Pedana Idraulica per Disabili: Normativa e Prezzi

Nelle nostre città capita spesso di trovare barriere architettoniche che impediscono l’accesso delle persone in carrozzina ai luoghi pubblici. L’installazione di rampe per disabili è l’unico modo per ovviare a questo problema e fare in modo che tutti i cittadini possano avere facile accesso ad ogni struttura. Per questo motivo Holity propone scivoli per disabili a norma di legge sia fissi che mobili.

In una società civile è giusto che tutti i cittadini possano godere degli stessi privilegi e poter accedere agevolmente ad ogni struttura, per questo la questione della presenza o meno di rampe per disabili è stata spesso, nel nostro Paese, oggetto di accese dispute.

Chiunque abbia un’attività pubblica, che sia un ufficio o qualunque altro tipo di struttura il cui accesso è consentito solo attraverso scalini, dovrebbe dunque provvedere a far realizzare una rampa per disabili che permetta a tutti di accedere e uscire dall’edificio.

Rampe per Disabili: Soluzioni e Materiali

Esistono diverse tipologie di rampe per disabili, progettate per superare dislivelli e barriere architettoniche di vario genere. Ecco alcune opzioni disponibili:

  • Rampa in alluminio: Leggera e resistente, spesso con superficie antiscivolo.
  • Rampa pieghevole in alluminio: Facile da trasportare e riporre, ideale per sedie a rotelle e biciclette.
  • Rampa telescopica in alluminio: Regolabile in lunghezza, adatta a diverse altezze.
  • Rampa mobile per disabili a valigia in alluminio: Con maniglia per il trasporto, pratica e maneggevole.
  • Rampa fissa larga: Adatta a superare differenze d'altezza uniformi. Portata massima 325 kg.
  • Rampa per disabili a due lati realizzata in alluminio: Disponibile in diverse misure.
  • Rampa ultraleggera in grafite e fibra di vetro: Molto facile da aprire e ripiegare. Portata max 300 kg.

Le rampe possono essere realizzate in diversi materiali, tra cui alluminio, grafite e fibra di vetro, e possono essere dotate di superfici antiscivolo per garantire la sicurezza degli utenti.

Alcuni esempi di rampe disponibili includono:

  • Cuneo in gomma con superficie antiscivolo e nastro bioadesivo sulla parte inferiore.
  • Rampa in alluminio con superficie antiscivolo.
  • Rampa portatile per disabili in alluminio antiruggine.
  • Rampa di accesso per disabili. Materiale: alluminio.
  • Rampa per disabili portatile con maniglia per il trasporto. Dimensioni: L. 61 x P.
  • Rampa in alluminio ricoperta di materiale antiscivolo. Dislivello massimo superabile: 40 cm. Portata massima: 270 Kg. Made in Italy.

E ancora:

  • Rampa telescopica in alluminio con speciale strato antiscivolo e fermi per bloccare le 3 sezioni. Portata 225 kg.
  • Rampa pieghevole in alluminio, ideale per sedie a rotelle e biciclette. Portata: 300 kg, superficie antiscivolo e maniglia per il trasporto.
  • Rampa pieghevole in alluminio. Portata: 400 kg.
  • Rampa per disabili portatile e pieghevole in alluminio con parti in plastica.
  • Rampa pieghevole e antiscivolo in alluminio, ideale per sedie a rotelle e biciclette.
  • Rampa telescopica per persone diversamente abili. Lunghezza: 210 cm.
  • Rampa in alluminio anodizzato.

Montascale per Disabili: Caratteristiche e Prezzi Medi

Abiti in una casa o condominio senza ascensore? Non puoi camminare? Un montascale per disabili ti ridona libertà e indipendenza. Lo potrai usare tutte le volte che ti serve in piena sicurezza. E le opzioni per risparmiare ci sono.

Il movimento del montascale a piattaforma per disabili origina dallo scorrimento lunga una doppia rotaia collocata in genere al lato della scala. A garantirne la propulsione troviamo un potente motore elettrico.

Le scalinate percorribili sono sia quelle dritte che curve, interne o esterne. Appositi materiali e una progettazione specifica infatti permettono ai servoscala di mantenere le stesse performance con condizioni meteorologiche avverse (pioggia, neve, ghiaccio, temperature elevate). La lunghezza massima del percorso, anche esterno, può raggiungere le decine di metri.

Quando si tratta di scegliere, consigliamo di valutare per quanto possibile anche la situazione futura. In tal modo un montascale per soggetti con difficoltà motorie svolgerà la sua funzione per lunghissimo tempo senza bisogno di modifiche.

Le moderne pedane servoscala sono concepite per ridurre al minimo l’ingombro durante e dopo l’uso. Ma è intuitivo che mantengano esigenze di spazio con le quali occorre fare i conti. Indicativamente la larghezza minima di rampa si attesta sui 95-105 cm. Rampe curve richiedono una decina di centimetri in più.

Esistono però eccezioni che sarà compito dello staff tecnico individuare. In condominio la spesa per l’acquisto del montascale talvolta è ripartita e talvolta è il disabile ad accollarsi l’intero l’onere. In qualunque caso la normativa attuale prevede Iva agevolata al 4% che ammortizza il costo.

Deve consigliarti il montascale più consono alle tue esigenze ed eseguire un’installazione perfetta (nota che frequentemente la guida va realizzata su misura!). Infine, deve garantirti una manutenzione scrupolosa e una celere disponibilità in caso di malfunzionamenti.

Variabili di prezzo per un montascale per disabili

Le voci di costo che determinano il prezzo di un montascale per disabili vanno dalla lunghezza del binario, alla tipologia e agli optional.

  • Le scale curve e/o inframmezzate da pianerottoli richiedono una progettazione e realizzazione su misura. Questo comporta un rincaro della spesa.
  • L’incidenza di questo fattore risulta di facile intuizione: una pedana più grande comporta un prezzo maggiore del montascale per disabili.
  • Anche dotarsi della comodità di uno o più optional, ad esempio la sedia per accompagnatori, implica un aumento dell’esborso.
  • I servoscala con binari ancorati alle scale hanno un prezzo minor dei montascale a soffitto per disabili.

Per una valutazione più accurata delle variabili di prezzo dei montascale per soggetti con difficoltà motorie ecco un’utile tabella. I dati rappresentano una stima generica dei costi delle diverse tipologie.

Tipo di montascale Prezzi min-max
Montascale a pedana per scale diritte (una rampa) € 5.000-12.000
Montascale a pedana per singola rampa curva € 6.500-15.000
Servoscala per 2 piani € 8.500-18.000
montascale per 4 piani € 16.000-35.000
Montascale a piattaforma a soffitto € 9.000 - 35.000
servoscala mobile a ruote € 2.000-4.500

Montascale per disabili normativa recente

L’attuale normativa concernente i montascale per disabili descrive:

  • le modalità di accesso e l’ammontare dei bonus fiscali;
  • gli obblighi/diritti sull’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • i doveri dei titolari di servoscala per mantenere sicuro il proprio dispositivo;
  • inoltre contiene indicazioni sulle misure minime che deve avere un saliscale elettrico per soggetti con difficoltà motorie.

Le leggi di riferimento sull’abbattimento delle barriere architettoniche sono la 13/89, il DM 236/89 (normative tecniche) e la successiva 104/92, alle quali si aggiungono il decreto presidenziale numero 503 del 1996 e la legge 220/2012.

Spiegato in modo semplice, lo Stato tutela i diritti delle persone disabili ad accedere e usufruire di locali privati e strutture pubbliche di qualsivoglia natura. Ad esempio ospedali, musei, ristoranti, spiagge, supermercati, uffici della Pubblica Amministrazione, esercizi commerciali, etc.

Il fine è far sì i soggetti con impedimenti motori non siano penalizzati rispetto ai cittadini non disabili. Gli edifici/strutture preesistenti quindi devono adoperarsi per rimuovere le barriere architettoniche interne ed esterne che impediscono alle persone con difficoltà motorie di accedere ai siti e di viverli senza disagio.

Montascale per disabili detrazioni fiscali

Il bonus barriere architettoniche include ovviamente i montascale per disabili. Le detrazioni fiscali in vigore ancora risultano particolarmente vantaggiose. E’ prevista infatti una detrazione IRPEF del 75% sulla spesa sostenuta per l’acquisto o sostituzione di un servoscala per soggetti con ridotta autonomia motoria.

Oltre ai proprietari di immobili possono beneficiarne anche i conduttori che si facciano carico della spesa. L’importante è che all’avvio dei lavori sia già stato registrato il contratto di locazione.

Gli importi sgravabili per installare un saliscale per disabili variano in base all’immobile. Per unità abitative indipendenti (anche se collocate in contesti condominiali) la detrazione ha un tetto di spesa di € 50.000.

Il medesimo tetto cala a € 40.000 per ogni appartamento incluso in un edificio comprendente da 2 a 8 unità. Quando lo stabile comprende più di 8 unità immobiliari gli incentivi fiscali scendono a € 30.000 per ognuna di esse.

C’è poi l‘IVA agevolata al 4%, essendo il montascale per disabili pienamente aderente ai requisiti richiesti per beneficiarne.

Piattaforme Elevatrici per Disabili: Alternative e Vantaggi

Nel panorama attuale esistono due principali tipologie di ausili per il superamento delle barriere architettoniche in carrozzina: il montascale a pedana e la piattaforma elevatrice o elevatore per disabili.

La PIATTAFORMA ELEVATRICE, invece, è progettata per muoversi IN VERTICALE: semplificando si potrebbe dire che è simile come concetto all'idea di ascensore, anche se non si tratta in realtà di un ascensore vero e proprio ed ha delle caratteristiche tecniche che la distinguono dall'ascensore classico.

La piattaforma elevatrice è dunque essenzialmente costituita da una struttura con una piattaforma su cui la persona disabile sale con la sedia a rotelle e che si muove su e giù azionata da un motore, aiutando così a superare l'ostacolo, detto tecnicamente "barriera architettonica", rappresentato dal dislivello.

Spesso ci vengono chieste "piattaforme elevatrici per interni". Oggi per gli ambienti interni, ad esempio per l'interno di un'abitazione civile, le aziende hanno pensato anche ad alcuni tipi e modelli di piattaforme elevatrici particolarmente curati esteticamente oltre che adatti allo scopo specifico per cui sono progettate.

Piattaforme elevatrici senza vano: nella maggior parte dei cari si tratta di impianti a 2 fermate. Di solito, nei casi in cui l'altezza del dislivello lo richieda, sono ancorate ad una struttura come ad es. Piattaforme elevatrici con vano: nella maggior parte dei casi le piattaforme elevatrici con vano sono collocate in vani specifici realizzati in muratura o in mezzo alla tromba delle scale.

Bisogna sapere che dal punto di vista tecnico e normativo le piattaforme elevatrici sono una cosa, gli ascensori un'altra. Tant'è vero che con riferimento ai quadri normativi si parla di “Direttiva Macchine” e di “Direttiva Ascensori”.

Differenze tra ascensore e piattaforma elevatrice

Sia gli ascensori che le piattaforme possono valorizzare gli edifici in termini di fruibilità degli spazi e comfort abitativo. A differenziare questi due impianti di elevazione sono le normative di riferimento, i possibili ambiti di installazione, nonché alcune caratteristiche tecniche e funzionali.

  • Ascensore: è l’impianto ideale per edifici superiori a 4 o 6 piani, condomini o spazi pubblici. È regolamentato dalla normativa EN 81-20/50:2014. Può essere interno o esterno. È sempre munito di vano, cabina e porte di cabina. Necessità di adeguati volumi di fossa e testata.
  • Piattaforma elevatrice: è perfetta per ambienti domestici, piccoli condomini ed edifici privati. Sottostà alla direttiva macchine 2006/42/CE. Permette di superare piccoli dislivelli o di sollevare le persone di uno o più piani. Può essere installata all’interno o all’esterno dell’edificio e può prescindere dal vano di alloggio, dalla cabina e dalle porte di cabina. Comporta volumi di fossa e testata ridotti.

Sono diversi gli elementi che possono far variare il costo di una piattaforma elevatrice.

  • accesso per disabili: per garantire la mobilità a persone su sedia a rotelle o con ridotte capacità di movimento, le piattaforme elevatrici per disabili devono rispettare specifiche caratteristiche stabilite dalla normativa di riferimento (DM n.
  • design: materiali, finiture, cabine o pedane, porte o cancellini, maniglie, display, pulsanti, pulsantiere di piano, sistemi di abilitazione, di apertura e chiusura.
  • piattaforme a uomo presente: azionate tenendo premuto il pulsante per far iniziare e terminare lo spostamento dell’elevatore.

Come abbiamo accennato nell’elenco delle variabili che possono influenzare il prezzo di una piattaforma elevatrice, la predisposizione per persone disabili o con ridotte capacità motorie comporta l’adeguamento a tutta una serie di disposizioni previste dalla legge.

tag: #Idraulica

Leggi anche: