Parco dei Mulini a Bagno Vignoni: Informazioni Utili

Bagno Vignoni è una tappa imperdibile della Val d’Orcia, un borgo raccolto attorno alla "Piazza delle Sorgenti", un luogo magico con una grande vasca rettangolare che costituisce il fulcro di questo delizioso sito termale.

La Piazza delle Sorgenti

La piazza principale di Bagno Vignoni è denominata Piazza delle Sorgenti. Qui si trova la grande vasca cinquecentesca, in cui però è vietato fare il bagno, al cui interno sgorga acqua termale calda proveniente da una falda sotterranea. È molto bella anche alla sera, quando nell’acqua si specchiano le luci delle case e dei palazzi storici circostanti, tra cui spicca il loggiato di Santa Caterina da Siena.

Loggiato di Santa Caterina

Arrivando in piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Nelle colonne che sorreggono il loggiato puoi vedere una targa che omaggia le Naiadi, ovvero le ninfe delle acque, per il dono termale conferito alla città e agli uomini. Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena. Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367.

Chiesa di San Giovanni Battista

Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Gli interni della chiesa di San Giovanni Battista sono organizzati su di un’unica navata e conservano, oltre all’affresco di Cristo risorto, un dipinto del settecento che raffigura Santa Caterina da Siena con il borgo di Bagno Vignoni sullo sfondo. È inoltre presente una piccola cappella seicentesca dedicata alla Santa. La chiesa di San Giovanni Battista festeggia il patrono nel giorno del 24 giugno e per l’evenienza fa una processione intorno alla vasca della piazza che si conclude con la benedizione dei vicini campi.

Palazzo del Rossellino

Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il palazzo del Rossellino. Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino.

Piazza del Moretto

Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto. Su piazza del Moretto trovi anche un antico pozzo in pietra circondato per metà da una recinzione in pietra che ospita panche e vasi di fiori. Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.

Il Parco Naturale dei Mulini

A poca distanza dal centro abitato di Bagno Vignoni si trova il Parco Naturale dei Mulini, un’area naturale protetta istituita nel 1997. Oggi è possibile visitare i numerosi mulini, abbandonati sin dagli anni ’50 del secolo scorso. È qui che defluiscono le acque termali della vasca del paese, rendendo il parco un luogo ideale per godersi le acque termali e trascorrere una giornata di relax e benessere. Le acque termali che si raccolgono qui nella vasca vengono dirette verso una ripida scarpata dove si trova il Parco Naturale dei Mulini.

Storia e Importanza del Parco

Il Parco dei Mulini deve il suo nome alla presenza di quattro antichi mulini, costruiti sfruttando l’abbondante flusso delle sorgenti termali locali. La storia del Parco dei Mulini è strettamente legata all’utilizzo delle acque termali di Bagno Vignoni. Sin dall’epoca medievale, la presenza di una sorgente termale con un flusso costante e abbondante ha reso possibile la costruzione di un complesso sistema molitorio. Questo sistema permetteva la macinazione dei cereali in una regione vocata alla cerealicoltura ma povera di risorse idriche. La vicinanza alla Via Francigena, importante via di pellegrinaggio, contribuì ulteriormente alla prosperità del borgo.

Le Acque Termali

Le acque termali di Bagno Vignoni sgorgano a una temperatura di circa 38°C e sono ricche di minerali come carbonato di calcio, ferro, cloruro di sodio, solfato di calcio, magnesio e sodio. Questa composizione le rende particolarmente indicate per il trattamento di disturbi osteoarticolari, malattie artroreumatiche e problemi broncopolmonari. Il Parco dei Mulini offre un’esperienza termale libera, senza strutture organizzate per trattamenti specifici. I visitatori possono immergersi nelle vasche naturali, godendo dei benefici delle acque termali in un contesto suggestivo. È consigliabile alternare periodi di immersione con momenti di riposo per massimizzare gli effetti terapeutici e permettere al corpo di adattarsi al calore dell’acqua.

L’importanza assunta dai quattro mulini è attestata dall’iconografia storica di Bagno Vignoni: molte immagini sono colte proprio da valle e mettono in primo piano i mulini, il sistema dei gorelli, le vasche di accumulo, la torre che solitaria si ergeva a guardia di tutto il sistema. I quattro mulini dall’alto in basso sono: il mulino di sopra (o mulino da capo), il mulinobuca, il mulino di mezzo e il mulino da piedi. I primi due, disposti lungo la rupe calcarea, sono totalmente ipogei, il mulino di mezzo e il mulino da piedi, presentano invece strutture in parte fuori terra ( le stanze delle macine) e in parte interrate (i locali delle ruote).

Antiche Terme Romane

A sud del centro abitato di Bagno Vignoni si trovano le antiche terme romane. È una zona termale dove sgorga acqua non eccessivamente calda, immersa in una location incredibilmente suggestiva. È anche possibile osservare le vecchie vasche usate in epoca romana e il tragitto dell’acqua originario.

Dall’alto l’acqua scende attraverso una cascata verso valle e riempie alcune pozze. Qui ci sono alcune vasche naturali e altre artificiali. Sono stati inoltre predisposti alcuni canali che aiutano l’acqua a defluire verso il fiume Orcia e, contemporaneamente, creano suggestive pozze riparate tra la vegetazione. Tra le altre è presente una vasta piscina naturale in cui le acque sono particolarmente turchesi, a causa del calcare bianco che si è depositato sul fondo.

Come Arrivare al Parco dei Mulini

* In auto: * Da Firenze, prendere l’autostrada A1 in direzione Roma e uscire a Valdichiana-Bettolle-Sinalunga. Proseguire sulla SS326 verso Pienza e poi seguire le indicazioni per San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni. * Da Roma, prendere l’autostrada A1 in direzione Firenze e uscire a Chiusi-Chianciano Terme. Seguire le indicazioni per Chianciano Terme, poi per Montepulciano, Pienza e infine Bagno Vignoni.* In treno: * La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, servita da treni regionali e intercity. Dalla stazione, è possibile prendere un autobus o un taxi per raggiungere Bagno Vignoni, distante circa 30 km.

Bagno Vignoni dista circa due ore da Firenze: si raggiunge giungendo prima a Siena tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena, e poi proseguendo verso sud, lungo la strada regionale SR2 che arriva a San Quirico d’Orcia e prosegue fino all’imbocco del paese, proseguendo poi per Castiglione d’Orcia. Da Siena la distanza è di poco più di 50 chilometri, che si coprono in circa un’ora.

Bagno Vignoni si raggiunge in 2 ore e 20 minuti anche dal centro di Roma, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino all’uscita di Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo le strade provincinali SP146, SP40 e SP53.

Chi desidera visitare la località in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Buonconvento a nord, dove transitano i treni da e per Siena, e Chiusi a est, sulla linea da e per Roma. In entrambi i casi, una volta giunti alla stazione dovrete procedere per Bagno Vignoni in taxi o con gli autobus del trasporto regionale.

Informazioni Utili

Località Bagno Vignoni, San Quirico d'Orcia (SI)
Acque Termali Circa 38°C, ricche di minerali
Mulini Quattro antichi mulini (mulino di sopra, mulino buca, mulino di mezzo, mulino da piedi)
Accesso Terme Libere Lungo il crinale della rupe (balneazione non sempre consentita)

Il Parco dei Mulini è un percorso archeologico visitabile, voluto dal Comune di San Quirico d’Orcia nel 1999. Di origine medievale, il sistema fu abbandonato negli anni ’50, dopo essere stato uno dei principali centri produttivi della zona.

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