Percentuale di Assistenza Muraria nel Rifacimento dell'Impianto Idraulico: Una Guida Dettagliata

Al momento dell'acquisto di una nuova casa, una delle domande più frequenti riguarda la suddivisione delle spese per la ristrutturazione. Purtroppo, non esiste una formula matematica precisa per una valutazione univoca. Tuttavia, la questione può essere semplificata scomponendola in sotto-voci per calibrare le varie spese in modo ponderato.

Per un primo approccio ai costi di ristrutturazione, vi fornirò delle percentuali di incidenza di ciascuna voce sulla spesa complessiva, con qualche margine di variazione a seconda delle vostre necessità. Si tratta solo di uno schema orientativo derivato dalla mia esperienza professionale, ma vi consiglio comunque di consultare un professionista che potrà valutare la situazione specifica e fornirvi una risposta più pertinente.

Le Voci di Costo nella Ristrutturazione

Per capire meglio come si distribuiscono i costi, analizziamo le principali voci:

  1. Demolizioni ed opere accessorie: In questa voce rientrano le spese per la demolizione di pareti esistenti, la rimozione di pavimenti, sanitari e impianti da sostituire. Oltre alla mano d'opera, vanno considerati gli oneri di discarica e l'eventuale affitto di argani. La sua incidenza si aggira intorno al 10-11%.
  2. Costruzione di opere murarie: Generalmente, qui si considerano i costi relativi alla costruzione delle pareti di separazione tra un ambiente e un altro e di eventuali controsoffitti. L'impatto sulla spesa totale varia in funzione del materiale utilizzato: il cartongesso costa di più del mattone forato o del gasbeton. Nel primo caso il costo è stimato intorno al 14%; nel secondo al 10%.
  3. Rivestimenti e finiture: L'importo complessivo dei materiali da posare a pavimento o da applicare alle pareti varia molto, anche per una stessa metratura di superficie. La qualità, il design, la fama del fornitore e la sua provenienza possono incidere notevolmente sui costi, a differenza della spesa per la manodopera che invece si aggira più o meno attorno alle stesse cifre. Mi è capitato di avere per questa voce un importo di circa il 22% nelle ristrutturazioni con un budget basso, o il 36% in quelle con budget superiore.
  4. Assistenza muraria agli impianti: Si definisce così il lavoro che un operaio dell’impresa edile deve svolgere per permettere l’installazione di un impianto. È una voce molto difficile da spiegare, perché genera fraintendimenti tra committente e impresa: da un lato non se ne capisce la necessità e dall’altro porta dei costi di manodopera poco quantificabili a priori. Convenzionalmente si stima attraverso una percentuale sull’importo dell’impianto: l’assistenza all’impianto elettrico è in genere più alta di quella dell’impianto idraulico, a seguire quella del condizionamento. Nel complesso l’incidenza di questa voce su tutta la ristrutturazione si aggira intorno al 5-6%.
  5. Impianto idraulico: L’impianto idraulico consiste nel rifacimento di tutto ciò che ha a che fare con l’acqua. La sostituzione di tubi rovinati, l’installazione di nuovi sanitari e rubinetterie, tubazioni per elettrodomestici, caloriferi e macchine di condizionamento. Spesso si include anche la fornitura e il trasporto dei vari materiali, conservando in questi casi una piccola percentuale di guadagno sul prezzo di listino come ulteriore risarcimento per il lavoro svolto. Si parla in questo caso del 14-17%.
  6. Impianto di condizionamento: Questa voce va spesso realizzata dalla stessa impresa che esegue le opere suddette. L’impegno maggiore è stimare in modo appropriato il raffrescamento richiesto, fornendo le indicazioni necessarie per il raggiungimento del comfort termico nell’appartamento. Anche qui, come sopra, nei casi di fornitura e trasporto ci può essere un leggero ricarico sui prezzi di listino dei macchinari. La spesa incide del 5-10%, a seconda del numero di macchine installate.
  7. Impianto elettrico: L’impianto elettrico di un appartamento molto spesso viene valutato in funzione del carico elettrico richiesto e dei punti luce necessari. Il costo stimato in funzione di essi tiene in considerazione il materiale primario necessario (placche, interruttori, tubi corrugati, metri lineari di filo, quadro elettrico) e il tempo che occorre per la sua posa. Il suo valore si aggira intorno all’3-9%, ed aumenta sensibilmente nel caso in cui venga aggiunto un impianto di domotica. In questo caso è opportuno chiarire fin da subito le richieste e farsi stimare opportunamente la spesa.
  8. Opere da verniciatore e da vetraio: Le opere di verniciatura finale dell’appartamento, con pittura ad acqua o a smalto, incidono circa per il 7-8%. Mentre gli eventuali vetri sostituiti, specchi o realizzazione di box doccia su misura, variano tra l’1-4%.

Focus sull'Assistenza Muraria all'Impianto Idraulico

L'assistenza muraria è un aspetto cruciale nel rifacimento dell'impianto idraulico. Si tratta del lavoro svolto da un operaio dell'impresa edile per consentire l'installazione dell'impianto stesso. Questa voce include:

  • Apertura e chiusura di tracce nella muratura per l'inserimento delle tubazioni.
  • Rifacimento degli intonaci e dei sottofondi.
  • Ore impiegate dall'operaio, insieme all'idraulico, per definire il percorso delle tubazioni.

È importante notare che l'assistenza muraria non comprende solo l'opera muraria in sé, ma anche eventuali servizi offerti all'idraulico, come la fornitura di corrente elettrica, manodopera per il trasporto dei sanitari, pulizia dei locali e sicurezza del cantiere.

Come impresa, indichiamo una percentuale di assistenza muraria sull'impianto del 28%.

Costi Specifici dell'Impianto Idraulico

Rifare completamente l’impianto idraulico richiede la presenza di un professionista abilitato, con partita Iva, in grado di eseguire lavori a regola d’arte e rilasciare a fine lavori una dichiarazione di conformità dell’impianto. Per il rifacimento totale dell’impianto, stimiamo un costo per punto acqua di circa € 200/250 e per il collettore un costo di € 400/500.

Molte imprese prevedono costi di rifacimento dei bagni a corpo; nel nostro caso, viste le infinite variabili di finiture, lasciamo ampia facoltà al cliente di scegliere tutti i materiali, pavimenti, rivestimenti, sanitari e rubinetterie in base ai gusti ed ai budget personali.

Altri Costi da Considerare

Non dimenticate infine i costi dei professionisti coinvolti. Progettista, coordinatore della sicurezza, strutturista o progettista degli impianti (qualora si fosse reso necessario) prendono una percentuale sul totale dell’importo dei lavori. Questo è generalmente stimato in funzione dell’impegno richiesto e delle spese vive legate alla presentazione della pratica edilizia, non lo sottovalutate!

Tabella Riepilogativa delle Percentuali di Incidenza dei Costi

Voce di Costo Percentuale di Incidenza
Demolizioni ed opere accessorie 10-11%
Costruzione di opere murarie 10-14%
Rivestimenti e finiture 22-36%
Assistenza muraria agli impianti 5-6%
Impianto idraulico 14-17%
Impianto di condizionamento 5-10%
Impianto elettrico 3-9%
Opere da verniciatore e da vetraio 1-8%

È fondamentale affidarsi a un progetto ben definito per evitare imprevisti e contenere i costi. Ogni casa è un caso a sé e merita una valutazione su misura. Utile richiedere almeno tre preventivi e studiarne attentamente le differenze, senza trascurare di domandarsi le motivazioni degli importi più bassi o più alti.

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