Pavimenti in Laminato per Bagni: Pro e Contro

Quando si tratta di scegliere il pavimento ideale per la propria casa, la decisione spesso si riduce a tre opzioni popolari: pavimento laminato, gres porcellanato e parquet. Ognuno di questi materiali offre vantaggi e svantaggi in base a costi, resistenza, estetica e necessità di manutenzione.

Spesso i nostri clienti ci chiedono che vantaggi derivino dall’utilizzo di un Pavimento in Laminato rispetto al più tradizionale Parquet in Legno. I benefici della scelta di un laminato sono in primis economici: l’ottimo rapporto qualità-prezzo rende questo materiale tra i più diffusi nelle abitazioni e negli ambienti commerciali.

Cos'è il Pavimento Laminato

Il pavimento laminato è un pavimento flottante e multistrato, composto per oltre il 90% da legno (fibre di legno e cellulosa ricavata dal legno); viene venduto in pannelli di varie dimensioni ed effetti di superficie. L’invenzione del pavimento laminato risale al 1977, per merito dell’azienda Perstorp (oggi Pergo).

Struttura di un Pannello di Laminato

Osserva la sezione di un pannello: la parte inferiore fa da sostegno e controbilanciatura; sopra c’è lo strato centrale in HDF - l’anima del pannello - composto da fibre di legno e leganti resinosi. Al di sopra troviamo il decoro, ovvero la stampa pressofusa ad altissima risoluzione, che riporta l’immagine del legno (essenza, venature, colore…) o di un altro materiale; sulla sommità c’è l’overlay - o strato di usura - la pellicola trasparente e impermeabile che protegge da abrasione e calpestio. Questo pavimento è anche chiamato (per errore) parquet laminato o finto parquet, ma non ha nulla a spartire col vero pavimento in legno.

Differenza tra Parquet e Laminato

La principale differenza tra parquet e laminato è che il laminato ha un decoro che riproduce un’essenza (come il rovere) ma non è vero legno. Per essere definito parquet, la doga deve avere uno strato di legno nobile superficiale di almeno 2,5 mm di spessore. Il parquet è un pavimento in legno naturale, che dona calore e autenticità agli ambienti. Si rovina con più facilità.

Indice di Abrasione e Classe di Utilizzo

Un aspetto utile nella scelta di un pavimento in laminato è legato alla classe di utilizzo e all’indice di abrasione . Per il residenziale la classe d’uso va da 21 a 23, mentre per il commerciale da 31 a 34; più alto è questo numero più è elevata la resistenza al passaggio del pavimento. Mentre l’indice di abrasione AC indica la resistenza del pannello a graffi ecc. I pannelli sono divisi in base a indici di abrasione e classi di utilizzo, due fattori fondamentali per la scelta del pannello adatto alle tue esigenze.

  • Classe di utilizzo: Le classi di utilizzo si dividono tra aree abitative e commerciali: sono visibili sulla scatola che contiene le doghe e sul sito del produttore/rivenditore. Le classi d’uso residenziali vanno da 21 a 23, quelle commerciali da 31 a 34; più è alto il numero, maggiore è la capacità di resistere al passaggio.
  • Indice di abrasione: L’indice o classe di abrasione indica la resistenza all’abrasione (graffi, raschiature…) di un pavimento laminato.

Le dimensioni delle doghe partono da circa 15 cm di larghezza e 120 cm di lunghezza, fino ai grandi formati di oltre 200 cm di lunghezza e 30 di larghezza, che ricordano le lunghe tavole del parquet.

Pro del Pavimento in Laminato

Le innumerevoli varianti estetiche grazie alla stampa laser che permette di avere decori che spaziano tra diversi colori ed effetti (legno, pietra ecc.). Esistono anche alcune proposte decorative o le riproduzioni delle classiche piastrelle in ceramica. Quindi possiamo dire che l’ ampia scelta e l’elevata offerta sul mercato possono essere considerate uno dei primi pro dei pavimenti in laminato.

I pro di un Pavimento in laminato riguardano il costo, la facile manutenzione, la resistenza, la posa veloce e flottante, la versatilità di arredo, la resistenza all’acqua, la provenienza green dei materiali.

  • Economico: il pavimento in laminato ha costi decisamente inferiori (parliamo anche di più del 50% in meno) rispetto al parquet.
  • Manutenzione facile: il maggiore vantaggio rispetto al parquet è proprio la manutenzione semplicissima e veloce perchè di fatto il laminato si lava con acqua e un semplice detergente. I pavimenti laminati di alta qualità come quelli in vendita sul nostro sito hanno trattamenti antimacchia per cui anche se cadono prodotti oleosi il pavimento resta pulito. In caso di posa negli esercizi commerciali alcuni tipi di laminato come ad esempio gli Aqua+ possono essere perfino puliti con macchinari industriali a vapore.
  • Spessore: i laminati vengono forniti in diversi spessori adattabili a diverse destinazioni d’uso ed esigenze.
  • Resistenza all’abrasione: graffi e usura non sono un problema per il laminato che resiste a cani, bambini, oggetti che cadono e sassolini sotto le scarpe: insomma il laminato è un pavimento adatto a resistere a tutte le sollecitazione della vita domestica quotidiana.
  • Resistenza all’umidità: per quanto anche il parquet venga appositamente trattato il laminato nasce come un prodotto pensato per la posa in ambienti sottoposti a forti sollecitazioni e anche ad umidità.
  • Versatilità: la stampa laser dei decori dei laminati permette di spaziare tra diversi colori a effetto legno ma anche tra riproduzioni della pietra, materiche, decorative e perfino in riproduzioni di mattonelle in ceramica.
  • Materiale Green: il pavimento in laminato, va ricordato, è per buona parte…legno! Ad esempio la fibra di legno di cui sono composti i laminati HARO proviene da un ciclo chiuso di riciclo dei materiali e/o da un’economia forestale sostenibile. Per questo motivo i laminati in vendita su PavimentiLaminati.com possono fregiarsi di preziose certificazioni di sostenibilità ambientale.
  • Facilità di posa: La posa è abbastanza semplice, al punto che tante persone preferiscono montare i pannelli in autonomia, senza l’aiuto di un artigiano specializzato (così risparmi anche il costo di installazione). Basta avere un po’ di manualità, gli attrezzi giusti e le corrette istruzioni, disponibili sul sito del produttore/rivenditore e nelle scatole del prodotto. Una delle peculiarità dei laminati è la posa in sovrapposizione: i pannelli si appoggiano sul sottofondo o sul pavimento presente.
  • Rapido Restyling: A questo si aggiunge il costo contenuto del materiale rispetto ad esempio ad un parquet. Parlando di costi, la spesa riguarda anche la posa grazie all’estrema facilità di applicazione. Quindi spesso adatto se si vuole cambiare il pavimento di casa senza l’ausilio di un tecnico. Tempi di posa abbastanza brevi grazie all’applicazione flottante dei pannelli senza l’uso di colle.
  • Spessore contenuto: Spessore contenuto (meno di 1 cm), quindi utile nei casi in cui non si hanno le altezze minime garantite (altezza soffitti minima 2,70 m o 2,4 m per bagni e ingressi). Perfetto se si vuole cambiare il pavimento di casa ma non si vogliono modificare le porte e gli infissi o nei casi in cui si vogliono evitare demolizioni, sovrapponendo direttamente la nuova pavimentazione al pavimento esistente senza grandi interventi e limitando lo spessore.
  • Recuperabile: Un altro grande vantaggio dei laminati è che le doghe si possono rimuovere - anche a distanza di anni - per essere posate in un altro ambiente/casa (non è un aspetto secondario). Se vivi in affitto o cambi la sede del tuo ufficio - ad esempio - puoi togliere i pannelli (senza danneggiarli) e posarli al nuovo indirizzo.
  • Proprietà antistatiche: Alcuni pannelli vengono sottoposti a trattamenti permanenti che eliminano l’elettricità statica dell’aria - che viene dissipata nel pavimento - ed evitano le spiacevoli scosse, generate dal contatto con masse metalliche (tipo elettrodomestici e maniglie).

Contro del Pavimento in Laminato

Il pavimento laminato presenta anche alcuni limiti da considerare. Non è impermeabile come altri materiali sintetici e può gonfiarsi se esposto a infiltrazioni d’acqua. Inoltre, rispetto al legno vero o al PVC, può risultare più rumoroso al calpestio, se non abbinato a un buon materassino fonoassorbente.

  • Niente levigatura: Molte persone scelgono il laminato perché rappresenta un’alternativa al parquet. Tuttavia - a differenza del vero legno - i laminati non si possono levigare né rinnovare. Un pannello molto rovinato (con incisioni e overlay consumato) va sostituito; per rimediare ai piccoli difetti sono invece disponibili dei kit di riparazione.
  • Ticchettio: Si tratta di un pavimento appoggiato al materassino e poi al sottofondo (flottante, appunto) e alcune calzature - tipo scarpe col tacco o con suola in cuoio - producono un ticchettio. Il rumore da calpestio si può smorzare grazie a un buon materassino…
  • Rumore: il legno tradizionale per natura assorbe meglio il rumore del calpestio. Nel caso dei pavimenti in laminato bisogna frapporre fra la tavola e il pavimento sottostante un tappetino fonoassorbente per ovviare a questo inconveniente.
  • Pregio e naturalezza: Un vantaggio del Parquet rimane ancora la naturalezza quasi totale del materiale che è per l’appunto legno.
  • Umidità: Sconsiglio la posa nelle taverne - benché possibile - perché si tratta di un ambiente particolare, a volte difficile da arieggiare e quindi più sensibile all’umidità. A maggior ragione quando le pareti della taverna hanno segni o problemi di umidità ascendente (occhio!).
  • Garage: MAI posare un laminato in garage: l’auto bagnata, col contributo delle ruote umide, sporche e con sassolini, rovina la superficie in modo irreparabile.

Pavimento Laminato in Bagno: Si o No?

Alcuni pannelli sono idonei alla posa in bagni e cucine, altri no: la descrizione del prodotto dovrebbe specificare tale aspetto. La regola d’oro - per questi ambienti - è evitare i ristagni d’acqua prolungati e gli eccessi di umidità (prolungati); i problemi di infiltrazioni non riguardano la superficie (perché è impermeabile), ma i giunti tra i pannello dove l’acqua - col tempo - può filtrare.

Parlando ovviamente di interni di case non esiste una stanza in particolare in cui consiglio o sconsiglio la posa di un pavimento in laminato, può essere applicato anche in bagno o cucina. Lo consiglio in case dove si vuole dare una rinfrescata, cambiare faccia, ma limitando altamente i costi sia dei materiali che dell’applicazione.

Il bagno è il luogo in cui, dopo una lunga giornata di lavoro, ti distendi e ti rilassi ma è anche il luogo che piace molto ai bambini perché amano schizzarsi e giocare all’interno della vasca da bagno. Come tutti sappiamo, il bagno è l’ambiente più umido di tutta la casa.

Sicuramente un buon pavimento in laminato può essere bello, pratico e funzionale... Uno tra i tanti aspetti vantaggiosi dei pavimenti in laminato è sicuramente lo spessore ridotto, che permette di eseguire veloci ristrutturazioni, ma ciò non vuole automaticamente dire che va bene anche per il bagno. Il pavimento in laminato è molto resistente, è un pavimento intelligente che offre tanti vantaggi e soluzioni, la superficie non assorbe l'acqua, ma potrebbe invece passare attraverso gli incastri e arrivare fino al pannello in HDF, che assorbirebbe l'acqua.

La verità è che solo alcuni laminati di alta qualità, con pannelli in hdf a forte densità e con profili protetti water protect potrebbero essere utilizzati anche in bagno, con i dovuti accorgimenti, cioè senza far stazionare grandi quantità di acqua per un lungo periodo. Poi esiste un pavimento in laminato con pannello composito, che va benissimo in bagno in quanto non assorbe l'acqua.

Alternativa: Pavimenti in PVC (LVT e SPC)

Ed ecco, allora, che scendono in campo i pavimenti LVT di nuova generazione. Ovvero i vinilici. Sono un’evoluzione del laminato che vanno ad aggiustare tutti i piccoli difetti di un pavimento laminato tra cui quello dell’impermeabilità al 100%.

I pavimenti in laminato PVC, detti anche LVT (Luxury Vinyl Tiles) o SPC (Stone Plastic Composite), rappresentano un’alternativa moderna, versatile e resistente. La struttura dei laminati in PVC prevede più strati sovrapposti, dove uno degli strati superiori riproduce il decoro, come legno, pietra, cemento o altri design particolari. Al di sopra di questo decoro, lo strato di usura garantisce resistenza ai graffi e all’usura quotidiana.

Questi pavimento non temono l'acqua e quindi possono tranquillamente essere uilizzati in bagno e in tutti gli ambienti con presenza di liquidi. Sono i pavimenti LVT o SPC che fanno parte della famiglia dei pavimenti vinilici. Sia la parte superiore che il pannello non assorbono i liquidi, per cui possono essere utilizzati anche in bagno. I pavimenti LVT e SPC sono pavimenti vinilici eterogenei, sostanzialmente pavimenti in pvc. I colori e i dettagli vengono curati in modo particolare, per conferire lor maggiore veridicità, in particolare se si tratta di pavimenti effetto legno o pietra.

Tabella Comparativa Pavimenti Laminati

Caratteristica Pavimento Laminato Standard Pavimento Laminato con Protezione Water Protect Pavimento LVT/SPC (Vinilico)
Resistenza all'acqua Bassa (soggetto a gonfiore) Media (resistente a brevi esposizioni) Alta (impermeabile)
Ideale per Ambienti asciutti (soggiorno, camere da letto) Ambienti con bassa umidità (cucine con accortezza) Bagni, cucine, ambienti umidi
Materiale HDF (fibra di legno ad alta densità) HDF trattato con paraffina PVC (cloruro di polivinile)
Aspetto Simulazione legno, pietra, etc. Simulazione legno, pietra, etc. Simulazione legno, pietra, etc.

In definitiva, la scelta del pavimento laminato per il bagno dipende dalle specifiche esigenze, dal budget e dalle preferenze estetiche. Valutando attentamente i pro e i contro di ciascuna opzione, è possibile creare un ambiente bagno funzionale, bello e duraturo.

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