Muschio Stabilizzato in Bagno: Pro e Contro

Gli amanti del verde desiderano circondarsi di elementi naturali anche all’interno della casa, e una soluzione molto in voga negli ultimi anni è realizzare una parete in muschio stabilizzato. Molteplici le proprietà e le potenzialità del muschio: un materiale naturale, esteticamente gradevole, ma anche capace di rendere maggiormente accogliente e sereno ogni ambiente interno. Molto utilizzato per la realizzazione di pareti o pannelli a parete, il muschio stabilizzato valorizza con estrema naturalezza ed eleganza anche gli ambienti professionali.

Vantaggi del Muschio Stabilizzato

Uno dei vantaggi del muschio stabilizzato è la riduzione del rumore. Un pannello in muschio stabilizzato è in grado di limitare la propagazione del suono, un bel vantaggio per chi desidera creare un ambiente riposante sia acusticamente che visivamente. Un secondo e importantissimo vantaggio del pannello in muschio è che non necessita di opere di manutenzione. Una volta installato, il pannello non avrà bisogno di interventi di nessun tipo.

  • Assenza di Manutenzione: Non richiede acqua, luce o potatura.
  • Fonoassorbenza: Riduce il rumore ambientale.
  • Estetica Naturale: Porta un tocco di verde e serenità.

Varietà e Personalizzazione

Il muschio stabilizzato, nelle sue varianti di forma e colore, è sempre in grado di regalare freschezza a uno spazio. Non solo nuance sgargianti ma anche colorazioni meno vivide, come quella visibile in foto. Addirittura si potrebbe valutare una colorazione meno tradizionale rispetto al verde muschio. Un’altra variante cromatica: il bianco.

Export Design Pannelli Decorativi propone questa candida tipologia di muschio stabilizzato personalizzando il pannello sulla base delle esigenze del cliente. Il colore bianco sa adattarsi a ogni contesto, da quello domestico a quello commerciale o professionale. Il muschio sintetico, altrimenti conosciuto come “muschio bianco”, viene utilizzato anche nell’ambito della profumeria. Questa classe di aromatizzanti dona un profumo particolare agli oggetti. Il muschio bianco può essere utilizzato anche per la profumazione dei pannelli in muschi stabilizzati di altri colori. Un esempio? Esistono tante tipologie di muschi, in diverse scale cromatiche e profumati a seconda della tipologia di muschio bianco utilizzato. Un’alternativa? Il blu classico!

I pannelli in muschio stabilizzato possono essere utili anche alla valorizzazione della mission di un brand. Non solo pannelli da installare all’interno degli uffici aziendali, ma anche elementi di diverse forme per valorizzare l’identità del brand. Come quello visibile in foto, creato da Abito Verde per una nota azienda romana. Gli uffici sono stati impreziositi da pannelli in muschio e da altri elementi che raffigurano una parte del logo. È possibile utilizzare questa idea per realizzare il logo, un messaggio pubblicitario, oppure il claim dell’azienda.

Applicazioni e Idee di Design

Il muschio stabilizzato rappresenta un’eccellente idea anche per gli spazi pubblici o commerciali. Un modo alternativo ed efficace per unire il concept industrial con la naturalezza di uno spazio. Un’idea interessante ci viene fornita da Abito Verde. Gli esperti hanno arredato un locale lounge dallo stile industrial. I pannelli sospesi in muschio stabilizzato realizzati per questo locale industrial sono accompagnati inoltre da lampadine che circondano la struttura in metallo. Il tocco di stile che differenzia questa idea rispetto al classico pannello a parete è la cura dei dettagli. Anche questo progetto è stato seguito da Abito Verde. L’intero showroom è stato vivacizzato con elementi naturali, a partire dai piccoli vasetti con muschi stabilizzati posati sul tavolo.

In foto, un dettaglio del pannello muschiato installato all’interno di uno studio ottico. Una green wall assolutamente gradevole, che conquista il cliente e lo mette a suo agio. Per questo studio ottico, è stata realizzata un’intera parete in muschio stabilizzato. La parete verde realizzata all’interno di un ufficio milanese ha una nota caratterizzante: oltre ai muschi, gli esperti hanno utilizzato anche licheni stabilizzati. La parete massimizza l’arredo industrial e di design dell’ufficio, donandogli una connotazione naturale.

Come Funziona il Muschio Stabilizzato?

Ti stai domandando per quale motivo i muschi utilizzati per le pareti non devono essere innaffiati, né hanno bisogno di alcuna manutenzione? Semplicemente, non crescono. Non evolvendosi, non hanno bisogno di altro se non di un corretto grado di umidità costante. Gli ambienti interni sono caratterizzati da una percentuale di umidità pari al 30-40%.

In Verde Profilo la passione per la botanica incontra il rigore della tecnologia per dare vita a soluzioni abitative originali. Il muschio stabilizzato è un insieme di licheni immersi in un bagno di sale: le particelle saline sostituiscono progressivamente la linfa e inibiscono così la fotosintesi e la crescita. I licheni stabilizzati sono antistatici, non attirano polvere, e antibatterici, quindi non generano cattivi odori o non sono problematici per la salubrità degli spazi.

MOSSwall® è una soluzione pensata esclusivamente per gli interni: sconsigliamo l’utilizzo del muschio stabilizzato da esterno perché per la sua sopravvivenza è necessaria un’umidità del 40%. Se si registra un cambiamento di questa percentuale, la pianta si cristallizza e può sgretolarsi al tocco.

  • Processo di Stabilizzazione: Sostituzione della linfa con sali naturali.
  • Umidità Ottimale: Richiede un’umidità interna del 40%.
  • Uso Interno: Non adatto per esterni a causa delle variazioni climatiche.

Installazione e Manutenzione

Un altro vantaggio del muschio stabilizzato è che non richiede una manutenzione particolare: non va bagnato, né esposto alla luce diretta e per questo è ideale per arredare anche ambienti poco luminosi, che possono essere valorizzati con un forte impatto scenografico. Può essere installato a parete o a soffitto e sagomato in varie forme e misure. In casa, ma anche negli spazi pubblici, oggi il verde stabilizzato prende spesso il posto dei più tradizionali e ingombranti vasi con piante da interno come complemento dell’arredo contemporaneo.

In genere viene chiamato “muschio”, o licheni stabilizzati. Si tratta di un lichene nordico che cresce nella penisola scandinava in vaste distese, che viene raccolto fresco e trattato con un procedimento, ormai consolidato da anni, che lo fa diventare “stabile” ovvero immutabile nel tempo. Il risultato è un prodotto decorativo molto apprezzato e versatile, che ci consente di portare uno scorcio di natura, a manutenzione zero, negli ambienti chiusi.

Raccolto fresco questo lichene viene immerso in un mix di resine naturali, in grado di sostituire la linfa e di “stabilizzare” la compostezza dell’elemento, catturandone l’essenza nel suo massimo rigoglio. In alcuni “muschi” nel trattamento è inclusa anche la glicerina che dona all’elemento vegetale quell’elasticità che gli consente di rimanere vivace e integro anche senza essere idratato in continuazione.

I licheni stabilizzati durante il procedimento di stabilizzazione perdono colori e profumazioni, e restano di un colore neutro. Poi, in fase di post stabilizzazione, vengono aggiunti pigmenti naturali in modo da ottenere una vasta gamma di colorazioni e, in alcuni casi, anche di profumazioni, che danno la possibilità di personalizzare l’offerta e di aumentare la stimolazione sensoriale che il pannello vegetale è in grado di offrire.

I licheni poi vengono composti su diversi supporti in forex, un materiale plastico, sottile e leggerissimo, o in MDF (fibra a media densità), un materiale più compatto e meno versatile derivato dal legno. Per fissare i licheni a questi supporti sono necessari collanti specifici e compatibili con il processo di stabilizzazione, altrimenti il verde secca in poco tempo, sbriciolandosi.

Le basi di forex o altri materiali si possono tagliare con facilità in ogni misura necessaria e anche con il materiale vegetale incollato restano molto leggere, comode da maneggiare e montare anche in ambienti piccoli dove ci sia poca libertà di movimentazione. Inoltre è particolarmente apprezzabile in ambito domestico il fatto che i licheni stabilizzati siano ignifughi.

I licheni stabilizzati sono prodotti per essere utilizzati esclusivamente indoor dove possono rimanere inalterati per anni, anche una decina. Non hanno necessità di essere annaffiato, ma i pannelli o gli articoli sfusi, vanno esposti in posizioni riparate da un costante e intenso irraggiamento solare. L’umidità relativa dell’aria deve aggirarsi intorno al 30%-70%, l’ambiente non deve quindi essere né troppo secco, né troppo umido. Il vantaggio, rispetto a qualsiasi altro elemento naturale vegetale, è la possibilità di esporre le composizioni in stanze con pochissima luce naturale o addirittura prive.

L’unica manutenzione che richiede è una saltuaria pulizia per rimuovere eventuale pulviscolo da fare, con riguardo e attenzione, usando il phon ad aria fredda alla velocità minima. Il muschio stabilizzato e le piante stabilizzate non necessitano di alcuna manutenzione, rappresentando un grande vantaggio rispetto alle piante vive. Non richiedono luce solare né acqua. Una volta montata e appesa la tua parete o il tuo quadro di muschio, non richiederanno quasi nessuna cura. L'unico intervento occasionale necessario è la rimozione della polvere. Grazie alla sua capacità di respingere la polvere, questa operazione è richiesta solo raramente, ogni pochi mesi. Per rimuovere la polvere puoi utilizzare un piumino, un panno morbido o un asciugacapelli impostato sull’aria fredda.

  • Pulizia: Utilizzare un piumino, un panno morbido o aria fredda.
  • Umidità: Mantenere un livello di umidità tra il 40% e il 65%.
  • Posizionamento: Evitare l’esposizione diretta alla luce solare e fonti di calore.

Come accennato, il muschio stabilizzato non tollera temperature estreme e perciò è adatto solo ad ambienti interni. La temperatura ideale va dai 10 ai 26°C. Non deve essere esposto a gelo o temperature molto basse, così come a temperature molto alte. Per il muschio tradizionale presente nei boschi (muschio piatto e muschio sferico), è consigliabile mantenere l'umidità dell'aria tra il 40% e il 65%. Un'umidità più bassa potrebbe causare l'essiccazione del muschio, creando spazi visibili tra i pezzi incollati.

Considerazioni sull'Umidità

Il lichene, noto anche come muschio islandese o muschio di renna, predilige ambienti più umidi. Se stai considerando una parete di muschio per spazi come cantine, aree benessere o altri ambienti con elevata umidità, questo tipo di muschio è particolarmente adatto. È ideale anche per ambienti domestici normali, sebbene richieda un'umidità dell'aria compresa tra il 50% e il 90%. Sebbene possa resistere anche in ambienti meno umidi, potrebbe indurirsi e perdere la sua morbidezza al tatto. Tuttavia, un aumento dell'umidità ripristinerà la sua morbidezza originale. I licheni finlandesi sono meno suscettibili all'indurimento e all'essiccazione, quindi se temi che la tua casa sia troppo secca, ti consigliamo di optare per questa varietà di lichene.

Posiziona il muschio stabilizzato a una distanza sufficiente da fonti di calore, unità di climatizzazione o camini. Il muschio stabilizzato preferisce un ambiente con temperatura e umidità stabili. Il muschio stabilizzato non necessita di luce solare e, anzi, ne risente negativamente. Questo è uno dei motivi per cui i prodotti stabilizzati non dovrebbero essere posizionati all'esterno. All'interno, è importante evitare l'esposizione diretta alla luce solare, ad esempio proveniente da finestre sul tetto o porte finestre. I raggi solari possono causare lo scolorimento del muschio stabilizzato. Il muschio stabilizzato non richiede annaffiature, nebulizzazioni o spruzzi d'acqua. Questi interventi possono danneggiare il muschio più che giovargli. È fondamentale mantenere un'adeguata umidità dell'aria nella stanza, che garantirà al muschio il giusto apporto di umidità. Spruzzare acqua dovrebbe essere considerato solo come ultima risorsa per un muschio particolarmente secco.

Alternative e Integrazioni

Se il muschio (specialmente il lichene) inizia a seccarsi, il primo passo è spostarlo per alcuni giorni in una stanza più umida. Per grandi pareti di muschio che non possono essere spostate, si consiglia di utilizzare un umidificatore di alta qualità. È sconsigliato posizionare il muschio stabilizzato in luoghi con rischio di contatto diretto con l'acqua (vicino a fonti di acqua corrente, rubinetti, lavandini, fontane, ecc.). Le piante stabilizzate seguono regole simili a quelle del muschio stabilizzato. Non sono particolarmente sensibili alle variazioni di umidità o temperatura, quindi le linee guida per il loro posizionamento in casa sono meno rigorose. Tuttavia, è importante notare che, a temperature più elevate, alcune piante (soprattutto quelle recentemente stabilizzate) potrebbero rilasciare leggermente la soluzione di stabilizzazione. Questo avviene perché le piante si adattano al nuovo ambiente e rilasciano il surplus di soluzione stabilizzante dai tessuti. Non è una condizione comune e riguarda solo alcune specie di piante stabilizzate. In tal caso, è sufficiente pulire le piante con un panno. Una volta che la pianta si sarà adattata, il problema scomparirà.

VP-MODULO® di Verde Profilo consente di creare veri e propri giardini verticali personalizzati come all’ingresso dell’Hotel Concordia di Milano (di recente ristrutturazione). La struttura è pensata per installazioni botaniche di carattere misto, per spazi interni ed esterni e permette di selezionare tipologie di piante diverse. Esistono molte tipologie e tecniche costruttive per il verde verticale.

Costi e Considerazioni Finali

Partendo dal presupposto che si parla di prodotti artigianali, spesso assemblati su misura, i prezzi spaziano da qualche decina di euro per piccole composizioni in quadro a catalogo, fino a diverse centinaia se le esigenze di personalizzazione prevedono l’assembramento di varietà diverse e ricercate. I pannelli in verde stabilizzato hanno un costo medio di circa 500 euro al mq e una durata media di circa 5 anni. Hanno il vantaggio di non necessitare alcuna manutenzione.

Aspetto Dettagli
Costo Medio Circa 500€ al mq
Durata Media Circa 5 anni
Manutenzione Nessuna

Il trend delle pareti verdi anche indoor ha toccato l’apice dopo la pandemia, nella rivalutazione massiva di ogni angolo di natura si potesse coltivare nel proprio spazio abitativo. Già prima del Covid erano noti i vantaggi di quella che ad oggi è considerata una metodologia costruttiva, proprio per la sua estrema coerenza con i principi della architettura green. Una parete verde è una superficie verticale ricoperta da piante, installabile sia all’interno che all’esterno degli edifici. Oltre ad avere una funzione estetica, agisce come un vero e proprio rivestimento organico che contribuisce all’isolamento termico e all’efficienza energetica della struttura architettonica. Queste pareti migliorano la qualità dell’aria filtrando CO₂, VOC e polveri sottili, riducono l’urban heat island e l’ecoacustica grazie all’assorbimento dei rumori.

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