Piattaforme Idrauliche a Pantografo: Funzionamento e Manutenzione
Se cerchi informazioni sulla piattaforma a pantografo, sei nel posto giusto! In questo articolo scopriremo cos'è, quali sono le sue tipologie, come funziona e quale modello scegliere, dando anche un'occhiata alle migliori aziende produttrici. Alla fine dell'articolo capiremo, invece, quando conviene acquistarla e quando noleggiarla.
C'è da dire, innanzitutto, che la piattaforma aerea a pantografo è una tipologia particolare di mezzo che nasce per migliorare e velocizzare il lavoro aereo. Trova la sua utilità quindi in settori come l'edilizia, la manutenzione di stabili ed edifici, l'impiantistica, il restauro, la tinteggiatura di immobili.
Ormai entrata nel gergo comune di chi è del mestiere, viene anche chiamata trabattello a pantografo, trabattello elettrico, piattaforma a forbice, piattaforma verticale, piattaforme pantografo, pantografo elettrico, cestello elettrico, piattaforma aerea verticale, piattaforme idrauliche a pantografo, piattaforme aeree a pantografo.
Com'è fatta una piattaforma a pantografo?
La piattaforma a pantografo, detta anche a forbice, prende il suo nome dal suo peculiare sistema di sollevamento. Questo sfrutta lo stesso principio delle leve meccaniche del classico pantografo utilizzato per il disegno, riuscendo così ad estendersi verso l'alto in modo unidirezionale. Ecco le parti essenziali che lo costituiscono:
La Trazione
La piattaforma aerea a pantografo può essere alimentata tramite motore elettrico o tramite motore Diesel. La prima tipologia viene utilizzata essenzialmente all'interno di edifici e al coperto, mentre quella Diesel è protagonista principalmente in esterno o in zone ben arieggiate. Quest'ultima esiste sia in versione 2WD che 4WD ed è in grado di muoversi agevolmente persino sui terreni accidentati. Grazie alle quattro ruote, di cui due sterzanti, questo mezzo può muoversi agevolmente in ogni direzione.
Il Pantografo o forbice
Il pantografo è costituito da una serie di leve meccaniche, mosse da un sistema idraulico, che hanno la caratteristica forma a forbice. Esistono a una, due o più forbici che formano la caratteristica forma a pantografo. Questa particolare forma gli permette di sfilare verso l'alto, mantenendo una grande stabilità.
Le Batterie
Le batterie servono ad alimentare il motore elettrico per le versioni che lo montano. Le nuove tecnologie hanno portato notevoli vantaggi in termini di autonomia e oggi i pantografi elettrici possono lavorare anche per diversi giorni con una singola carica.
Il Cestello o Cesta
Il cestello è formato da una base di lamiera che forma il piano calpestio saldata ad una struttura tubolare metallica che ne circonda il perimetro e serve ad ospitare e a proteggere l'operatore da eventuali cadute. Alcune versioni hanno la possibilità di estendere la cesta potendone sfilare una o due porzioni verso l'esterno, aumentando così la superficie del piano stesso. Il Cestello contiene anche i comandi di controllo con cui lo stesso operatore può pilotare la piattaforma. Inoltre, sul cestello è presente un gancio di fissaggio per l'imbracatura di protezione dell'operatore.
Gli Stabilizzatori
Gli stabilizzatori sono presenti sulla piattaforma a pantografo solo nella versione diesel e più che per evitare il ribaltamento, servono a mettere a livello il piano calpestio del cestello. Gli stabilizzatori vanno fatti fuoriuscire fino all'ancoraggio sul terreno e vanno bilanciati per raggiungere il livellamento della piattaforma tramite gli appositi comandi di controllo, posizionati direttamente sulla cesta.
Quali sono le tipologie più comuni di piattaforme aeree a pantografo?
Di pantografi come già accennato ne esistono sostanzialmente due tipologie, Diesel ed Elettrici, detti anche trabattelli elettrici. In questo capitolo andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le differenze principali e come scegliere la versione giusta in base alle nostre esigenze.
Trabattello a pantografo elettrico
È un mezzo particolarmente utile per uso in ambienti coperti o comunque in tutti quei casi in cui si lavora lontani da umidità che potrebbe danneggiarne le parti elettriche. Questa macchina per il sollevamento aereo risulta particolarmente utile per lavori all'interno di edifici per la costruzione, l'impiantistica, la manutenzione, per il restauro e la logistica, per capannoni industriali, abitazioni, centri commerciali, per l'industria, per capannoni agricoli e magazzini.
L'alimentazione a batterie oltre ad evitare l'emissione di gas di scarico la rende particolarmente silenziosa e quindi adatta a lavorare in ambienti sia pubblici che privati dove non si possono superare un certo numero di decibel. Inoltre l'evoluzione delle moderne batterie insieme ai motori a basso consumo energetico permettono di affrontare numerose ore di lavoro con una singola carica. Per quanto riguarda i pantografi elettrici è possibile trovarli sia in vendita che a noleggio con altezze massime di lavoro che vanno dai 6 metri di lavoro, fino a 16 metri di altezza di lavoro massima.
PRO
- Zero emissioni di scarico;
- Lavora benissimo in ambiente interno;
- Libertà di movimento senza dover riposizionare gli stabilizzatori;
- Grande autonomia di lavoro delle batterie;
- Grande capacità di carico;
- Ottima libertà di movimento sulla piattaforma una volta piazzata.
CONTRO
- Hanno bisogno di essere trasportate con un secondo veicolo adatto a supportarne il peso.
- Possono lavorare solo in ambiente interno o ben coperto;
- Non hanno la capacità di sbracciare lateralmente.
Trabattello o Pantografo Diesel
Il trabattello a pantografo diesel al contrario di quello elettrico ha il vantaggio di poter essere utilizzato in ambiente esterno per la costruzione di edifici, per il restauro, per la manutenzione di edifici industriali, ma anche per lavorare su tralicci e antenne. Il pantografo diesel grazie all'assetto rialzato e alle versioni 4WD può lavorare anche su terreni disconnessi, inoltre gli stabilizzatori favoriscono il corretto livellamento del mezzo anche su terreni lievemente scoscesi o frastagliati. Oggi è possibile trovarne in commercio di diverse tipologie che vanno dai 10 fino ai 18 metri di altezza di lavoro massima.
PRO
- Lavorano benissimo in esterno;
- Trazione 2WD o 4WD su alcune tipologie;
- Grande capacità di carico;
- Ottima libertà di movimento sulla piattaforma una volta piazzata.
CONTRO
- Hanno bisogno di essere trasportate con un secondo veicolo adatto a supportarne il peso.
- Possono lavorare solo in ambiente interno o ben coperto;
- Non hanno la capacità di sbracciare lateralmente.
Come si utilizza una Piattaforma Aerea a Pantografo?
In questo capitolo cercherò di darti dei suggerimenti sulle modalità di utilizzo corrette della piattaforma aerea a pantografo. Innanzitutto, c'è da sottolineare che per utilizzare questo tipo di piattaforme hai bisogno di uno speciale patentino per l'abilitazione all'uso.
Dove posso acquistare una piattaforma aerea a pantografo?
Esistono diversi fornitori di piattaforme a pantografo. Ho ristretto la cerchia a quelli più importanti ed affidabili, cercando di fornirti alcune informazioni utili:
- JLG: Questa azienda nasce nel 1969 dall'idea di John L. Grove e vanta quasi mezzo secolo di esperienza nel settore. La JLG ha portato in questo settore diverse innovazioni e vanta il primato mondiale per aver realizzato la prima piattaforma aerea della storia.
- Haulotte: Anch'essa leader nella produzione di pantografi, Haulotte nasce nel 1981 e ha alle spalle un'importante esperienza nella progettazione e produzione di macchinari per il sollevamento di persone e materiali.
- Genie: Altro importante marchio produttore di piattaforme a pantografo, viene fondata nel 1966 e si impone fin da subito sul mercato Europeo.
- Imer: Comincia a farsi notare dal 1962 con la produzione di macchine per l'edilizia, arrivando a specializzarsi nella progettazione e realizzazione di un parco macchine ultra competitivo per quanto riguarda le piattaforme aeree, in particolar modo per quelle pantografo, diesel o elettriche.
Quanto costa noleggiare un pantografo?
Se non hai un frequente bisogno della piattaforma a pantografo ti consiglio di optare per il noleggio piuttosto che per l'acquisto, minore è infatti il tempo di utilizzo e maggiore sarà il rischio di non riuscire a portare il mezzo acquistato in ammortamento. Per questo in alcuni casi è di gran lunga preferibile noleggiare un pantografo, i vantaggi sono molteplici, primo fra tutti nel caso tu sia un professionista è quello che potrai scaricare il costo di noleggio per intero dalle tasse, secondo (questo è valido anche per i privati) potrai scegliere il mezzo che vuoi solo per il periodo a te utile.
Manutenzione delle Piattaforme Aeree (MEWP)
La corretta manutenzione delle piattaforme aeree (MEWP) come ad esempio sollevatori a pantografo, sollevatori a braccio, piattaforme aeree a ragno, piattaforme con montante e sollevatori a movimentazione manuale è una situazione vantaggiosa per tutti. Innanzitutto, le ispezioni quotidiane prima dell'uso e un programma di manutenzione fisso sono fondamentali per mantenere la macchina funzionante e garantire la sicurezza quando si lavora in altezza. Ma prolungano anche la durata di vita delle macchine e riducono al minimo il rischio di fermi macchina imprevisti, consentendo di risparmiare in vari modi.
Ispezione preliminare all'uso
Poiché la sicurezza è fondamentale quando si lavora in altezza, l'operatore deve ispezionare la piattaforma aerea prima dell’uso. Si tratta della cosiddetta ispezione walkaround pre-utilizzo, che comprende l'ispezione visiva e il monitoraggio dei componenti vitali della macchina. In questo modo si garantisce che i potenziali problemi vengano individuati prima che diventino gravi.
Alcune cose che dovrebbero essere fatte durante l'ispezione preliminare all'uso sono (senza un ordine particolare):
- Completare una prova di funzionamento: meccanismo di sollevamento, guida, frenata, ecc. L'operazione deve essere eseguita in un'area libera da ostacoli aerei e a livello del suolo;
- Eseguire ispezioni di sicurezza, ad esempio controllare le protezioni e le guide della piattaforma e assicurarsi che il cancello della piattaforma si chiuda correttamente;
- Assicurarsi che non ci siano danni alla macchina come crepe nelle saldature o nelle parti metalliche;
- Controllare i livelli di fluido, come il liquido refrigerante e l'olio motore o il fluido idraulico e verificare se sono presenti eventuali perdite;
- Controllare che tutti gli adesivi e le decalcomanie necessarie siano presenti sulla macchina e siano chiaramente leggibili;
- Accertarsi che gli pneumatici o le ruote non siano crepate o danneggiate in altro modo.
Tuttavia, l'elenco esatto degli elementi da controllare durante l'ispezione pre-utilizzo dipenderà dal tipo di piattaforma aerea, dalla modalità di trasmissione (a combustione, ibrida o elettrica) e dall'ambiente di lavoro in cui viene tipicamente utilizzata.
Manutenzione della batteria
Poiché le batterie sono così importanti per il funzionamento delle piattaforme aeree a batteria (modelli ibridi ed elettrici), questi componenti richiedono un'attenzione particolare durante l'ispezione pre-utilizzo. Inoltre, le batterie che non vengono sottoposte a una corretta manutenzione si consumano più rapidamente e devono essere sostituite prima.
Alcune attività associate alla batteria che l'operatore deve fare durante l'ispezione pre-utilizzo sono:
- Accertarsi che i cavi della batteria siano collegati correttamente;
- Assicurarsi che i caricabatterie integrati siano liberi da sporco e detriti.
- Controllare la presenza di qualsiasi danno e corrosione sulle batterie e intorno a esse;
- Accertarsi che le batterie siano cariche, e collegarle se necessario;
- Controllare i livelli di fluido delle batterie.
Manutenzione Generale e Ispezioni Principali
Oltre all'ispezione pre-utilizzo, le piattaforme aeree devono essere sottoposte a una manutenzione generale più approfondita, che deve essere eseguita da un manutentore. Ma anche in questo caso, la natura esatta di questa manutenzione dipenderà dal tipo di piattaforma aerea. Per questo motivo il tecnico deve sempre fare riferimento ai manuali della macchina per avere una panoramica di quali componenti della macchina devono essere ispezionati e in che modo.
Alcuni controlli operativi che sono quasi sempre compresi in questo elenco sono (senza un ordine particolare):
- Testare tutti i controlli di emergenza - come avvisatori acustici, indicatori di direzione, luci, allarmi di riserva, ecc. - per verificarne il corretto funzionamento;
- Ispezionare e collaudare i sistemi di sterzo e di frenatura;
- Controllare tutti i livelli del fluido;
- Eseguire un controllo approfondito della batteria e del livello di carica;
- Controllare gli pneumatici o le ruote per eventuali danni strutturali.
Esistono anche alcuni controlli strutturali che il tecnico dovrebbe sempre eseguire, esaminando in modo specifico alcuni componenti della macchina per individuare eventuali difetti. I componenti da ispezionare sono i seguenti: tutti i sistemi (compresi quelli ad aria, elettrici, pneumatici e idraulici), i dispositivi di fissaggio meccanici e i perni di bloccaggio, i cavi e i cablaggi, i parapetti, gli outrigger e gli stabilizzatori e altro ancora.
Il rispetto di un programma di manutenzione stabilito è il modo migliore per aumentare la sicurezza e prolungare la durata delle piattaforme aeree. Pertanto, le ispezioni pre-utilizzo e la manutenzione generale sono altrettanto importanti.
La manutenzione generale e le ispezioni approfondite sono parte integrante della manutenzione ordinaria e preventiva. Pertanto, è indispensabile rispettare un programma fisso. Come regola generale, molti produttori di piattaforme aeree raccomandano una manutenzione generale ogni tre mesi oppure ogni 150 ore di lavoro, a seconda di quale situazione si verifichi per prima. Il manuale della macchina indica se la manutenzione della piattaforma aerea deve essere effettuata a intervalli diversi e specifica cosa deve essere controllato esattamente.
Inoltre, le piattaforme aeree devono essere sottoposte a un'ispezione maggiore per garantire che la macchina continui a essere conforme alle norme di sicurezza e funzioni a livelli ottimali.
Cura durante l'Inverno
Le piattaforme aeree contengono diversi componenti che possono essere condizionati dal freddo. Per questo motivo è fondamentale prendersi cura della macchina durante i mesi invernali. L'operatore deve prestare particolare attenzione ad alcuni componenti durante l'ispezione pre-utilizzo, come le tenute e le guarnizioni.
Altrettanto importante in inverno è l'uso dei liquidi giusti. Ciò significa aggiungere antigelo al motore e scegliere oli, refrigeranti e carburanti adeguati alle condizioni specifiche. Per tutte le informazioni sui tipi di fluidi necessari per l'intervallo di temperatura in cui verrà utilizzata la piattaforma aerea, consultare sempre il manuale della macchina. Il manuale di solito fornisce anche indicazioni su come utilizzare la macchina in queste condizioni.
Un'altra misura contro il freddo consiste nel coprire il più possibile i sistemi di controllo (centraline, interruttori, joystick, ecc.) al fine di prevenire la formazione di ghiaccio. Quando la temperatura sale e il ghiaccio si scioglie, l'acqua può penetrare nei componenti elettrici e creare problemi. Anche per questo motivo è meglio conservare la piattaforma aerea in un'area a temperatura controllata quando non viene utilizzata.
Piattaforme Aeree Alimentate a Batteria
Poiché il freddo può compromettere gravemente le prestazioni e la carica della batteria, sono necessarie misure aggiuntive per le piattaforme aeree alimentate a batteria:
- Ricaricare le batterie ogni volta che è possibile. Quando le batterie sono scariche, le piattaforme aeree sono progettate per limitare le prestazioni e garantire comunque le funzionalità di base della macchina. Tuttavia, il freddo può causare forti cali di tensione nelle batterie al piombo, inducendo il sistema di controllo della macchina a pensare che le batterie siano quasi scariche. Idealmente, le batterie delle piattaforme aeree devono essere ricaricate per almeno quattro ore (da otto a dieci ore è l'ideale) tra un turno e l'altro. Questo è necessario per tre ragioni. In primo luogo, la ricarica riscalda le batterie, assicurando che siano pronte all'uso quando la macchina viene accesa all'inizio della giornata lavorativa. In secondo luogo, iniziare la giornata con le batterie completamente cariche riduce al minimo il rischio di grandi cali di tensione. Infine, le batterie completamente cariche hanno meno probabilità di scaricarsi profondamente. In caso di freddo estremo, la batteria può congelarsi e la piattaforma aerea non può funzionare. Attenzione: non tentare mai di ricaricare una batteria congelata, perché potrebbe esplodere!
- Mantenere le batterie calde. Le batterie delle piattaforme aeree possono essere ricaricate anche a freddo, ma sempre a una velocità inferiore.
Stoccaggio a Lungo Termine
Che sia a causa di un cambio di programma di lavoro o di una vacanza, a volte una piattaforma aerea rimane ferma per un po' di tempo. Ci sono diversi accorgimenti che si possono adottare per garantire che la macchina superi questo periodo nel migliore dei modi.
Il primo passo consiste nell'eseguire un'ispezione accurata della macchina prima di immagazzinarla. Questo include il controllo di tutti i componenti e sistemi essenziali come pneumatici, comandi, dispositivi di sicurezza, impianto elettrico, ecc. Prestate particolare attenzione all'impianto idraulico: controllate il livello dell'olio idraulico - e rabboccatelo se è basso - e ispezionate i tubi e i collegamenti per individuare eventuali perdite o altri danni.
Se la piattaforma aerea è alimentata a batteria, dovranno essere intraprese ulteriori misure:
- Assicurarsi che le batterie siano completamente cariche prima di riporre la macchina. Lasciare le batterie parzialmente cariche per un lungo periodo di tempo può danneggiarle e ridurne la capacità e la durata.
- Se possibile, scollegare la spina del circuito di alimentazione principale per evitare una scarica lenta o il consumo di energia fantasma.
- Controllare che i terminali della batteria non presentino segni di corrosione e, se necessario, pulirli.
- Controllare i livelli di liquido della batteria e, se necessario, riempirla con acqua distillata fino al livello consigliato (il livello appropriato è indicato nel manuale della macchina).
Una volta completate le verifiche, conservare la piattaforma aerea in un'area asciutta e sicura. L'ideale è parcheggiare al coperto, ma se non è possibile, è bene coprire la piattaforma aerea con un telo.
Piattaforme Aeree a Pantografo Multibrand
Le piattaforme aeree a pantografo elettriche Multibrand sono indicate per l’utilizzo in spazi chiusi e per altezze di lavoro variabili tra i 6 e i 16 metri. Le piattaforme elevatrici a forbice diesel, invece, sono ideali per sollevare persone e materiali in spazi aperti e per altezze che vanno dagli 8 ai 18 metri.
Le piattaforme diesel trovano particolare applicazione in condizioni operative gravose, come cantieri edili o impianti di manutenzione esterna. Silenziose e facilmente manovrabili, le piattaforme elettriche sono perfette per gli ambienti chiusi. La struttura della piattaforma a pantografo offre una stabilità eccellente per sollevare persone e cose in totale sicurezza, mentre le dimensioni compatte permettono di lavorare agevolmente anche in spazi ristretti.
Cos’è e a cosa serve una piattaforma elevatrice a pantografo?
La piattaforma elevatrice a pantografo è un macchinario utilizzato per il sollevamento verticale di persone e attrezzature in lavori in quota. Grazie alla sua struttura a forbice, garantisce stabilità e sicurezza anche a grandi altezze. Trova ampio impiego in una varietà di settori, tra cui l’edilizia e la manutenzione di edifici, impianti elettrici e infrastrutture; nella logistica e magazzinaggio, per operazioni di picking e stoccaggio in quota; nel settore industriale e impiantistico, per interventi su macchinari, condutture e impianti industriali.
Le piattaforme a pantografo offrono ampia capacità di carico, un’elevata sicurezza operativa e la possibilità di lavorare in spazi ristretti.
Come funziona una piattaforma a pantografo?
Le piattaforme aeree a pantografo funzionano tramite un sistema idraulico o elettrico che aziona il meccanismo di sollevamento a forbice. Consentono il movimento verticale senza traslazione orizzontale. Offrono un’ampia superficie di lavoro per operatori e strumenti. I comandi intuitivi forniscono un controllo preciso della piattaforma e i sensori di sicurezza e gli stabilizzatori di cui è dotata conferiscono una stabilità avanzata. A seconda del modello, le piattaforme possono essere alimentate da batteria elettrica o motore diesel, per adattarsi a diversi ambienti di lavoro.
Cosa serve per usare una piattaforma aerea pantografo?
Per manovrare una piattaforma aeree a pantografo è obbligatorio il patentino PLE (Piattaforme di Lavoro Elevabili), conforme alla normativa vigente sulla sicurezza sul lavoro. Se la piattaforma è senza stabilizzatori, è sufficiente il modulo PLE senza stabilizzatori, se invece la piattaforma è con stabilizzatori, serve il modulo PLE con stabilizzatori. Il patentino si ottiene tramite un corso di formazione specifico che si articola in un modulo teorico, con approfondimenti su normativa sulla sicurezza, uso del mezzo e prevenzione dei rischi; e in un modulo pratico con esercitazioni con la piattaforma per apprendere le corrette modalità di utilizzo.
Quali sono le tipologie di piattaforme elevatrici a pantografo?
Le piattaforme aeree a pantografo si suddividono principalmente in tre categorie, in base alla motorizzazione. Le piattaforme a pantografo elettriche hanno un range di azione da 6 a 16 metri. Il funzionamento silenzioso e senza emissioni le rende ideali per l’utilizzo indoor, tipicamente in ambienti come magazzini e centri logistici. Le piattaforme a pantografo diesel hanno un’elevazione compresa tra i 10 e i 28 metri. Sono progettate per operare in ambienti esterni e su terreni accidentati. Il motore potente conferisce maggiore autonomia e prestazioni elevate, trovando ampio utilizzo in cantieri, installazioni industriali e lavori a grandi altezze.
Le piattaforme a pantografo ibride (diesel + elettrico), sono la soluzione flessibile per un utilizzo sia interno che esterno, con un’altezza di lavoro che va dai 10 ai 18 metri. Sono versatili, con emissioni ridotte e un’autonomia estesa. Ideali per interventi che passano da indoor a outdoor. Scegliere il modello giusto di piattaforma a pantografo dipende dall’ambiente di lavoro e dall’altezza operativa richiesta.
Quanto costa il noleggio di una piattaforma a pantografo?
Il costo del noleggio di una piattaforma a pantografo è determinato da diversi fattori. Innanzitutto, la tipologia del mezzo: l’altezza operativa, il tipo di motorizzazione (elettrica, ibrida o diesel), i servizi inclusi nel contratto di noleggio (manutenzione, assistenza, trasporto). E, infine, la durata del noleggio: le nostre tariffe sono differenziate per noleggi giornalieri, settimanali, mensili o a più lungo termine.
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