Piastrelle a Mosaico per il Bagno: Guida alla Scelta
Le piastrelle a mosaico rappresentano una scelta raffinata e versatile per il bagno, capaci di trasformare l’ambiente in uno spazio esclusivo e di design. Disponibili in una vasta gamma di materiali, colori e formati, queste piastrelle permettono di creare rivestimenti personalizzati e di aggiungere un tocco artistico alla stanza. Tuttavia, prima di scegliere questa soluzione, è importante considerare pro e contro, oltre agli aspetti pratici legati alla manutenzione e all’installazione.
Vantaggi del Mosaico
Uno dei principali vantaggi del mosaico è la sua estrema versatilità. Il mosaico, in ogni ambiente della casa, offre i seguenti vantaggi:
- Dona profondità all’ambiente, soprattutto se usato su un’intera parete.
- Impreziosisce e personalizza l’ambiente combinato con altre piastrelle.
- Esalta la zona doccia ed il lavabo.
- È facile da posare: le tessere sono pre-assemblate in fogli su rete di fibra di vetro o carta della dimensione di circa 30 x 30 cm.
- Riveste facilmente ogni superficie, persino curva ed inclinata, poiché i fogli possono essere tagliati su misura con un cutter.
- Ti libera la creatività: puoi scegliere tra un’infinità di colori, materiali e forme (rettangolari, esagonali, quadrate etc.).
Svantaggi e Considerazioni
Le piastrelle a mosaico, soprattutto quelle realizzate in materiali pregiati come il vetro o la pietra naturale, possono avere un costo più alto rispetto ai rivestimenti tradizionali. Rispetto alle piastrelle di grande formato, il mosaico richiede un’applicazione più accurata e dettagliata, con tempi di installazione che possono essere più lunghi.
Tuttavia, è importante valutarne attentamente pro e contro, considerando aspetti come la manutenzione delle fughe, i costi di installazione e la scelta del materiale più adatto.
Materiali per le Piastrelle a Mosaico
Il vetro e la pasta di vetro sono i materiali maggiormente utilizzati per realizzare le tessere di mosaico. Il vetro è un materiale molto resistente all’acqua, ai detergenti e ai disinfettanti chimici, per questo le piastrelle di mosaico in vetro vengono largamente utilizzate nelle piscine e nei centri benessere. Il grès porcellanato usato per il mosaico è a tutta massa, quindi non smaltato. Anche il cotto e la pietra naturale sono usati per realizzare rivestimenti in mosaico. Nel tempo, le aziende hanno realizzato mosaici in materiali alternativi e innovativi rispetto ai classici visti finora.
Utilizzo del Mosaico nel Bagno
Sulle pareti del bagno il mosaico può rivestire un’intera parete, come quella della doccia, per creare profondità; oppure può essere inserito fra fasce di piastrelle, giocando con i colori e le forme. Per creare continuità si potrebbe rivestire anche il piatto doccia a filo pavimento.
Per una doccia a filo pavimento, le piastrelle bagno in mosaico sono ideali perché permettono di realizzare la pendenza necessaria per lo scolo dell’acqua.
Effetti e Stili
Se desiderate una stanza lussuosa e naturale, la vostra scelta può essere quella di piastrelle a mosaico effetto pietra. Questo aspetto, sinonimo di nobiltà, fa entrare la natura nelle vostre stanze e sottolinea il carattere grezzo della materia originaria con equilibrio. A seconda del modello di pietra ceramica scelto, cambia anche l’atmosfera. Al contrario, per i bagni in stile industriale, le piastrelle effetto cemento sono prodotti perfetti.
Il gres effetto pietra e effetto cemento garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico. Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica. Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.
Altezza delle Piastrelle nel Bagno
La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.
- Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
- Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
- Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.
I mosaici sono rivestimenti senza tempo proposti, oltre che in vetro, in infinite miscele cromatiche dalla superficie bright e riflettente, anche in grès colorato o ad imitazione di materiali nobili (come marmo e pietre), più in linea con le attuali tendenze di interior design.
Caratteristiche dei Mosaici
In ogni versione il mosaico garantisce sia la caratteristica che lo contraddistingue, ovvero comporre superfici “quadrettate”, sia la praticità, perché le tesserine sono premontate su rete. Una modalità che semplifica la posa persino su supporti irregolari o curvi. Per lo stesso motivo, i mosaici sono indicati anche per piccole porzioni di pareti, essendo facili da tagliare a misura direttamente in opera.
Colore del Mosaico: Quale Scegliere?
Ogni colore del mosaico crea un’atmosfera diversa e riflette la tua personalità. Puoi sceglierlo in base al tuo gusto e tenendo conto della dimensione e della luminosità della stanza. I colori chiari tendono ad allargare visivamente gli spazi. Quelli scuri invece creano ambienti intimi ed accoglienti ma, se gli spazi sono molto ridotti, vanno usati con attenzione. In un mosaico le fughe sono molto visibili e per questo motivo anche il colore della malta va scelto con cura, poiché quest’ultimo modifica l’effetto.
- Bianco e toni naturali: bianco, crema, avorio e beige ricordano i materiali naturali come il lino, la pietra e il legno. Questi colori donano luce e trasmettono una sensazione di calma, armonia e pulizia. Sono indicati in tutti gli ambienti e possono funzionare come base su cui inserire elementi decorativi con colori più decisi.
- Marrone: è il colore della terra, ha un effetto rasserenante e infonde calore in ogni ambiente. Morbido ed avvolgente, va dalle tonalità più chiare del beige e del tortora a quelle più intense come caffè e cioccolato, indicate in stanze molto luminose. Di grande tendenza, sono le tonalità che riprendono le essenze naturali del legno, come rovere, mandorlo, betulla.
- Giallo: Allegro, luminoso ed energizzante, è il colore del sole, dell’oro e della primavera. Perfetto in cucina perché crea immediatamente accoglienza e convivialità. Scegli la tonalità che più si addice alla tua abitazione: dalle tonalità più fredde come il lime a quelle più calde che virano all’arancione come il giallo pompelmo.
- Arancione: energizzante e stimolante, scalda ed avvolge ogni ambiente. Puoi usarlo come pavimento e come rivestimento, nelle tonalità intense o tenui come albicocca e terracotta.
- Rosso: è il colore del fuoco, dell’azione, dell’energia e della vitalità. Le tonalità più intense sono indicate in cucina. Puoi combinare e stemperare il rosso con tutte le sue tonalità più tenui, dal magenta al fucsia fino al rosa dando così un tocco di dolcezza e femminilità.
- Blu: è il colore della purezza, della calma, della freschezza. Richiama ricordi di calde giornate d’estate, l’oceano ed un cielo blu terso. Si adatta sia al bagno sia alla cucina. È consigliato in stanze molto luminose: le sue tonalità più chiare ampliano visivamente un ambiente. Quelle scure invece lo rendono più piccolo e sono quindi da destinare agli elementi decorativi, ai bordi e agli accessori.
- Verde: è il colore della natura, delle foreste e dei campi. E’ indicato nel bagno e nelle stanze luminose. Nelle tonalità più delicate, richiama freschezza, purezza e tranquillità. In quelle più vivaci ha un effetto stimolante e tonificante: ideale per il risveglio sotto la doccia!
- Grigio e Nero: tonalità eleganti e sofisticate, dalle più chiare del ghiaccio alle più scure come il grigio antracite ed il nero. Entrambi donano ad ogni ambiente eleganza e stile, classico o moderno. Queste tonalità sono consigliate per creare dettagli o per mischiarli con colori vivaci.
Finiture delle Tessere di Mosaico
Le tessere del mosaico possono avere una finitura:
- Ruvida: migliora l’aderenza ed è particolarmente indicata per realizzare piatti doccia piastrellabili.
- Levigata o lucida: esalta la profondità del colore donando luminosità all’ambiente.
- Opaca: è molto pratica per la manutenzione ed è resistente nel tempo.
- Lappata: è una finitura ad effetto anticato molto naturale che valorizza la bellezza del materiale.
Il Mosaico Attuale
In vetro ma anche in marmo o in ceramica, le tessere del mosaico sono indicate per il bagno, per ricoprire un’intera parete o una sua porzione, come l’interno del box doccia, di una nicchia o l’area lavabo. Estremamente flessibili, possono rivestire strutture irregolari o curve, come vasche o pilastri. Il mosaico attuale, di decorazione di origini antichissime, è sintesi di cura artigianale e progettazione digitale, come dimostrano i motivi sempre più elaborati, che arredano le pareti. Come ad esempio, quadri o murales.
Consigli
Le proposte molto scenografiche non sono sempre adatte per tutti i bagni. Negli ambienti di piccole dimensioni, meglio puntare sul decoro per una porzione di parete e scegliere tinte chiare, luminose e riflettenti. Negli ambienti di grandi dimensioni invece, si può osare con il colore e con rivestimenti total wall.
Come Viene Utilizzato il Mosaico
Rivestire le pareti del bagno con il mosaico è una scelta di grande tendenza al giorno d'oggi. Nell'articolo ti spieghiamo le sue caratteristiche più importanti e i vantaggi che apporta.Il mosaico, arte decorativa vecchia di secoli, è tornato in auge negli ultimi anni in bagno in quanto rappresenta un modo per dare all’ambiente un tocco originale, concentrando l’attenzione su alcuni punti specifici come può essere la zona della doccia o quella del lavandino.
La scelta del mosaico, per le pareti o per i pavimenti, rappresenta non solo una valida soluzione estetica ma anche pratica in quanto è facile da pulire, durevole nel tempo e semplice da posare. Le proposte disponibili in commercio variano in relazione al materiale con cui sono realizzate le tessere, al colore e anche alla forma.
Il mosaico si compone di tessere di piccolissime dimensioni che possono avere un’infinità di colori. Il mosaico, nella stanza da bagno, si presta a svariate soluzioni di utilizzo.
- A parete oppure a pavimento: è possibile applicare il mosaico su una sola parete o su tutte, facendo attenzione a scegliere il colore più adatto all’ambiente. Ad esempio se la metratura è ridotta, devi optare per nuance chiare e luminose che daranno la sensazione di una stanza più ampia.
- All’interno della doccia: se hai una doccia a nicchia o un box doccia walk-in, il mosaico può essere un’ottima idea per abbellire le pareti interne e farle risaltare. Puoi anche scegliere di rivestire solo una zona come ad esempio quella dove si trovano i comandi della doccia.
- In aree specifiche del bagno: il mosaico può essere riservato anche ad alcune aree esclusive della stanza, ad esempio può essere un inserto decorativo interessante da collocare nella parete dietro il lavabo.
Materiali del Mosaico
Il mosaico, come già abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, è disponibile in diversi materiali, ognuno dei quali ha i propri pregi.
- Il vetro: è il materiale per eccellenza scelto dai designer in quanto offre un impatto estetico notevole. Risultano inoltre molto luminose, soprattutto quando vengono investite dalla luce naturale. Lo spessore di queste tessere va dai 4 agli 8 mm e più sarà spesso, maggiore sarà l’intensità del colore.
- Il grés porcellanato: è un materiale dai grandi pregi in quanto resiste bene agli urti, agli sbalzi di temperatura, al freddo e all’umidità.
- Il cotto: è un materiale affascinante per via delle sue sfumature calde e intense. Le nuance che può avere sono beige, rosa, albicocca, rosso mattone e tutte le altre gradazioni di queste tonalità. Il cotto è però molto poroso, di conseguenza per evitare che si rovini è necessario trattarlo con prodotti specifici dalla funzione impermeabilizzante.
- Il metallo: è perfetto per bagni dall’aspetto iper contemporaneo e minimal.
Colorazione del Mosaico
Nella scelta della colorazione del mosaico bisogna tenere conto della grandezza dell’ambiente, della nuance degli arredi e del tipo di effetto che si vuole ottenere.
- Mosaici marroni: il marrone è il colore della terra, caldo e avvolgente.
- Mosaici gialli: le declinazioni del giallo del mosaico sono l’ideale per chi vuole portare in bagno un tocco di energia e vitalità.
- Mosaici rossi: il rosso è il colore della passione e della determinazione, è una tinta molto decisa che è bene usare solo come inserto in alcune parti del bagno per evitare di appesantire l’ambiente.
- Mosaici blu e azzurri: il blu e l’azzurro sono le nuance della freschezza e della purezza come anche della calma e del relax.
- Mosaici grigi e neri: il grigio e il nero sono tonalità sofisticate ed eleganti, che donano al bagno stile e ricercatezza.
Schema di Posa
Schemi anche molto complessi sono progettati in digitale e stampati: i vari pattern vengono poi seguiti dai “maestri mosaicisti” nella posa delle tessere.
Posa del Mosaico
Supporti e Collanti
I collanti a base cementizia vanno utilizzati su sottofondi non assorbenti, come i cementizi, l’intonaco grezzo lisciato, il cartongesso e le impermeabilizzazioni compatibili. Per ambienti umidi, come docce, vasche, bagni turchi e in immersione come piscine, fontane ecc. si consiglia di utilizzare invece un collante a base epossidica. Questa tipologia di colla è altamente resistente all’assorbimento d’acqua e alla diffusione del vapore acqueo. Per i mosaici che sono sensibili all’umidità, come quelli metallici, in pietra naturale ecc.
Stuccatura delle Fughe
Prima di iniziare l’operazione di stuccatura delle fughe, è necessario verificare che il collante utilizzato per l’incollaggio sia completamente asciutto e indurito. La stuccatura può essere eseguita sia con malte cementizie, sia con malte epossidiche. La fuga a base cementizia se non pulita e asciugata correttamente, nel tempo può assorbire impurità e sporcizia che generano la proliferazione di muffe ed efflorescenze, elementi nocivi ma anche altamente antiestetici.
Tabella Riepilogativa dei Materiali e Loro Caratteristiche
| Materiale | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|
| Vetro | Resistente all'acqua, luminoso | Piscine, centri benessere |
| Grès porcellanato | Resistente agli urti e alle temperature | Ambienti interni ed esterni |
| Cotto | Caldo, poroso | Interni, necessita di trattamento impermeabilizzante |
| Metallo | Moderno, minimal | Bagni contemporanei |
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