Parquet in Bagno: Pro e Contro, Tutto Ciò che Devi Sapere

L’idea di un bagno con pavimento in parquet, caldo, accogliente ed elegante, è allettante. Tuttavia, il dubbio sull’umidità e l’acqua che potrebbero rovinare tutto è legittimo. Ecco una guida completa per fare chiarezza e capire se il parquet in bagno è una scelta giusta.

Estetica e Vantaggi del Parquet in Bagno

Il parquet in bagno offre diversi vantaggi che lo rendono una scelta affascinante:

  • Estetica irresistibile: Il legno crea immediatamente un'atmosfera calda e accogliente.
  • Comfort al piede nudo: A differenza della ceramica, il legno non è mai freddo, offrendo un comfort superiore. Molte persone prediligono il parquet perché è sempre possibile camminare scalzi, sia in inverno che in estate, a differenza del grès che risulta freddo e “inospitale” al contatto.
  • Valore aggiunto all’ambiente: Un bagno con parquet comunica cura nei dettagli e design ricercato. I bagni con pavimento in legno sono tra i più amati. Scegliere il parquet per il rivestimento del pavimento del bagno offre anche il vantaggio di mantenere la continuità del pavimento in tutta la casa. Questo crea un impatto visivo armonioso.
  • Prodotto naturale: Non c’è nulla di meglio che camminare su un materiale naturale, vivo, che trasmette tranquillità e protezione (il legno accoglie).
  • Niente fughe: Col parquet crei una superficie liscia e facile da pulire, col grès è necessaria una fuga minima di 2 mm (che nel tempo si può annerire o peggio spezzettare, in base alla qualità della posa).
  • Personalizzabile: Il livello di personalizzazione è buono, nei prossimi capitoli vedrai cosa puoi scegliere.
  • Facilità di manutenzione: Ti basta seguire gli stessi comportamenti che adotti normalmente. Evita di lasciare la superficie bagnato per troppo tempo e soprattutto asciuga l’acqua caduta a terra quando sei uscito dalla doccia. Non esiste la necessità di applicare sul legno prodotti aggiuntivi per garantire l’impermeabilità.
  • Esperienza sensoriale superiore: Il parquet nel bagno offre un’esperienza sensoriale superiore rispetto ad altri materiali.
  • Sostenibilità: Il parquet è un materiale ecologico e rinnovabile, proveniente da foreste gestite in modo responsabile.

Svantaggi e Accortezze del Parquet in Bagno

Nonostante i numerosi vantaggi, ci sono anche alcuni aspetti negativi da considerare:

  • Delicatezza: È un pavimento delicato, che teme graffi di animali, tacchi a spillo e cadute di oggetti pesanti. In questi casi si potrebbe rovinare, anche se puoi rinnovarlo con una levigatura del parquet (a differenza dei prodotti ceramici).
  • Igroscopico: Il legno assorbe le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante, quindi è necessario mantenere il tasso di umidità ambientale ideale. L’ambiente troppo umido è ostile al legno, materiale igroscopico che assorbe le molecole d’acqua presenti nel locale.
  • Attenzione all’acqua stagnante: Il nemico numero uno è l’acqua lasciata troppo a lungo sul pavimento.

È importante notare che molti di questi svantaggi possono essere mitigati con le giuste precauzioni.

Quale Parquet Scegliere per il Bagno?

Non tutti i tipi di legno sono adatti al bagno. Ovviamente consigliamo specie legnose con una buona o ottima resistenza alla forte presenza di umidità. Tra le essenze di parquet per il bagno vi consigliamo sicuramente il Teak, ma può andar bene anche un Doussiè, un Iroko o il Rovere. Queste tipologie di legni hanno alcune proprietà comuni come l’elevata stabilità e la tolleranza agli sbalzi di temperatura. Il teak è sicuramente l’essenza più indicata (viene impiegato anche in ambio navale), mentre il Rovere richiede maggiori attenzioni perché più sensibile all’umidità e potrebbe, nel tempo, risentirne.

L’unico aspetto da sottolineare è che il legno Rovere contiene parecchio tannino, sostanza che fuoriesce in condizioni di eccessiva umidità/ristagno d’acqua prolungati. L’uscita del tannino crea macchie scure che sporcano il pavimento, ma per scongiurare questa eventualità basta evitare i ristagni d’acqua prolungati.

Finiture Consigliate

Ormai il mercato è consolidato e vengono realizzate finiture molto raffinate in grado di soddisfare tutte le esigenze e risolvendo tutte quelle problematiche legate alla posa del parquet in bagno. Una di queste è la finitura verniciata la migliore per aumentare la resistenza del legno in ambienti umidi. Sicuramente il parquet verniciato è facile da pulire, resistente allo sporco e soprattutto protegge meglio dall’umidità.

Le moderne vernici all’acqua - opache e poco filmanti - donano un aspetto naturale al pavimento (anziché lucido, come i vecchi parquet). L’oliato richiede maggiori attenzioni, quindi eviterei di usarlo in questo ambiente.

Posa del Parquet in Bagno

Per mettere il parquet in bagno, è importante seguire alcune precauzioni per garantire che il legno resista all’umidità e alle alte temperature. Innanzitutto, è necessario assicurarsi che il sottofondo sia perfettamente livellato e asciutto.

  • Umidità del massetto: Il sottofondo dev’essere solido, compatto e planare, con valori di umidità compresi in precisi range. Anche l’umidità ambientale è importante. Mai posare il parquet quando il tasso di umidità interno è eccessivo!

Durante la posa del prefinito il parchettista sigilla anche il perimetro del pavimento. Puoi utilizzare il parquet anche in bagni con riscaldamento a pavimento. Il posatore seguirà le indicazioni del produttore, contenute nella scheda prodotto del pavimento (diversa da quella tecnica), che il rivenditore ha l’obbligo di consegnare.

*con riscaldamento a pavimento l’umidità massima del massetto non deve superare la percentuale di 1,7%.

Direzione di Posa

La direzione di posa del parquet in bagno dipende dalle preferenze estetiche e dalle dimensioni della stanza. In generale, è consigliabile posare il parquet nella stessa direzione della luce principale, in modo da creare un effetto di profondità e dare l’impressione che la stanza sia più grande. Se il bagno è piccolo o poco illuminato, è possibile posare il parquet in diagonale per creare un effetto ottico di ampliamento dello spazio.

Posa Flottante o Incollata?

Ci sono due scuole di pensiero: circa metà posatori di parquet pensano che sia meglio incollarlo, l’altra metà che sia meglio posarlo galleggiante su tappetino. Dalla nostra esperienza, possiamo dire che nè in un caso nè nell’altro abbiamo riscontrato problemi. Se il cliente in fase di acquisto ha optato per il parquet incollato (come per esempio il bamboo classico o il bamboo natura) lo incollerà anche in bagno; stessa cosa dicasi per il parquet flottante (bamboo strand woven galleggiante), che verrà parimenti posato flottante.

Una delle più comuni è la posa flottante, che consiste nel posizionare il parquet su un tappetino di gomma o su un altro materiale isolante, senza fissarlo al pavimento. Questa opzione è ideale per il bagno perché consente di evitare il contatto diretto del legno con il pavimento, proteggendolo dall’umidità. Un’altra opzione è la posa incollata, che consiste nel fissare il parquet al pavimento con una colla adeguata per l’uso in ambienti umidi. Questa posa è più resistente e duratura, ma richiede un maggiore impegno nella preparazione del sottofondo e nella posa del parquet.

Ordine di Posa: Pavimento o Rivestimenti?

Per prima cosa vengono posati i rivestimenti (ceramica, grès…) così da non rovinare il parquet.

Regole e Consigli per l'Utilizzo del Parquet in Bagno

Ecco alcune regole e consigli d’uso per prendersi cura del pavimento in legno una volta posato:

  • Zero ristagni: Asciuga in pochi minuti gocce d’acqua ed eventuali perdite, come faresti con altri pavimenti.
  • Arieggiare correttamente: Per eliminare l’eccesso di umidità - provocato dall’uso di doccia/vasca - devi arieggiare correttamente la stanza da bagno.
  • Ventilazione meccanica controllata (VMC): Valuta l’installazione di un sistema VMC, sia puntuale (dedicata alla sola stanza da bagno) che centralizzata (per tutta la casa). Un ottimo investimento, con costi variabili in base a tipo di impianto e metratura da coprire.
  • Pulizia adeguata: Durante la pulizia rischi di graffiare il parquet con il manico del mocio, che si insinua tra le frange. Inoltre le frange disperdono lo sporco che rimane attaccato.
  • Prodotti specifici: Il legno ha bisogno di una manutenzione periodica e una pulizia approfondita con prodotti molto specifici e delicati. I prodotti del supermercato potrebbero danneggiare completamente il parquet.

Parquet in Bagno Cieco

Puoi mettere il parquet in un bagno non finestrato? Certo. L’importante è evitare i ristagni d’acqua prolungati, monitorando allo stesso tempo il tasso di umidità interno. Nel bagno cieco è obbligatorio installare un estrattore d’aria, tuttavia valuterei anche l’uso del deumidificatore portatile (all’occorrenza) e/o di un impianto di ventilazione meccanica controllata.

Abbinamenti di Colore e Materiali

L’abbinamento del parquet con i colori in genere più usati in bagno richiede un’attenta valutazione cromatica:

  • Parquet e bianco: Questa combinazione classica esalta la luminosità e crea un bagno elegante e senza tempo.
  • Parquet e nero: Il parquet chiaro bilancia la drammaticità del nero, la cui tonalità scura viene utilizzata molto in questi anni per rubinetterie, profili doccia, lavabi e sanitari e crea un effetto avvolgente e lussuoso, ideale per bagni dallo stile moderno.
  • Parquet e grigio: Il grigio si sposa armoniosamente con il legno, sia in tonalità chiare che scure. L’effetto è moderno e raffinato, soprattutto con dettagli metallici o finiture opache.

Inoltre, considera l'abbinamento con carta da parati, piastrelle in finto marmo o mosaici per un tocco di originalità.

Alternative al Parquet Vero

Se preferisci un’alternativa più economica e resistente, puoi optare per:

  • Gres porcellanato effetto legno: Offre un’ottima resistenza all’acqua e un’ampia varietà di finiture.
  • Laminato effetto parquet: Economico e disponibile in numerose finiture, è una soluzione per chi desidera un pavimento di semplice gestione.

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