Pendenza Minima Scarichi Bagno: Normativa e Consigli
Un impianto di scarico è essenziale per l'allontanamento delle acque reflue, ovvero quelle acque inquinate provenienti dagli scarichi di cucina e bagno, convogliandole nella fognatura pubblica per la depurazione. La pendenza minima scarichi bagno è un aspetto cruciale per garantire il corretto funzionamento di questo sistema.
Componenti dell'Impianto di Scarico
L'impianto è caratterizzato da diverse parti:
- Lo sfiato di ventilazione presente sul tetto.
- I pozzetti di raccordo che si trovano alla base delle colonne montanti di scarico.
- Le colonne di scarico che trasferiscono le acque reflue al pian terreno.
- Le tubazioni orizzontali che congiungono i dispositivi e gli elettrodomestici alle colonne di scarico verticali.
In un edificio, si possono trovare due colonne montanti separate per bagno e cucina, oppure una sola colonna montante se il bagno e la cucina sono adiacenti.
Normativa Scarichi Bagno e Cucina
Gli impianti domestici devono essere realizzati a regola d'arte, conformi alle norme tecniche armonizzate europee e rispettando il DM 37/08. La norma di riferimento è la UNI EN 12056:2001, divisa in 5 parti, che indica le performance, i requisiti e le indicazioni per progettare correttamente l'impianto delle acque reflue e meteoriche, nonché la manutenzione e le modalità di installazione.
Le acque reflue si suddividono in:
- Acque nere: provengono dall'organismo umano.
- Acque bianche: derivano dalle precipitazioni.
- Acque grigie: provengono dal lavaggio.
Le reti di scarico devono permettere un'evacuazione rapida delle acque, per cui è fondamentale calcolare opportunamente le pendenze e scegliere diametri idonei ai tubi.
Tipologie di Impianto di Scarico
Esistono due tipologie di impianti di scarico domestici:
- Impianto a una sola tubazione: lo smaltimento delle acque avviene in un'unica colonna montante di scarico.
- Impianto a doppia tubazione: lo smaltimento si divide in acque nere e acque bianche. Questo sistema è preferibile perché blocca la creazione del reflusso delle acque del bagno, ma è meno economico.
Nei nuovi condomini è spesso utilizzato l'impianto ad una sola tubazione, poiché i sanitari sono disposti in colonna uno sull'altro.
Funzionamento Scarichi Cucina e Bagno
Nell'impianto di scarico sono presenti tubazioni di diversi diametri e pendenze che confluiscono nelle colonne di scarico. Queste colonne sono rettilinee e si collegano mediante raccordi per raccogliere le acque dei sanitari. Gli scarichi sono collegati ad una tubazione di sfiato che li mantiene a pressione ambientale, mediante una valvola di ritegno inserita sulla parte superiore della colonna per evitare i cattivi odori.
Ogni sanitario è munito di sifone, un sistema idraulico ricurvo che provoca un rallentamento nel deflusso delle acque di scarico, facilitando l'accumulo di sostanze in sospensione e la conseguente occlusione della tubazione. La colonna di scarico permette al deflusso di acqua di avvenire per gravità.
Diametro Tubi di Scarico e Pendenza: Fattori Chiave
Il diametro dei tubi di scarico e la pendenza devono essere ben studiati per assicurare un perfetto funzionamento dell'impianto. Il minimo diametro consigliato per le tubazioni interne è di 40 millimetri. La pendenza deve essere compresa tra l'1% e il 2%; se fosse superiore, il deflusso sarebbe troppo veloce e l'acqua potrebbe erodere il tubo, mentre se fosse inferiore si provocherebbero sedimenti nelle tubazioni.
Le colonne di scarico sono inserite negli spazi vuoti delle pareti o al di sotto del pavimento, quindi vanno installate prima di intonaci e sottofondi.
Pendenza Scarico Cucina: Precisazioni
Come detto, la pendenza minima utilizzabile è ≥ 1,0% e inferiore al 2%, ovvero, per ogni metro di lunghezza si avrà un abbassamento di 1 centimetro. Realizzare la pendenza è semplice quando la tubazione è sottotraccia su un'unica parete. Se la tubazione è invece a pavimento, determinante affinché l'intervento sia fattibile è lo spessore del massetto.
Materiali delle Tubazioni di Scarico
I materiali con cui si realizzano le tubazioni di scarico sono generalmente la ghisa, il piombo o il materiale plastico, tra cui polipropilene, polietilene ad alta densità e PVC. Questi ultimi sono preferiti in quanto la posa è più veloce e c'è una lieve diminuzione dei costi.
Come Calcolare la Pendenza Corretta dello Scarico del WC
La pendenza corretta dello scarico del WC si calcola misurando i metri di distanza tra il WC e la fognatura e aggiungendo 1 cm minimo di dislivello per ogni metro che separa il punto di partenza dal punto di arrivo. L’1%, ovvero 1 cm per metro, è quindi la giusta pendenza per avere un flusso d’acqua corretto senza ristagni, otturazioni e cattivi odori. In caso di ristrutturazione del bagno la percentuale di pendenza può arrivare anche al 2%, soprattutto se si decide di installare il WC a più metri di distanza dalla posizione originaria.
Calcolare la Pendenza dello Scarico WC in Caso di Ristrutturazione
Durante i lavori di ristrutturazione, l’idraulico ha 3 opzioni principali per quanti riguarda la pendenza di scarico del WC.
- Installare il WC con scarico a parete: una soluzione pratica e moderna, di facile esecuzione.
- Creare un dislivello costruendo un gradino sopraelevato, considerando le norme igienico-sanitarie.
- Spostare il WC su un’altra parete: fare attenzione a rispettare la pendenza mentre si allunga l’allaccio alla colonna di scarico.
Ricorda di non dedicarti mai al fai da te per queste operazioni delicate, ma di chiedere sempre l’intervento di un esperto.
Pendenza Fognatura: Valori Ideali Secondo lo SNiP
Secondo lo SNiP, la pendenza minima di scarico delle acque nere deve essere almeno del 2 %, ovvero 2 cm di salto quota ogni metro (100 cm) di lunghezza percorso della tubazione.
L'Importanza della Pendenza Corretta
Un'inclinazione corretta assicura che i materiali più o meno solidi scorrano agevolmente verso la rete fognaria, sfruttando la forza di gravità. Quando la pendenza è insufficiente, l’acqua non riesce a scorrere correttamente, causando accumuli di detriti e materiali che possono formare blocchi e intasamenti.
In sintesi, la pendenza si calcola dividendo il dislivello per la lunghezza orizzontale.
La pendenza ottimale delle fognature dipende in sostanza dalla combinazione del diametro del tubo, dal tipo di acque da gestire e dalla lunghezza del tratto di tubo. Quando si utilizza un tubo più grande, si può usare una pendenza minore.
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