Pareti Bagno in Cartongesso: Pro e Contro
Hai mai desiderato trasformare il tuo bagno senza dover vivere l’incubo delle ristrutturazioni tradizionali? Il cartongesso potrebbe essere la risposta alle tue esigenze estetiche e pratiche. Il cartongesso, noto e ampiamente utilizzato in edilizia leggera, si è evoluto ed è passato da essere un semplice componente di pareti divisorie a una risorsa versatile per molteplici applicazioni domestiche. La sua adattabilità e resistenza all’umidità lo rendono la scelta ideale anche per questa tipologia di ambiente.
Cos'è il Cartongesso?
Il cartongesso, come si intuisce dalla parola stessa, è un materiale composto da due fogli di cartone e una lastra di gesso minerale nel centro. Si tratta di un materiale composto da un impasto di gesso e fibre di cellulosa ottenute da carta riciclata selezionata e sminuzzata.
Tipologie di Cartongesso
Tra le varie tipologie di cartongesso che possiamo utilizzare, troviamo:
- Cartongesso standard - caratterizzato da un colore bianco e ideale per le ristrutturazioni.
- Cartongesso idrofugo - di colore verde, è studiato per resistere all’umidità, in altre parole un pannello a basso assorbimento di acqua. Questo tipo di cartongesso è indicato per zone come bagni, cucine e scantinati.
- Cartongesso ignifugo - risponde a dei parametri REI, si utilizza in qualsiasi tipologia di edificio.
Vantaggi del Cartongesso in Bagno
I vantaggi dell’utilizzo del cartongesso in bagno sono molteplici. La leggerezza del materiale rende l’installazione rapida e meno invasiva rispetto alle classiche opere in muratura.Il sistema costruttivo a secco non prevede l’uso d’acqua (o quasi); la messa in opera è molto più rapida, rispetto al tradizionale sistema dei laterizi. Le lastre vengono installate su una orditura metallica di supporto, e il montaggio è pressoché meccanico.
Rapidità e Pulizia
Terzo beneficio è la rapidità di montaggio del sistema, unita alla pulizia del cantiere.
Economicità
Il cartongesso è una soluzione conveniente che non solo offre un’ampia gamma di opzioni di design ma è anche “gentile con il portafoglio”. Queste motivazioni si traducono in un immediato vantaggio economico per il consumatore, il cartongesso è la soluzione perfetta se stai cercando un prodotto economico e funzionale.
Versatilità e Design
Realizzare o ristrutturare un bagno in cartongesso è una scelta che fanno in molti, questo materiale è uno tra i più utilizzati nell’edilizia, grazie alla sua rapidità di applicazione. Il materiale si adatta a tutti gli stili di arredamento, dal moderno al classico. Con il cartongesso puoi realizzare diversi livelli di soffitto, separare gli ambienti e giocare con figure geometriche differenti.
Cosa si può realizzare in bagno con il cartongesso:
- Pareti divisorie per separare la zona doccia o la zona servizi dalla zona lavello.
- Mobili bagno, armadi a muro, scaffali o mobili sospesi.
- Controsoffitti per inserire luci a LED o gole luminose.
- Gradini per modificare la posizione dei sanitari.
- Nicchie come elementi decorativi.
- Divisori per la cabina doccia.
Illuminazione
Il controsoffitto in bagno è molto utile per disporre le luci e illuminare in maniera diffusa tutto l’ambiente. Per quanto riguarda il controsoffitto, un elemento che possiamo utilizzare è la gola luminosa. La gola luminosa a incasso può creare un’illuminazione veramente omogenea e regalare al tuo ambiente un’atmosfera molto gradevole. Le gole luminose sono caratterizzate da una luce che viene indirizzata verso il soffitto, questo genera un senso di apertura verso l’alto. La conseguenza? Il tuo ambiente sembrerà concretamente più ampio.
Nascondere Imperfezioni e Impianti
Se il tuo muro è leggermente rovinato, puoi scegliere di risolvere il problema creando un controsoffitto, in questo modo nasconderai tutto. Se hai intenzione di nascondere un tubo scomodo in cucina, con il cartongesso puoi farlo! Un grande punto di forza del sistema è che l’intercapedine tra le lastre - o tra lastra e parete esistente - può ospitare impianti e componenti di vario genere.
Isolamento
Il cartongesso è molto famoso anche per questo suo vantaggio, in poche parole hai la possibilità di isolare la tua casa. I tipi d’isolamento che puoi attuare sono quello termico e quello acustico, il cartongesso permette di creare spazio al fine di inserire tra le parenti il materiale isolante. Questo materiale applicato al soffitto garantisce temperature fresche in estate, è un isolante acustico e consente una vasta gamma di personalizzazioni.
Contro del Cartongesso in Bagno
Partiamo con i contro dell’utilizzo del cartongesso, che sono veramente limitati e possono essere circoscritti addirittura a due: uno è che le pareti in cartongesso non possono supportare grossissimi pesi. Questo perché il cartongesso ha la peculiarità di essere un materiale leggero e pertanto su di esso non possono essere applicati grossi carichi, come potremmo fare invece su una parete di cemento.
- Se il bagno è molto piccolo non può fare i miracoli per ampliarlo, dipende sempre dalle dimensioni.
- Maggiore attenzione nel momento della realizzazione, i lavori devono essere fatti con precisione o nel caso da uno staff di professionisti.
Dove Non Usare il Cartongesso in Bagno
Le lastre idrofughe si prestano a vari impieghi, ma c’è un caso dove non devi usarle. Non usarle per coprire muffe, condense e macchie d’umidità. Limitarsi a coprire i segnali di umidità è sbagliato. Innanzitutto esegui delle analisi strumentali, in modo da individuare la causa del problema - che potrebbe essere un’infiltrazione, un ponte termico critico…etc. A volte, però, il cartongesso viene impiegato per coprire e nascondere gli intonaci rovinati da muffa e umidità. Chiaro è, in questi casi, che a monte devono esser state risolte le eventuali perdite, altrimenti un continuo scorrimento d’acqua col tempo rovinerebbe anche il cartongesso. Ma se si tratta soltanto di ambienti in cui le muffe si sono create per la poca areazione, l’applicazione del cartongesso potrebbe dimostrarsi un’ottima soluzione.
Cartongesso Idrofugo: La Scelta Giusta per il Bagno
Nel contesto del bagno, la scelta del tipo di cartongesso diventa cruciale. Il cartongesso verde antiumidità, così chiamato per il suo pannello di colore verde, è la scelta più diffusa. In questo caso l’accortezza che si deve avere è di sceglierne un tipo specifico - il cartongesso verde antiumidità è per esempio il più utilizzato - in modo da avere la certezza della sua resistenza all’umidità. Le lastre in cartongesso possono assorbire una buona percentuale di umidità, tuttavia, per ambienti soggetti a umidità persistente, esiste un particolare tipo di lastra. Stiamo parlando di un materiale che è indicato per la realizzazione di pareti, contro pareti e controsoffitti in ambienti come cucine e bagni. Questa tipologia è caratterizzata dal colore verde e assicura delle prestazioni ottimali.
La particolarità principale del cartongesso idrofugo è quella di riuscire a respingere l’umidità: si tratta di una caratteristica acquisita grazie al particolare gesso di cui è composto e alla lavorazione eseguita per la composizione dei pannelli. Il cosiddetto “cartongesso verde” prende il nome dal colore del suo rivestimento, una particolare carta trattata in un modo tale da conferire proprietà idrofughe e rendere il pannello resistente all’umidità. Si tratta quindi di un cartongesso rivestito adatto al posizionamento in ambienti umidi quali bagni e cucine.
Lastre Speciali
Oltre alle lastre H, troverai prodotti che possiedono varie proprietà (es. isolamento acustico). In genere, le lastre speciali hanno sigle più lunghe, come ad esempio questa: DEFH1IR. Oltre alla lettera “h” (H1) che indica la idrorepellenza, troviamo altre lettere che identificano le varie proprietà della lastra. Per capire se la lastra possiede una o più proprietà, leggi la scheda tecnica del modello o il catalogo prodotti. Solo alcune lastre sono speciali!
Alcune lastre in commercio possiedono varie caratteristiche e qualità: in questi casi, la descrizione del prodotto cita più lettere (es. DEFH1IR).
Come Riconoscere il Cartongesso Idrorepellente
Il nucelo dei pannelli è composto di gesso, additivi e sostanze idrorepellenti, per ridurre l’assorbimento. Le H1 sono le più resistenti, mentre le altre hanno prestazioni inferiori, in termini di resistenza all’acqua. Per riconoscere i modelli idrorepellenti devi leggere la scheda tecnica del pannello, disponibile sul sito ufficiale del produttore.
Costi del Cartongesso in Bagno
I costi per l’installazione del cartongesso in bagno variano in base a diversi fattori, tra cui la metratura necessaria, lo spessore delle lastre e la scelta degli isolanti. Il suo prezzo dipende, però, da alcuni fattori e dalle caratteristiche di cui necessitiamo al momento dell’acquisto. Chiaramente i fattori che fanno la differenza nel prezzo sono innanzitutto la metratura di cui abbiamo bisogno. Più metri di cartongesso devono fornirci maggiore sarà la nostra spesa. C’è poi lo spessore che va ad incidere sul costo d’acquisto, assieme a quale tipo di isolante decidiamo di adoperare.
Per darvi un’idea più precisa, un pannello di cartongesso per il bagno può costare fra i 7 ed i 40 euro per metro quadro, a cui dobbiamo aggiungere il costo della posa in opera che si aggira fra i 25 ed i 35 euro al metro quadro. Il cartongesso ha un costo indicativo compreso tra 25 e 45 €/mq: per realizzare una parete con struttura da 75 mm - con isolante fibroso interno - si spendono circa 30-35 €/mq. (materiale e manodopera compresi). Per il solo materiale, il costo è di circa 12-15 €/mq.
Durata del Cartongesso
Uno dei quesiti più frequenti riguarda la durata delle pareti in cartongesso. Quanto resiste il cartongesso? Se installato correttamente e protetto da fattori di rischio, come umidità e urti, può durare decenni senza problemi.
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