Idee per piccoli spazi: camere da letto con bagni

Inserire un bagno in una casa molto piccola è davvero una sfida, ma molti architetti ci sono riusciti. Ecco alcuni esempi brillanti di bagni piccoli, con consigli degli esperti che hanno ideato questi spazi così particolari.

Soluzioni innovative per bagni di piccole dimensioni

Un bagno che si apre sul soggiorno

In un edificio del XIX secolo a Parigi, un piccolo appartamento di 40 metri quadrati prende vita con il décor e la sua luminosità. Inizialmente suddiviso in tre stanze, è stato trasformato in un “grande open space”, come lo definisce Tom Locatelli, in uno stile “un po’ loft, dove tutto si apre e diventa un unico spazio”.

Il mini bagno è la stanza preferita e più insolita di Tom Locatelli. Ospitato in un volume aggiunto a metà del XX secolo, che si estende per tutta l’altezza dell’edificio, forma una sorta di bow window in cui si annida la doccia, immersa nella luce. “Volevamo interrompere l’ortogonalità della pianta con questo bagno super illuminato, soprattutto al mattino”, spiega l’architetto, che ha immaginato un “bozzolo” circondato da una porta ovale trasparente che lascia filtrare il sole fino alla sala da pranzo adiacente.

Il pavimento, le pareti e il soffitto sono rifiniti con un avvolgente cemento cerato rosa per accentuare la morbidezza dell’ambiente. “Il cemento è un materiale che si evolve con il tempo e la luce, apportando un calore e una texture unici”, conclude Tom Locatelli. Evoluzione, vivacità, luce: come ogni altra cosa in questo piccolo spazio, il bagno conclude la visita con una nota positiva.

Il consiglio degli architetti: Se non si ha molto spazio, inserite la doccia nel bow window.

Un bagno dietro un divisorio curvo

A Barcellona, nel quartiere di Gracia, il piccolo appartamento, situato in un edificio classico, misurava originariamente 52 metri quadrati, suddivisi in 6 stanze fatiscenti con soffitti piatti. Dopo essere stato trasformato dagli architetti Isabel Francoy e Anna Enrich e dai decoratori César Carcaboso e Josep Vicens, è diventato uno spazio aperto e fluido che comprende cucina, zona pranzo, soggiorno, studio, camera da letto e bagno.

Dietro la geometria circolare ma asimmetrica di un divisorio a doppia curvatura che collega lo spazio principale all’ingresso si trova il bagno. Non toccando il soffitto in ceramica, appare come una scultura monumentale.

Il consiglio degli architetti: Isabel Francoy e Anna Enrich hanno eliminato tutte le pareti divisorie e ne hanno ricreata una sola, dalla doppia curvatura, intorno al bagno per creare un bozzolo.

Un bagno nascosto dietro la parete della libreria

Una piccola casa a Parigi in cui si respira un’atmosfera country: si tratta di un piccolo spazio molto particolare nel quartiere Charonne-Bastille. Due lotti separati con soffitti molto bassi che la proprietaria ha acquistato senza avere idea di cosa avrebbe trovato appena sotto il tetto. Una volta abbattuti i tramezzi e il controsoffitto, è stato scoperto uno spazio di 1,50 metri.

“Con un tetto spiovente, molto bello e completamente utilizzabile, al quarto e ultimo piano di questo edificio del 1900”, dicono Pierre e François Voirin, gli architetti responsabili della ristrutturazione.

“La distribuzione ci è apparsa chiara e la rientranza nella parete era perfetta per la zona bagno, permettendoci di creare simmetria fra le due porte della libreria che hanno immediatamente dato carattere allo spazio. La libreria nasce dall’idea di creare una separazione. La parete-libreria inoltre nasconde la camera da letto, con la porta fra le scaffalature, non completamente nascosta, ma quasi”, continuano gli architetti, per i quali poter creare una vera camera dietro una piccola porta era importante, con uno spogliatoio e un bagno che si chiude con una tenda, come in una suite. È l’idea chiave di questo appartamento, che ricorda i mobili con funzioni combinate cari a Pierre Chareau negli anni Venti.

Il consiglio degli architetti: In una camera da letto progettata come una suite, utilizzare una tenda per dividere lo spazio per una maggiore privacy.

Un mini bagno in una linea di fuga

Di fronte alla cucina, la doccia su misura dalla linea fluida è rifinita in bianco. Dietro, il lavabo è triangolare. Ma andiamo con ordine. “Si tratta di un appartamento creato in collaborazione con gli architetti Juliette Boulard e Marc Mazères, di base a Barcellona, e con i quali avevamo già lavorato alla ristrutturazione della casa dei genitori” spiega Pradignac. “Poi è arrivato il progetto per la ristrutturazione della chambre de bonne, che è stata venduta con l'appartamento principale”.

Gli architetti non hanno perso di vista il fatto che lo studio doveva essere completamente decompartimentato, sostituendo le tre piccole stanze della pianta originale con aree aperte che creano una continuità di pavimento e soffitto che accompagna ma non blocca la vista. La zona doccia si affaccia sulla cucina.

Il consiglio degli architetti: Integrare il bagno in un appartamento (molto) piccolo si può, in questo creandone uno su misura sfruttando lo spazio al centimetro con una linea di fuga.

Scelte audaci per massimizzare gli spazi

In una casa d’epoca nel quadrilatero della moda di Milano, un piccolissimo bagno ospiti sfrutta lo spazio spiovente e angusto che si trova sotto alla scala. “La soluzione più facile sarebbe stata quella di cercare di ingrandire il piccolo bagno ospiti usando un colore chiaro. Invece, è stata fatta la scelta opposta: tutte le sue pareti sono state rivestite con una carta da parati dal fondo blu notte. Un colore che rende lo spazio più intenso e chic, creando un'atmosfera avvolgente e raffinata. Il merito è anche del tipo di carta, floreale ma di ispirazione giapponese, che fa parte della linea disegnata e prodotta da Florence Broadhurst, la industrial designer australiana nata nel 1899, che era anche pittrice, ballerina e musicista.

Il lavandino è una bacinella in appoggio su una consolle, con la rubinetteria a parete scelta nella finitura ottone mat, una finitura che si ritrova anche nella cornice dello specchio tondo e nella base della lampada retro a doppio cono, che illumina lo specchio in posizione decentrata. Sono tutti piccoli dettagli che fanno la differenza e creano un insieme molto equilibrato, trasformando uno spazio ridotto in un angolo di grande stile”, spiega Clara Bona.

Il consiglio degli architetti: Più il bagno è piccolo e poco luminoso, meglio è osare con colori scuri e profondi, capaci di aggiungere un’anima anche allo spazio più insignificante.

Un bagno in perfetto dialogo con la zona notte

A Milano in zona città studi si trova l'appartamento progettato dallo studio KICK.OFFICE. “La sfida è stata quella di preservare il più possibile il layout e l'essenza di un appartamento di inizio ‘900 cercando tuttavia di soddisfare le necessità contemporanee. La casa, che aveva ambienti generosi e un lungo corridoio centrale, era dotata però di un solo bagno, stretto e lungo con una piccola finestra in fondo”, racconta l’architetto Mario Abruzzese, fondatore dello studio.

“La stanza da bagno è stata suddivisa in due aree e leggermente ampliata a scapito di una delle camere da letto. La resina materica a parete e pavimento della Kerakoll Color Collection stabilisce una continuità cromatica con le cementine originali della camera da letto, opportunamente restaurate. Questa fascia monomaterica si estende fino all'interno della doccia, creando un ambiente avvolgente e intimo. Anche il piatto doccia è tinto della stessa sfumatura di rosso, mantenendo la continuità con il pavimento, mentre una doppia anta in vetro cannettato separa questo spazio dal resto del bagno.

La piccola finestra, affacciata sul cortile interno, illumina delicatamente la zona lavabo, completa di un mobile realizzato su disegno in rovere naturale con cassetto e mensole a vista. La fascia in resina, posizionata a metà altezza, non solo garantisce funzionalità, ma conferisce anche carattere all'ambiente. Alcune nicchie completano lo spazio, offrendo ulteriore capacità di contenimento”, dice Mario Abruzzese.

Il consiglio degli architetti: In un bagno di dimensioni ridotte, ribassare il soffitto può essere una soluzione utile per riproporzionare lo spazio.

Un bagno con l’oblò

La casa di 45 metri quadri, situata nel cuore della penisola sorrentina, si ispira al rigoglioso uliveto che la circonda. ""Il vincolo della ridotta metratura ci ha spinto ad affrontare il progetto in modo consapevole, attraverso un’analisi personale quasi terapeutica su ciò che fosse davvero essenziale per stare bene. Una filosofia basata sull’eliminare il superfluo, liberarsi di bagagli inutili e restituire valore allo spazio, per viverlo senza occuparlo, con la piena libertà di sentirsi a proprio agio", racconta l’architetta Valentina Autiero.

"Il bagno con doccia si inserisce all'interno di un piccolo spazio accessorio, già delimitato dalla muratura portante preesistente. Un oblò in vetro cattedrale multicolore, con vista sul giardino, illumina l’ambiente e diventa fonte di ispirazione per alcune scelte formali e cromatiche. La doccia, rivestita in piastrelle color melanzana con rubinetteria verde, occupa l’intera parete a disposizione e include una panca posizionata di fronte alla porta d’ingresso. Il vetro walk-in è composto da due elementi: una parte trasparente e un’altra che delinea un passaggio ad arco con una trama a pois, richiamando in modo ridondante la geometria della finestra circolare presente.

Il piano, così come il pavimento e il rivestimento, è in piastrelle gialle e si interrompe con il disegno geometrico di un fiore stilizzato in corrispondenza del lavabo d’appoggio in vetro nero.

Scomporre per massimizzare gli spazi

Situato sull’esclusiva Jumeira Bay Island a Dubai, un’isola artificiale a forma di cavalluccio marino, l’appartamento ideato dallo studio di architettura Etereo si distingue per il suo concept innovativo che si propone di ottimizzare la superficie. Per massimizzare gli spazi infatti il bagno è stato scomposto, con le parti più intime chiuse per garantire privacy senza sacrificare la fluidità degli ambienti.

"I materiali selezionati conferiscono unicità e pregio a uno spazio che, seppur piccolo, si presenta come un vero e proprio gioiello. I sanitari in marmo rosso Verona si combinano perfettamente con le pareti in marmo verde Alpi, creando un contrasto sofisticato ed elegante che infonde agli ambienti una sensazione di intimità unica. Tra gli altri accorgimenti pensati per valorizzare lo spazio, spicca il lavabo, integrato direttamente nella camera da letto e realizzato su misura”, spiegano Mirko Sala Tenna e Stefania Digregorio.

Il consiglio degli architetti: Quando lo spazio a disposizione è limitato, la chiave per ottimizzarlo sta nel giocare con la distribuzione degli ambienti, mixando e scomponendo le funzioni in modo strategico. Ridisegnare la disposizione degli elementi permette di massimizzare ogni centimetro disponibile, creando soluzioni intelligenti che uniscono estetica e praticità.

Le righe come filo conduttore

Un appartamento a Montmartre: nel XVIII arrondissement, la strada costeggia il fondo del cimitero. Al sesto piano, sotto i tetti, c’è una piccola stanza di servizio che l’architetto Anthony Authié, dello studio Zyva, aveva già ristrutturato. La sua visione e la sua esperienza nel campo dell’architettura erano totalmente diverse, poiché questo era il suo primo progetto. “Avevo appena finito di studiare, ero diverso da come sono ora. Avevo fatto qualcosa di molto semplice e volevo rivisitarlo per un mio sogno, progettare il mio hotel, anche se c’è solo una stanza ed è minuscola”!

Molti elementi del décor sono ispirati più o meno letteralmente alla vita di Anthony Authié: la giacca da marinaio (a righe) piastrellata nel bagno, un riferimento diretto all’abbigliamento dei fratelli Dalton, i personaggi del fumetto Lucky Luke, di cui l’architetto è grande appassionato, le gambe “spinose” del tavolo e le maniglie delle porte dei mobili.

Il consiglio degli architetti: Estendere il motivo a righe, qui un fil rouge, in bianco e nero nel bagno, in uno stile ispirato ai fratelli Dalton.

Consigli generali per arredare una camera da letto piccola con bagno

Arredare una camera da letto piccola potrebbe sembrare una sfida impossibile, ma ti garantiamo che non è così! Una zona notte di dimensioni ridotte richiede qualche accortezza, certo, ma non disperare: in questa guida, esploreremo insieme tante soluzioni e ispirazioni per organizzare una stanza da letto piccola e sfruttare al meglio gli spazi a tua disposizione.

Mobili multifunzionali

  • Letto con contenitore o cassetti: Offre spazio extra per coperte, cuscini o altri oggetti.
  • Mobili pieghevoli: Sedie e tavoli pieghevoli spariscono quando non servono, liberando spazio prezioso.
  • Armadi con porte scorrevoli: Ottimizzano lo spazio e aggiungono un tocco moderno alla stanza.
  • Comodini sospesi: Guadagnano centimetri di spazio a terra e creano un look contemporaneo.

Colori e illuminazione

  • Bianco: Riflette la luce, creando un'atmosfera ariosa e spaziosa.
  • Beige: Aggiunge una nota di colore discreta senza appesantire visivamente la stanza.
  • Grigio chiaro: Porta un tocco di modernità e fa sembrare la stanza più grande.
  • Illuminazione adeguata: Punti luce strategici creano ombre che ampliano lo spazio.

Sfruttare le pareti

  • Mensole galleggianti: Espongono libri, foto e oggetti d'arte senza occupare spazio a terra.
  • Ganci a muro: Mantengono l'ordine e creano un'atmosfera unica e organizzata.
  • Organizer da parete: Contengono libri, auricolari e altri oggetti, tenendoli a portata di mano.

Trucchi ottici

  • Specchi: Riflettono la luce naturale e aprono visivamente la stanza.
  • Tappeti con strisce orizzontali: Ingrandiscono visivamente una piccola camera da letto.
  • Tende dal soffitto al pavimento: Creano una linea visiva continua, facendo sembrare le finestre più grandi e la stanza più alta.
  • Mobili leggeri e trasparenti: Permettono alla luce di fluire liberamente, rendendo la camera da letto ariosa e luminosa.

Idee fai da te

  • Testiera con un vecchio bancale: Aggiunge un tocco rustico e personale.
  • Comodino fai da te: Trasforma un semplice tavolino o delle vecchie cassette in un comodino unico.
  • Scaffali creativi: Utilizza mensole galleggianti, assi di legno riciclate o vecchie cassette di frutta per creare un sistema di storage originale.

Arredare un bagno piccolo: consigli specifici

Bagno rettangolare

  • Installare un lungo ripiano con un doppio lavabo.
  • Appendere uno specchio rettangolare extralarge.
  • Installare dei pensili su una delle pareti lunghe.
  • Collocare una doccia walk-in per creare un senso di apertura.

Bagno quadrato

  • Posizionare i sanitari lungo un lato del bagno.
  • Utilizzare mensole a vista.
  • Rivestire una parete con piastrelle di forme e colori diversi.
  • Scegliere colori chiari.

Bagno in mansarda bassa

  • Sfruttare le diverse altezze per armadietti o vani di stoccaggio.
  • Collocare i sanitari e la vasca da bagno nelle aree con altezza sufficiente.
  • Posizionare lavandino e specchio nel punto più alto della stanza.
  • Utilizzare un design minimalista e il colore bianco.

Bagno con doccia

  • Creare un angolo doccia con un design trasparente.
  • Installare una doccia angolare se lo spazio è limitato.
  • Utilizzare luci soffuse e distribuite in modo strategico.

Bagno con vasca

  • Scegliere una vasca di dimensioni compatte.
  • Installare una mensola o un vassoio sopra la vasca.
  • Scegliere la luce giusta, come LED o lampade a parete.
  • Ridurre al minimo gli elementi decorativi.

Bagno con lavatrice

  • "Nascondere" la lavatrice in un mobile contenitore.
  • Usare la lavatrice come piano d'appoggio.
  • Mantenere i detersivi e gli articoli per il bucato organizzati e nascosti in ceste o contenitori.

Con le giuste soluzioni di design, è possibile trasformare anche il più piccolo degli spazi in un ambiente funzionale, accogliente e di stile.

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