Come Usare Correttamente le Perette per Andare in Bagno: Una Guida Completa
Spesso ci chiedete come fare un clistere. Farsi un clistere a casa è semplice, tutta l’operazione richiede circa 15 minuti, più il tempo di attesa per preparare il decotto. Un clistere fatto in casa è efficace e richiede circa 15 minuti. Considera che laviamo le mani più volte al giorno, così anche il corpo e i capelli. Per i pavimenti di casa o i piatti abbiamo quasi la stessa attenzione. Bene, adesso pensa che il tuo intestino assorbe la maggior parte dei nutrienti. Se tieni pulito l’intestino con un clistere domestico anche solo una volta al mese, la tua salute e la tua percezione di benessere saranno i primi a giovarne.
Cos'è un Clistere e Quando Utilizzarlo
Il clistere è a tutti gli effetti una procedura medica, cui si ricorre per trattare o liberare l’ultima parte dell’intestino (retto, sigma e colon sinistro) da feci e gas. Il clistere può essere effettuato sia a livello casalingo che in ambito medico-ospedaliero e in entrambi i casi è importante sapere quali sono le condizioni di salute della persona, bambino o anziano, che deve essere sottoposta alla procedura.
Per quali ragioni si effettua un clistere?
- Si ha un clistere evacuativo nei casi di stipsi persistente, quando il paziente presenta fecalomi, ovvero feci secche e dure che bloccano la fisiologica evacuazione. Il liquido del clistere aumenta il volume intestinale e quindi stimola alla defecazione e al tempo stesso aiuta a idratare e sciogliere eventuali masse fecali disidratate e compatte.
- Per scopo terapeutico, quando nel clistere sono presenti farmaci che agiscono localmente o a livello sistemico.
- Per fini diagnostici. È questo il caso del cosiddetto clisma opaco. Viene somministrato attraverso un clistere del mezzo di contrasto per l’opacizzazione delle pareti intestinali, prima di svolgere una radiografia.
- Trattamento della stitichezza o della stipsi occasionale: in presenza di feci dure e secche e difficoltà ad evacuare, è possibile ricorrere all'impiego di clisteri al fine di rimuovere il blocco creatosi, favorendo così l'eliminazione delle feci e lo svuotamento dell'intestino.
- Trattamento del fecaloma: con il termine "fecaloma" si identifica una massa dura di feci disidratate che si forma a livello del retto e del sigma o nei tratti superiori del colon, generalmente provocata da una stipsi cronica.
- Preparazione a esami diagnostici: alcuni esami diagnostici - come la colonscopia - richiedono la liberazione del tratto intestinale per poter essere eseguiti.
Tipi di Clisteri e Come Funzionano
In funzione della loro azione, di come vengono effettuati e del motivo per cui vengono fatti è possibile distinguere differenti tipologie di clisteri.
- Diagnostici: con mezzi di contrasto per esami radiologici (es.
- Si tratta di clisteri a base di soluzioni medicamentose impiegati per introdurre farmaci ad azione sistemica o locale. I clisteri di questo tipo vengono utilizzati nell'ambito della diagnostica per immagini. È possibile utilizzare polvere di solfato di bario o altri mezzi di contrasto che vengono immessi nell'intestino tramite clistere.
Strumenti Utilizzati per il Clistere
- Un contenitore di materiale gommoso dotato di beccuccio forato che deve essere inserito nell'ano e da cui fuoriuscirà la soluzione in seguito all'esercizio di una pressione sul contenitore. Quest'ultimo può avere una forma tondeggiante, oppure una forma "a pera", da cui il nome comune di peretta.
- Una sacca che viene riempita con la soluzione da immettere nell'intestino collegata con un tubo ad una cannula rigida che andrà introdotta nell'ano. Con l'enteroclisma si possono introdurre nell'intestino quantità di soluzione rettale superiori, variabili dai 0,5 fino ai 2 litri.
- In commercio esistono perette o pompette monouso pronte per essere utilizzate al momento del bisogno. Contengono piccole quantità di soluzione di diverso tipo, a seconda delle necessità, che possono essere impiegate a livello casalingo.
Come Fare un Clistere a Casa: Guida Passo Passo
Ecco una guida su come fare un clistere a casa:
- Quando l’acqua bolle versa 4 cucchiai da cucina dell’erba officinale specifica. Versa il contenuto della pentola nella sacca del clistere utilizzando un filtro sottile da cucina.
- Inserisci l’ugello nell’ano e apri poco la valvola regolabile del clistere.
- Dopo l'inserimento della soluzione contenuta nel microclisma, questa dovrà essere trattenuta fino a quando lo stimolo alla defecazione non diverrà urgente. Ad ogni modo, si consiglia di seguire le indicazioni riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo del prodotto che s'intende impiegare.
- Terminato l’inserimento, si può iniziare a far defluire il liquido contenuto nel clistere. A seconda dello scopo del clistere si può far girare il paziente sul fianco destro per permette al contenuto del clistere di risalire dall’ampolla rettale verso il sigma, il colon discendente e il colon trasverso ed eventualmente raggiungere il colon destro, permettendo una completa distribuzione del clistere a tutto il colon.
È necessario assemblare tutto il materiale e assicurarsi che i servizi igienici siano prontamente disponibili, nel più assoluto mantenimento della privacy. È preferibile che il paziente venga posizionato sul lato sinistro, con le ginocchia ben flesse e con i glutei vicino al bordo del letto. A questo punto si può effettuare un lavaggio sociale delle mani ed indossare guanti e camice monouso. Quando il paziente si sentirà pronto, introdurre la sonda nel canale anale, mentre si tiene alzato il gluteo destro con la mano libera.
Posizione Corretta per un Clistere
La posizione ideale per la somministrazione di un clistere vede Il paziente posizionato sul fianco sinistro con le gambe affiancate e le ginocchia che devono risalire in alto verso il petto. Successivamente, in contesto ospedaliero, il paziente viene fatto girare frontalmente mantenendo una posizione “ginecologica” ed infine viene fatto girare ulteriormente sul fianco destro.
Ingredienti Naturali per un Clistere Fatto in Casa
Uno dei grandi vantaggi del clistere fatto in casa è che puoi utilizzare ingredienti naturali. In base alla situazione, puoi utilizzare una o più erbe officinali per aggiungere effetti specifici:
- La Malva (fiori e foglie) ha un’azione antinfiammatoria intestinale. Inoltre grazie alle mucillagini contenute, facilita la lubrificazione delle pareti dell’intestino.
- I fiori della Camomilla Matricaria hanno azione antinfiammatoria e calmante sulle coliche intestinali. Olio essenziale di Camomilla Blu: ottimo come antinfiammatorio delicato.
- L’olio essenziale di Lavanda ha azione rilassante ed antinfiammatoria, il suo utilizzo è molto sicuro.
- Le foglie di Achillea prendono il nome dal famoso “tallone di Achille”.
- Le foglie di Alloro sono state utilizzate storicamente per “tenere lontane le malattie”. L’Alloro è un ottimo antisettico con azione battericida.
- La corteccia del Lapacho ha un’azione antibatterica ed antivirale e nello stesso tempo rispetta la flora batterica intestinale.
- L’olio essenziale di tea tree oil ha un potere antivirale e battericida degno di nota.
- I Semi di Finocchio, in particolare quelli del finocchietto selvatico, sono uno tra i migliori antifermentativi naturali.
- Le foglie di Rosmarino sono ideali in caso di flatulenza e meteorismo intestinale. La sua azione unisce l’attività antibatterica e quella antifermentativa.
Cosa Mangiare Dopo il Clistere
Per ottenere il risultato migliore devi sapere cosa mangiare dopo il clisma. Ti consigliamo di mangiare alimenti ricchi di fibre e facilmente digeribili. L’obiettivo è favorire la crescita di una flora batterica intestinale sana e funzionale. Per una maggiore efficacia, ti consigliamo di prendere una compressa di fermenti lattici, e di bere 20ml di Succo di Aloe Vera con Polpa.
Precauzioni e Avvertenze
Come in tutte le cose, dobbiamo fare attenzione e prendere le precauzioni necessarie:
- Usa strumenti specifici per clisteri: i kit in commercio sono fatti di materiali studiati apposta per l’utilizzo.
- Usa un lubrificante naturale: va benissimo anche l’olio di oliva che usi per cucinare, o l’olio di mandorle.
Se fatto nel modo corretto il clistere fatto in casa è sicuro e privo di controindicazioni. Tenere pulito l’intestino è una scelta di salute e personale. Aumentare ulteriormente la frequenza è consigliato durante le infezioni e le influenze. In caso di influenza consigliamo di farlo anche uno ogni 2 giorni fino alla remissione dei sintomi. Puoi seguire lo stesso procedimento utilizzando meno acqua ed evitando gli oli essenziali.
Glicerolo e Sodio Fosfato: Alternative Efficaci
Tra i rimedi più utilizzati per alleviare la stitichezza troviamo il Glicerolo e i Clisteri, spesso a base di sodio fosfato. Il glicerolo può essere assunto per via orale, tramite dei microclismi o delle supposte. Questi presidi, grazie alla loro azione diretta sull'intestino, offrono un sollievo rapido ed efficace. In questo articolo analizziamo in modo approfondito il ruolo di questi strumenti, le loro indicazioni, e come possono essere utilizzati in modo sicuro ed efficace.
Glicerolo
Il glicerolo, noto anche come glicerina, è un composto presente naturalmente nell'organismo umano e animale, ed è derivato dal metabolismo degli acidi grassi. In ambito medico, è ampiamente utilizzato per le sue proprietà osmotiche. Il glicerolo, infatti, è in grado di richiamare acqua all'interno dell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitando l'evacuazione. Questo lo rende un ingrediente chiave in diversi prodotti lassativi, come le perette, i microclismi e le supposte.
Glicerolo o Sodio Fosfato
Il Sodio fosfato è un composto inorganico, formato da ioni di sodio e fosfato. È spesso utilizzato sotto forma di sale, come il fosfato di sodio monobasico o dibasico. Agisce come un lassativo osmotico, cioè richiama acqua nell'intestino, aumentando il volume delle feci e stimolando il movimento intestinale. Viene spesso utilizzato in preparazioni per esami diagnostici o per trattamenti di stitichezza severa.
Il Sodio fosfato è comunemente impiegato come lassativo evacuativo, spesso prima di esami come la colonscopia. Agisce rapidamente e può essere usato per pulire completamente l’intestino. Il Glicerolo, invece, funziona come un idratante e un emolliente. Quando utilizzato in forma di supposta o microclisma, richiama acqua nell'intestino e ammorbidisce le feci, facilitando l'evacuazione in modo più delicato. Viene utilizzato principalmente in supposte o microclismi per trattare la stitichezza lieve o occasionale. È più delicato e sicuro anche per bambini e anziani.
Prodotti Consigliati in Farmacia per Adulti
Perette per Adulti
Le perette di glicerina sono tra i rimedi più utilizzati a livello domestico per alleviare la stipsi. Facili da utilizzare, consentono un'azione rapida e localizzata. Le perette evacuative sono efficaci soprattutto nei casi di stitichezza occasionale, e possono essere utilizzate anche durante la gravidanza, previa consultazione medica. In Farmacia si vendono delle perette monouso chiamate microclismi che contengono una soluzione lassativa pronta all'uso, come il glicerolo. Questi prodotti, come i microclismi Carlo Erba o i Verolax microclismi, sono molto efficaci e agiscono in pochi minuti. I microclismi glicerina sono indicati per chi cerca un'azione delicata ma, efficace. Grazie alla loro formulazione, i microclismi sono sicuri sia per adulti che per bambini, e possono essere utilizzati anche in situazioni di emergenza, come il blocco intestinale dovuto a stitichezza cronica.
In Farmacia puoi trovare anche delle soluzioni a base di miele, aloe e malva come i microclismi di Aboca Melilax, un dispositivo medico indicato per adulti e ragazzi anche in caso di ipersensibilità viscerale, gravidanza e allattamento. I microclismi di Aboca liberano l’intestino e riducono i fastidi, l’irritazione e l’infiammazione presenti in caso di stipsi.
Clisteri per Adulti
I clisteri sono una procedura più complessa, utilizzata soprattutto in ambito ospedaliero o sotto la supervisione di un medico. A differenza dei microclismi, i clisteri possono contenere volumi di liquido superiori e raggiungere aree più ampie dell'intestino. Questo tipo di trattamento è spesso utilizzato prima di esami diagnostici o interventi chirurgici, ma può essere impiegato anche in caso di stitichezza grave o cronica. Tra i prodotti venduti in farmacia puoi trovare i clismi di Marco viti a base di Sodio Fosfato. I clisteri evacuativi richiedono una preparazione più attenta e un controllo medico per garantire un utilizzo sicuro.
Supposte per Adulti
Le supposte di glicerolo rappresentano un'altra soluzione pratica per la stitichezza, soprattutto per chi preferisce un'alternativa rapida ed efficace. Prodotti come le supposte Glicerolo Carlo Erba o le Zeta supposte sono molto apprezzati per la loro azione rapida e sicura. Le supposte Marco Viti sono altrettanto efficaci e offrono una soluzione comoda per chi necessita di un intervento immediato.
Prodotti Consigliati in Farmacia per Neonati
Perette per Neonati
Per i più piccoli, microclismi per neonati offrono un rimedio sicuro e delicato, pensato specificamente per i loro bisogni. Questi prodotti garantiscono un’azione rapida, senza essere invasivi. Le perette per neonati più consigliate in Farmacia sono: i microclismi per bambini si Zeta Farmaceutici a base di camomilla e malva o anche i microclismi per neonati di Carlo Erba a base di Camomilla e Malva. L'inserimento di camomilla e malva nei microclismi è finalizzato a sfruttare le proprietà lenitive, antinfiammatorie e calmanti di queste piante, rendendo il trattamento più delicato e adatto a situazioni particolari.
Supposte di Glicerolo per Neonati
Le supposte di glicerolo sono spesso la scelta preferita per i bambini e i neonati in caso di stitichezza per diversi motivi:
- Azione delicata: Le supposte di glicerolo agiscono in modo delicato sull'intestino dei bambini e dei neonati, richiamando acqua nel retto e ammorbidendo le feci senza causare irritazione o fastidi.
- Efficacia rapida: Le supposte di glicerolo iniziano a fare effetto rapidamente, solitamente entro 15-30 minuti.
- Sicurezza: Il glicerolo è considerato sicuro per l’uso nei bambini e nei neonati, anche nei casi più delicati.
- Facilità d'uso: L'applicazione delle supposte è semplice e non invasiva, il che la rende una soluzione praticabile anche a casa.
- Azione localizzata: Poiché le supposte agiscono localmente nel retto, non influiscono sull'intero sistema digestivo e riducono il rischio di effetti collaterali sistemici.
Tra i prodotti più efficaci in farmacia troviamo le supposte di glicerolo di Carlo Erba per neonati e le supposte per neonati di Sella.
Perette: Domande e Risposte
Microclismi di Glicerolo: Come Agiscono?
I microclismi di glicerolo agiscono richiamando acqua all'interno dell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitando l'evacuazione. L'effetto è generalmente rapido, con un'azione che si manifesta entro pochi minuti dall'applicazione.
Quante Perette Si Possono Fare al Giorno?
In linea generale, è consigliato non superare una o due perette al giorno, in quanto un uso eccessivo potrebbe irritare la mucosa rettale.
Microclismi Neonati: Sono Sicuri?
I microclismi per neonati sono sicuri e indicati nei casi di stitichezza occasionale, ma è sempre consigliabile consultare un medico prima di procedere.
Come Si Usano i Microclismi?
Per utilizzare correttamente i microclismi, è necessario sdraiarsi sul fianco sinistro, inserire la cannula e attendere che la soluzione faccia effetto. Dopo l'applicazione, è importante trattenere il liquido fino a quando lo stimolo non diventa irrinunciabile.
Come Si Fanno le Perette di Glicerolo?
Le perette di glicerolo sono semplici da usare: basta lubrificare la cannula, inserirla delicatamente e premere il contenitore per rilasciare il liquido all'interno dell'intestino.
Fa Male Utilizzare i Lassativi?
Non ci sono prove che l'uso corretto e prolungato di lassativi, se assunto nelle giuste dosi, possa causare danni o effetti collaterali seri. Anzi, evitare di usarli quando sono necessari può peggiorare la situazione: l'accumulo di feci nell'intestino può causare gonfiore, dolori addominali e, nei casi più gravi, la formazione di fecalomi, che potrebbero portare a ostruzioni o, in situazioni estreme, perforazioni intestinali.
Quando Consultare il Medico per l’Utilizzo di Lassativi?
Nel trattamento a lungo termine della stitichezza cronica, è sempre meglio non scegliere da soli la terapia. È compito del medico, in collaborazione con il paziente, definire una strategia farmacologica su misura. L'obiettivo principale è permettere un'evacuazione regolare senza sforzi eccessivi, prevenendo la formazione di fecalomi (blocchi di feci dure) e riducendo il rischio di diarrea o altri effetti collaterali, che comunque sono rari quando la terapia è ben gestita.
Quali Sono i Principali Benefici di Aggiungere Camomilla e Malva nei Microclismi?
L’aggiunta di camomilla e malva nei microclismi serve a rendere il trattamento più dolce e lenitivo, riducendo eventuali fastidi o infiammazioni e favorendo un’evacuazione più confortevole, specialmente in situazioni di sensibilità intestinale o infiammazioni preesistenti.
- Camomilla: La camomilla è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e calmanti. Aggiungerla ai microclismi aiuta a ridurre eventuali irritazioni o infiammazioni presenti nella mucosa intestinale.
- Malva: La malva è rinomata per le sue proprietà emollienti e idratanti. I mucillagini presenti nella pianta formano una sorta di rivestimento protettivo sulla mucosa intestinale, riducendo l'attrito durante l'evacuazione e prevenendo ulteriori irritazioni.
Rischi e Controindicazioni
Il clistere è sicuro se usato correttamente.
Le complicazioni che potrebbero presentarsi dopo aver somministrato un clistere sono in realtà poche ed estremamente rare. La somministrazione non è considerata dolorosa, può causare dei crampi a livello della pancia di intensità variabile e proporzionale alla sensibilità del paziente. Particolare attenzione deve comunque essere data alla temperatura del liquido, perché se troppo alta può causare lesioni da calore e una possibile ulcerazione della mucosa del colon.
L’abuso di clisteri può portare a lesioni ed irritazioni della mucosa rettale e colica, ma soprattutto alla cosiddetta intossicazione da acqua.
Ricorrere al clistere è controindicato quando il paziente presente una occlusione intestinale meccanica con addome acuto. In simili condizioni c’è il rischio di perforazione, rischio che si corre anche nei casi in cui il paziente soffra di diverticolosi o appendicite.
Con l'uso di clisteri lassativi, possono, ad esempio, manifestarsi crampi addominali più o meno intensi e irritazione a livello locale.
Tabella riassuntiva dei prodotti e loro utilizzo
| Prodotto | Utilizzo | Benefici | Avvertenze |
|---|---|---|---|
| Perette di glicerina (adulti) | Stitichezza occasionale | Azione rapida e localizzata | Consultare un medico in gravidanza |
| Microclismi di glicerina (adulti) | Stitichezza occasionale | Azione delicata e efficace | Sicuro per adulti e bambini |
| Clisteri (adulti) | Stitichezza grave o preparazione a esami | Raggiungono aree ampie dell'intestino | Richiedono controllo medico |
| Supposte di glicerolo (adulti) | Stitichezza occasionale | Azione rapida e comoda | Alternativa pratica |
| Microclismi per neonati | Stitichezza occasionale nei neonati | Azione sicura e delicata | Consultare un medico prima dell'uso |
| Supposte di glicerolo (neonati) | Stitichezza occasionale nei neonati | Azione delicata, efficace e rapida | Considerato sicuro per i neonati |
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