Piante Profumate per il Bagno: Quali Scegliere per un'Oasi di Benessere

Nell’arredare o ristrutturare una casa è fondamentale scegliere lo stile che più ci rappresenta e valorizzarlo con le decorazioni e gli accessori giusti. Oltre ad essere di tendenza, le piante verdi hanno il grande pregio di purificare l’aria. Vediamo quindi i pro e i contro di candele e piante e quali di queste ultime sono da preferire in bagno e, in generale, in casa.

Piante Verdi o Candele Profumate?

Per decorare la casa le piante sono il trend del momento. Le piante ornamentali da appartamento vanno molto di moda, perché sono in grado di portare la natura e il verde in casa, cosa di cui molti di noi sentono il bisogno. Nello specifico, le piante sono l’ideale per il bagno, dal momento che assorbono l’umidità e depurano l’aria. Scegliendo la giusta specie e i vasi adatti, fiori e foglie possono arredare la casa portando una vitalità naturale e mai eccessiva.

Anche le candele (e i portacandele) sono perfette per decorare: con la loro varietà di forme e colori si possono adattare a diversi stili di arredo. Inoltre, le profumazioni sono tante: dalle classiche fragranze che prendono ispirazione dalla natura (come il muschio bianco, il gelsomino e la lavanda) a profumi complessi che ricreano interi scenari, con nomi evocativi come “brezza estiva” o “notti d’Oriente”. Le candele profumate sono utili per eliminare i cattivi odori, ma soprattutto creano effetti suggestivi e rilassanti attorno alla vasca da bagno, vicino alla doccia e in ogni ambiente della casa.

In ogni caso la presenza di piante non esclude quella delle candele e viceversa, anzi, mixarle tra loro è sicuramente il giusto compromesso.

Piante per il Bagno: Quali Sono le Più Indicate?

Anche se le candele sono un’ottima idea per abbellire il bagno, le piante vincono su tutte. Abbiamo chiesto a una stylist appassionata di piante e botanica per quali sono le specie più adatte e le soluzioni decorative più d’impatto. Di seguito i suoi consigli:

#1 Piante Grasse

Non richiedono grandi cure e assorbono l’umidità: le piante grasse sono l’ideale per chi ama il verde ma non ha molto tempo da dedicare alla casa. Se non vi piacciono cactus e spine, potete scegliere le “succulente”, ne esistono di molte varietà e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Possono essere appoggiate su una mensola o sul top del mobile oppure raggruppate per creare un bell’effetto d’insieme.

#2 Piante Pendenti

Tra le piante pendenti (o rampicanti) da interno, le edere sono le più conosciute e le più diffuse: sono molto decorative perché scendono a cascata verso il basso, quindi sono belle posizionate su una mensola alta o in un vaso sospeso appeso al soffitto. Anche la felce può essere pendente e ha una caratteristica importante: vive in ambienti umidi e scarsamente illuminati, quindi resiste anche se avete un bagno in cui entra poca luce.

#3 Piante Tropicali

Se avete molto spazio a disposizione, sono belle e sicuramente ornamentali anche le piante tropicali, come il ficus o il filodendro. Grandi e rigogliose, danno al bagno un tocco esotico e “jungle” senza richiedere troppe cure e attenzioni, luce e un po’ d’acqua sono sufficienti. Se vi piace il genere, ma il bagno è troppo piccolo, potete optare per mettere solo alcune foglie in un vaso: l’effetto è diverso ma originale. Se invece cercate qualcosa di colorato e resistente, l’orchidea da appartamento è il fiore che fa per voi e sta bene ovunque.

#4 Piante Minimal

In questa categoria vi elenco delle piante di piccole dimensioni ma dal grande effetto decorativo, che stanno molto bene in ambienti dal design moderno. Recentemente ho scoperto la Pilea, conosciuta anche come pianta delle monete cinesi per la bella forma rotonda delle sue foglie. Oppure, facile da reperire, è l’Asparagus, meglio conosciuto come asparagina, una pianta leggera e “piumosa”. Segnatevi anche la Tillandsia, una pianta senza radici che richiede davvero poche cure.

#5 Piante Finte

Ho un consiglio anche per chi non ha il pollice verde: le piante finte. Attenzione, non mi riferisco alle imitazioni delle piante da interno in plastica, ma ai complementi in ceramica o altri materiali che replicano cactus o altre piante e sono oggetti di design divertenti e giovani.

Come Far Durare le Piante da Interno

“Parla alle piante e vedrai che cresceranno bene”, ha scherzato la mia amica stylist. In realtà, la maggior parte delle piante ha bisogno di ambienti luminosi e di acqua: a seconda della specie queste condizioni possono variare, ma in linea di massima sono le due regole di base che vanno rispettate. Se avete un bagno cieco e buio scegliete piuttosto piante finte e artificiali, come quelle che vi ho descritto sopra, o mettete in un vaso solo le foglie recise, decorano e si possono cambiare. Oppure optate per le carte da parati che riproducono motivi botanici o floreali.

O ancora, invece delle piante verdi, scegliete le candele profumate da arredo!

Piante Profumate: Un Regalo della Natura

Molte piante hanno sviluppato, nel corso delle ere, una qualità che le rende irresistibili: il profumo. Per noi umani, ma ancor più per gli insetti impollinatori. Un elemento puramente funzionale su cui la civiltà umana ha scritto romanzi e poemi. Anche un fiore non particolarmente attraente, se profuma, viene posto in una categoria differente rispetto agli altri: come se i fiori profumati avessero la consapevolezza di esercitare su di noi un potere seduttivo.

Ma bisogna dire che non solo i fiori hanno profumi speciali. Infatti, molte piante hanno cortecce, legni, radici, fusti e foglie profumate, specie se vengono schiacciate, spezzate o bagnate. Ad esempio il classico e balsamico profumo di pino si libera soprattutto in estate, quando il calore sollecita le resine presenti nella corteccia e nel fogliame.

Piante tipiche del Mediterraneo, come lavanda, rosmarino, salvia, ginepro, ecc. hanno sviluppato oli essenziali penetranti per proteggersi dai ruminanti. La stessa erba, quando è falciata, ha un odore inconfondibile. C’è anche un neologismo per definire l’odore della terra bagnata dalla prima pioggia: petrichor (da pietra e ichor, ossia “fluido divino”). Non dimenticate che molti alberi hanno fiori profumati (come le mimose), e in genere tutti gli alberi da frutta morbida (come il gelso), hanno un profumo travolgente.

È sorprendente come la Natura sia ricca di regali in attesi, e come un bisogno biologico si trasformi in un piacere dei sensi. Il cervello umano è inoltre conformato in modo da memorizzare molto velocemente gli odori e i profumi, perciò spessissimo, un profumo ci riporta indietro nel tempo a momenti di gioia fanciullesca, come la tisana di tiglio che risvegliò in Proust i ricordi del tempo perduto. Una curiosità: la maggior parte dei fiori profumati sono bianchi.

Esempi di Piante Profumate

Ecco alcuni esempi di piante profumate che puoi considerare per il tuo bagno:

  • Plumeria: Il profumo della plumeria è molto complesso, dolce, speziato e fresco al contempo. È una delle essenze più apprezzate in profumeria.
  • Murraya exotica (M. paniculata): Ha una vegetazione compatta, al fogliame tondeggiante, fine e sempreverde, alla fioritura profumata seguita da belle bacche arancio-rosso. I fiori sono piccoli e bianchi, dal delicato sentore di zagara.
  • Freesia: Diffuse in tutto il mondo come fiori da taglio, si sono fatte la fama di “piante della nonna”, rurali, campagnole. Curiosamente la specie a fiore giallo semplice è anche la più profumata.
  • Rose profumate: Le rose meriterebbero un capitolo a parte, e fiumi di inchiostro sono stati versati per descriverne il profumo.
  • Caprifoglio: Il profumo del caprifoglio è dichiaratamente fiorato e campagnolo.
  • Giglio (Lilium): Alcuni hanno infatti un profumo realmente intossicante, che stordisce, specie se collocati in stanze piccole e poco areate.
  • Lathyrus odoratus ‘Zorja Rose’: Delicato e mielato.
  • Mandevilla suaveolens: Ha la caratteristica di profumare soprattutto di sera e di notte, di un sentore fresco e agrumato.
  • Gardenia jasminoides: Durante le ore serali il profumo della gardenia è più forte.
  • Ipomoea alba: I fiori sono enormi, grandi come piattini da tè, che si aprono solo la sera e profumano la notte.
  • Giacinto (Hyacinthus): È un’essenza usata per dare un tocco orientale e mistico ai profumi, ma così intensa da risultare invadente e intossicante.

Piante Profumate per Eliminare i Cattivi Odori

Le piante non hanno solo il potere di dare un tocco molto speciale all’arredamento della vostra casa, ma possono anche aiutarvi a correggere quello che non vi piace come, ad esempio i cattivi odori. Lo noterete subito e smetterete di usare fragranze artificiali.

  • Giglio: I gigli sono fra i fiori più adatti allo scopo a causa della loro particolare fragranza che cattura immediatamente l’attenzione ed è così potente da neutralizzare gli odori forti che si accumulano nelle aree ventilate.
  • Crisantemo: Il crisantemo ha un profumo così intenso e gradevole da avere proprietà purificatrici dell’aria, assorbendo persino il fumo di sigaretta.
  • Gelsomino: Il gelsomino è una pianta di cui tutti apprezziamo la bellezza unica e incomparabile, ma ha anche un’altra qualità che vi convincerà a collocarlo in casa, ed è la sua fragranza molto speciale, molto piacevole e in grado di eliminare i cattivi odori in uno spazio chiuso.
  • Menta piperita: Oltre a essere un ingrediente molto diffuso in cucina, la menta piperita vi aiuterà a eliminare i cattivi odori nel vostro bagno, poiché è in grado di assorbire l’umidità e ha una fragranza deliziosa che dura 24 ore su 24, 7 giorni su sette, 365 giorni all’anno.
  • Azalea: Potrete collocare un’azalea persino nel water e noterete immediatamente il modo in cui riesce a neutralizzare i cattivi odori, ma non solo: non permetterà neppure che fuoriescano e si diffondano nel bagno.

Altre Piante Profumate per la Casa

Delicate, avvolgenti o speziate. Sono le note profumate delle piante da interno, che con le loro fioriture e le loro foglie, oltre a decorare l’ambiente, sanno anche delinearne il carattere olfattivo. Tra le fioriture di stagione, come il giacinto, e le sempreverdi, come le erbe aromatiche, abbiamo selezionato alcune piante da interno che profumano la vostra casa:

  1. Giacinto: È tra i primissimi ad annunciare l’arrivo della primavera ed è perfetto anche per le abitazioni dalle piccole dimensioni.
  2. Lavanda: Tipicamente estiva, si trova solitamente in distese fiorite all'aperto. Ci sono però alcune varietà che possono essere coltivate anche in interno.
  3. Eucalipto: Dalle molteplici proprietà e benefici, è una pianta sempreverde in grado di resistere anche al clima più rigido. Il profumo dell’eucalipto è fresco e pervade gli ambienti con delicatezza; a renderlo odoroso sono sia le foglie sia i fiori, color crema e dal caratteristico aspetto “esplosivo”.
  4. Menta: In base al colore, all'utilizzo che se ne vuole fare e al metodo di coltivazione si può scegliere la menta cioccolato o quella “mojito” (da qui il nome dal celebre drink), la menta fruttata o quella marocchina.
  5. Geranio: Il suo profumo è davvero caratteristico e, proprio per questo, non da tutti amato.
  6. Timo: Celebre in cucina, il timo è una piantina aromatica erbacea che richiede particolare cura e attenzione. Tuttavia il più profumato è il timo limone. Come suggerisce il nome, questa specifica varietà emana un caratteristico sentore agrumato.
  7. Tuberosa: Dalle origini esotiche, viene definita da molti come la pianta più adeguata a profumare gli ambienti.
  8. Begonia Tea Rose: La “Tea Rose” è l’unica varietà profumata della pianta della begonia, che normalmente non emana particolari odori.
  9. Basilico: Un’altra piantina aromatica profumata e tipicamente mediterranea è il basilico. Il suo aroma è persistente e deciso. Il basilico greco ha un sentore leggermente dolce, quello genovese, tra tutti, ricorda il limone e il gelsomino.
  10. Gelsomino d’Arabia: Nonostante sia una pianta rampicante, classicamente vista in esterni per decorare pareti e archi, il gelsomino vive bene anche in casa. Il suo profumo pervade e rinfranca l'anima: è elegante come lo sono i suoi piccoli fiori bianchi, dai petali delicati e l'effetto candido.

Ulteriori Suggerimenti

Tra le ultime tendenze in fatto di arredamento per il bagno, l’idea di utilizzare le piante per dare un tocco green è tra le più apprezzate. Le piante per il bagno sono uno degli elementi indispensabili per ricreare un ambiente completo, bello e rilassante. Se da una parte arredano, dall’altra parte ci permettono di purificare l’ambiente in modo naturale. Per individuare le piante da tenere in bagno per prima cosa devi considerare l’esposizione della stanza, la temperatura al suo interno, la quantità di luce e di umidità. Questi aspetti sono importanti per scegliere la pianta più adatta alla tua stanza.

Iniziamo da alcune tipologie di piante per il bagno profumate che oltre a dare colore e luminosità possono aiutarti anche a combattere i cattivi odori. Se il tuo bagno non ha un’esposizione favorevole occorre scegliere una pianta che non richieda molta luce. Un bagno cieco o dove non sono presenti finestre può essere arricchito con mazzi di fiori colorati da rinnovare ogni giorno per mantenere profumato l’ambiente. Un’altra soluzione sono le piante grasse, che richiedono poca luce, poche cure e poca acqua. L’umidità in bagno è un problema comune e, al contrario di quanto si possa pensare, alcuni tipi di piante possono aiutarci a combatterla. Infine, le felci sono capaci di gestire gli sbalzi di temperatura e l’umidità, sono profumate e hanno bisogno di luce.

Ci sono molti vantaggi nella coltivazione di piante da appartamento: fanno sentire una stanza più familiare e accogliente, aiutano a mantenere l’aria pulita e possono persino migliorare il tuo umore. Tuttavia, sorprendentemente poche piante che si adattano bene alle condizioni indoor sono profumate.

Le Migliori Piante Profumate per il Bagno per Eliminare i Cattivi Odori

Anche il miglior bagno puzza. Quindi, come sbarazzarsi dei cattivi odori e sostituirli con quelli simili a quelli di una spa? Piante, ovviamente!

  • Eucalipto: L’eucalipto è una pianta così meravigliosamente profumata che il suo olio è spesso usato in lozioni, profumi e cosmetici a causa del suo profumo calmante. Si dice anche che allevia lo stress, renda più facile respirare e aumenti il flusso d’aria del corpo.
  • Orchidee: Le orchidee sono belle, hanno un buon profumo e, soprattutto, AMANO l’umidità: potrebbe esserci una pianta da bagno migliore? Ogni orchidea ha un profumo diverso.
  • Menta: La menta ( Lamiaceae mentha ) è uno di quei profumi rinfrescanti. Pensa all’alito fresco alla menta o a una lozione infusa con menta verde. Il profumo richiama immediatamente alla mente le parole clean and crisp.
  • Gelsomino arabo: Il gelsomino arabo ( Jasminum sambac ) ha splendidi fiori bianchi ed è abbastanza profumato da rendere anche il bagno più puzzolente in un profumo di paradiso.
  • Begonia rosa tea: I petali di Tea Rose Begonia (Begonia fibrous hybrid) sono di un bellissimo rosa chiaro che aggiungerà solo un tocco di colore al tuo bagno. I suoi fiori profumati sono esaltati dall’umidità, rinfrescandosi durante le docce bollenti o i bagni caldi.

Scegli le piante giuste per rendere lo stile del tuo bagno perfetto!

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