone (nelle motocarriole con ribaltamento idraulico o manuale)

Il meccanismo di ribaltamento del cassone deve funzionare correttamente per garantire un utilizzo sicuro e fluido. Un ribaltamento efficiente del cassone permette di scaricare facilmente il materiale, mentre eventuali malfunzionamenti possono compromettere la stabilità del carico e l’operatività del mezzo. È consigliato verificarne le condizioni ogni 20 ore di utilizzo, soprattutto se utilizzato su terreni irregolari o in presenza di carichi pesanti.

  • Cassone idraulico: Verificare il livello dell’olio idraulico e controllare che non ci siano perdite lungo tubi e connessioni. Piccole perdite possono indicare guarnizioni usurate o connessioni allentate, che richiedono intervento immediato per evitare cali di pressione.
  • Cassone a ribaltamento manuale: Controllare i cardini e i perni per assicurarsi che siano ben fissati e privi di usura. Qualsiasi gioco o allentamento può compromettere la stabilità del ribaltamento, rendendolo pericoloso.

Test del movimento: Azionare il cassone per assicurarsi che il movimento sia fluido e privo di inceppamenti o attriti. In caso di rigidità, valutare la lubrificazione o la pulizia di cardini e giunture.

1.5 Controllo dello Stato e della Tensione della Cinghia di Motore Trasmissione/Cambio

La cinghia di motore trasmissione/cambio ha un ruolo fondamentale nel trasferire la potenza dal motore alla trasmissione, garantendo il corretto funzionamento delle marce e la capacità di movimento della motocarriola. Una cinghia in buone condizioni e ben tensionata assicura prestazioni efficienti, mentre una cinghia usurata o allentata può causare slittamenti, soprattutto nelle marce alte sotto carico. È consigliabile controllare lo stato e la tensione della cinghia regolarmente.

Per quanto riguarda lo stato della cinghia, una in buone condizioni deve essere priva di crepe, segni di usura o sfilacciamenti lungo i bordi. La superficie dovrebbe essere liscia e uniforme, senza parti logorate o visibilmente consumate. Invece, se la cinghia presenta crepe, segni di secchezza, usura o bordi sfilacciati, è probabile che non trasmetta correttamente la potenza del motore, causando slittamenti e perdite di efficienza. In questo caso, è consigliabile sostituirla con una nuova per evitare danni al sistema di trasmissione.

Prima di verificare la tensione della cinghia è necessario sapere che una cinghia troppo lenta può causare slittamenti, soprattutto nelle marce alte (seconda e terza) quando la motocarriola è sotto carico. La tensione si può verificare facendo pressione al centro della cinghia con il dito; se la cinghia si sposta eccessivamente, potrebbe essere troppo lenta.

Poiché le motocarriole non dispongono di un regolatore di tensione automatico, l’unico modo per tensionare correttamente la cinghia è quello di spostare leggermente il motore verso l’operatore.

Ecco come procedere per “tensionare” la cinghia:

  1. Allentare i bulloni del motore: il motore è fissato al telaio tramite viti e bulloni su un alloggiamento ovalizzato, che consente un leggero scorrimento del motore una volta allentati questi fissaggi.
  2. Spostare il motore: con le viti allentate, spostare il motore di qualche millimetro indietro (verso l’operatore) fino a raggiungere la tensione desiderata della cinghia.
  3. Fissare nuovamente i bulloni: una volta ottenuta la tensione corretta, serrare nuovamente i bulloni e verificare che il motore sia ben fissato al telaio.
  4. Effettuare un test finale: Dopo aver tensionato la cinghia, accendere la motocarriola e provare a utilizzare le marce, prestando attenzione a eventuali slittamenti nelle marce alte e sotto carico. Se il problema persiste, verificare nuovamente la tensione o considerare la sostituzione della cinghia se risulta usurata.

1.6 Pulizia Regolare della Motocarriola

La pulizia regolare della motocarriola fa parte delle buone pratiche per una corretta manutenzione delle motocarriole in quanto è essenziale per mantenere in buono stato tutte le sue componenti. Sporco, polvere, fango e residui di vegetazione possono accumularsi sul telaio, nelle aree dei cuscinetti e delle parti mobili, o addirittura nel vano motore, causando attrito e ostacolando il movimento delle parti meccaniche. Mantenere la motocarriola pulita consente anche di rilevare tempestivamente eventuali danni, come usure o crepe, che potrebbero compromettere la sicurezza d’uso.

Ecco i passaggi consigliati per la pulizia:

  • Preparazione - Assicurarsi che la motocarriola sia posizionata su una superficie stabile, con il motore spento e raffreddato.
  • Rimozione di fango e detriti grossolani - Utilizzare una spazzola a setole dure o una spatola per rimuovere i residui più spessi, come fango e detriti accumulati nelle ruote, nei cingoli e sulle parti del telaio.
  • Pulizia del telaio e delle parti esterne - Utilizzare un panno morbido inumidito e, se necessario, un detergente delicato per rimuovere polvere e sporco. Evitare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le superfici verniciate o i componenti in plastica.
  • Pulizia delle parti meccaniche - Per le parti meccaniche (come cuscinetti e snodi) che potrebbero accumulare olio e grasso, utilizzare un panno inumidito con un detergente specifico per parti meccaniche, seguito da un lubrificante dopo aver asciugato.
  • Pulizia del motore e della ventola - Usare un compressore d’aria o un pennello a setole morbide per rimuovere polvere e sporco dalle alette di raffreddamento e dalle aree intorno al motore, facendo attenzione a non forzare aria direttamente in parti sensibili.
  • Risciacquo (se necessario) - Nei casi di sporco ostinato, si può risciacquare la motocarriola con acqua, evitando di dirigere il getto verso le parti elettriche e il carburatore.

Consiglio: pulire la motocarriola dopo ogni utilizzo, specialmente se è stata usata su terreni fangosi o polverosi. Una pulizia completa dovrebbe essere fatta almeno una volta al mese.

Nota di sicurezza: Durante la pulizia, indossare sempre guanti protettivi e, in caso di uso di detergenti, anche occhiali di sicurezza per proteggere gli occhi da eventuali schizzi.

2. Manutenzione Straordinaria delle Motocarriole

Quando la motocarriola rimane ferma per un lungo periodo, come durante l’inverno o dopo un utilizzo stagionale, è fondamentale eseguire una manutenzione della motocarriola “Straordinaria” prima di rimetterla in funzione. Questo processo aiuta a evitare problemi di accensione, riduce il rischio di guasti durante l’uso e permette di mantenere la macchina in condizioni ottimali nel tempo.

Nella manutenzione straordinaria delle motocarriole, gli interventi principali riguardano:

  • Sostituzione del carburante e pulizia del serbatoio;
  • Verifica della carica della batteria;
  • Controllo della trasmissione o leva del cambio;
  • Verifica del livello di pressione delle gomme o della tensione dei cingoli (se presenti);
  • Lubrificazione delle parti mobili (snodi e cuscinetti)

Nei paragrafi successivi, analizzeremo nel dettaglio ogni intervento, spiegando come eseguirlo correttamente, perché è importante e con quale frequenza farlo dopo lunghi periodi di inutilizzo.

2.1 Sostituzione del Carburante e Pulizia del Serbatoio

Dopo un lungo periodo di inutilizzo, è essenziale sostituire il carburante presente nel serbatoio della motocarriola, poiché può deteriorarsi e lasciare residui che potrebbero compromettere il sistema di alimentazione. La sostituzione del carburante è una misura di prevenzione per evitare problemi di accensione e ostruzioni all’interno del motore. Ecco come procedere correttamente:

  • Svuotare completamente il serbatoio, raccogliendo il carburante vecchio in un contenitore idoneo per smaltirlo secondo le normative.
  • Pulire l’interno del serbatoio utilizzando un panno morbido per rimuovere residui.

Scadenze, Controlli e Sostituzioni: Come si Svolge la Manutenzione della Motocarriola?

Uno dei principali dubbi circa la manutenzione della motocarriola riguarda la regolarità con cui dev’essere eseguita. Esistono infatti diverse scadenze temporali da rispettare.

Il primo tagliando è il più importante di tutti e deve essere effettuato dopo 50 ore di utilizzo o dopo un mese dall’acquisto del dumper. In questo caso, gli esperti eseguono una serie di controlli sul funzionamento della macchina con cambio olio e filtri: il filtro aria interno-esterno, il filtro del gasolio e il filtro dell’olio motore. Seguire alla lettera tutte queste fasi di controllo e sostituzione delle parti è fondamentale non solo per assicurare un funzionamento ottimale della motocarriola, ma anche per poter usufruire, in caso di problematiche, della garanzia.

Una volta effettuato il primo tagliando, i tempi per eseguire la manutenzione del dumper si allungano: generalmente, la controllo avviene ogni 200 ore di utilizzo o ogni 4 mesi. In questi casi, ci si concentra sui diversi componenti della macchina, da quelli più generici a quelli più specifici, come il motore, il sistema elettrico, il circuito idraulico e il sottocarro.

Tra le attività a cui si dedicano i tecnici, per esempio, possiamo trovare:

  • Controllo del funzionamento dei vari componenti, come per esempio lo stato delle leve dei comandi e dei soffietti, la ricerca di eventuali perdite del circuito e del livellometro del carburante e l’ingrassaggio dei rulli;
  • Pulizia del vano pompe della macchina, del radiatore dell’olio e delle aree contenenti i cavi elettrici;
  • Regolazione della chiusura del cofano del motore, delle vibrazioni dei carterini a motore avviato, del gioco delle valvole di aspirazione e di scarico e di molti altri elementi;
  • Sostituzione dei componenti usurati, i cosiddetti “filtri”.

Grazie a una manutenzione completa della motocarriola avrai sempre una panoramica chiara dello stato della tua macchina, che tornerà come nuova, pronta a riprendere al meglio il lavoro.

FAQ Linea Pellicano

Generalmente utilizzate in ambito edile dai professionisti che vogliono ottimizzare lavoro, tempi e non di meno, anche la salute fisica.

La portata dei nostri mini dumper varia dai 500Kg della Pellicano 560PRO fino ai 1000Kg della Pellicano 1000EVO. Montiamo di serie motori professionali della linea Honda, a benzina (in alternativa si può installare anche il motore diesel).

La velocità di spostamento si può incrementare in base all’esigenza e varia in base ai modelli, come da normativa, da 0,5Km/h fino a 4,2 Km/h.

Molto agile nei movimenti, anche su terreni accidentati e nelle manovre in spazi ristretti, come spesso accade in ambienti in fase di ristrutturazione.

Cingoli vs. ruote: il mini-dumper cingolato offre vantaggi in termini di stabilità e aderenza su terreni morbidi, sconnessi o ripidi. Questo non accade nei modelli con ruote, tendenzialmente più utili su terreni uniformi.

La trasmissione delle nostre Pellicano è idraulica, questo sistema offre un controllo maggiore e una più facile gestione del mezzo.

Affidabilità: la sicurezza e la bontà in termini costruttivi, di robustezza e durata dei nostri mini dumper, ed in generale dei nostri prodotti, ci consentono di garantirli 36 mesi (3 anni), differenziandoci da tutti gli altri venditori.

Assistenza: troverai sempre qualcuno pronto a darti assistenza pre e post-vendita, chiamandoci.

Le nostre Pellicano partono da un prezzo base di circa 5.500 Euro, la nostra filosofia si pone come obiettivo di dare a chiunque la possibilità di possedere un minidumper ad un prezzo accessibile, senza compromettere la qualità del prodotto e dei materiali utilizzati e in alcun modo l’affidabilità.

Non avrai mai bisogno di particolare manutenzione né ordinaria né straordinaria. Giusto il controllo dell’olio periodicamente per non comprometterne la resa e la durata.

Manovrabilità e vibrazioni sono ridotte al minimo, concedendo al tuo lavoro un comfort maggiore.

L’operatore può stare in piedi sulla pedana ammortizzata. Quest'ultima è anche richiudibile per ingombrare meno durante il trasporto e lo stivaggio.

La larghezza delle macchine è pari a 80cm, mentre la lunghezza varia in base al modello.

Caratteristica che risulta molto gradita ai nostri clienti è la possibilità di passare dal cassone dumper all’accessorio betoniera in pochi minuti, rendendola versatile e utile in qualsiasi situazione. Possibilità che si può avere a partire dalla Pellicano 660 PRO.

Angolo di inclinazione e superamento di ostacoli: tutte le nostre macchine riescono a scalare pendenze ripide del 30% senza rischi di ribaltamento. Qualsiasimotore è impossibilitato a salire su pendii più ripidi a causa del livello dell’olio motore che ad inclinazioni maggiori ne comprometterebbe la marcia.

ACCESSORI: tutti i modelli della linea Pellicano (tranne la 560PRO), hanno la possibilità di passare dal cassone dumper alla betoniera (acquistabile separatamente) in pochi minuti, rendendo il tuo mini dumper ancora più versatile. Sia la 560 che la 660, inoltre, possono essere allestite con il cassone agricolo, con le tre sponde estensibili e all’esigenza rimovibili.

SISTEMI DI SICUREZZA: per maggiore sicurezza la macchina è dotata di valvole overcenter, che eliminano la possibilità di aumentare la velocità in discesa (anche con grossi carichi) e rendendola immobile in caso di stazionamento su dislivelli.

PERSONALIZZAZIONE: la personalizzazione del tuo minidumper con il colore che più ti aggrada è un altro dei nostri punti di forza, questo è possibile farlo proprio perché noi siamo anche produttori. Grazie al servizio assistenza pre e post vendita e alla cura nella produzione di ogni macchina, è difficilissimo e molto improbabile riscontrare situazioni sconvenienti prima e/o dopo l’acquisto. La vendita diretta, quella che va cioè dal produttore al cliente, abbatte i costi alla radice.

FAQ Linea Tucano

Generalmente utilizzate per il trasporto materiali in agricoltura, in ambito forestale, scuderie, balneare ecc., in alcuni casi amatoriali, ma anche in ambito edile.

La portata delle motocarriole varia da 300 a 500 Kg. Noi montiamo di serie i motori a benzina della linea professionale Honda (su richiesta anche diesel). La velocità, grazie al cambio ad otto marce, può variare da 0,5 fino a 4,9 Km/h. Questo aumenta la capacità di movimento su terreni accidentati e la facilità di manovra in spazi ristretti.

Cingoli vs. ruote: la motocarriola cingolata offre vantaggi in termini di stabilità e aderenza su terreni morbidi, sconnessi o ripidi. Questo non accade nei modelli con ruote, tendenzialmente più utili su terreni uniformi.

La trasmissione delle nostre Tucano è idraulica, perché offre maggiore controllo e una più facile gestione del mezzo.

Affidabilità: la sicurezza e la bontà in termini costruttivi, robustezza e durata delle nostre motocarriole, ed in generale dei nostri prodotti, ci consentono di garantirle 36 mesi (3 anni), differenziandoci da tutti gli altri venditori.

Assistenza: informazioni sulla garanzia del prodotto e sulla disponibilità di assistenza post-vendita (centri di riparazione, ricambi, ecc.).

Le nostre Tucano partono da un prezzo base di circa 2.500 Euro, la nostra filosofia si pone come obbiettivo di dare a chiunque la possibilità di possedere una motocarriola ad un prezzo accessibile, senza compromettere la qualità del prodotto e dei materiali utilizzati e in alcun modo nemmeno l’affidabilità.

Consumo di carburante, manutenzione ordinaria e straordinaria, e durata dei componenti, come i cingoli, sono tutti elementi che con noi trovi in maniera comoda e vantaggiosa, così come non troveresti da altre parti.

Manovrabilità e vibrazioni sono ridotte al minimo, concedendo al tuo lavoro un comfort maggiore.

La larghezza delle macchine a cassone chiuso è di 63cm, mentre la lunghezza varia in base al modello.

Ottima caratteristica, molto gradita dai nostri clienti, è la possibilità di estendere il cassone in maniera esponenziale, passando mediamente (quindi in base ai modelli) da 109x54x26 cm a 117x125x26cm, ed addirittura con la possibilità di estrarre totalmente, e a piacimento i 3 lati del cassone.

Angolo di inclinazione e superamento di ostacoli: tutte le nostre motocarriole riescono a scalare pendenze fino al 30% senza rischi di ribaltamento. Qualsiasi motore non può scalare pendii più ripidi a causa del livello dell’olio motore che, ad inclinazioni maggiori, ne comprometterebbe la marcia.

ACCESSORI: alcuni modelli della linea Tucano hanno come accessorio un sistema basculante sui rulli. Questo permette di percorrere percorsi sconnessi con più comfort, ma anche il superamento di ostacoli o la salita/discesa di gradinate e marciapiedi.

SISTEMI DI SICUREZZA: tutte le motocarriole hanno il freno motore che permette l’arresto istantaneo del mezzo in qualsiasi situazione, una volta rilasciata volontariamente o accidentalmente, la frizione.

PERSONALIZZAZIONE: la personalizzazione della tua motocarriola, con il colore che più ti aggrada, è un altro dei nostri punti di forza. Questo è possibile farlo proprio perché noi siamo anche produttori. Solo testimonianze e recensioni positive dal nostro pubblico, proprio perché, grazie al servizio assistenza pre e post vendita e la cura nella produzione di ogni macchina, è difficilissimo riscontrare situazioni sconvenienti prima o dopo l’acquisto. La vendita diretta, quella cioè che va dal produttore al cliente, abbatte i costi alla radice.

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