Noleggio Sollevatore Idraulico: Prezzi e Tipologie

Il noleggio di piattaforme aeree è divenuto oggi un servizio fondamentale sia per uso privato che professionale. Questo è dimostrato dai dati IPAF che tracciano un incremento in numero di unità acquistate di circa il 3% in Europa. Negli USA e in Cina i dati sono ancora più entusiasmanti: l'incremento è rispettivamente del 5% e, addirittura, del 35% nel 2016. Questo dimostra la positività di un mercato in continua crescita, ma i dati vanno interpretati nel modo corretto. In questo articolo andremo ad analizzare diversi aspetti e trarremo le nostre considerazioni sulla scelta del noleggiatore e del mezzo più adatto alle nostre esigenze.

Cos'è e a cosa serve un sollevatore telescopico?

Il sollevatore telescopico è un mezzo di sollevamento e movimentazione dotato di braccio telescopico estendibile sia orizzontalmente, che verticalmente. Quindi, a differenza di un carrello elevatore tradizionale, il sollevatore telescopico può raggiungere punti più alti e lontani in linea orizzontale. È molto utilizzato nei settori edile e industriale, per il sollevamento di materiali in quota. Nei settori logistico e agricolo, invece, si dimostra particolarmente utile per il trasporto e la movimentazione su terreni irregolari. Infine, nei cantieri consente di raggiungere zone difficilmente accessibili con altre tipologie di mezzi. Grazie alla sua versatilità e capacità di carico, può sostituire carrelli elevatori, gru e piattaforme, rendendo più efficiente il lavoro in molti contesti operativi.

Come funziona un sollevatore telescopico?

Il funzionamento del sollevatore telescopico si basa su un braccio telescopico idraulico, montato su uno chassis dotato di quattro ruote motrici e, spesso, con tutte le ruote sterzanti, per una maggiore manovrabilità. La trazione a 4 ruote motrici permette l’operatività su qualsiasi tipo di terreno. L’estensione del braccio può raggiungere i 30 metri, anche in orizzontale. I diversi modelli hanno una portata variabile, fino a 6.000 kg (60 quintali). Il sollevatore telescopico può essere fornito di speciali accessori (forche, benne, cestelli, ganci) che ne aumentano la versatilità e che sono facilmente installabili grazie ad attacchi rapidi.

Alcuni modelli di braccio telescopico idraulico sono rotativi, perché dotati di torretta girevole. Consentendo una rotazione continua o parziale a 360°, offrono una maggiore flessibilità di posizionamento, senza necessità di spostare la macchina.

Tipologie di piattaforme aeree

Di Piattaforme aeree ne esistono di diverse tipologie, ognuna specializzata per particolari lavori. Eccoti qualche suggerimento sull'utilizzo:

  1. Piattaforme aeree Autocarrate: Questa tipologia di piattaforma aerea è composta da una un braccio, telescopico o articolato, montato su un camioncino. Ne esistono di due categorie principali, quelle che possono essere guidate con la Patente B e quelle che possono essere guidate solo da chi è in possesso della patente C. Le prime riescono a raggiungere altezze massime di lavoro che vanno da 14 m fino a 28 m, mentre le seconde vanno da altezze di lavoro di circa 28 m fino a 100 m. I mezzi di questa tipologia sono particolarmente vantaggiosi in termini di costi perché possono essere portati in autonomia e non hanno bisogno di essere trasportati con mezzi aggiuntivi. Le piattaforme aeree autocarrate vengono utilizzate maggiormente per lavori in esterno.
  2. Piattaforme aeree Semoventi: Le Piattaforme aeree Semoventi sono delle particolari piattaforme che hanno come caratteristica principale quella di non aver bisogno di stabilizzatori grazie al fatto che la loro stabilizzazione è dovuta alla zavorra di peso. Questa tipologia di mezzo si differenzia dalle altre piattaforme aeree perché può essere spostata direttamente con i comandi della cesta senza il bisogno di essere riposizionata di volta in volta. Inoltre, il braccio, che può essere sia telescopico che articolato, le permette di spostare il cestello in ogni direzione. Ne esistono di due tipologie: quelle a motore elettrico, utili in particolare per lavori in ambienti chiusi e che raggiungono altezze di lavoro massime che vanno dai 10 ai 18 m e quelle diesel, che invece raggiungono altezze fino ai 54 m e sono nate per lavorare in esterno. Le piattaforme aeree semoventi elettriche sfruttano motori elettrici e non emettono gas di scarico che risulterebbero altrimenti nocivi.
  3. Piattaforme aeree a Pantografo: Le piattaforme aeree a pantografo hanno la caratteristica, come le semoventi, di poter essere spostate direttamente dai comandi della cesta senza bisogno di essere riposizionate con gli stabilizzatori. A differenza delle semoventi, i pantografi però possono elevarsi solo in verticale e non possono sbracciare lateralmente. Anche loro esistono sia in versione diesel che elettrica. Le prime raggiungono circa 18 m di altezza, mentre quelle elettriche vanno dagli 8 m fino ai 14 m di altezza.
  4. Piattaforme aeree Ragno: La piattaforma aerea ragno è in grado di raggiungere luoghi ad accesso limitato grazie alla struttura raccolta e leggera, che le permette di passare attraverso passaggi stretti e dissestati. Il suo peso contenuto, unito alla manovrabilità da remoto, le consente poi di lavorare anche su solai e terreni fragili. A questo contribuiscono soprattutto i lunghi stabilizzatori regolabili singolarmente.
  5. By Bridge o Piattaforme aeree Sottoponte: Questa tipologia di piattaforme aerea è davvero unica: lavora in negativo, ovvero la piattaforma, invece di estendersi verso l'alto, si estende verso il basso. Questa incredibile piattaforma è infatti maggiormente utilizzata per costruire, ristrutturare e manutentare ponti e cavalcavia.
  6. Tunlift o Solar 11: Questa tipologia di piattaforme aerea è la soluzione ideale per lavorare in sicurezza a un’altezza fino a 11 metri con uno sbraccio di 3,5 metri in orizzontale. Progettata per affrontare ogni sfida grazie alla navicella con doppia traslazione laterale e rotazione a 90°+90°, inoltre dispone di comandi per il completo controllo direttamente in cesta! Questa incredibile piattaforma è infatti maggiormente utilizzata per lavori di manutenzione, riparazione e istallazione in galleria.

Costi di Noleggio

Il costo del noleggio di un sollevatore telescopico è determinato da diversi fattori. Innanzitutto, la tipologia del mezzo: l’altezza operativa, la portata, se fisso o rotativo. Poi, i servizi accessori da includere nel contratto di noleggio (trasporto, formazione, assistenza tecnica). E, infine, la durata del noleggio: le nostre tariffe sono differenziate per noleggi giornalieri, settimanali, mensili o a più lungo termine.

I costi di noleggio delle piattaforme aeree variano in base a quattro parametri fondamentali:

  • Tipologia di piattaforma scelta per il nolo
  • Tempi di durata del noleggio
  • Se il nolo è a freddo (senza operatore) o a caldo (con operatore)
  • Trasporto

Maggiore sarà la durata complessiva del noleggio del mezzo e minore sarà il costo della singola giornata. Raggiunti vari step, quali possono essere il noleggio settimanale, mensile o annuale, si accede a scontistiche particolari che portano ad una riduzione sul costo della singola giornata anche del 60%.

Tutti i mezzi non targati (Semoventi, Pantografi e Ragni) hanno bisogno di essere trasportati per le consegne a domicilio. Si può scegliere di farlo autonomamente se si è in possesso dei mezzi idonei al trasporto, altrimenti ci si dovrà affidare al noleggiatore o a un trasportatore esterno e questo implica un costo aggiuntivo che varia a seconda del mezzo trasportato e della distanza da percorrere.

La cauzione sul mezzo noleggiato, quando e perché

A primo impatto è più allettante prendere un mezzo senza bisogno di lasciare una cauzione, ma ci sono diversi aspetti che devi valutare. Innanzitutto, chiederti perché un Noleggiatore la pretende e un altro no? La risposta è semplice. La maggior parte dei noleggiatori che non usano la cauzione come mezzo di garanzia il più delle volte sono improvvisati, oppure usano piattaforme obsolete e mal ridotte, non fanno grandi investimenti pubblicitari e non rinnovano mai il parco macchine. Affidarsi, invece, a un brand che sia sinonimo di garanzia e affidabilità alla lunga ti porterà solo benefici.

Manutenzione e Sicurezza

La sicurezza sul lavoro in quota è strettamente legata all’affidabilità delle attrezzature utilizzate. Le piattaforme aeree, essendo soggette a sollecitazioni meccaniche, ambientali ed elettriche, devono rispondere a precisi requisiti normativi e funzionali. La manutenzione non è solo un obbligo previsto dalla legge, ma anche una garanzia concreta per l’operatore e per il committente.

Prima che una piattaforma venga consegnata per il noleggio, è indispensabile che superi un ciclo di controlli standardizzati. Si tratta di operazioni tecniche che richiedono attenzione e competenza, condotte su elementi strutturali, meccanici e funzionali del mezzo. Le verifiche iniziano già con un’ispezione visiva generale che consente di individuare eventuali danni evidenti o segni di usura.

La manutenzione ordinaria si basa su un programma regolare, spesso definito in base alle ore di utilizzo e ai suggerimenti del costruttore. Comprende operazioni ricorrenti come il cambio dell’olio, la sostituzione dei filtri, la verifica dello stato dei cavi, il controllo dei dispositivi di sicurezza e l’aggiornamento del software operativo.

Durante il periodo di noleggio, può capitare che si verifichino necessità tecniche impreviste. Avere a disposizione un servizio di assistenza reattivo, capace di intervenire in tempi rapidi direttamente sul posto, fa la differenza in termini di efficienza e continuità lavorativa.

Noleggio con operatore

Nel contesto attuale, dove efficienza, specializzazione e sicurezza rappresentano fattori determinanti per il successo operativo di molte imprese, il noleggio con operatore emerge come una soluzione strategica sempre più adottata.

Il noleggio con operatore, detto anche noleggio “a caldo”, si differenzia dal tradizionale noleggio “a freddo” per la presenza di un professionista abilitato alla conduzione del mezzo o dell’attrezzatura fornita. Affidare il mezzo a un operatore esterno garantisce un utilizzo ottimale, conforme alle disposizioni di legge e agli standard di sicurezza, sollevando il committente da molti oneri organizzativi e legali.

Uno dei principali benefici che il noleggio con operatore è in grado di offrire riguarda il tempo. Il tempo, in ogni fase del ciclo operativo, assume un valore critico. Nella fase di avviamento, ad esempio, l’azienda non deve impiegare risorse nella ricerca, selezione e formazione di personale interno: l’operatore arriva già pronto e addestrato all’uso del mezzo.

In ambito edilizio, industriale e infrastrutturale, la sicurezza non può essere compromessa. Il noleggio con operatore offre una risposta concreta anche su questo fronte. L’impiego di personale formato e costantemente aggiornato sulle normative consente di ridurre il rischio di incidenti sul lavoro dovuti a un uso scorretto delle attrezzature, garantendo l’applicazione delle più recenti direttive in materia di sicurezza sul lavoro e liberando il committente da responsabilità dirette legate alla conduzione dei mezzi.

Il noleggio con operatore è una formula trasversale che si adatta a una vasta gamma di settori: edilizia, agricoltura, logistica, eventi, infrastrutture, emergenze ambientali.

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