Peugeot 208: Problemi con la Cinghia a Bagno d'Olio nel Motore 1.2 PureTech

Tra i motori di moderna produzione, il 1.2 PureTech è forse uno dei più noti, ma non solo per le sue caratteristiche positive. Nonostante si sia fatto apprezzare nel corso degli anni per buone doti di potenza, elasticità e vibrazioni ridotte, la spada di Damocle del 1.2 PureTech è la cinghia a bagno d’olio.

Cos'è la Cinghia a Bagno d'Olio e Perché è un Problema?

Solitamente, la distribuzione può essere comandata tramite cinghia dentata o tramite catena, quest’ultima più complessa ma più robusta. Per il 1.2 PureTech, il Gruppo PSA scelse una soluzione alternativa, la cinghia a bagno d’olio. In poche parole, la cinghia gommata è immersa costantemente in un olio ad altissime temperature, lo stesso che lubrifica il motore.

Questa soluzione, sulla carta ottimale per efficienza e durabilità, è in realtà un vero incubo per proprietari, meccanici e per le Case stesse, in quanto la cinghia, realizzata in materiale plastico, con l’usura comincia ad assorbire l’olio motore, fessurandosi e causando diversi problemi che, se non risolti in tempo, finiscono per rompere definitivamente il motore. Purtroppo, questo design ha causato il problema opposto: le cinghie sono ormai note per danneggiarsi a causa del calore dell’olio, con la gomma che si fessura permettendo all’olio caldo di entrare all’interno della gomma.

Il contatto dell’interno della cinghia con l’olio porta il materiale a rovinarsi ancora di più: la cinghia finisce infatti per gonfiarsi e diventare molto più fragile, perdendo pezzi di materiale che vanno ad intasarsi nei vari filtri e nei condotti di passaggio dell’olio.

Questo problema emerge principalmente sulle versioni del 1.2 PureTech con turbocompressore, e non servono chilometraggi elevati per veder comparire i primi problemi. In diversi casi, il problema è emerso molto prima dei 100.000 km, con decine e decine di motori irreparabilmente danneggiati.

Come Riconoscere i Sintomi di un Problema alla Cinghia

Riconoscere tempestivamente i segnali di un problema alla cinghia di distribuzione è fondamentale per evitare danni più gravi al motore PureTech. Ecco alcuni sintomi da tenere d'occhio:

  • Perdita di potenza del motore: una cinghia di distribuzione usurata o danneggiata può compromettere la sincronizzazione tra valvole e pistoni, causando una perdita di potenza del motore.
  • Spia dell’olio motore accesa: l’usura della cinghia, causata dalla diluizione dell’olio con il carburante, genera detriti e frammenti di gomma che possono accumularsi nel circuito di lubrificazione.
  • Difficoltà di avviamento del motore: una cinghia distribuzione danneggiata può impedire al motore di avviarsi correttamente.

La rottura della cinghia di distribuzione è un evento catastrofico per il motore.

Soluzioni e Interventi di Stellantis

Stellantis ha attuato alcuni interventi per calmierare questi problemi, avviando inizialmente una campagna ufficiale per i modelli dotati di 1.2 PureTech prodotti tra il 2013 e il 2017. In più, Stellantis ha ridotto l’intervallo di manutenzione della cinghia, passando dagli iniziali 180.000 km/10 anni a un più conservativo intervallo di 100.000 km/6 anni.

In più, ora le cinghie utilizzano materiali più resistenti, mentre le versioni Hybrid del 1.2 tre cilindri hanno abbandonato la cinghia gommata, utilizzando una più robusta catena metallica. Per il futuro Stellantis ha risolto il problema alla radice, infatti la nuova versione del motore 1.2 PureTech denominata EB Gen3, che sta piano piano diffondendosi su vari modelli del gruppo (lo montano già le Jeep Avenger, Fiat 600, Citroën C5 Aircross, Peugeot 3008, 208 e 2008), ha la catena di distribuzione in luogo della cinghia, che dovrebbe essere più robusta ed eliminare quindi una delle possibili criticità del passato.

Come Verificare lo Stato della Cinghia: Il Calibro di Controllo

Per capire se una cinghia gommata è in buono o cattivo stato, uno dei modi più facili per farlo senza aprire il motore è ispezionare la cinghia attraverso il foro per il rabbocco dell’olio motore. Quest’ultimo è infatti posizionato direttamente sopra la cinghia dentata, permettendo di vederla chiaramente. Se un’ispezione visiva può dare l’idea dello stato della cinghia (quest’ultima, quando è logora, presenta visibili crepe sulla sua superficie), esiste uno strumento molto semplice ed economico che si può utilizzare.

Si tratta, sostanzialmente, di un calibro che va a misurare la dimensione della cinghia. Questo utensile era inizialmente disponibile solo nelle officine ufficiali del Gruppo Stellantis, mentre oggi è in commercio persino su Amazon e su altri store online, venduto da aziende note del settore come KS Tools.

Nel dettaglio, questo calibro è dotato di due “denti” nella parte inferiore: questa va appoggiata sopra la cinghia dentata, andando a misurarne la larghezza. Il principio è molto semplice: appoggiando lo strumento, se la cinghia riesce ad entrare all’interno dei due denti vuol dire che quest’ultima è in buono stato. Se, invece, la cinghia non rimane entro i “denti” di controllo, purtroppo significa che è usurata e danneggiata, e va sostituita.

Controllando in anticipo lo stato della cinghia, è possibile scoprire con estrema rapidità se la cinghia sta per rompersi e perdere pezzi, permettendo al proprietario di sostituire la cinghia in tempo. Sicuramente questa operazione non è gratuita (si parla di circa 6/700 euro per una sostituzione “pulita” della cinghia, senza ulteriori danni), ma è molto più economica rispetto a riparare o sostituire l’intero motore, con preventivi che superano spesso le diverse migliaia di euro.

Consigli per la Manutenzione Preventiva

Non tutto, però, è perduto. Ci sono infatti alcuni accorgimenti che si possono prendere per allungare la vita della propria cinghia e, quindi, del motore. Il primo è effettuare il cambio dell’olio con più frequenza, non lesinando sulla qualità del lubrificante.

La manutenzione preventiva è fondamentale per preservare l’integrità del motore e prevenire problemi alla cinghia di distribuzione.

Tabella Riassuntiva dei Problemi e Soluzioni

Problema Sintomi Soluzioni/Prevenzione
Usura prematura della cinghia a bagno d'olio Perdita di potenza, spia dell'olio accesa, difficoltà di avviamento Cambio olio frequente con olio di qualità, controllo periodico con calibro, sostituzione preventiva
Diluizione dell'olio con carburante Usura accelerata della cinghia, detriti nel circuito di lubrificazione Evitare percorsi brevi e urbani, utilizzare olio raccomandato dal produttore
Intasamento del filtro dell'olio Pressione dell'olio insufficiente, danni al motore Controllo e pulizia del filtro, sostituzione della cinghia danneggiata

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